{"id":503254,"date":"2020-07-29T15:22:56","date_gmt":"2020-07-29T13:22:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=503254"},"modified":"2020-07-29T15:25:53","modified_gmt":"2020-07-29T13:25:53","slug":"un-nuovo-ponte-allinsegna-della-tecnologia-speciali-robot-per-controlli-e-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/un-nuovo-ponte-allinsegna-della-tecnologia-speciali-robot-per-controlli-e-sicurezza\/","title":{"rendered":"Un nuovo ponte all&#8217;insegna della tecnologia: speciali robot per controlli e sicurezza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Alta tecnologia per il nuovo ponte &#8220;San Giorgio&#8221; di Genova, che sar\u00e0 inaugurato luned\u00ec 3 agosto: \u00e8 stata completata, infatti, la costruzione e l\u2019assemblaggio dei robot, unici al mondo, che contribuiranno a rendere sicura la nuova infrastruttura. I dispositivi, progettati dall\u2019Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e realizzati dal gruppo Camozzi, su commissione di Seastema spa e Cetena spa (Gruppo Fincantieri), contribuiranno alla sicurezza del nuovo ponte con telecamere e sensori, eseguendo in maniera automatica un monitoraggio periodico dell\u2019infrastruttura. I 4 robot saranno operativi il prossimo autunno non appena gli impianti di servizio del sistema saranno completati.<\/p>\n<p>Due robot si occuperanno della ispezione della superficie inferiore dell\u2019impalcato e dell\u2019elaborazione dei dati per la determinazione di eventuali anomalie (Robot-Inspection) e gli altri due puliranno le barriere antivento ed i pannelli solari (Robot-Wash). Questo sistema robotico di ispezione \u00e8 il primo al mondo automatico e fornisce un modello replicabile a livello globale volto a aumentare la sicurezza non solo di questo tipo di infrastrutture, ma anche di qualsiasi opera civile che possa richiedere un monitoraggio automatico.<\/p>\n<p>I quattro robot sono formati da strutture in fibra di carbonio, attuatori e da componenti elettronici. In particolare le travi in pezzi unici che permetteranno l\u2019ispezione dell\u2019impalcato sono state realizzate trasferendo tecnologie tipiche dei settori aerospaziale e aeronautico e costruite tramite stampi in 3D utilizzando la tecnologia della pi\u00f9 grande stampante 3D al mondo realizzata dal gruppo Camozzi, la macchina Masterprint.<\/p>\n<p>I robot scorreranno sulle rotaie esterne del ponte dove permetteranno di verificare lo stato di integrit\u00e0 dell\u2019infrastruttura inviando le immagini e i dati acquisiti a un centro di controllo, realizzando cos\u00ec un database digitale che grazie ad efficaci algoritmi di analisi e predizione dar\u00e0 modo al gestore di intervenire con eventuali azioni di manutenzione in via preventiva. Inoltre i robot, in caso di condizioni ambientali avverse, grazie agli anemometri ed accelerometri di cui sono dotati, possono fermare le operazioni e raggiungere in sicurezza le proprie stazioni di ricarica. [tag name= &#8220;ponte genova&#8221;]<\/p>\n<p><strong>I robot<\/strong><br \/>\nRobot-Inspection pesa oltre 2200 chili ed \u00e8 dotato di ben 82 ruote per la movimentazione dei due assi ed \u00e8 largo oltre 7 metri. \u00c8 dotato di un braccio retrattile per l\u2019ispezione, costituito da una parte fissa ed una mobile entrambe in fibra di carbonio, che arriva circa a 17 metri di lunghezza totale in modo che possa raggiungere dal bordo del ponte il centro dell\u2019impalcato. Il monitoraggio esterno dell\u2019impalcato viene effettuato proprio tramite questo braccio in fibra di carbonio che \u00e8 in grado di scorrere per tutta lunghezza del ponte ritraendosi in prossimit\u00e0 dei Piloni; sullo stesso sono installate fotocamere ad alta risoluzione e sensori di misurazione delle condizioni delle superfici: dal deterioramento delle vernici, agli elementi di corrosione e allo stato delle saldature. Le telecamere trasmettono in tempo reale le immagini di tutta l\u2019infrastruttura. Grazie ai modelli computazionali, si effettueranno le verifiche sui dati raccolti segnalando rilievi e anomalie.<\/p>\n<p>Robot-Wash pesa circa 2000 chili ed ha 56 ruote per distribuire il carico sul bordo ponte; \u00e8 alto oltre 3.5 metri, lungo quasi 8 metri ed \u00e8 diviso in due parti: uno per la pulizia ed uno per la ricarica. Robot Wash effettua la rimozione della polvere ed altri detriti dall\u2019impianto fotovoltaico e dalle barriere antivento in vetro che delimitano le corsie mantengono cos\u00ec l\u2019efficienza e la funzionalit\u00e0 dell\u2019infrastruttura. Una peculiarit\u00e0 del robot \u00e8 il suo uso sostenibile della risorsa idrica. L\u2019acqua utilizzata per i lavaggi delle strutture provengono dalle piogge e da altra acqua di condensazione raccolta sull\u2019infrastruttura stessa. Il Robot-Wash \u00e8 dotato di sensori che monitorano sia la trasparenza dei vetri delle barriere antivento sia la quantit\u00e0 di acqua presente sulle superfici. Questi due parametri permettono al robot di determinare quando intervenire per pulire queste superfici. In caso di carenza d\u2019acqua data da periodi secchi e con scarsi livelli di umidit\u00e0, il Robot-Wash \u00e8 dotato di un dispositivo soffiante per l\u2019eliminazione del particolato che contribuisce al mantenimento dell\u2019efficienza dell\u2019infrastruttura in attesa della giusta quantit\u00e0 d\u2019acqua meteorica per un lavaggio pi\u00f9 completo.<\/p>\n<p>I due robot percorrono tramite binari e ruote motrici il bordo del ponte per tutta la lunghezza del viadotto di ca. 1100 metri, con regolarit\u00e0 e in funzione delle condizioni atmosferiche. <div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/07\/robot-nuovo-ponte-637510.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/07\/robot-nuovo-ponte-637510.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/07\/robot-nuovo-ponte-637510.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/07\/robot-nuovo-ponte-637510.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/07\/robot-nuovo-ponte-637510.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/07\/robot-nuovo-ponte-637510.jpg\" alt=\"Robot nuovo ponte\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n<\/p>\n<p><strong>Il ruolo dell\u2019IIT<\/strong><br \/>\nIl progetto nasce da una proposta architettonica dello studio \u201cRenzo Piano Building Workshop\u201d che l\u2019Istituto Italiano di Tecnologia, nel 2018, ha recepito ed ampliato, progettando un sistema robotico unico nel suo genere sviluppato successivamente a livello industriale da Camozzi. IIT ha donato il progetto alla Citt\u00e0 di Genova e creato un team di aziende all\u2019avanguardia per la sua realizzazione tra le quali il Gruppo Camozzi.<\/p>\n<p>La collaborazione con l\u2019IIT \u00e8 nata a giugno del 2017 con la costituzione di un Joint Lab inizialmente focalizzato su nuovi materiali e robotica avanzata. La collaborazione si \u00e8 gi\u00e0 estesa in pi\u00f9 direzioni. La realizzazione dei robot \u00e8 uno dei frutti dei progressi di questa collaborazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un sistema unico al mondo: telecamere e sensori effettueranno il monitoraggio periodico e puliranno barriere antivento e pannelli solari<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34,35],"tags":[113301,103321,66076],"class_list":["post-503254","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","category-economia","tag-ponte-genova","tag-ponte-morandi","tag-robot"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=503254"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503254\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=503254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=503254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=503254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}