{"id":504618,"date":"2020-08-12T12:10:21","date_gmt":"2020-08-12T10:10:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=504618"},"modified":"2020-08-12T14:05:37","modified_gmt":"2020-08-12T12:05:37","slug":"coronvirus-lepidemiologo-icardi-vaccino-non-deve-essere-un-obbligo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/08\/coronvirus-lepidemiologo-icardi-vaccino-non-deve-essere-un-obbligo\/","title":{"rendered":"Coronvirus, l\u2019epidemiologo Icardi: \u201cVaccino? Non deve essere un obbligo\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova.<\/strong> Obbligatorio o facoltativo? \u00c8 acceso il dibattito sul vaccino contro il coronavirus diverse sono le posizioni. <strong>Giancarlo Icardi,<\/strong> l\u2019epidemiologo e direttore dell\u2019unit\u00e0 operativa di igiene del San Martino di Genova, \u00e8 d\u2019accordo con la linea lanciata da <strong>Giuseppe Conte<\/strong> e dall\u2019assessore ligure<strong> Sonia Viale<\/strong>, secondo cui \u00e8 giusto optare per una \u201c<strong>adesione consapevole<\/strong>\u201c, garantendo l\u2019<strong>accesso gratuito al farmaco<\/strong> per le fasce di popolazione pi\u00f9 a rischio.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_355\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_355\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIn una situazione come questa, in cui la popolazione italiana ha dimostrato<strong> grande maturit\u00e0 e sensibilit\u00e0 socio-sanitaria<\/strong> rispettando le regole del lockdown, penso che un\u2019adesione consapevole sia sicuramente preferibile rispetto all\u2019obbligo\u201d, spiega il medico, ricordando del resto che \u201cnessuno in Italia propone una vaccinazione universale contro l\u2019influenza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il ragionamento \u00e8 supportato dai numeri<\/strong>: \u201cPartiamo dal presupposto che gli studi epidemiologici ci hanno detto che, tra gli italiani, la prevalenza di chi ha gi\u00e0 incontrato il coronavirus \u00e8 del 3%. Vuol dire che tutti gli altri sono suscettibili di ammalarsi. Allora \u2013 prosegue Icardi \u2013 conoscendo l\u2019indice di contagiosit\u00e0 di questo nuovo virus, nel senso che ogni malato di solito ne contagia almeno altri due, con una stima<strong> la copertura vaccinale che potrebbe interrompere la circolazione si aggira tra il 75 e l\u201980%<\/strong> della popolazione\u201d.<\/p>\n<p>E <strong>la necessit\u00e0 di una percentuale cos\u00ec alta non rischia di essere vanificata dalle campagne no-vax<\/strong>? Secondo l\u2019esperto genovese non \u00e8 cos\u00ec: \u201cSe parlassimo del <strong>morbillo<\/strong>, che ha un indice di contagiosit\u00e0 tale che un singolo caso ne provoca altri 14, se non vacciniamo almeno il 95% della popolazione rischiamo un flop perch\u00e9 si sviluppano continui focolai e il virus rimane endemico. Parlando di coronavirus, <strong>essendo stimato che gli ideologicamente contrari al vaccino si aggirano sul 3-5%<\/strong>, <strong>cercherei piuttosto di fare cultura<\/strong>, di avviare una dialettica con loro, <strong>ma non imporrei nulla<\/strong> in una situazione come questa che dovrebbe comunque garantire la possibilit\u00e0 di interrompere la catena epidemica\u201d.<\/p>\n<p>La valutazione in ogni caso sar\u00e0 legata anche a fattori pratici che al momento sfuggono alle previsioni. \u201cDovremo vedere la <strong>disponibilit\u00e0 di risorse<\/strong>: ci saranno 60 milioni di dosi, una per ogni italiano, ammesso che non ne serva pi\u00f9 di una, oppure una quota mirata?\u201d. Nella seconda ipotesi bisogner\u00e0 individuare una \u201cpopolazione target\u201d, un po\u2019 come avviene con l\u2019influenza stagionale: \u201cE\u2019 evidente che tra le migliaia di morti che abbiamo avuto in Italia una quota elevata erano <strong>anziani o persone con patologie cardiache croniche<\/strong>. Farei di tutto perch\u00e9 <strong>la totalit\u00e0 di questi soggetti abbia diritto a una vaccinazione gratuita, e perch\u00e9 lo veda come un diritto piuttosto che un obbligo<\/strong>\u201c, insiste Icardi.<\/p>\n<p>Ragionamenti che prendono forma nei giorni in cui la <strong>Russia<\/strong> ha annunciato al mondo di aver registrato il primo vaccino in assoluto. Sollevando grandi dubbi nella comunit\u00e0 scientifica, compresa quella italiana e genovese: \u201cAl momento <strong>non abbiamo grosse conoscenze<\/strong>, <strong>non ci sono pubblicazioni scientifiche per valutare<\/strong>. Sicuramente dal 31 dicembre, quando \u00e8 stato lanciato l\u2019allarme, nell\u2019arco di pochissimo tempo \u00e8 stato messo in rete a disposizione di tutti il genoma virale completo del virus, e da l\u00ec in due mesi sono partiti studi per oltre 165 vaccini. Di questi ce ne sono una trentina gi\u00e0 in fase di sperimentazione\u201d. Vaccino pronto gi\u00e0 a ottobre? \u201c<strong>Penso che ne parleremo nel 2021<\/strong>\u201c, sostiene Icardi.<\/p>\n<p>Molti elementi, insomma, sono ancora da chiarire: \u201cDovremo avere un vaccino che sia prima di tutto sicuro, dopodich\u00e9 andremo a vedere la capacit\u00e0 di generare anticorpi e quella di <strong>garantire una memoria immunologica, cio\u00e8 una risposta che duri nel tempo.<\/strong> Se dopo sei mesi gli anticorpi non ci sono pi\u00f9, il vaccino diventa inefficace\u201d. Improbabile, tuttavia, che il meccanismo sia simile a quello dell\u2019<strong>influenza<\/strong>, che ogni anno richiede un farmaco nuovo: \u201cIn questo caso \u2013 spiega Icardi \u2013 <strong>parliamo di un virus pi\u00f9 stabile<\/strong>. Il Sars-Cov-2 non ha le stesse mutazioni dell\u2019influenza, ecco perch\u00e9 si parla di vaccini basati su rna messaggero o dna ricombinante: significa usare un vettore virale come il morbillo e inserire un pezzo di gene del coronavirus\u201d.<\/p>\n<p>E <strong>sul rischio di una seconda ondata<\/strong>, l\u2019epidemiologo del San Martino avverte: \u201cMolte nazioni sono ancora in piena epidemia, il virus \u00e8 ancora endemico. Sappiamo che il 15 ottobre inizier\u00e0 la stagione influenzale che durer\u00e0 fino al 15 aprile. Di fronte agli elementi che abbiamo ogg<strong>i, \u00e8 abbastanza probabile che il coronavirus continui a circolare<\/strong> favorito dalla stagione fredda che ci porta a vivere di pi\u00f9 al chiuso e con minore distanziamento. Che ci sia una ulteriore circolazione epidemica \u00e8 probabile\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il medico del San Martino d\u2019accordo con il governo: \u201cMeglio informare che imporre, sar\u00e0 efficace nonostante i no vax\u201d <\/p>\n","protected":false},"author":19447,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[111891,112570,6212],"class_list":["post-504618","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-coronavirus","tag-covid-19","tag-vaccino","post_cat_citta-genova","post_tag_personaggi-giancarlo-icardi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/504618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19447"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=504618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/504618\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=504618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=504618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=504618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}