{"id":503306,"date":"2020-07-30T09:30:59","date_gmt":"2020-07-30T07:30:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=503306"},"modified":"2020-07-30T09:30:59","modified_gmt":"2020-07-30T07:30:59","slug":"cluster-di-savona-lodissea-di-una-cliente-del-ristorante-dopo-15-giorni-e-due-tamponi-non-so-ancora-se-sono-positiva-o-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/cluster-di-savona-lodissea-di-una-cliente-del-ristorante-dopo-15-giorni-e-due-tamponi-non-so-ancora-se-sono-positiva-o-no\/","title":{"rendered":"Cluster di Savona, l&#8217;odissea di una cliente del ristorante: &#8220;Dopo 15 giorni e due tamponi non so ancora se sono positiva o no&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia<\/strong>. Un continuo \u201crimbalzo\u201d tra le sedi Asl di Savona e Albenga quale struttura deputata ad effettuare il primo (e il secondo) tampone e una incertezza durata quindici giorni. E\u2019 questa la \u201codissea\u201d vissuta nelle ultime due settimane da una cittadina savonese che il 13 luglio ha pranzato nel ristorante giapponese da cui si \u00e8 poi sviluppato il nuovo cluster di coronavirus.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_472\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_472\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La donna racconta la sua storia in una lettera inviata alla nostra redazione: \u201cIl 13 luglio ho pranzato con una mia amica al ristorante giapponese di Savona (questa \u00e8 la mia unica colpa), rispettando le norme imposte dal locale. Il giorno 17 luglio leggo sul giornale del pallanuotista infetto. Il giorno 18 luglio vengo giustamente contattata dall\u2019Asl di Savona: mi dicono che avrei dovuto fare il tampone (ma non mi hanno saputo dire n\u00e9 il giorno n\u00e9 l\u2019ora, n\u00e9 il luogo). Il 19 mattina vengo contattata di nuovo dall\u2019Asl di Savona: mi dicono che sarei dovuta andare a fare il tampone il pomeriggio alle 16. Mi sono presentata e mi hanno detto che non risultavo nella lista. Comunque d\u00f2 i miei dati e cos\u00ec mi fanno ugualmente il tampone\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAlle 17.30 di domenica 19 luglio sono stata contattata dall\u2019Asl di Albenga. Mi chiedono perch\u00e9 non mi fossi presentata per il tampone. Ho risposto che mi avevano detto di andare a Savona, cosa per la quale ho diversi testimoni. Da qui il mio calvario. Per 8 giorni non ho pi\u00f9 saputo nulla, l\u2019Asl non rispondeva e nessuno mi ha mai contattata. Ovviamente nel frattempo anche la mia ansia aumentava: quella situazione ambigua, in cui non si sa se si \u00e9 positivi o meno, lede il sistema nervoso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl giorno 26 luglio, ultimo giorno di quarantena, alle 9.30 suona il telefono. E\u2019 di nuovo l\u2019Asl di Albenga: mi chiedono perch\u00e9 non fossi andata a fare il secondo tampone. Rispondo che io non conosco neppure l\u2019esito del primo e che nessuno mi ha contattato per fare il secondo. Nel frattempo mi chiama di nuovo l\u2019Asl di Savona dicendomi che avrei dovuto assolutamente fare un secondo tampone perch\u00e9 il primo era stato fatto troppo presto e la malattia poteva non essere vista. Infatti l\u2019esito del primo tampone era negativo. Il centralinista mi dice che assolutamente dovevo andare ad Albenga perch\u00e9 a Savona non sarebbero stati fatti. Mi fanno prendere appuntamento per il luned\u00ec alle 9.30 ad Albenga. Mi presento e faccio il tampone. Mi dicono che devo aspettare 48 ore al massimo per avere il risultato\u201d.<\/p>\n<p>Ma anche in questo caso, i risultati tardano ad arrivare: \u201cHo provato a chiamare l\u2019Asl, a mandare una mail ma nessuno mi ha ancora risposto. Quindi io dopo aver fatto 15 giorni di quarantena, non so ancora se sono positiva o negativa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 13 luglio ha pranzato nel ristorante giapponese da cui si \u00e8 poi sviluppato il nuovo cluster<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[111891],"class_list":["post-503306","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-coronavirus","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=503306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503306\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=503306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=503306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=503306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}