{"id":505925,"date":"2020-08-29T14:00:22","date_gmt":"2020-08-29T12:00:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=505925"},"modified":"2020-08-29T08:04:59","modified_gmt":"2020-08-29T06:04:59","slug":"il-terribile-collasso-mentale-di-friedrich-nietzsche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/08\/il-terribile-collasso-mentale-di-friedrich-nietzsche\/","title":{"rendered":"Il terribile \u201ccollasso mentale\u201d di Friedrich Nietzsche"},"content":{"rendered":"<p>A tutti, nella vita, \u00e8 capitato di imbattersi nel suo nome, anche solo sui libri di scuola. Friedrich Nietzsche \u00e8 stato, infatti, uno dei pi\u00f9 influenti pensatori e filosofi occidentali del XIX secolo.<br>\nMa purtroppo, come nel caso di molti uomini fin troppo pensanti, la sua mente, oltre al suo corpo in generale, diede segni di cedimento fin troppo presto.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_654\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_654\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Gi\u00e0 dalla tenera et\u00e0, infatti, l\u2019uomo soffr\u00ec di tremende emicranie ed ebbe grandi problemi alla vista. A soli trentaquattro anni era quasi completamente cieco dall\u2019occhio destro. Intorno ai trentotto cominci\u00f2 a mostrare sintomi depressivi con idee di suicidio e pochi anni pi\u00f9 tardi afferm\u00f2 di essere costantemente depresso. Nel 1888 ebbe un vero e proprio esaurimento nervoso accompagnato da evidenti allucinazioni. A questo episodio segu\u00ec un repentino declino cognitivo e nel 1889 , a soli quarantacinque anni, fu ricoverato in un ospedale psichiatrico, dove gli fu diagnosticata una \u201cdemenza paralitica\u201d.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima, conosciuta anche come paresi generale dell\u2019insano (GPI) \u00e8 una malattia che probabilmente era causata dalla sifilide e, con molte probabilit\u00e0, al giorno d\u2019oggi \u00e8 completamente scomparsa.<\/p>\n<p>Tuttavia, uno studio del 2008 del Dipartimento di Neurologia dell\u2019Universit\u00e0 di Gent, in Belgio, esclude che Nietzsche avesse contratto la sifilide\u00a0e ipotizza, invece, che egli soffrisse di una sindrome neurologica nota come\u00a0\u201carteriopatia cerebrale autosomica dominante con infarti sottocorticali e leucoencefalopatia\u201d (CADASIL).<\/p>\n<p>Secondo alcuni, in un ambito meno medico e pi\u00f9 filosofico, la concausa che lo spinse al crollo fu l\u2019enorme sforzo creativo cui si sottopose negli anni precedenti, nonostante la salute che si stava deteriorando.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, quale fosse la vera causa dei demoni che l\u2019uomo si trov\u00f2 poi ad affrontare ogni giorno, \u00e8 rimasta ad oggi poco chiara.<\/p>\n<p>Seguono le annotazioni da parte dei suoi medici curanti al momento del ricovero al manicomio di Jena, nel quale rimase dal 18 gennaio 1889 fino al 24 marzo 1890.<br>\n<em>\u201cNon sa dove si trova, a volte crede di essere a Naunburg, a volte a Torino.\u201d<\/em><br>\n<em>\u201cGesticola e parla incessantemente con tono affettato e parole enfatiche, a volte in italiano, a volte in francese. Colpisce il fatto che nonostante il tempo passato in Italia, spesso sbaglia o non conosce affatto le parole pi\u00f9 semplici delle frasi che dice in Italiano.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Calendario con le annotazioni giornaliere sulla cartella clinica:<\/strong><br>\n18 maggio: Spesso grida in modo inarticolato.<br>\n10 giugno: All\u2019improvviso infrange una finestra.<br>\n11 giugno: Crede che il sorvegliante capo sia Bismarck.<br>\n16 giugno: Chiede spesso aiuto contro torture notturne.<br>\n17 giugno: Fa movimenti ginnici, spesso si tiene stretto il naso per ore. Si perde in giochi di parole.<br>\n18 giugno: Parla brontolando, molto articolato, a volte molto patetico.<br>\n2 luglio: Urina nel suo bicchiere.<br>\n4 luglio: Rompe un bicchiere \u201cper proteggere con schegge il mio accesso\u201d.<br>\n9 luglio: Fa capriole e smorfie.<br>\n14 luglio: Imbrattato di escrementi.<br>\n16 luglio: Imbrattato di escrementi.<br>\n18 luglio: Cosparso di urina.<br>\n23 luglio: \u201cSono stupido all\u2019anca\u201d.<br>\n3 agosto: Si lamenta di \u201ctensione al petto\u201de atrofia generale. Fame intensissima.<br>\n6 agosto: Una gamba spalmata di escrementi.<br>\n10 agosto: Scompisciato.<br>\n14 agosto: Di nuovo molto rumoroso. Ha nuovamente bevuto urina. Motiva i suoi schiamazzi con dolori di testa al lato destro.<br>\n16 agosto: Improvvisamente ha spaccato alcuni vetri. Afferma di avere visto attraverso la finestra la canna di un fucile.<br>\n20 agosto: Infila nel cassetto del tavolo escrementi avvolti nella carta.<br>\n27 agosto: Quando oggi ha perso il suo taccuino ha detto \u201c\u00e8 andato in pensione di sua propria mano\u201d.<br>\n4 settembre: A tratti chiara coscienza della malattia.<br>\n5 settembre: Chiede nuovi libri e giornali. Sostiene di avere sofferto fino ai 17 anni di stati epilettici.<br>\n7 settembre: Si corica quasi sempre sul pavimento, a lato del letto.<br>\n9 settembre: Oggi sostiene di essere a Torino. Altrimenti non sa dove si trova.<br>\n10 settembre: Di nuovo bevuto urina.<br>\n1 ottobre: In complesso chiara remissione.<br>\n21 novembre: \u201cHo mal di testa, tanto che non posso n\u00e9 camminare n\u00e9 vedere\u201d.<br>\n2 dicembre: Afferma di avere \u201cvisto nella notte donnine completamente pazze\u201d.<br>\n14 dicembre: Beve acqua di sciacquatura.<\/p>\n<p>Il presunto miglioramento di Nietzsche era comunque dovuto al pesante trattamento farmacologico con calmanti e sonniferi, simile alle terapie moderne con psicofarmaci, che, seppur riducendo i suoi stati d\u2019ira, lo limitavano ad un immobile torpore.<\/p>\n<p>L\u2019uomo mor\u00ec di polmonite nel 1900.<\/p>\n<p>Ancora oggi, come detto prima, non si \u00e8 completamente certi di che male preciso soffr\u00ec il povero Friedrich. \u00c8 inevitabile, per\u00f2, pensare che il fatto di avere una mente tanto sviluppata e aperta lo possa aver reso estremamente pi\u00f9 sensibile ai mali del mondo.<\/p>\n<p><em>\u201cNera-mente\u201d \u00e8 una rubrica in cui parleremo di crimini e non solo, scritta da Alice, studentessa ed aspirante criminologa: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/nera-mente\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nera-Mente&#8221; \u00e8 la rubrica di Alice, appassionata di criminologia<\/p>\n","protected":false},"author":17675,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[106259],"class_list":["post-505925","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-nera-mente"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/505925","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17675"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=505925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/505925\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=505925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=505925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=505925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}