{"id":503076,"date":"2020-07-28T10:26:44","date_gmt":"2020-07-28T08:26:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=503076"},"modified":"2020-07-28T10:27:25","modified_gmt":"2020-07-28T08:27:25","slug":"truffa-sulle-adozioni-in-kirghizistan-condannata-la-presidente-della-onlus-airone-assolta-linterprete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/truffa-sulle-adozioni-in-kirghizistan-condannata-la-presidente-della-onlus-airone-assolta-linterprete\/","title":{"rendered":"Truffa sulle adozioni in Kirghizistan: condannata la presidente della Onlus Airone, assolta l&#8217;interprete"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Una condanna a <strong>4 anni di carcere<\/strong> (ma senza associazione per delinquere) per la 72enne <strong>Silvia La Scala<\/strong>, presidente della <strong>Onlus Airone di Albenga<\/strong>; <strong>assoluzione per<\/strong> l\u2019interprete <strong>Inna Troukhan<\/strong>, 50 anni. E\u2019 la sentenza che pone fine alla vicenda della truffa intorno alle adozioni internazionali sull\u2019asse Italia-Kirghizistan, che vedeva a giudizio proprio la presidente dell\u2019Associazione Airone (che dovr\u00e0 pagare anche 100 mila euro a 4 delle 5 famiglie costituitesi parti civili, 400 mila euro in totale, <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2017\/11\/maxi-truffa-sulle-adozioni-kirghizistan-cai-ed-ente-airone-condannati-risarcire-coppia\/\">la quinta famiglia aveva gi\u00e0 ottenuto quasi 200 mila euro nel 2017<\/a>) e una collaboratrice della onlus che operava da Bergamo. Esclusa dai risarcimenti .<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_688\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_688\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_688').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_688\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Indagate anche altre due persone: Alexander Angelidi, di 52 anni, e Venera Zakirova, 48 anni, entrambi di nazionalit\u00e0 kirghisa, che operavano come referenti esteri dell\u2019associazione. Sul registro degli indagati era finita anche una quinta persona, il vicepresidente della Onlus Orietta Maini, che nel frattempo \u00e8 deceduta e di conseguenza la sua posizione era stata stralciata. <\/p>\n<p>Il caso risale al 2012, quando 21 coppie partirono alla volta dell\u2019ex Repubblica sovietica del Kirghizistan, nella capitale Bishkek, per adottare dei bambini appunto tramite l\u2019ente Airone Onlus. Adozioni rivelatesi poi irrealizzabili perch\u00e9 i bambini avevano una famiglia e non erano in stato di abbandono. Il magistrato\u00a0ha contestato agli indagati nelle ventisette pagine di imputazione anche l\u2019aggravante della <strong>\u201cminorata difesa\u201d<\/strong> delle persone offese (avrebbero approfittato del loro forte desiderio di genitorialit\u00e0) e del<strong> reato \u201ctransnazionale\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019ipotesi degli inquirenti, i vertici dell\u2019associazione \u201cAirone\u201d indirizzavano le coppie italiane verso il Kirghizistan con la promessa che l\u2019iter per l\u2019<strong>adozione sarebbe stato facile e veloce<\/strong> rispetto ad altri paesi stranieri. Proprio per questo motivo, sempre per quanto accertato dalla Procura, <strong>nel 2012<\/strong> l\u2019associazione aveva avviato la procedura per ottenere <strong>l\u2019accreditamento ad operare<\/strong> nel paese asiatico insieme ad altri due enti, la \u201cBambarco\u201d e la \u201cPrimogenita\u201d (che non sono coinvolti nell\u2019inchiesta). In quella fase per\u00f2 sarebbero comparse diverse problematiche tanto che le altre due associazioni, anche alla luce delle preoccupazioni della Commissione Adozioni Internazionali, avevano deciso di <strong>fare un passo indietro<\/strong> e di non portare avanti gli iter per le adozioni in Kirghizistan.<\/p>\n<p><strong>\u201cAirone\u201d invece non aveva fatto nessuna retromarcia<\/strong>: al contrario avrebbe rassicurato le coppie e anche la Cai sulla regolarit\u00e0 delle pratiche. In realt\u00e0 \u2013 questa la tesi del pm Pischetola \u2013 <strong>i bimbi che erano stati associati alle famiglie italiane non erano adottabili<\/strong> e, in alcuni casi, erano gi\u00e0 stati associati a coppie statunitensi. Gli aspiranti genitori che si erano affidati alla onlus albenganese, <strong>ignari delle problematiche<\/strong>, continuavano per\u00f2 a versare ingenti somme di denaro all\u2019associazione: gli investigatori hanno stimato che per ogni pratica siano stati pagati almeno diecimila euro, tra <strong>bonifici e trasferimenti di denaro attraverso il sistema \u201cWestern Union<\/strong>\u201d, senza contare le spese di viaggio verso il Kirghizistan.<\/p>\n<p>Nel 2013, all\u2019ennesima richiesta di denaro da parte della onlus una coppia di Pisa, ormai esasperata, <strong>aveva deciso di denunciare<\/strong> quello che stava succedendo. Poco dopo erano arrivate denunce dello stesso tenore anche a Roma e a Bergamo. Nel frattempo in Kirghizistan era esploso uno scandalo legato proprio alle adozioni internazionali che aveva portato <strong>all\u2019arresto del ministro dello Sviluppo sociale<\/strong>, Ravshan Sabirovla. Fatti in seguito ai quali la Commissione Adozioni Internazionali aveva anche avviato un accertamento interno che, nell\u2019ottobre 2013, aveva portato <strong>all\u2019espulsione dell\u2019associazione \u201cAirone\u201d<\/strong> dell\u2019albo delle associazioni accreditate ad operare nelle pratiche adottive.<\/p>\n<p>Dal punto di vista giudiziario, visto che la sede dell\u2019associazione \u201cAirone\u201d risultava essere ad Albenga, per competenza, <strong>i fascicoli sono finiti tutti a Savona<\/strong>. In quel momento \u00e8 iniziata la complessa indagine coordinata dal pm Pischetola che ha visto impegnati <strong>i poliziotti della squadra mobile savonese<\/strong>. Gli inquirenti hanno ascoltato le diverse coppie, sparse sul territorio nazionale e coinvolte nell\u2019affaire \u201cAirone\u201d, ma hanno anche raccolto <strong>prove documentali<\/strong> sull\u2019attivit\u00e0 della onlus in Kirghizistan (per farlo \u00e8 stata necessaria la collaborazione dell\u2019ambasciatore italiano in Kazakistan visto che non esiste un\u2019ambasciata sul territorio kirghiso).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo la Procura di Savona sono 21 le coppie raggirate che hanno pagato pi\u00f9 di 10 mila euro senza riuscire ad adottare un bimbo<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[76160,76161],"class_list":["post-503076","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-associazione-airone","tag-truffa-adozioni","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-orietta-maini","post_tag_personaggi-silvia-la-scala"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=503076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/503076\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=503076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=503076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=503076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}