{"id":503798,"date":"2020-08-04T13:24:20","date_gmt":"2020-08-04T11:24:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=503798"},"modified":"2020-08-04T13:36:56","modified_gmt":"2020-08-04T11:36:56","slug":"in-liguria-spiagge-sempre-meno-libere-alassio-al-terzo-posto-nel-report-analizzato-da-legambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/08\/in-liguria-spiagge-sempre-meno-libere-alassio-al-terzo-posto-nel-report-analizzato-da-legambiente\/","title":{"rendered":"In Liguria spiagge sempre meno libere: Alassio al terzo posto nel report analizzato da Legambiente"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ponente<\/strong>. Ci sono <strong>sempre meno spiagge libere in Liguria<\/strong>, tanto che la nostra \u00e8\u00a0una delle regioni italiane con percentuale pi\u00f9 alta di costa occupata dagli stabilimenti balneari, <strong>con Alassio al terzo posto nel report dei 10 Comuni <\/strong>con meno spiagge libere.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_978\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_978\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_978').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_978\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A dichiararlo \u00e8 <strong>Legambiente<\/strong> che\u00a0ha messo insieme i dati del ministero delle infrastrutture e dei trasporti di Regioni e Comuni, analizzato foto aeree per stilare una classifica dei primi dieci Comuni costieri con la maggiore occupazione di spiagge in concessione. <strong>Nella classifica figura anche Alassio<\/strong>, oltre Jesolo (VE), Forte dei Marmi (LU), Rimini, Lido di Ostia (Roma), San Benedetto del Tronto (AP), Alba Adriatica (TE), Pozzuoli (NA), Giardini Naxos (ME) e Mondello (Palermo).<\/p>\n<p><strong>La Liguria vanta il record della percentuale maggiore di costa sabbiosa occupata<\/strong>: \u201cE\u2019 il 69,8 per cento che risulta concessa a stabilimenti balneari (1175), campeggi (273), circoli sportivi e complessi turistici. Per quanto riguarda la costa non fruibile perch\u00e9 inquinata siamo terzi con il 7,3 per cento, prima di noi Sicilia (18,9 per cento) e Campania (15,5 per cento)\u201d.<\/p>\n<p><strong>Altro record negativo<\/strong> \u00e8 quello di <strong>Alassio<\/strong> che insieme a Jesolo e Rimini <strong>\u00e8 tra i comuni costieri con la maggiore occupazione di spiagge in concessione<\/strong>: \u201cSu 7 km di costa sono presenti 95 stabilimenti balneari con un\u2019occupazione della costa pari all\u201988,2 per cento \u2013 evidenziano da Legambiente -Per quanto riguarda le spiagge date in concessione il paradosso \u00e8 che con la Legge regionale 13\/2008 si \u00e8 stabilita la porzione di litorale di libero accesso, ma ad anni di distanza dalla sua emanazione, non viene rispettata perch\u00e9 non prevede sanzioni per chi non la applica\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>I comuni sarebbero infatti obbligati a garantire almeno il 40% di aree balneabili libere e libere-attrezzate rispetto al totale delle superfici costiere<\/strong>, oltre che a dotarsi del Progetto di utilizzo del demanio marittimo (Pud), strumento senza il quale non possono rilasciare nuove concessioni agli stabilimenti balneari, n\u00e9 autorizzare interventi che eccedano l\u2019ordinaria manutenzione\u201d fanno sapere da Legambiente.<\/p>\n<p>\u201cLa nostra regione sta continuando a perdere la qualit\u00e0 del proprio paesaggio costiero \u2013 dichiara <strong>Santo Grammatico<\/strong>, presidente di Legambiente Liguria \u2013 La forte urbanizzazione, la presenza di porti commerciali e turistici, i servizi e lo sviluppo industriale hanno ridotto lo spazio libero e fruibile per i cittadini e l\u2019erosione costiera, con l\u2019intensificarsi di fenomeni sempre pi\u00f9 intensi come le mareggiate, stanno mettendo a dura prova questo ristretto spazio. \u00c8 necessario rinaturalizzare e rigenerare dove possibile tratti di costa, evitare la costruzione di impattanti opere di difesa che non risolvono il problema, se non localmente spostandolo su tratti di costa limitrofi e portare le spiagge libere della Liguria al 40% come previsto dalla legge.\u201d<\/p>\n<p>Ci sono per\u00f2 anche le buone notizie: \u201cSempre pi\u00f9 ricco il racconto di esperienze di gestione di qualit\u00e0 anche in Liguria nel rapporto di Legambiente. Tra le buone pratiche dell\u2019estate 2020, <strong>Legambiente segnala Lido Idelmery \u2013 Arma di Taggia<\/strong>. <strong>Il lido ha attuato, con l\u2019Universit\u00e0 di Savona, un progetto di gestione della Posidonia spiaggiata con cartelli esplicativi in tutto lo stabilimento<\/strong>. Nel 2018 ha sollecitato l\u2019abbandono della plastica usa e getta, offrendo ai clienti che consumavano il pranzo in spiaggia, un kit di piatti e posate compostabili e ha realizzato insieme ai bambini dei clienti dei costumi per il carnevale di Arma fatti con rifiuti plastici\u201d spiegano da Legambiente.<\/p>\n<p>Anche in provincia di Savona ci sono esempi virtusi: <strong>i Bagni Capo Mele \u2013 Laigueglia<\/strong>. Lo stabilimento ha partecipato ad un progetto sperimentale con il Dipartimento del Territorio dell\u2019Universit\u00e0 di Genova che consisteva nella realizzazione di una sorta di parco con tutte le specie dunali autoctone che sono ormai quasi estinte in Liguria: il giglio di mare, il finocchio di mare, il papavero di mare e tutte le specie floreali che crescevano sulle spiagge prima che venissero costruiti gli stabilimenti balneari. Lo scorso anno la spiaggia \u00e8 diventata anche museo. Si tratta del primo Museo della Spiaggia in Italia ed \u00e8 un progetto che coinvolge pi\u00f9 enti ed universit\u00e0 e terminer\u00e0 nel 2022.<\/p>\n<p>Ma ancora la <strong>Spiaggia 20Riviera \u2013 Varigotti, <\/strong>una\u00a0spiaggia comunale libera attrezzata, a Finale Ligure. L\u2019ingresso alla spiaggia, ai bagni, alle docce fredde e agli spogliatoi \u00e8 gratuito per tutti. In questa spiaggia vengono serviti solo prodotti italiani e nel chiosco solo ingredienti stagionali, in gran parte provenienti da aziende agricole a km0. La spiaggia \u00e8 eco-friendly e pet-friendly. La spiaggia non \u00e8 artificiosa: \u00e8 composta da materiali presenti in loco e rielaborati da onde e correnti.<\/p>\n<p>Infine, i <strong>Bagni Garibaldi \u2013 Finale Ligure:<\/strong>\u00a0i bagni si distinguono perch\u00e9 completamente accessibili a persone con disabilit\u00e0 grazie a rampe e passerelle localizzate ovunque ed hanno in dotazione la sedia per l\u2019ingresso in acqua dei disabili. I titolari riescono a tenere aperto lo stabilimento per 8 mesi l\u2019anno stabilizzando quasi tutto il personale con contratti a tempo indeterminato (una vera eccezione per la categoria).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma ci sono stabilimenti virtuosi nel savonese: da Laigueglia a Varigotti con l&#8217;intervento del Campus di Savona<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[804,9791,6409],"class_list":["post-503798","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-legambiente","tag-spiagge","tag-stabilimenti-balneari","post_tag_personaggi-santo-grammatico"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=503798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503798\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=503798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=503798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=503798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}