{"id":505056,"date":"2020-09-08T08:44:49","date_gmt":"2020-09-08T06:44:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=505056"},"modified":"2020-09-08T09:05:48","modified_gmt":"2020-09-08T07:05:48","slug":"la-denuncia-delle-rete-labuso-frate-cappuccino-accusato-di-molestie-verso-un-dodicenne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/09\/la-denuncia-delle-rete-labuso-frate-cappuccino-accusato-di-molestie-verso-un-dodicenne\/","title":{"rendered":"La denuncia delle Rete L&#8217;Abuso: &#8220;Frate cappuccino accusato di molestie verso un dodicenne&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Si sarebbe verificata a Loano e avrebbe come protagonista principale un padre cappuccino la nuova vicenda di presunti abusi denunciata dalla \u201cRete l\u2019Abuso\u201d, su cui indagano ora le Procure di Savona e Genova.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_894\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_894\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo quanto ricostruito dalla Rete, a Loano \u201cil nostro assistito (<em>cio\u00e8 la vittima dei presunti abusi<\/em>) serviva la messa e frequentava il campo solare estivo gestito dai frati cappuccini, teatro delle presunte molestie che come da manuale la psiche fa riemergere dopo anni portando alla luce coperture e omert\u00e0\u201d. Il sacerdote, ordinato nel 1994, venne assegnato al convento cappuccino di Loano: \u201cIn quegli anni \u2013 racconta Francesco Zanardi, portavoce della Rete \u2013 la famiglia del nostro assistito decide di mandarlo insieme ai cugini ai campi solari estivi. Da subito qualcosa non torna, i cugini non vogliono pi\u00f9 andare ai campi solari e cos\u00ec i genitori, ignari del perch\u00e9 decidono di ritirarli. Ma il nostro assistito, che a differenza dei cugini in quegli anni ha problemi famigliari, rester\u00e0 fino alla fine dell\u2019estate durante la quale subirebbe pi\u00f9 volte le attenzioni del frate\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNel frattempo, da quanto siamo riusciti a ricostruire, il frate viene pi\u00f9 volte denunciato, purtroppo solo all\u2019autorit\u00e0 ecclesiastica. Secondo le nostre fonti nel 1998, nel 2013 e nel 2017, quando la situazione sembra tracollare, si decide improvvisamente di mandarlo a \u2018curare\u2019 negli Stati Uniti, da dove far\u00e0 ritorno dopo qualche mese. Malgrado ci\u00f2 rester\u00e0 sempre a contatto con minori\u201d.<\/p>\n<p>Dopo la denuncia dell\u2019uomo, oggi poco pi\u00f9 che trentenne e padre di famiglia, la Rete L\u2019Abuso ha dato il via ad alcune indagini interpellando anche i cappuccini e sentendo al telefono anche il frate accusato: \u201cPur negando i fatti con minori \u2013 rivela Zanardi \u2013 ammetterebbe problematiche che definisce di \u2018eccessivo affetto\u2019, le denunce e le successive cure negli Stati Uniti\u201d.<\/p>\n<p>Per i fatti di Loano\u00a0(risalenti al 1994) sotto il profilo penale \u00e8 ormai intervenuta la prescrizione. Zanardi ha per\u00f2 informato le Procure della possibile esistenza di altri due episodi, nel 2013 e 2017, che sarebbero stati denunciati solamente all\u2019autorit\u00e0 ecclesiastica.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi l\u2019accelerazione in entrambe le indagini parallele: a Savona la Squadra Mobile ha sentito la presunta vittima, mentre a Genova i carabinieri hanno ascoltato Zanardi. Il portavoce di Rete l\u2019Abuso ha riferito quanto da lui scoperto in queste settimane e consegnato anche la registrazione della telefonata avuta con il frate (fingendo di essere proprio la vittima degli abusi del 1994). Una telefonata inutilizzabile come prova ma che potrebbe contenere comunque qualche elemento utile per gli inquirenti. Zanardi ha inoltre chiesto alla Procura di Genova l\u2019acquisizione di eventuali fascicoli relativi alle indagini interne alla Curia.<\/p>\n<p>Sull\u2019identit\u00e0 del frate al momento IVG preferisce mantenere il riserbo. Ad ora infatti esiste solo un fascicolo \u201cmodello 45\u201d (registro degli atti che non costituiscono una notizia di reato): un passaggio obbligato che consente di fare indagini molto generiche (e di sentire ad esempio Zanardi e la presunta vittima) ma di fatto, almeno in questa fase, gli inquirenti non ipotizzano alcun reato nei confronti del sacerdote.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due indagini parallele a Savona e Genova: i fatti di Loano sarebbero ormai prescritti, ma si teme l&#8217;esistenza di due casi pi\u00f9 recenti<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[57394],"class_list":["post-505056","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-rete-labuso","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-francesco-zanardi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/505056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=505056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/505056\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=505056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=505056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=505056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}