{"id":503262,"date":"2020-07-29T16:51:51","date_gmt":"2020-07-29T14:51:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=503262"},"modified":"2020-07-29T18:32:45","modified_gmt":"2020-07-29T16:32:45","slug":"commissione-dindagine-sulla-gestione-del-covid-il-bilancio-troppi-pochi-tamponi-sottovalutata-importanza-della-tracciatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/commissione-dindagine-sulla-gestione-del-covid-il-bilancio-troppi-pochi-tamponi-sottovalutata-importanza-della-tracciatura\/","title":{"rendered":"Commissione d&#8217;indagine sulla gestione del Covid, il bilancio dell&#8217;attivit\u00e0 in consiglio regionale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. In occasione dell\u2019adunata di questa mattina, il consiglio regionale ha tracciato il bilancio dell\u2019attivit\u00e0 svolta dalla \u201ccommissione speciale con funzione di inchiesta sulla gestione dell\u2019emergenza sanitaria conseguente al contagio Covid-19\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_334\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_334\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il presidente Andrea Melis (Mov5Stelle) in una lunga e dettagliata relazione ha illustrato le attivit\u00e0 svolte dalla commissione, che si \u00e8 insediata il 17 giugno e si \u00e8 riunita 9 volte. Il presidente, sulla scorta delle informazioni assunte nelle audizioni in commissione ha concluso: \u201cC\u2019\u00e8 stato l\u2019impiego di un ridotto numero di tamponi e una forte sottovalutazione dell\u2019importanza della \u2018tracciatura\u2019 come strumento per definire e controllare i confini e l\u2019andamento del contagio. Un forte ritardo nella predisposizione delle cos\u00ec dette squadre speciali (Usca o G-sat). Il modello che ha portato a concentrare l\u2019attenzione sugli ospedali e a sottovalutare l\u2019importanza dell\u2019assistenza territoriale e domiciliare \u2013 ha aggiunto \u2013 ha indebolito la capacit\u00e0 del sistema di reagire tempestivamente alla diffusione del virus, ha congestionato l\u2019attivit\u00e0 ospedaliera, ha impedito di affrontare tempestivamente lo sviluppo delle complicanze nei pazienti che spesso sono stati abbandonati a se stessi nelle proprie abitazioni privi di assistenza e di un puntuale monitoraggio\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Melis, \u201cla gestione dell\u2019emergenza nelle rsa ha scontato nei primi due mesi forti limiti e ritardi dovuti spesso ad indicazioni carenti e contraddittorie da parte di Alisa e in quel contesto le rsa e le strutture socio sanitarie in genere non sono state considerate parte del perimetro di attenzione della Pubblica Amministrazione bench\u00e9 fossero accreditate, convenzionate o comunque sottoposte per contratto al controllo pubblico. Gestori, medici e infermieri si sono dovuti attrezzare per proprio conto a resistere nella totale assenza di dpi, con tamponi che non arrivavano mai, spazi limitati per isolare i pazienti Covid e una permeabilit\u00e0 con l\u2019esterno e con gli ospedali che spesso \u00e8 stata causa della diffusione del virus in quelle strutture e di un numero di vittime estremamente elevato\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il presidente \u201c\u00e8 spesso mancata una vera regia dell\u2019emergenza e Alisa, che non \u00e8 stata in grado di svolgere in modo soddisfacente la funzione di punto unificante e unitario del sistema\u201d.<\/p>\n<p>Critiche sono state espresse nel rapporto pubblico e privato: \u201cIl decreto Cura consentiva di utilizzare strutture, attrezzature, personale privato per esigenze pubbliche e dietro rimborso. Questa facolt\u00e0 non \u00e8 mai stata praticata o ci\u00f2 \u00e8 avvenuto solo in modo insufficiente. Emblematico il caso degli screening sierologici che i laboratori privati hanno effettuato con prezzi di mercato o a prezzi calmierati ma in convenzione con altre Regioni, mentre i cittadini liguri nel momento pi\u00f9 forte del bisogno e anche attualmente hanno dovuto acquistarli a prezzi interi di mercato senza che la Pubblica Amministrazione acquistasse e distribuisse a suo carico tali test o almeno convenisse con i privati prezzi calmierati\u201d.<\/p>\n<p>Nella sua relazione Melis ha concluso: \u201cE\u2019 mancato un vero coinvolgimento degli operatori nella cabina di regia della crisi tanto nella fase 1 quanto nella fase 2. Emblematico il fatto che l\u2019Ordine dei Medici non sia mai stato coinvolto in alcuna task force e sia mancata anche una semplice consultazione. L\u2019elevato numero di morti per Covid, l\u2019estesa esposizione degli operatori al contagio, il numero inadeguato di tamponi, i ritardi e le incoerenze ci dicono molto su una emergenza in Liguria gestita con evidenti limiti e ci danno stimoli e materiale per evitare di ripetere errori di impostazione assolutamente da evitare qualora si verifichi una nuova insorgenza del virus nel prossimo autunno. Solo avendo chiaro cosa si \u00e8 sbagliato e cosa non ha funzionato \u2013 ha concluso \u2013 si pu\u00f2 sperare di non ripetere gli errori commessi e di attrezzare per il futuro il sistema sanitario ligure ad affrontare il peso e la violenza di una pandemia sicuramente senza precedenti\u201d.<\/p>\n<p>Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria-Salvini) ha illustrato la relazione di minoranza sottolineando che il \u201cPiano pandemico nazionale, su cui vengono declinati quelli regionali, non \u00e8 mai stato finanziato\u201d, e ha rilevato che nell\u2019ultima emergenza Covid-19 il consumo di Dpi (Dispositivi di protezione individuale) \u00e8 aumentato 40 volte rispetto al passato e che la sua distribuzione a livello nazionale \u00e8 iniziata solo a fine marzo. Pe quanto riguarda le rsa il consigliere ha aggiunto \u201cspiace che nella relazione di minoranza non sia stato evidenziato il supporto del sistema sanitario regionale in aiuto a questi enti, probabilmente la Liguria \u00e8 stata l\u2019unica regione a distribuire, in un momento in cui si vedevano sequestrare partite di approvvigionamenti, quindi c\u2019\u00e8 stato uno scoordinamento semmai a livello nazionale\u201d. Rispetto agli screening Ardenti ha dichiarato: \u201cIl tema non \u00e8 stato sviluppato a fondo nelle audizioni nella commissione e la Regione \u00e8 stata la prima ad avviare in tempo utile nelle rsa gli screening\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere ha ribadito: \u201cIl sistema sanitario regionale \u00e8 intervenuto rapidamente anche negli ospedali e nei punti sensibili sapendo anche coordinarsi con le realt\u00e0 private non convenzionate presenti sul territorio\u201d. Secondo Ardenti \u201cnon \u00e8 mancata la regia a livello regionale e ogni atto prodotto da ALiSa e dalle Asl ha avuto conferma dagli atti ministeriali solo 10 o 15 giorni dopo\u201d. Ardenti ha ribadito l\u2019oggettivit\u00e0 dei dati che supportano la sua relazione e ha invitato a non generare confusione nei cittadini: \u201cCome conclusione del lavoro in commissione dovremo chiedere alla classe politica, in situazioni di emergenza, di dare spazio ad una sola voce, ai medici, ai tecnici e dare indicazioni a chi \u00e8 in difficolt\u00e0 senza creare confusione\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Ardenti il dibattito nazionale si chiuder\u00e0 con il Decreto Rilancio. \u201cNell\u2019emergenza \u2013 ha concluso \u2013 la Regione ha saputo stravolgere gli ospedali, ma nessuno lo ha apprezzato, il sistema si \u00e8 profondamente adeguato per poter rispondere meglio ai problemi che, speriamo, non si presentino nei prossimi mesi, l\u2019emergenza \u00e8 stata affrontata con seriet\u00e0, tranquillit\u00e0 e anche con il sostegno di tutte le forze politiche\u201d.<\/p>\n<p>Alice Salvatore (ilBuonsenso) ha chiesto \u201cl\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 all\u2019amministrazione regionale rispetto a quello che \u00e8 successo in Liguria\u201d. Tante persone sono morte in solitudine. Il consigliere ha aggiunto: \u201cNon c\u2019\u00e8 stata nemmeno la prontezza di dare strumenti di sollievo ai malati negli ultimi giorni di vita\u201d. Secondo il consigliere \u201cle squadre sul territorio (GSAT) potevano avere una funzione di supporto ma molte non hanno potuto essere operative perch\u00e9 mancavano i dispostivi di protezione individuale e perch\u00e9 in alcuni territori non sono partite o sono partire in grave ritardo rispetto a quando \u00e8 iniziata l\u2019emergenza\u201d.<\/p>\n<p>Salvatore ha rilevato che in commissione \u00e8 emerso che esistevano gli strumenti e i protocolli per muoversi tempestivamente e ha citato i Piani pandemici: \u201cIl 20 aprile avevamo domandato in Consiglio proprio su queste questioni, ma non abbiamo ricevuto risposta prima del 16 giugno quando abbiamo potuto interrogare in aula l\u2019assessore che per\u00f2 non ha risposto nel merito e in modo completo rinviando alla commissione di inchiesta sul Covid\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il consigliere la Regione non si \u00e8 dotata di tutti gli strumenti necessari per affrontare l\u2019emergenza sanitaria: \u201cNon sappiamo ancora oggi se la Regione ha applicato o sta applicando ancora il Piano pandemico perch\u00e9 l\u2019emergenza sanitaria non \u00e8 finita\u201d. Salvatore ha lamentato il mancato coordinamento regionale relativamente ai prezzi dei test sierologici da parte di laboratori privati. Il consigliere ha rilevato che alcune rsa non era strutturalmente adeguate e ha ricordato le indagini della procura della Repubblica sui decessi nelle residenze sanitarie per gli anziani.<\/p>\n<p>\u201cUn conto \u00e8 il numero di dispositivi per affrontare l\u2019epidemia \u2013 ha aggiunto \u2013 e un altro \u00e8 avere in ordine le scorte per fronteggiare le emergenze eppure allora non c\u2019erano neanche le scorte e nella commissione non c\u2019\u00e8 stato dichiarato se ora ci sono\u201d.<\/p>\n<p>Il capogruppo del M5S Fabio Tosi: \u201cLa maggioranza faccia pace con s\u00e9 stessa o quantomeno cerchi di essere coerente: prima, prendendo la parola in aula, l\u2019assessore alla sanit\u00e0 ha detto che, nonostante il timore di strumentalizzazione politica, si \u00e8 dovuta ricredere sulla commissione d\u2019inchiesta sulla gestione del Covid-19, plaudendo di fatto il lavoro svolto nell\u2019ottica di fare meglio per il bene dei cittadini. Poi, al momento del voto in questo ultimo consiglio regionale della decima legislatura, la maggioranza compatta ha votato favorevolmente solo il proprio testo. Come se le criticit\u00e0 rilevate dalla Commissione d\u2019inchiesta non si siano mai palesate. Incoerenti fino alla fine\u201d.<\/p>\n<p>In una nota congiunta, inoltre, PD-M5s spiegano: \u201cLa Commissione d\u2019inchiesta sulla gestione del Covid-19 \u00e8 stata fortemente voluta dall\u2019opposizione non per fare processi, ma per stabilire punti di forza e di debolezza rispetto a quanto \u00e8 successo, in modo da farne tesoro e affrontare un\u2019eventuale ulteriore crisi con maggiore efficienza ed efficacia. Con queste premesse avremmo dovuto giungere a un testo comune, ma il centrodestra non ha voluto. Abbiamo redatto una nostra relazione, illustrata da Andrea Melis, in cui sono evidenziati i punti critici, acquisiti grazie al patrimonio di informazioni utili raccolti durante i lavori della Commissione d\u2019inchiesta. Siamo consapevoli che il virus \u00e8 sempre presente, come testimonia i vari focolai rilevati a livello internazionale, nazionale e anche locale, fra cui va citato il cluster di Savona. Occorre mantenere alta l\u2019attenzione e adottare tutte le precauzioni possibili\u201d.<\/p>\n<p>I punti di maggiore criticit\u00e0, secondo i democratici e i pentastellati liguri, sono: \u201cL\u2019impiego di un ridotto numero di tamponi (la Liguria \u00e8 una delle peggiori in Italia sotto questo profilo) e la sottovalutazione dell\u2019importanza della \u201ctracciatura\u201d come strumento per definire l\u2019ampiezza e controllare la diffusione del contagio; un forte ritardo nella predisposizione delle cos\u00ec dette squadre speciali (Usca o Gsat) che ha portato alla loro presenza sul territorio praticamente ad emergenza finita. Il modello sanitario ha portato a concentrare l\u2019attenzione sugli ospedali e a sottovalutare l\u2019importanza dell\u2019assistenza territoriale e domiciliare, causando una rallentamento nella reazione al virus, di fatto lasciando soli molti pazienti, che sono stati abbandonati a s\u00e9 stessi; il forte ritardo della gestione dell\u2019emergenza nelle RSA, dovuti spesso ad indicazioni carenti e contraddittorie da parte di Alisa. Fino all\u2019individuazione del Prof. Palummeri come coordinatore dell\u2019emergenza, Gestori, medici e infermieri si sono dovuti attrezzare per proprio conto a resistere nella totale assenza di dpi e tamponi, spazi limitati per isolare i pazienti Covid-19 e una permeabilit\u00e0 con l\u2019esterno che spesso \u00e8 stata causa della diffusione del virus e di un numero di vittime estremamente elevato; \u00e8\u00a0spesso mancata anche una vera regia dell\u2019emergenza e Alisa, che avrebbe dovuto assicurarla e non \u00e8 stata in grado di svolgere in modo soddisfacente la funzione di punto unificante e unitario del sistema. Ci\u00f2 non \u00e8 accaduto e questo ha reso pi\u00f9 difficile contenere lo sviluppo della pandemia e ha lasciato gli operatori a tutti i livelli spesso soli; il rapporto pubblico\/privato. Il decreto Cura Italia consentiva di utilizzare strutture, attrezzature, personale privato per esigenze pubbliche e dietro rimborso. Questa facolt\u00e0 non \u00e8 mai stata praticata o ci\u00f2 \u00e8 avvenuto solo in modo insufficiente. Emblematico il caso il caso degli screening sierologici che i laboratori privati hanno effettuato in regime di mercato e con prezzi di mercato o a prezzi calmierati ma in convenzione con altre regioni: \u00e8\u00a0mancato un vero coinvolgimento degli operatori sanitari nella cabina di regia tanto nella fase 1 quanto nella fase 2. Emblematico il fatto che l\u2019Ordine dei Medici non sia mai stato coinvolto in alcuna task force. Il confronto avrebbe reso il governo dell\u2019emergenza pi\u00f9 efficace e meno autoreferenziale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019elevato numero di morti per Covid-19 \u2013 spiegano ancora nella nota \u2013 l\u2019estesa esposizione degli operatori al contagio, il numero inadeguato di tamponi, i ritardi e le incoerenze ci dicono che in Liguria l\u2019emergenza \u00e8 stata gestita con evidenti limiti. Invitiamo fin da ora ad attrezzarsi per rafforzare la copertura vaccinale anti-influenzale, a mettere subito mano a una revisione del piano pandemico regionale per evitare di ritrovarsi impreparati se ci fosse la ripresa del virus come lo siamo stati questa vola e aumentare il numero di tamponi per vigilare sulla diffusione del virus anche in questi mesi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa sfida del domani sar\u00e0 l\u2019irrobustimento della medicina territoriale: la tragedia che ha colpito la Liguria in questi mesi ci dice chiaramente che questa Giunta ha sottovalutato l\u2019importanza della medicina di base, anche prima del Covid-19. La lezione del Covid ci dice che il modello lombardo ha fallito e l\u2019unica strada da percorrere \u00e8 quella di rafforzare la sanit\u00e0 pubblica abbandonando la strada delle privatizzazioni inseguite da questa Giunta regionale\u201d concludono.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio sono state votate le tre relazioni, presentate nella seduta del mattino, da Andrea Melis, presidente della commissione, da Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria-Salvini) e da Alice Salvatore (IlBuonsenso).\u00a0Con 12 voti a favore (minoranza) e 17 contrari (maggioranza e gruppo misto) \u00e8 stata respinta la relazione Melis.\u00a0Con 10 voti a favore (minoranza) e 17 contrari (maggioranza e gruppo misto) \u00e8 stata approvata la relazione Ardenti.\u00a0Con 17 voti contrari (maggioranza e gruppo misto), 2 astenuti (Italia Viva) e 8 voti a favore \u00e8 stata respinta la relazione Salvatore.\u00a0Prima delle tre votazioni si \u00e8 svolta la discussione generale.<\/p>\n<p>Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha dichiarato: \u201cLa commissione \u00e8 stata uno strumento straordinario che \u00e8 servita per alimentare il dibattito rispetto ad un fenomeno che \u00e8 stato molto pi\u00f9 grande di noi. Questo fenomeno \u00e8 stato talmente forte e inaspettato che in qualche modo, voglio pensare sia stato fatto tutto il possibile e sono certo che dagli operatori e da chi ha cercato di programmare le azioni di carattere tecnico e politico sia stato fatto tutto con il massimo sforzo possibile e in buona fede, ma qualche problema \u2013 ha aggiunto \u2013 lo abbiamo avuto. Oggi non \u00e8 importante polemizzare, ma in tutta questa fase c\u2019\u00e8 stata una valutazione tecnicamente sbagliata\u201d e ha rilevato che vanno colmate le carenze che ancora ci sono nell\u2019assistenza sanitaria sul territorio per affrontare eventuali nuove emergenze sanitarie.<\/p>\n<p>Giovanni Lunardon (Pd) ha sottolineato: \u201cDa parte nostra non c\u2019era intenzione di fare processi ma di fare valutazioni politiche per capire quali sono stati gli elementi di forza e verificare con chiarezza i molti punti di dedolezza della risposta sanitaria data dalla Regione\u201d. Il consigliere ha sottolineato la necessit\u00e0 di una informazione completa anche nei periodi di emergenza e, \u201cgrazie alla commissione abbiamo potuto disporre di informazioni e atti che non ci erano stati comunicati durante l\u2019emergenza\u201d. Il consigliere, pi\u00f9 in generale, ha lamentato la carenza ancora oggi dell\u2019effettuazione dei tamponi. Lunardon ha lamentato che i componenti della maggioranza della commissione non abbiano condiviso la relazione del presidente della Commissione Melis e ha auspicato che la rete sanitaria ligure sia pronta ad eventuali nuove emergenze.<\/p>\n<p>Claudio Muzio (FI), vicepresidente della Commissione speciale con funzione di inchiesta sulla gestione dell\u2019emergenza sanitaria conseguente al contagio Covid-19\u201d, ha rilevato che i lavori della Commissione sono stati organizzati in maniera corretta. Muzio ha ricordato che il Governo all\u2019inizio dell\u2019epidemia ha avocato a s\u00e9 la distribuzione dei dispositivi di protezione individuale e, solo dopo avere verificato i propri ritardi, ha coinvolto anche le regioni. Il vicepresidente ha ricordato, inoltre, che il Piano Pandemico nazionale non era stato adeguato negli ultimi anni. \u201cL\u2019apporto ospedaliero regionale \u2013 ha dichiarato \u2013 \u00e8 stato gigantesco, la risposta \u00e8 stata eccezionale e interi reparti sono stati riconvertiti in reparti di terapia intensiva per dare risposte ai pazienti, quindi \u00e8 emersa la flessibilit\u00e0 del sistema sanitario regionale\u201d. Muzio ha sottolineato lo sforzo compiuto anche dalle pubbliche assistenze, dai tirocinanti, da tutto il personale sanitario e anche, pur con dei limiti, anche dalla medicina territoriale e ha concluso: \u201cSono sicuro che, se si manifestasse un nuovo fatto pandemico, saremo in grado di dare risposte ancora migliori\u201d.<\/p>\n<p>Marco De Ferrari (ilBuonsenso) ha rilevato che la commissione ha permesso di verificare lo stato della rete sanitaria ligure prima e durante la fase emergenziale. \u201cE\u2019 evidente che eravamo impreparati, e non solo a livello regionale ma anche su scala nazionale e internazionale, ma l\u2019epidemia \u00e8 stata comunque sottovalutata da troppi\u201d. Secondo il consigliere il piano pandemico regionale non \u00e8 stato applicato nella sua interezza e ha sottolineato l\u2019importanza della prevenzione sulla scorta delle conoscneze acquisite gi\u00e0 negli anni passati: a questo proposito il consigliere ha ricordato alcuni testi scientifici che gi\u00e0 negli anni passati preannunciavano pandemie di grandi dimensioni di altri coronavirus simili al Covid-19. Secondo De Ferrari, dunque, \u201d occorrono attualizzare i piani pandemici\u201d.<\/p>\n<p>Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha replicato ad Ardenti avanzando perplessit\u00e0 sul fatto che si affidi ai tecnici la gestione tecnica di nuove pandemie. Nessuno mette in dubbio quanto hanno dovuto affrontare gli operatori sanitari liguri \u2013 ha aggiunto \u2013 perch\u00e9 sarebbe un follia. All\u2019inizio della pandemia siamo stati coinvolti come minoranze al massimo in 3 o 4 occasioni dalla giunta su quello che stava avvenendo. Ad un certo punto i consiglieri di minoranza sono stati messi fuori gioco sulle scelte prese dalla giunta, che certamente ne aveva le facolt\u00e0 ma, come \u00e8 successo in quei mesi, qualsiasi operazione o spunto per affrontare determinate situazioni, sono state cassate e, in alcuni casi, senza motivazione. La commissione \u00e8 nata per questo motivo e anche dopo le richieste che noi, come gruppo, abbiamo ricevuto dai cittadini sul fatto che era stata stravolta la rete ospedaliera a causa dell\u2019emergenza\u201d. Un altro aspetto contestato da Tosi \u00e8 stata l\u2019operazione della nave ospedale: \u201cAd oggi \u2013 ha concluso \u2013 non sappiamo effettivamente quale sia stato il reale costo di questa operazione \u201c.<\/p>\n<p>Sergio Rossetti ha dichiarato: \u201cCi sono tante domande a cui non \u00e8 stata trovata risposta\u201d. Il consigliere ha sottolineato la situazione degli anziani ammalati di Covid nelle residenze sanitarie a casa. \u201cNelle rsa non \u00e8 stata data \u2013 ha detto \u2013 la risposta farmaceutica che \u00e8 stata fornita negli ospedali\u201d. Il consigliere ha lamentato, inoltre, il fatto che la giunta non ha applicato appieno il decreto che prevedeva la creazione di squadre infermieristiche sul territorio per eseguire sami e visite a domicilio visite e sami.<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 la Liguria non ha fatto una apolitica forte e capillare sui tamponi? In un certo momento \u00e8 stato detto addirittura che non erano necessari mentre un\u2019attivit\u00e0 massiccia permette di tracciare e inseguire il virus e isolarlo\u201d. Rossetti ha domandato, inoltre, perch\u00e9 la giunta non ha coinvolto l\u2019ordine dei medici e non ha portato in aula e in commissione alcun progetto per indicare come potranno essere eseguite le prestazioni sospese durante l\u2019emergenza Covid.<\/p>\n<p>L\u2019assessore alla sanit\u00e0 Sonia Viale ha spiegato che gli organismi internazionali di controllo rispetto alla pandemia hanno dichiarato tardivamente lo stato di allarme. \u201cIl virus \u2013 ha aggiunto \u2013 ha colto impreparata la comunit\u00e0 scientifica internazionale, nazionale e regionale e abbiamo lottato fin dall\u2019inizio, mettendo sul campo l\u2019esperienza della Lombardia, che per prima \u00e8 stata travolta dall\u2019epidemia con numeri imponenti\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha spiegato che, prima di tutto, sono stati messi in sicurezza gli ospedali liguri \u201cche mai avrebbero dovuto capitolare\u201d e ha aggiunto: \u201cCi siano interrogati come assessori regionali a febbraio su quanto stava accadendo e la Liguria \u00e8 stata la prima a chiedere che se ne discutesse nella Commissione salute a Roma\u201d. Viale ha sottolineato, fra l\u2019altro, che dal Ministero della Salute inizialmente erano stati dati giudizi negativi sull\u2019uso dei tamponi. \u201cE\u2019 chiaro che si poteva fare di pi\u00f9 ma il mio intervento serve a collocare nello spazio temporale la dinamica dell\u2019epidemia\u201d. L\u2019assessore ha sottolineato che sono stati forniti alla Commissione tutti gli atti assunti dall\u2019amministrazione regionale: \u201cLa documentazione che \u00e8 agli atti d\u00e0 evidenza di un grande impegno e l\u00ec possiamo vedere in trasparenza il lavoro della giunta\u201d.<\/p>\n<p>In particolare, Viale ha ricordato \u201cla mole di lavoro che ha interessato la parte farmaceutica per evitare, tramite l\u2019adozione della ricetta dematerializzata, gli assembramenti, e con spirito di abnegazione sono stati utilizzati tutti gli strumenti normativi messi a disposizione dallo Stato, e sarebbero necessarie ore per riassumere una pagina di storia della Regione\u201d.<\/p>\n<p>Rispetto alla trasparenza l\u2019assessore ha spiegato che le ripetute conferenze stampa sono state un modo per informare la popolazione su quello che stava accadendo negli ospedali e sui motivi che hanno determinato alcune scelte dolorose come quella di non poter incontrare i propri cari (ricoverato in ospedale o nelle rsa, ndr). \u201cIn questi mesi \u2013 ha concluso \u2013 non ci siamo risparmiati nulla e l\u2019impegno \u00e8 stato massimo, tutto il Paese ha provato a fare il meglio\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente della giunta Giovanni Toti ha dichiarato: \u201cAbbiamo passato momenti difficili e ringrazio l\u2019assessore Viale, gli uffici e tutto il mondo sanitario allargato. Migliaia di persone hanno dato il proprio contributo generoso, nessuno si \u00e8 risparmiato, ma io credo, che non era il momento opportuno per costituire questa commissione\u201d.<\/p>\n<p>Toti ha spiegato: \u201cCredo, infatti, che in questi mesi abbiamo visto qualcosa di simile ad una guerra, ed \u00e8 stata una prova per la classe dirigente del Paese a tutti i livelli, una prova che nessuno si aspettava e l\u2019abbia vissuta con una tenuta positiva del sistema paese. Credo, dunque, che ci sar\u00e0 il momento dell\u2019analisi di quanto avvenuto in Italia e a Roma e in questa regione\u201d e ha segnalato che non \u00e8 questo il momento di fare politica con contrapposizioni fra i gruppi.<\/p>\n<p>\u201cNei momenti difficili \u2013 ha detto \u2013 nessuno discute le scelte, e gli atti di eroismo che ci sono stati anche in questa battaglia creano lo spirito complessivo che ha aiutato a vincere anche questa sfida. E impossibile \u2013 ha aggiunto \u2013 chiedere un\u2019analisi oggettiva mentre tutto questo \u00e8 ancora in corso, mentre anche gli epidemiologi si interrogano ancora su un eventuale mutamento del virus, non \u00e8 il momento giusto perch\u00e9 il Paese deve fare l\u2019esame di coscienza quando finalmente si pu\u00f2 tirare il fiato\u201d. Toti ha concluso: \u201cDi questo sistema facciamo parte tutti e la classe dirigente dimostra di essere tale, anche da parti diverse, se sa sterilizzare il dibattito politico, rinviare la resa dei conti e fare squadra\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi la discussione in consiglio regionale: il presidente della commissione Andrea Melis ha tracciato il quadro della situazione<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[111891,113569,34052,79537,295],"class_list":["post-503262","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-coronavirus","tag-ilbuonsenso","tag-lega-nord-liguria","tag-movimento-5-stelle-liguria","tag-regione","post_tag_personaggi-alice-salvatore","post_tag_personaggi-andrea-melis","post_tag_personaggi-claudio-muzio","post_tag_personaggi-fabio-tosi","post_tag_personaggi-gianni-pastorino","post_tag_personaggi-giovanni-lunardon","post_tag_personaggi-giovanni-toti","post_tag_personaggi-marco-de-ferrari","post_tag_personaggi-paolo-ardenti","post_tag_personaggi-sonia-viale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=503262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503262\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=503262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=503262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=503262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}