{"id":507075,"date":"2020-09-11T11:36:12","date_gmt":"2020-09-11T09:36:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=507075"},"modified":"2020-09-11T11:57:14","modified_gmt":"2020-09-11T09:57:14","slug":"scuola-la-storia-di-matteo-dallo-scientifico-allartistico-costretto-a-ripetere-lanno-per-una-sola-insufficienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/09\/scuola-la-storia-di-matteo-dallo-scientifico-allartistico-costretto-a-ripetere-lanno-per-una-sola-insufficienza\/","title":{"rendered":"Scuola, la storia di Matteo: &#8220;Dallo scientifico all&#8217;artistico, costretto a ripetere l&#8217;anno per una sola insufficienza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> Matteo ha 16 anni e frequenta la seconda classe del liceo scientifico. Se la cava discretamente, bene in alcune materie un po\u2019 meno in altre. Non \u00e8 sicuramente un \u201csecchione\u201d ma si sa, la scuola \u00e8 fatta soprattutto degli insegnanti e molto \u00e8 demandato alla loro voglia di trasmettere la passione nello studio della propria materia. Un buon allenatore \u00e8 colui che trasforma un ragazzo in un atleta; facile vantarsi di atleti cresciuti da altri allenatori o nati campioni. \u00c8 cos\u00ec che Matteo, ragazzo un po\u2019 introverso, trova difficile rapportarsi con alcuni insegnanti. Ma questo \u00e8 normale. \u00c8 sempre successo e sempre succeder\u00e0. Ma arriva il Covid e con esso la formazione a distanza.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_832\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_832\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Matteo non ha un legame particolare con i compagni, la classe \u00e8 molto orientata al motto \u201cognun per s\u00e9\u201d e la fama dei licei di un certo indirizzo come luoghi di aggregazione snob non si smentisce. Quindi a Matteo non dispiace terminare l\u2019anno scolastico tra le mura domestiche e conclude con successo l\u2019anno portando a casa la media del sette. Nel frattempo, come passione personale, cura quella della grafica e del videomaking denotando un discreto talento. Quindi l\u2019idea di cominciare la terza, con insegnanti che non stima e con una classe decimata dalla migrazione di molti compagni verso altri istituti, lo porta a cambiare orientamento. Decide cos\u00ec di chiedere il passaggio al liceo artistico sezione design.<\/p>\n<p>Il liceo artistico non ha certo le dimensioni numeriche del liceo scientifico o dell\u2019ITIS e quindi \u00e8 auspicabile non ci siano problemi di capienza. Matteo, ottenuto il nulla osta da parte del liceo scientifico, deve superare un esame integrativo per poter accedere alla terza classe. Alcune materie, come discipline Plastiche e Pittoriche, non le ha mai affrontate. Anche nel disegno geometrico vi sono delle parti da integrare come le proiezioni e i vari tipi di visione prospettica.<\/p>\n<p>Matteo ha circa quattro settimane di tempo per prepararsi su queste materie relativamente al programma di prima e seconda. \u201c\u00c8 una pura formalit\u00e0, soprattutto in questo periodo, state tranquilli\u201d ci ripetono molti amici che operano nel settore scolastico. Comunque ci sembra corretto che Matteo si prepari adeguatamente. A fronte di una specifica richiesta concernente su quali testi reperire le informazioni per esercitarsi al meglio, il professore risponde con una frase molto ampia nei significati: \u201cLeggere, leggere, leggere\u2026. Tenere la mente aperta\u201d.<\/p>\n<p>Matteo si prepara anzitutto sulle materie pittoriche e plastiche perch\u00e9 la manualit\u00e0 non la si pu\u00f2 inventare, ci vuole pratica. Parte del disegno geometrico, le proiezioni, Matteo le conosce gi\u00e0. Gli manca la prospettiva. Realizza qualche disegno in prospettiva nei vari tipi, i pi\u00f9 semplici. Ci comunicano che le prove saranno su tre giorni, quattro ore al giorno, i primi di settembre. Quindici giorni dopo, in un modo o nell\u2019altro, la scuola sarebbe cominciata.<\/p>\n<p>Matteo partecipa alle sessioni di esame. Il primo giorno, marted\u00ec primo settembre, il professore di disegno geometrico compare, assegna il compito e scompare. Matteo effettua senza problemi il compito relativo al primo anno. Ha qualche difficolt\u00e0 nel realizzare la parte del secondo anno, una disegno in prospettiva un po\u2019 pi\u00f9 impegnativo di quanto previsto. Prova pi\u00f9 volte ma a quanto pare \u201cva in palla\u201d. Una delle docenti che seguono la prova, non particolarmente ferrata sulla materia, gli dice \u201cnon fa niente\u201d. Il professore che ha assegnato il disegno \u00e8 completamente disinteressato. Il secondo e terzo giorno, nelle prove manuali, a Matteo viene riferito che ha una mano migliore di tanti studenti ammessi alla classe terza\u2026. E questo lo rassicura.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec cinque settembre una mail asettica ci comunica che Matteo non \u00e8 idoneo alla classe terza avendo ottenuto, su sei prove complessive, tutti sette e un quattro, proprio sulla parte della prospettiva. Ci viene comunicato che \u00e8 comunque idoneo alla classe seconda. Trasaliamo. Tra una settimana comincia la scuola e Matteo ha il privilegio di poter mettersi in pari all\u2019artistico ripetendo un anno che lui ha superato al liceo scientifico a pieni voti. C\u2019\u00e8 qualcosa che stride in tutto ci\u00f2.<\/p>\n<p>Nel frattempo scopriamo che alunni di seconda, come indicato da circolare ministeriale, verranno ammessi in terza con quattro o cinque insufficienze. Chiediamo un colloquio al Dirigente scolastico del liceo artistico. Ci spiega che le regole sono queste e se non si hanno i sei decimi su tutte le prove il candidato non \u00e8 idoneo. E quindi ci rinnova l\u2019invito a iscriverlo alla seconda per rafforzare quell\u2019unico argomento su cui Matteo \u00e8 stato carente.<\/p>\n<p>Ci viene anche detto che potrebbe studiare anche contemporaneamente (da solo) il programma di terza e dare a fine anno gli esami integrativi per accedere alla quarta. Dovendo sottostare ad un professore che ha gi\u00e0 un pregiudizio sul suo operato ed \u00e8 l\u2019artefice della sua esclusione? Sbigottimento.<\/p>\n<p>Facciamo notare al dirigente che Matteo tutte le materie del secondo anno le ha gi\u00e0 studiate e, giudicando dall\u2019esito allo scientifico, imparate. Abbiamo cercato di proporre delle soluzioni ragionevoli per salvare l\u2019anno a Matteo ma abbiamo trovato solo burocrazia e accanimento.<\/p>\n<p>A questo punto, dopo aver scaricato una buona dose di frustrazione, ci siamo congedati dal dirigente declinando chiaramente la \u201cgenerosissima\u201d offerta propostaci e sottolineando di essere felici che Matteo non debba pi\u00f9 mettere piede in un circo simile.<\/p>\n<p>Come si sarebbe potuta risolvere la cosa? Semplicemente, come \u00e8 stato fatto per tutti gli alunni in Italia in questo triste periodo, dando un sei invece che un quattro alla prova di Matteo, con l\u2019incentivo a mettersi in pari durante la prima parte dell\u2019anno. E magari bocciandolo alla fine della terza, se lo avesse meritato. Si tratta di concedere un\u2019opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il disegno prospettico \u00e8 sicuramente importante e si impara. Non \u00e8 un arte, non \u00e8 una lingua. Sono solo metodi e regole con cui si effettua un disegno geometrico. Come le proiezioni ortogonali. Non c\u2019\u00e8 talento, non serve l\u2019estro. E nell\u2019era digitale non serve neanche pi\u00f9 una matita, tanto pi\u00f9 che dalla terza quella materia Matteo non l\u2019avrebbe pi\u00f9 incontrata. A Matteo era stato dato il programma dei due anni sul quale prepararsi, se avesse potuto imparare sei materie in quattro settimane in piena autonomia, compresa la ricerca dei materiali di studio, vuol dire che allora la scuola non serve.<\/p>\n<p>Basta navigare su Internet. Sicuramente ci sono pi\u00f9 dottorandi volenterosi e capaci di insegnare su YouTube che insegnanti che amano insegnare e non solo giudicare. Ci \u00e8 stato anche detto che questi sono esami di sbarramento\u2026. Come a Medicina. Il fatto che Matteo abbia buone doti di manualit\u00e0 e attitudine con i vari software di grafica 2D\/3D, cosa volete che importi in un liceo artistico? L\u2019importante \u00e8 dare l\u2019opportunit\u00e0 al professore di disegno geometrico di farsi valere.<\/p>\n<p>Il dirigente scolastico, in quanto tale, potrebbe anche discutere con la commissione se prendere un certo tipo di decisione cos\u00ec netta, cos\u00ec vuota di quella parte umana di cui la scuola ha molto bisogno. D\u2019altra parte, apponendo la sua firma sull\u2019esito, risulta concorde con questa linea. Sono vicende come queste che minano l\u2019autostima dei ragazzi e che incrinano la fiducia nell\u2019istituzione. Il sentirsi a disagio in un istituto ed essere respinti da un altro. La dispersione scolastica, cio\u00e8 l\u2019abbandono della scuola da parte di molti studenti, \u00e8 causata da fatti come questo. Matteo \u00e8 sicuramente fortunato perch\u00e9 ha due genitori che lo seguono ma non per tutti \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p>Alla fine Matteo ha trovato un istituto che lo ha accolto e gli ha dato un\u2019opportunit\u00e0. Ha passato l\u2019esame integrativo ed \u00e8 pronto ad affrontare una meritata terza.<\/p>\n<p>\u201cLeggere, leggere, leggere, avere una mente aperta\u2026\u201d. Avremmo voluto che questo concetto fosse preso alla lettera anche dal professore di disegno geometrico e dal dirigente dell\u2019artistico, il quale dovrebbero considerare di vedere le cose pi\u00f9\u2026 in prospettiva.<\/p>\n<p><em>Lettera firmata\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il padre: &#8220;Ci sono pi\u00f9 dottorandi volenterosi e capaci su YouTube che insegnanti che amano insegnare e non solo giudicare&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19447,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[19030,199],"class_list":["post-507075","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","tag-liceo-artistico","tag-scuola"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/507075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19447"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=507075"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/507075\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=507075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=507075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=507075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}