{"id":505944,"date":"2020-08-29T12:51:28","date_gmt":"2020-08-29T10:51:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=505944"},"modified":"2020-08-29T12:51:28","modified_gmt":"2020-08-29T10:51:28","slug":"quel-1036-che-pende-sulla-testa-della-nostra-sanita-provinciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/08\/quel-1036-che-pende-sulla-testa-della-nostra-sanita-provinciale\/","title":{"rendered":"Quel 1036 che pende sulla testa della nostra sanit\u00e0 provinciale"},"content":{"rendered":"<p>Ero Sindaco allora di un piccolo Comune ma il problema toccava il pi\u00f9 grande ospedale del Ponente . Sotto la pressione della \u201cspending review\u201d era sul tavolo dei legislatori della sanit\u00e0 nazionale e regionale l\u2019annoso problema della diseconomicit\u00e0 e insicurezza dei piccoli ospedali. Con la bozza di decreto del luglio 2012 (D.L. 95 del 6.07.2012) adottata nel \u201cPatto per la salute\u201d il 10.07.2014 alla Conferenza Stato-Regioni, il Ministero della Sanit\u00e0 stabiliva alcuni parametri: la diminuzione del numero di posti letto da 4 a 3,7 per mille abitanti per acuti comprensivi dello 0,7 per mille per post-acuzie. Ci\u00f2 implicava una riduzione delle unit\u00e0 operative dopo \u201cverifica della funzionalit\u00e0 delle piccole strutture pubbliche\u201d promuovendo il passaggio da ricovero ordinario a DH e da DH a regime ambulatoriale. Tante furono le paure e le preoccupazioni sul territorio, alimentate dalla conseguente ricerca della salvezza che ciascuno poneva in atto e che di riflesso costringeva a Ordini del Giorno a difesa di quello e di quell\u2019altro nosocomio. Questo problema , nella nostra Provincia di Savona , non venne mai risolto. La politica \u00e8 riuscita per circa 10 anni a galleggiare in un mare increspato ma sufficientemente protetto dall\u2019orografia del territorio , usata con successo per timonare verso riva ci\u00f2 che altrove sarebbe entrato in cantiere per rimessaggio o demolizione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_710\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_710\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 indubbio allora e anche oggi che nella nostra provincia gli standard ospedalieri, per essere raggiunti , dovrebbero prescindere (non tenere conto) dove sono allocati i contenitori \u201cgli ospedali\u201d , altrimenti sar\u00e0 giocoforza trovare forme di coesistenza , anche \u201cforzose \u201c e antieconomiche , quindi costantemente instabili e variabili. Questo perch\u00e9 il grado di libert\u00e0 che allora, il Ministero della Salute, ha lasciato alle Regioni sulla materia , trova il suo invalicabile limite in qualcosa di non banale e di assolutamente necessario e rilevante. Qualit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 da ricercare anche in forme di \u201cautonomia\u201d gestionale in concorso con il privato ma che NON possono derogare su aspetti critici e definiti, ad esempio : la necessit\u00e0 di definire nel minimo dettaglio cosa deve essere considerato ospedale, posto letto, efficienza e ospedalizzazione appropriata. Condizioni a prima vista semplici da sembrar scontate , ma che invece sono il vero centro dell\u2019arcano per il quale , da anni ormai nella nostra provincia (parliamo solo di questa) arranchiamo sulla difficile china di una tentata innovazione , con tratti di recessione e perdita di valore.<\/p>\n<p>L\u2019impressione che se ne \u00e8 avuta \u00e8 stata che tutti , a partire ancor prima dalla giunta Biasotti, poi via via all\u2019attuale , abbiano ragionato di pi\u00f9 su singoli aspetti elettoralistici che su una visione strategica da proporre o di un ospedale del futuro da promuovere, spesso accogliendo istanze territoriali che non sarebbero neppure sfuggite ad un profano in materia , di quanto si sarebbero rivelate inutili e insostenibili. Pensare ad avere ospedali di base, dove qualsiasi altro tipo di attivit\u00e0 pi\u00f9 impegnativa sarebbe stata, dal punto di vista qualitativo, al di sotto di standard assistenziali accettabili \u00e8 qualcosa di criticabile e di non corretto.<\/p>\n<p>E quindi oggi la politica in coro chiede NUOVAMENTE : innalziamo questi almeno a 1\u00b0 Livello, cio\u00e8 dotiamoli di quei servizi che sentiamo essere necessari per il nostro territorio, e facciamolo in un bacino di utenza di due , tre volte sotto la dimensione prevedibile. Mah!! Con che garanzia di reggere poi ? Con quali soldi? Perch\u00e9 ? Si ritorna anche a livello politico a riparlare di far rete tra ospedali in provincia , o meglio , a definire sinergie come paradigma dell\u2019ottimo, con il probabile rischio forte di cadere dell\u2019annuncio mania, finendo quindi col far confluire in una organizzazione pensata per determinati problemi la visione di una rete di ospedali organizzati per linee di produzione di specifiche attivit\u00e0. In pratica arrivando anche a penalizzare le Strutture Complesse per far fronte ad un \u201cfalso\u201d equilibrio. Tra l\u2019altro \u00e8 ampiamente provato che un minimo di economia sostenibile dimostra che la dimensione ottimale per avere strutture ospedaliere efficienti \u00e8 dell\u2019ordine di 400-600 posti letto.<\/p>\n<p>Ma proprio perch\u00e9 oggi la sfida \u00e8 soprattutto nell\u2019 integrazione tra medicina territoriale e eccellenza ospedaliera si dia un futuro vero alla sanit\u00e0 in Provincia di Savona attraverso il potenziamento dei due principali ospedali Il #SantaCorona Dea di II\u00b0 Livello e il #SanPaolo Dea di I\u00b0Livello che proprio per l\u2019orografia della nostra Provincia sono baricentrici e in grado di vincere la sfida e non si commettano gli errori del passato di togliere ai poveri per dare ai meno ricchi. Ci si assuma la responsabilit\u00e0 politica di dire Chi , Cosa e Come. Ma lo facciano tutti , affinch\u00e8 i cittadini possano comprendere se le \u201cpromesse \u201c elettorali saranno fake o verit\u00e0 possibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Ivano Rozzi <\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Ivano Rozzi<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,120,31],"tags":[111],"class_list":["post-505944","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-lettere","category-politica","tag-sanita","post_tag_personaggi-ivano-rozzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/505944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=505944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/505944\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=505944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=505944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=505944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}