{"id":505137,"date":"2020-08-18T16:32:09","date_gmt":"2020-08-18T14:32:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=505137"},"modified":"2020-08-18T16:35:15","modified_gmt":"2020-08-18T14:35:15","slug":"scuole-se-lalunno-e-sintomatico-presidi-e-docenti-piano-per-i-tamponi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/08\/scuole-se-lalunno-e-sintomatico-presidi-e-docenti-piano-per-i-tamponi\/","title":{"rendered":"Scuole, se l\u2019alunno \u00e8 sintomatico? Presidi e docenti: &#8220;Piano per i tamponi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> E\u2019 conto alla rovescia per la riapertura delle scuole (in Liguria il 14 settembre) di ogni ordine e grado. Un paio di settimane, addirittura, per quanto riguarda i recuperi. Pochissimi giorni, in un momento in cui la recrudescenza del virus fa paura e in cui le incognite restano tante, troppe. Non stiamo parlando di spazi a disposizione \u2013 diamo per assodato che ci saranno e ci saranno i fondi per le scuole che avranno bisogno di affittare stanze in pi\u00f9 \u2013 e non stiamo parlando neppure dei famigerati banchi monoposto o con le rotelle.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_878\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_878\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il vero problema rischia di essere, a tutti gli effetti, la gestione degli eventuali casi di positivit\u00e0 al coronavirus all\u2019interno delle scuole. Isolamento e distanziamento sembrano essere, al momento, le armi scelte dall\u2019Istituto superiore di Sanit\u00e0 per contrastare i contagi. Il riconoscimento e il tracciamento restano armi spuntate, di secondo piano. E questo preoccupa famiglie, insegnanti e dirigenti scolastici. Di scuole pubbliche e scuole private. Perch\u00e9 i 77 medici o operatori sanitari scolastici assunti in via straordinaria dal sistema sanitario regionale rischiano di non bastare, cos\u00ec come rischiano di non bastare i supplenti in caso di quarantene multiple. <\/p>\n<p>Le linee guida che il ministero dell\u2019Istruzione potrebbe recepire e diramare a breve, infatti, dicono cosa fare in caso di alunno sintomatico: il docente deve avvisare il referente scolastico per il Covid 19, questo chiama i genitori dell\u2019alunno, il minore viene portato in una stanza di isolamento in compagnia di un adulto con mascherina di protezione. I genitori portano il ragazzo a casa e avvisano il medico e pediatria di famiglia. Scatta il tampone, con i tempi della sanit\u00e0, e se l\u2019alunno risulta positivo insegnanti e ragazzi o bambini che sono stati in contatto con lui entrano in quarantena preventiva.<\/p>\n<p>Vanessa Niri, pedagogista, giornalista e responsabile educazione dell\u2019Arci di Genova, centra il punto in un post su Facebook:<\/p>\n<blockquote><p>Ci sono tantissime domande che mi pongo, sul senso della quarantena per tutta la classe in caso di un alunno trovato positivo.<br>\nTantissime davvero.<br>\nMa ne scelgo una.<br>\nIn che modo si pensa di portare avanti la didattica di una scuola se, in caso di minore positivo entrano in quarantena anche gli insegnanti della classe, come dice il documento?<br>\nUn insegnante della Primaria moduli lavora con due o tre classi.<br>\nUn insegnante della secondaria inferiore con una media di cinque o sei ( dipende dalla materia: possono essere anche molte di pi\u00f9, o di meno).<br>\nUguale alle superiori.<br>\nA volte gli insegnanti lavorano su diversi plessi.<br>\nCon un alunno positivo, entrano quindi in quarantena tra due e quattro maestr* della primaria oppure circa dieci professor* della secondaria.<br>\nLa classe dell\u2019alunno contagiato sar\u00e0 a casa, certo, ma tutte le altre no. E a quel punto, chi le copre?<br>\n\u00c8 un turn over ingestibile per qualunque struttura.<\/p><\/blockquote>\n<p>La soluzione ci sarebbe, e la stessa Vanessa Niri la mette sul piatto, ma nessuno ne parla, a livello ministeriale quanto a livello regionale, ed \u00e8 una: tamponi. Il problema della quarantena per i contatti di caso sarebbe limitato se per tutti questi, e non solo per l\u2019alunno positivo, venisse effettuato immediatamente un tampone (come quelli che si fanno sulle navi da crociera o in aeroporto, non sar\u00e0 impossibile effettuarli nelle scuole, giusto?). In caso di negativit\u00e0, si resta al lavoro, o al banco. Inoltre questo sistema permetterebbe di effettuare analisi statistiche sull\u2019andamento del virus.<\/p>\n<p>Se i contagi dovessero essere in numero consistente non sarebbe affatto semplice coprire i posti vacanti n\u00e9 organizzare i supplenti in modo che non ci siano troppi sbalzi didattici. Non solo, cosa succederebbe in caso un\u2019intera classe dovesse essere messa in isolamento? Si ripartirebbe con la didattica a distanza (lo dice il comitato tecnico scientifico). Con tutti i problemi di gestione, anche per le famiglie, che ne conseguono.<\/p>\n<p>Altro problema pratico legato al tracciamento dei contagi \u00e8 stato denunciato da Andrea Stimamiglio, segretario Federazione italiana medici di medicina generale della Liguria, che ha denunciato \u201cla mancanza di dispositivi di protezione per eseguire i test sierologici al personale scolastico prima del rientro a scuola, a partire dal prossimo 24 agosto\u201d.<\/p>\n<p>A settembre gli alunni che torneranno in classe saranno 170 mila, 25 mila i lavoratori tra docenti e personale tecnico e amministrativo. Molti dirigenti scolastici hanno passato l\u2019estate, e stanno continuando a farlo, con il metro in mano (letteramente e metaforicamente parlando) a cercare di disegnare geometrie variabili in base a quelle che saranno le indicazioni definitive del comitato tecnico scientifico. In molti preferiscono non commentare una situazione che, al momento, li vede legalmente responsabili di quanto dovesse accadere all\u2019interno delle mura scolastiche.<\/p>\n<p>Antonello Giannelli, presidente dell\u2019Anp, l\u2019associazione nazionale presidi ha avanzato una richiesta al governo: \u201cAbbiamo chiesto prima della riapertura delle scuole di rivedere la responsabilit\u00e0 penale imputabile ai dirigenti scolastici in relazione alla sicurezza sugli ambienti di lavoro. Il covid \u00e8 equiparato a un incidente sul lavoro. Se il dirigente scolastico attua il protocollo sanitario allora non gli si deve imputare nulla. Non parliamo di scudo penale perch\u00e9 quello fa riferimento a soggetti che hanno commesso reati, e i presidi non sono delinquenti o malfattori\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le linee guida del comitato tecnico scientifico parlano di quarantene per insegnanti e compagni di classe<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34],"tags":[113785,199,689,654],"class_list":["post-505137","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","tag-covid","tag-scuola","tag-scuole","tag-studenti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/505137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=505137"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/505137\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=505137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=505137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=505137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}