{"id":503905,"date":"2020-08-05T11:55:52","date_gmt":"2020-08-05T09:55:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=503905"},"modified":"2020-08-05T13:26:51","modified_gmt":"2020-08-05T11:26:51","slug":"accerchiano-e-rapinano-i-ragazzini-i-sette-arrestati-erano-ad-alassio-col-bonus-vacanze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/08\/accerchiano-e-rapinano-i-ragazzini-i-sette-arrestati-erano-ad-alassio-col-bonus-vacanze\/","title":{"rendered":"&#8220;Turisti&#8221; ad Alassio per accerchiare e rapinare i ragazzini, 7 arresti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio.<\/strong> Erano nella Baia del Sole ufficialmente per turismo. Ma i sette ragazzi arrestati dai militari di Alassio non erano venuti per scoprire la Citt\u00e0 del Muretto, conoscere a fondo le cose che la rendono popolare o anche solo trascorrere in modo allegro e spensierato le vacanze: erano qui per <strong>accerchiare, minacciare e rapinare<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_474\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_474\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>A finire in manette un gruppo di giovani, tutti tra i 18 e i 22 anni<\/strong>, italiani ma di origine nordafricana. Un vero e proprio \u201cbranco\u201d le cui <strong>vittime preferite\u00a0erano i gruppi di ragazzi che passeggiavano<\/strong> e parlavano nei vicoli, lungo la passeggiata o il molo. I 7 arrestati, secondo quanto ricostruito dal Comando alassino, <strong>osservavano e individuavano i gruppi pi\u00f9 vulnerabili e approfittavano della notte per mettere a segno i loro colpi<\/strong>. Le loro razzie, perpetrate al danni di <strong>numerosi giovani, alcuni dei quali colpiti al volto<\/strong>, hanno scatenato il terrore ad Alassio facendo assistere, involontariamente, ai tanti turisti presenti, a <strong>scene di panico, confusione e inquietudine.<\/strong><\/p>\n<p>Il modus operandi emerso dagli accertamenti urgenti dei militari era sempre lo stesso: dopo aver messo a segno una rapina i sette tornavano nella struttura ricettiva in cui avevano costituito la \u201cbase logistica\u201d, si cambiavano d\u2019abito per depistare i sospetti e poi entravano nuovamente \u201cin scena\u201d. Nelle camere gli uomini comandati dal capitano Massimo Ferrari hanno ritrovato anche sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, subito allertati nel cuore della notte del 4 agosto, hanno <strong>intercettato i 7 giovani che correvano nel centro storico<\/strong> e, non senza difficolt\u00e0 (dovuta anche al numero), li hanno bloccati. Un successo dovuto anche al prezioso ausilio fornito dai poliziotti del locale commissariato, con cui spesso i militari collaborano soprattutto in questo periodo estivo.\u00a0I sette fermati sono stati condotti in caserma per gli accertamenti, che hanno visto impegnati tutto il nucleo operativo e radiomobile con l\u2019obiettivo di ricostruire accuratamente tutta le fasi delle varie aggressioni commesse.<\/p>\n<p>I militari hanno raccolto le denunce e le testimonianze di diverse vittime e operato sopralluoghi che hanno permesso di accertare le responsabilit\u00e0 dei sette giovani fermati. A loro carico, spiegano i carabinieri, sono emersi \u201cindizi inconfutabilmente rilevanti sul piano indiziario\u201d circa le rapine commesse e le lesioni ai giovani presi di mira. Ora <strong>sono tutti accusati di rapina e lesioni dolose<\/strong>, e sono stati tradotti in carcere a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.\u00a0I carabinieri non escludono che il gruppo abbia fatto anche altri colpi: la raccolta di ulteriori informazioni ed elementi di valutazione prosegue.<\/p>\n<p>\u201cUn <strong>gruppo di giovani aggressivo e molto pericoloso<\/strong>, ma siamo riusciti a rispondere rapidamente e prontamente per fermarli\u201d ha detto il comandante Ferrari. \u201cHanno trascorso le loro vacanze ad Alassio con atti davvero violenti nei confronti di altri giovani. Ora le <strong>indagini sono ancora in corso<\/strong>, in quanto non escludiamo che dietro ad altri episodi e denunce ci sia la loro responsabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><em><strong>RETTIFICA:<\/strong> in una prima versione di questo articolo era riportato il possibile utilizzo, da parte di alcuni arrestati, del \u201cbonus vacanze\u201d. Il dettaglio, fornito inizialmente dagli inquirenti, si \u00e8 in seguito rivelato errato.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Invece di fare i turisti si occupavano di individuare i gruppi di giovani e di rapinarli nella notte<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[78491,30245,4700],"class_list":["post-503905","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-aggressioni","tag-carabinieri-alassio","tag-rapine","post_cat_citta-alassio","post_tag_personaggi-massimo-ferrari"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=503905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503905\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=503905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=503905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=503905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}