{"id":506509,"date":"2020-09-04T20:22:15","date_gmt":"2020-09-04T18:22:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=506509"},"modified":"2020-09-04T20:32:50","modified_gmt":"2020-09-04T18:32:50","slug":"regionali-la-scalata-dei-sindaci-tra-sanita-da-ripensare-sfide-fratricide-e-una-scelta-bocciata-dai-lettori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/09\/regionali-la-scalata-dei-sindaci-tra-sanita-da-ripensare-sfide-fratricide-e-una-scelta-bocciata-dai-lettori\/","title":{"rendered":"Regionali, la &#8220;Scalata dei sindaci&#8221; tra sanit\u00e0 da ripensare, sfide fratricide e una scelta bocciata dai lettori"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.\u00a0<\/strong>Roberto<strong> Arboscello<\/strong>, farmacista e sindaco di Bergeggi dal 2014, candidato per il Pd; Pietro<strong> Balestra<\/strong>, sindaco di Villanova d&#8217;Albenga, in lista con Liguria Popolare, in politica, con il primo mandato, dal 1995; Alessandro<strong> Bozzano<\/strong>, sindaco di Varazze, candidato per &#8220;Cambiamo&#8221;, dal 2014 impegnato attivamente, con pi\u00f9 cariche, nel suo Comune; Massimo<strong> Niero<\/strong>, sindaco di Cisano sul Neva dal 2014, in lista Pd; Roberto<strong> Sasso Del Verme<\/strong>, sindaco di Laigueglia, candidato per la Lega, che vanta pi\u00f9 di 12 anni di esperienza amministrativa e una militanza trentennale nel Carroccio.<\/p>\n<p>Ecco i protagonisti del primo &#8220;faccia a faccia&#8221; virtuale di IVG, nel quale abbiamo voluto mettere a confronto i 5 sindaci del savonese che hanno deciso di tentare la &#8220;scalata&#8221; al consiglio regionale.<\/p>\n<p><strong>Non una mera esposizione di programmi<\/strong> (spesso simili e comunque riportati in tutto il materiale elettorale), <strong>bens\u00ec un confronto nel quale valutare realmente la competenza, la preparazione e l&#8217;autorevolezza di chi chiede un voto<\/strong> per queste elezioni regionali. Per quanto riguarda il primo confronto, ribattezzato <strong>&#8220;La scalata dei sindaci&#8221;<\/strong>, abbiamo scelto appositamente (lo faremo anche nei prossimi)\u00a0<strong>politici che hanno qualcosa in comune<\/strong>:\u00a0un ruolo o un percorso politico, ma, come vedrete poco sotto, anche idee e posizioni spesso completamente differenti.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">IL MOTIVO DELLA SCELTA DI UN SINDACO DI CANDIDARSI<\/h3>\n<p>Proprio il primo quesito \u00e8 l&#8217;unico che \u00e8 riuscito di fatto a mettere d&#8217;accordo tutti i primi cittadini candidati. Sorge spontaneo, in particolare tra i propri cittadini, il dubbio di un possibile &#8220;abbandono&#8221; delle proprie responsabilit\u00e0 da sindaco per cercare la scalata in Regione, ma non secondo i candidati che, seppur con parole differenti, si sono detti tutti &#8220;contrari a questo tipo di visione poich\u00e9, anche in caso di elezione, resteranno comunque le proprie giunte a fare da &#8216;faro&#8217; per il relativo territorio&#8221;. E anche sulle motivazioni, la visione \u00e8 sostanzialmente analoga: amministratori di lungo corso, con importante esperienza amministrativa &#8220;pronti a portare la stessa in Regione dove, alcune volte, sono state proprio le voci dei territori, le esigenze dei propri cittadini, a non essere ascoltate&#8221;. Insomma, la garanzia di &#8220;una voce meno politica e pi\u00f9 amministrativa nel palazzo di piazza De Ferrari&#8221; e la possibilit\u00e0 &#8220;di poter far valere con maggior forza e decisione la posizione di questa porzione di Liguria&#8221;.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">LA COSA MIGLIORE E LA COSA PEGGIORE FATTA DA REGIONE LIGURIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI<\/h3>\n<p>E qui cominciano le prime &#8220;frizioni&#8221; e si registrano posizioni tanto unitarie da una parte quanto contrastanti dall&#8217;altra. Balestra, Arboscello e Bozzano, per quanto riguarda l&#8217;aspetto peggiore, hanno puntato sulla &#8220;sanit\u00e0&#8221; seppur con parole e idee diverse. Per Balestra e Arboscello &#8220;poco o nulla da salvare&#8221; con un &#8220;modello lombardo&#8221; (<em>tema privatizzazioni<\/em>), voluto da Toti e Viale, considerato &#8220;fallimentare&#8221;, mentre secondo Bozzano &#8220;la sanit\u00e0 sarebbe s\u00ec potuta essere gestita meglio dall&#8217;attuale giunta, che ha per\u00f2 ha semplicemente portato avanti il modello iniziato da Burlando (Pd)&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo Niero, invece, la pecca pi\u00f9 grande di questa giunta regionale \u00e8 stata &#8220;la scarsa vicinanza con il territorio: basti pensare che Cisano sul Neva \u00e8 stato il Comune del savonese pi\u00f9 colpito dall&#8217;alluvione 2016, ma nessun amministratore si \u00e8 mai fatto vedere n\u00e9 ha teso una mano. Quando si \u00e8 presidente di Regione bisogna esserlo di tutti i territori e di tutti i sindaci, non solo di quelli della stessa parte politica&#8221;. Pensiero condiviso in parte anche da Balestra che ha spiegato come &#8220;tutte le scelte regionali per i territori dovrebbero passare prima dai sindaci, ma cos\u00ec non \u00e8 sempre stato\u00a0in questi 5 anni&#8221;. Il paradosso? Per il candidato Bozzano, invece, &#8220;la vicinanza di Regione Liguria, con presenze e visite costanti sul territorio, in particolare del governatore Toti \u00e8 stata il miglior pregio dell&#8217;attuale giunta regionale&#8221;. Posizioni agli antipodi.<\/p>\n<p>Sasso Del Verme, invece, non ha avuto &#8220;nulla di particolare da imputare a Regione Liguria per questi 5 anni di gestione, se non qualche errore fisiologico, ma forte del detto che &#8216;chi non sbaglia \u00e8 solo perch\u00e8 non fa nulla&#8217;&#8221;e ha invece riservato un plauso all&#8217;amministrazione Toti &#8220;per la gestione della protezione civile e delle tante emergenze meteo che hanno flagellato il territorio: solo Laigueglia ha ricevuto circa 5 milioni di euro di aiuti specifici per la difesa del suolo&#8221;. Una posizione approvata anche da Balestra, che ha condiviso &#8220;l&#8217;ottimo operato della Regione in termini di gestione delle emergenze e di protezione civile&#8221;.<\/p>\n<p>La cosa migliore fatta da Regione Liguria, infine, ha messo d&#8217;accordo i &#8220;dem&#8221; Niero e Arboscello che non hanno avuto dubbi: &#8220;La comunicazione, tanta, fin troppa. Utile a pubblicizzare le ben poche cose fatte&#8221;. Bene ma non benissimo, la sintesi. Certo non il migliore dei complimenti.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">UN GIUDIZIO SULL&#8217;OPERATO DI CHI HA AVUTO LE COMPETENZE SANITARIE IN REGIONE: SONIA VIALE<\/h3>\n<p>Premessa doverosa: nessuno dei candidati ha giudicato &#8220;positivo&#8221; l&#8217;operato dell&#8217;assessore alla Sanit\u00e0 Sonia Viale o, almeno nel confronto di IVG.it, nessuno lo ha pensato o ha voluto dichiararlo apertamente. Lo &#8220;scontro&#8221; c&#8217;\u00e8 stato pi\u00f9 sulle motivazioni che avrebbero portato (<em>secondo quanto emerso nella domanda precedente<\/em>) Viale a gestire &#8220;non proprio al meglio&#8221; la sanit\u00e0 ligure.<\/p>\n<p>Da una parte si sono schierati Sasso Del Verme e Bozzano, che hanno &#8220;imputato al passato, e quindi in primis al modello Burlando (Pd), l&#8217;attuale situazione della sanit\u00e0 regionale&#8221;. Non &#8220;una scelta del tutto sbagliata, quella di ricalcare il modello Burlando&#8221;, secondo Bozzano, che ha per\u00f2 aggiunto che &#8220;ci\u00f2 non significa che al modello Burlando non sarebbero dovute essere apportate innovazioni che sono arrivate s\u00ec, ma in forma lieve e non sufficienti&#8221;.<\/p>\n<p>Sasso Del Verme, invece, si \u00e8 esposto anche sulla tematica delle convivenza tra pubblico e privato &#8220;vista di buon occhio qualora la sanit\u00e0 pubblica risulti in sofferenza&#8221;. E quando gli abbiamo fatto notare che, per\u00f2, proprio nel savonese il precedente assessore alla Sanit\u00e0 Montaldo fosse stato molto pi\u00f9 presente di Viale, Sasso non ha avuto dubbi: &#8220;C&#8217;\u00e8 chi ha la passione di farsi vedere e chi, invece, sta in disparte a lavorare e fare quello che deve. Giovanni Toti \u00e8 stato uno dei pochi in grado di mettere insieme le due cose, una piacevole eccezione&#8221;.<\/p>\n<p>Non hanno avuto dubbi, invece, al contrario, Niero e Arboscello che, in primis, hanno palesato &#8220;l&#8217;errore nel cercare sempre di giustificare le proprie mancanze andando a scavare nel passato&#8221; e poi si sono scagliati contro &#8220;una visione sanitaria selettiva della giunta Toti, che ha portato ad una netta divisione tra cittadini di Serie A e di Serie B. Inaccettabile, cos\u00ec come il depotenziamento degli ospedali e di tutte le strutture che vi gravitano attorno. Un settore come la sanit\u00e0, che occupa circa il 75% delle risorse regionali, deve essere al servizio del cittadino e l&#8217;organizzazione generale deve essere pi\u00f9 capillare ed omogenea&#8221;. Insomma, secondo il duo Niero-Arboscello, &#8220;l&#8217;esatto opposto di quanto avvenuto negli ultimi 5 anni&#8221;.<\/p>\n<p>Balestra, infine, a mo&#8217; di numero 10 del calcio, ha dribblato abilmente il &#8220;tema Viale&#8221; additando le colpe &#8220;alla scarsa autorevolezza dimostrata dal comprensorio albenganese negli ultimi 10-15 anni, con un depauperamento sanitario iniziato con Burlando, ma concluso dall&#8217;attuale amministrazione regionale&#8221;. Quindi, nonostante la militanza nella coalizione di centrodestra e forte della sua convinzione di &#8220;non avere padroni n\u00e9 registi dall&#8217;alto&#8221;, Balestra si \u00e8 lasciato andare anche ad un endorsement per la sanit\u00e0 pubblica: &#8220;Io sono per tornare indietro nel tempo, bisogna ripristinare gli ospedali pubblici con tutti i loro servizi&#8221;.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">INFRASTRUTTURE E ESTATE &#8220;ISOLATA&#8221; PER LA LIGURIA<\/h3>\n<p>Abbiamo assistito, questa estate, come il resto dei liguri, ad una paralisi quasi totale della rete infrastrutturale, complice l&#8217;emergenza Covid e i problemi sulla rete autostradale e ferroviaria, con un rimpallo di responsabilit\u00e0 tra Regione Liguria e Governo, che si ripropone, seppur in forma minore e leggermente differenti, anche tra i sindaci candidati alla Regionali 2020.<\/p>\n<p>Bozzano e Balestra hanno puntato il dito proprio contro il Governo &#8220;visto che le opere da eseguire e i progetti sono tanti, ma \u00e8 proprio l&#8217;esecutivo a doverle finanziare. Cosa che, fino ad oggi, \u00e8 avvenuta poco o nulla&#8221;. Ed entrambi hanno poi evidenziato, proprio in materia, l&#8217;importanza di &#8220;avere amministratori del territorio (<em>i sindaci stessi<\/em>) in Regione, per riuscire a fornire un peso maggiore a posizioni condivise da portare sui tavoli di Roma&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo Arboscello, invece, &#8220;\u00e8 stucchevole il rimpallo di responsabilit\u00e0 tra Regione e Governo e non giova a nessuno, mentre il territorio ha impellente bisogno di un potenziamento e un miglioramento delle infrastrutture a favore, in particolare, delle attivit\u00e0 economiche e turistiche&#8221;.<\/p>\n<p>Per Sasso Del verme, infine, &#8220;ci sono s\u00ec delle criticit\u00e0, ma va anche riconosciuto il grande lavoro portato avanti da Regione Liguria, che ha dimostrato che, quando si vuole, i risultati si possono portare a casa, bene e in tempi brevi&#8221;. Ovvio il riferimento al modello del ponte di Genova, secondo Sasso &#8220;la miglior dimostrazione di cosa il centrodestra \u00e8 in grado di fare quando si riescono a mettere da parte la burocrazia, le schermaglie e le diatribe politiche tra le varie fazioni&#8221;.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">TURISMO E LAVORO<\/h3>\n<p>Per quanto riguarda due settori chiave, IVG.it ha deciso di non puntare sulle cosiddette &#8220;promesse elettorali&#8221; ma, potendo &#8220;sfruttare&#8221; la competenza e lo storico di 5 amministratori locali, ha preferito domandare &#8220;cosa sia stato fatto in questi anni nei relativi Comuni per incentivare\u00a0politiche turistiche e occupazionali&#8221;.<\/p>\n<p>Niero: &#8220;A Cisano ci siamo occupati, ad esempio, di un settore come lo sport outdoor ma anche di agricoltura in maniera forte e prevalente. Abbiamo cercato, attraverso una serie di contatti con agricoltori, di mettere a sistema terreni comunali e privati in modo che fossero a disposizione di giovani imprenditori agricoli. Abbiamo organizzato il Festival dell\u2019Outdoor per 4 anni di fila, con presenze numerose e forte interesse da praticanti di diverse discipline. \u00c8 ovvio che su temi pi\u00f9 importanti come l&#8217;occupazione non \u00e8 facile agire in ambito comunale, ma credo che ci siamo sempre battuti comunque anche su questo tema per quanto possibile&#8221;.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Sasso Del Verme:\u00a0&#8220;Il Comune non pu\u00f2 dare lavoro, \u00e8 un dato di fatto. Ma pu\u00f2 creare opportunit\u00e0 per far fiorire le attivit\u00e0. La nostra amministrazione, a Laigueglia, ha lavorato molto su sport, difesa delle coste, difesa del territorio e promosso manifestazioni per dare aiuto al mondo economico locale: penso ad alberghi, commercianti, attivit\u00e0 turistiche. Attirare turisti nei nostri Comuni significa dare la possibilit\u00e0 di creare posti di lavoro. Il Comune deve fare da calamita e mi sento di dire che noi stiamo facendo il massimo per aiutare tutte le categorie e permettere a pi\u00f9 persone possibili di lavorare&#8221;.<\/p>\n<p>Arboscello: &#8220;Anche noi abbiamo puntato forte su\u00a0sport e ambiente per destagionalizzare il turismo. Se sar\u00f2 eletto in Regione, chieder\u00f2 maggior coordinamento tra i territori, che vanno aggregati. Servono politiche turistiche aggreganti e incentivi a sostegno degli operatori economici. Sul lavoro, Bergeggi non risente di questo problema, ma me ne sono occupato fortemente comunque, anche nei territori vicini, ad esempio a Vado Ligure&#8221;.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Bozzano:\u00a0&#8220;Nei miei anni di amministrazione, ho sempre parlato con i cittadini, ascoltato le loro esigenze e cercato di metterle a sistema. La nostra \u00e8 una citt\u00e0 che sul turismo ha dato un ritorno meraviglioso. E penso, poi, all&#8217;outodoor, agli importanti investimenti in zona mare. Alcune strategie messe in campo, purtroppo, sono state condizionate dall&#8217;emergenza Covid, che ha &#8216;piegato&#8217; i Comuni. Ma, ad esempio, stiamo costruendo una caserma dei vigili del fuoco, struttura che garantir\u00e0 a mio avviso anche un importante ritorno dal punto di vista turistico: il lavoro si crea fornendo e creando servizi e con una strategia di sviluppo studiata e condivisa&#8221;.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Balestra: &#8220;Per quanto riguarda il lavoro, il mio successo pi\u00f9 grande \u00e8 stato certamente portare Piaggio a Villanova: non facile farlo n\u00e9 affrontare la crisi che ha subito l&#8217;azienda e ne approfitto per ringraziare anche i colleghi qui presenti per il supporto. Io vorrei che la Piaggio andasse avanti per merito dello sviluppo e non per cassa integrazione. Abbiamo tanti giovani che vanno a lavorare all\u2019estero, mentre aziende come Piaggio potrebbero aiutare a evitarlo. Sul turismo, invece, abbiamo puntato tutto sulla bellezza del nostro paese, ma non possiamo &#8216;vendere&#8217; il singolo comune: dobbiamo coalizzarci e &#8216;vendere&#8217; un prodotto unitario e prendere atto che una regia sovracomunale ci debba aiutare a fare questo&#8221;.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">LA PRESENZA DEI &#8216;BIG&#8217; DI PARTITO E L&#8217;APPELLO AL VOTO<\/h3>\n<p>Sasso Del Verme, pungolato dal direttore di IVG.it Andrea Chiovelli, ha garantito che &#8220;non esiste alcuna faida interna alla Lega (<em>in particolare tra lui e Stefano Mai<\/em>), partito che ha messo in campo alla Regionali veri e propri &#8216;cavalli di razza&#8217;, uniti nella convinzione di correre per un ideale comune, senza personalismi, e con la voglia di far emergere il Carroccio il pi\u00f9 possibile&#8221;. Sull&#8217;appello al voto, poi, Sasso ha puntato sulla &#8220;coerenza dimostrata dalla lunghissima militanza (<em>ben 30 anni<\/em>) sempre tra le file della Lega e ha garantito la ferrea volont\u00e0, forte della sua esperienza amministrativa, di portare concretezza in Regione, in primis puntando a limitare la burocrazia (<em>vedi modello ponte di Genova<\/em>) che impedisce di fare tante, troppe cose&#8221;.<\/p>\n<p>Anche Arboscello e Niero sono stati pungolati sulla loro possibile, difficile coesistenza (<em>forse solo uno dei due riuscir\u00e0 davvero ad &#8220;entrare&#8221; in Regione<\/em>), ma entrambi hanno rispedito subito la polemica al mittente: &#8220;Lotte interne al nostro partito non esistono e non esisteranno mai. Le battaglie sono e devono essere esterne&#8221;. Concordi anche sulla risposta ad un&#8217;altra domanda &#8220;scomoda&#8221; ovvero l&#8217;assenza, rispetto agli avversari, di big del partito che si siano recati sul territorio per dare loro supporto: &#8220;Ben vengano quando presenti, ma non servono i big. Siamo amministratori dei territori conosciuti e stimati, il cui unico obiettivo \u00e8 confrontarsi direttamente con i cittadini dei territori stessi. Ci\u00f2 che conta \u00e8 la nostra presenza costante, sempre e ovunque, tra la gente&#8221;.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;appello al voto, Niero si \u00e8 definito &#8220;amministratore serio e affidabile, che si \u00e8 misurato per 5 anni con temi importanti come acqua, rifiuti, trasporto locale anche in Provincia&#8221;. Arboscello, invece, ha deciso di puntare su &#8220;una visione politica seria, concreta e trasparente, che sa dialogare sia con i colleghi che con gli avversari, senza distinzioni, per un fine pi\u00f9 grande e importante&#8221;.<\/p>\n<p>A Bozzano \u00e8 stato fatto notare come la Lega stia prendendo sempre pi\u00f9 piede, suscitando forse dubbi sulla conseguente leadership di Toti: &#8220;Non credo proprio, &#8211; la replica. &#8211; Stando ai sondaggi &#8216;Cambiamo&#8217; risulta molto in alto anche perch\u00e9 il presidente ha convogliato su di s\u00e9 tutto il voto di opinione, una mossa intelligente che sicuramente giover\u00e0 alla nostra lista&#8221;. Sull&#8217;appello al voto, invece, secondo Bozzano &#8220;i voti\u00a0non sono &#8216;castagne secche&#8217;, ma espressione del pensiero della gente, che deve valutare i politici in una sana competizione. Politici che non devono solo convincere con le promesse, ma anche con quello che hanno fatto. Io sono per la logica del fare e credo che la lista a cui partecipo possa ben rappresentare il mio pensiero&#8221;. In conclusione, &#8220;una nota di merito alle associazioni, uniche vere congiunzioni con i cittadini al centro dell\u2019azione amministrativa&#8221;.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Infine, Balestra, che ha deciso di puntare sulla &#8220;competenza dimostrata, visibile e tangibile. Sono certo che risponder\u00f2 ai miei cittadini, ai miei elettori e ai miei territori. Non ho nessun capo che distribuisce ordini dall\u2019alto. Ho la libert\u00e0 di essere e di fare: andr\u00f2 a portarla in Regione se i cittadini mi premieranno&#8221;.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">I SONDAGGI &#8216;LIVE&#8217; DI IVG.IT<\/h3>\n<p>La proposta dei confronti online ha permesso a IVG.it di potenziare anche l&#8217;<b>interazione con i lettori<\/b>. Per questo motivo, nel corso della diretta, abbiamo sperimentato <strong>una nuova formula<\/strong>, che ha previsto, in questo caso, 3 <strong>sondaggi<\/strong>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Il primo<\/strong>: &#8220;Giusto o no che un sindaco abbandoni il suo ruolo e il suo Comune per andare in Regione?&#8221;. Ha vinto il &#8220;NO&#8221;, con il 59% dei voti, contro il restante 41%.<\/p>\n<p><strong>Il secondo<\/strong>: &#8220;Come giudichi l&#8217;operato dell&#8217;assessore regionale alla Sanit\u00e0 Sonia Viale?&#8221;. &#8220;Mediocre&#8221; secondo l&#8217;80% dei votanti; &#8220;Sufficiente&#8221; per il restante 20%.<\/p>\n<p><strong>Il terzo<\/strong>: &#8220;Hai gi\u00e0 deciso chi voterai alle elezioni Regionali 2020?&#8221;. &#8220;S\u00ec&#8221; il 77% dei votanti; &#8220;Non ancora&#8221; il restante 23%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Confronto serrato, a 360 gradi, tempi contingentati e regole ferree: ecco come \u00e8 andata<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[108737],"class_list":["post-506509","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-regionali-2020","post_tag_personaggi-alessandro-bozzano","post_tag_personaggi-massimo-niero","post_tag_personaggi-pietro-balestra-2","post_tag_personaggi-roberto-arboscello-2","post_tag_personaggi-roberto-sasso-del-verme"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/506509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=506509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/506509\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=506509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=506509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=506509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}