{"id":506371,"date":"2020-09-03T12:11:08","date_gmt":"2020-09-03T10:11:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=506371"},"modified":"2020-09-03T14:35:13","modified_gmt":"2020-09-03T12:35:13","slug":"ai-benetton-2-mld-per-uscire-da-autostrade-e-lo-stato-paghera-il-debito-40-anni-per-rientrare-dalle-spese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/09\/ai-benetton-2-mld-per-uscire-da-autostrade-e-lo-stato-paghera-il-debito-40-anni-per-rientrare-dalle-spese\/","title":{"rendered":"Ai Benetton 2 mld per uscire da Autostrade e lo Stato pagher\u00e0 il debito: 40 anni per rientrare dalle spese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Doveva essere una \u201cpunizione esemplare\u201d, invece pare profilarsi una agevole buonuscita miliardaria, con tanto di saluti e ringraziamenti. Nella giornata di oggi \u00e8 previsto un nuovo incontro tra governo e i vertici di Atlantia, per definire, o tentare di farlo, l\u2019accordo che prevede l\u2019uscita di Benetton dal controllo di Autostrade per l\u2019Italia e il subentro dello Stato per tramite di Cassa depositi e prestiti. Ma il canovaccio dell\u2019affare sembra essere orami deciso.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_515\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_515\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Su tavolo, infatti, esiste una soluzione che potrebbe accontentare tutti, Benetton compresi: in prima battuta Atlantia dovrebbe procedere con uno scorporo del 70% (su 88%) di Aspi, Aspi che sarebbe quotata in borsa con un aumento di capitale iniziale di 6 miliardi. Operazione che farebbe entrare nell\u2019azionariato Cdp, e permetterebbe di acquisire il restante 18%. Edizione, la holding della famiglia Benetton che controlla il 30% di Atlantia, da questa operazione potrebbe quindi incassare quasi due miliardi dalla vendita della partecipazione di Aspi, il cui valore in questi giorni \u00e8 stato valutato in 11 miliardi.<\/p>\n<p>L\u2019aumento di capitale finanziata dai soldi pubblici, permetterebbe di colmare anche il debito di Autostrade che ammonta a circa 4 miliardi, maturato in questi anni, e acuito negli ultimi mesi con la \u201cbastonata\u201d ai trasporti del lockdown. Senza contare che nei prossimi anni dovr\u00e0 essere messa in campo una poderosa stagione di manutenzioni straordinarie che secondo alcune stime potrebbe pesare circa 14 miliardi. Che dovr\u00e0 sborsare la nuova Aspi, a trazione pubblica, insieme ai soci tedeschi di Allianz e ai cinesi di Silk Road (leggi governo cinese), che si dividono il resto del pacchetto.<\/p>\n<p>Insomma, dopo le parole di fuoco che abbiamo sentito nelle ore successive al crollo del Morandi del 14 agosto 2018, che promettevano rigore e castigo per rispondere al terremoto emotivo dell\u2019evento, \u00e8 arrivata la realt\u00e0 dei mercati, difficilmente imbrigliabile rimanendo all\u2019interno del diritto. Prevedibile. E il salto in borsa a doppia cifra di Atlantia di queste ore ne palesa il gradimento.<\/p>\n<p>Il per\u00f2 della vicenda sta nel medio e lungo periodo: come sappiamo il settore autostradale \u00e8 decisamente fruttifero, e lo dimostra il fatto che il fatturato annuale di Aspi \u00e8 di oltre due miliardi all\u2019anno: dal 2001 hanno incassato oltre 40 miliardi di euro. Facendo un conto rapido con una buona dose di approssimazione, se tra acquisizione, debiti e manutenzioni lo stato potrebbe spendere circa 20 miliardi, questi potrebbero essere il ricavo di circa 10 anni di gestione. E se l\u2019utile generato dal 1999 \u00e8 di circa 10 miliardi (cio\u00e8 un quarto dei ricavi), vuol dire che il tutto si ripagher\u00e0 in circa 40 anni. Ovviamente grazie ai soldi dei pedaggi, che sono i nostri. Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia, la solita storia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ipotesi pi\u00f9 probabile per chiudere l&#8217;accordo tra governo e Atlantia<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,35],"tags":[109406,360,111131,67579],"class_list":["post-506371","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-economia","tag-atlantia","tag-autostrade","tag-benetton","tag-cassa-depositi-e-prestiti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/506371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=506371"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/506371\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=506371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=506371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=506371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}