{"id":502704,"date":"2020-07-23T16:54:39","date_gmt":"2020-07-23T14:54:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=502704"},"modified":"2020-07-23T16:55:09","modified_gmt":"2020-07-23T14:55:09","slug":"pesca-presentato-il-progetto-europeo-prismamed-mai-operazione-di-altissimo-valore-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/pesca-presentato-il-progetto-europeo-prismamed-mai-operazione-di-altissimo-valore-ambientale\/","title":{"rendered":"Pesca, presentato il progetto europeo &#8220;Prismamed&#8221;. Mai: &#8220;Operazione di altissimo valore ambientale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> Presentati questa mattina in Sala Trasparenza di Regione Liguria gli interventi del progetto europeo PrismaMed (Piano Rifiuti e Scarti in Mare di pesca, acquacoltura e diporto nel Mediterraneo) che ha consentito di stilare le prime linee guida in Italia per lo smaltimento dei rifiuti della pesca e pescati. Previsto un intervento nella Fascia di rispetto di Genova Pra\u2019 e anche una nuova sede per i pescatori di Multedo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_887\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_887\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Presenti Stefano Mai, assessore regionale all\u2019Agricoltura e Pesca,\u00a0Matteo Campora, assessore all\u2019Ambiente e Rifiuti del Comune di Genova, Alessio Piana, Presidente del Consiglio comunale di Genova,\u00a0Pietro Pongiglione, Presidente di Amiu, Carlo Emanuele Pepe, Direttore generale di Arpal,\u00a0Sara Arri, di Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Elisabetta Arato, Presidente di Ticass,\u00a0Augusto Comes, Presidente di Gestimar,\u00a0e Giovanni\u00a0Cilione, Presidente dell\u2019associazione sportiva Palmarese.<\/p>\n<p>\u201cDiamo inizio a un progetto molto importante e al quale ho voluto dedicarmi con molta attenzione \u2013 ha spiegato l\u2019assessore Mai -. Con PrismaMed puntiamo a creare un\u2019economia circolare basata sulla gestione e sul riciclo dei rifiuti del mare e della pesca. Si tratta di un\u2019operazione dall\u2019altissimo valore ambientale e sociale. Oggi il nostro mare ha bisogno di molta attenzione e cura.\u201d<\/p>\n<p>\u201cSostanzialmente creeremo una vera e propria gestione organizzata dei rifiuti generati dalle attivit\u00e0 connesse alla pesca e alle attivit\u00e0 da diporto, come reti, oli esausti, ma anche di tutti i rifiuti che verranno pescati in mare. Infatti, purtroppo, sempre pi\u00f9 spesso i pescatori professionisti e amatori si trovano a recuperare plastica, gomma e molti altri rifiuti dannosi per l\u2019ecosistema marino.\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl lavoro svolto fino ad oggi ci ha consentito di creare le prime linee guida in Italia per la gestione a terra dei rifiuti pescati e prodotti nei porti. Con questo documento otteniamo due obiettivi importanti e sopperiamo a delle mancanze nazionali che si sono perpetrate per troppo tempo. Prima di tutto, potremo finanziare progetti simili anche con i fondi Feamp per tutti i porti e approdi liguri. Secondo, i rifiuti pescati in porti gestiti da Autorit\u00e0 portuali, prima venivano classificati come rifiuti speciali e lo smaltimento era a carico dei pescatori, ora, invece, vengono presi in carico dal gestore del servizio rifiuti identificato da ogni singola Autorit\u00e0. Per i piccoli porti e approdi, invece, questi rifiuti vengono assimilati ai rifiuti urbani, sgravando anche in questo caso i pescatori. Si tratta di un risultato importantissimo che mette la Liguria in una posizione di avanguardia rispetto a tutta Italia.\u201d<\/p>\n<p>\u201cCon oggi, inoltre, daremo il via al primo progetto pilota di questo percorso che rappresenta il culmine del lavoro. Per questo abbiamo deciso di investire in questa fase di sperimentazione nella Fascia di rispetto di Pra\u2019. Un secondo intervento riguarder\u00e0 La Spezia, dove lo presenteremo a fine estate.\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl primo passo sar\u00e0 quello di coinvolgere e, se necessario, implementare l\u2019attuale raccolta rifiuti di due aree di carenaggio presenti nella Fascia di rispetto che verranno inserite nella filiera di riciclo. Parliamo di circa 2mila metri quadrati di superfice e 1000 barche interessate. In un secondo momento sar\u00e0 aggregata la nuova area di raccolta abbinata ai nuovi spazi destinati ai pescatori professionisti di Multedo. In ultimo arriveranno delle postazioni che Amiu istaller\u00e0 lungo tutta la passeggiata, per le aziende, ma anche per i cittadini.\u201d<\/p>\n<p>\u201cVogliamo \u00e8 ridurre drasticamente l\u2019impatto dei rifiuti sull\u2019ambiente marino, sfruttando l\u2019opportunit\u00e0 di attivare la leva economica del riciclo, trasformando un costo in un\u2019opportunit\u00e0. Vorrei cogliere l\u2019occasione per ribadire come tutte le operazioni siano state portate avanti in piena sinergia con i soggetti coinvolti. Abbiamo agito tramite una radicata organizzazione del lavoro sul territorio che ci ha permesso di raccogliere oltre 700 questionari rivolti a pescatori, acquacoltori, diportisti e autorit\u00e0 portuali che hanno identificato le azioni e i soggetti che potranno contribuire al risanamento dell\u2019ecosistema marino. Un mare pulito, \u00e8 un mare che vive.\u201d<\/p>\n<p>\u201cSono molto contento di questo intervento che ci consentir\u00e0 di razionalizzare la raccolta dei rifiuti dell\u2019intera Fascia di rispetto \u2013 ha chiarito l\u2019assessore Campora -. Oltre all\u2019avvio delle operazioni dedicate alla gestione dei rifiuti, per Genova \u00e8 molto importante il raggiungimento di una soluzione definitiva per lo spostamento dei pescatori professionisti di Multedo, le cui attuali arre saranno coinvolte dal ribaltamento a mare di Fincantieri. Per questo abbiamo trovato loro la locazione in un\u2019area di 2mila metri quadrati a confine della Fascia di rispetto, dove potranno avere gli alaggi per le barche e gli spazzi per uffici e magazzini. Proprio in queste arre sar\u00e0 allestita anche la zona dedicata alla raccolta e allo stoccaggio dei rifiuti.\u201d<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo del progetto \u00e8 quello di migliorare la gestione di rifiuti e scarti derivanti dalla pesca e dalla attivit\u00e0 diportistica nei porticcioli \u2013\u00a0ha spiegato Pietro Pongiglione, presidente Amiu\u00a0\u2013 PrismaMed diventa un\u2019occasione per realizzare attivit\u00e0 che riqualificano l\u2019ambiente, evitando di sprecare risorse e inquinare le acque. Oltre al coinvolgimento delle attuali aree di carenaggio e delle future aree dei pescatori professionisti all\u2019interno della filiera di riciclo, Amiu realizzer\u00e0 delle postazioni per la raccolta differenziata lungo la passeggiata della Fascia di rispetto di Pr\u00e0. Si tratter\u00e0 di aree ben delimitate e contestualizzate con l\u2019area di pregio, capaci di garantire estetica e funzionalit\u00e0 grazie a contenitori studiati per ogni singolo materiale. Un modo utile anche a consolidare le abitudini dei genovesi verso un orientamento sempre pi\u00f9 marcato al recupero e al riciclo di plastica, legno e altri imballaggi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAutorit\u00e0 portuale \u00e8 partner di un progetto europeo asse interreg Italia Francia marittimo impattiNO con il quale interveniamo per valutare l\u2019impatto quantitativo e qualitativo dei rifiuti e reflui portuali, valutando le relative tecniche di smaltimento nell\u2019ambito di un sistema di economia circolare \u2013 ha spiegato Sara Arri, di Autorit\u00e0 di Sistema Portuale -. In questo progetto studiamo tecniche di smaltimento alternative per due principali categorie di rifiuti: plastiche (micro e macro) e acque di slop (inquinate dagli idrocarburi). Sono stati effettuati diversi campionamenti di rifiuti, caratterizzati e inviati a laboratori specializzati per le analisi e per lo studio dei trattamenti alternativi per la reimmissione di tali categorie nel sistema Portuale come materia secondaria. In tali campionamenti \u00e8 stato richiesto di poter inserire i rifiuti delle associazioni di pesca, per valorizzare i sottoprodotti e poter inserire anche questa tipologia all\u2019interno del ciclo dell\u2019economia circolare. Da questo studio \u00e8 scaturita proprio la necessit\u00e0 di dotare il porto di un area attrezzata dove i pescatori possano conferire tali rifiuti. Con l\u2019occasione del rinnovo dell\u2019affidamento del servizio di gestione, Autorit\u00e0 portuale si \u00e8 presa carico dello smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non, che deriveranno dalle attivit\u00e0 di carenaggio delle cooperative ittiche che verranno localizzate a Genova Pra\u2019. Operazione che dovrebbe ammontare a circa 15mila euro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAll\u2019interno di PrismaMed ci siamo focalizzati in particolare sulla redazione delle linee guida operative da considerare per l\u2019allestimento e la gestione di aree attrezzate per il conferimento dei rifiuti \u2013 ha chiarito Elisabetta Arato, presidente Ticass -. Le linee guida riguardano diversi elementi rilevanti, come la caratterizzazione di qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dei rifiuti, gli aspetti normativi e gestionali, le esigenze specifiche dei differenti siti, le eventuali filiere di recupero, nonch\u00e9 la valorizzazione stessa dei rifiuti. Il nostro ruolo \u00e8 proprio quello di studiare i progetti pilota, in modo da dare vita alla valorizzazione circolare dei rifiuti investigati. Grazie a questo lavoro, sar\u00e0 poi possibile identificare delle pratiche da replicare in futuro.\u201d<\/p>\n<p>\u201cCome Gestimar ci siamo occupati della grande fase si ascolto dei pescatori \u2013 ha spiegato Augusto Comes, presidente Gestimar -. Queste persone sono le sentinelle del mare che custodiscono competenze, capacit\u00e0 e tradizioni. Grazie al confronto con loro, siamo stati in grado di comprendere le migliori pratiche da mettere in campo. PrismaMed ci permette di proseguire un cammino che avevamo gi\u00e0 iniziato e che ci garantisce di essere all\u2019avanguardia nel rapporto con l\u2019ambiente. I pescatori sono da sempre attenti ai rifiuti prodotti dall\u2019attivit\u00e0 della pesca e nei porti, ma da oggi potranno anche avere maggiore consapevolezza dei rifiuti pescati. La possibilit\u00e0 di indicare a questi lavoratori dove stoccarli e renderli partecipi di un processo di riciclo, \u00e8 un punto fondamentale. In questi anni molto si \u00e8 detto in merito, anche a livello nazionale, con tentativi quali il Decreto Salva mare, ma tutti questi progetti si sono perduti per strada. Oggi invece agiamo concretamente. Quello che \u00e8 importante capire, \u00e8 che il pescatore che va per mare garantisce un equilibro dell\u2019ecosistema, perch\u00e9 un mare vive se \u00e8 vissuto. Infatti troppo spesso ci si \u00e8 concentrati sul blocco della pesca come un tentativo di salvaguardia ambientale, mentre si \u00e8 dato troppo poco valore a quanto sia importante l\u2019attivit\u00e0 di pesca per la pulizia di acque e fondali.\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuesto progetto rappresenta un volano per la Fascia di rispetto ma anche per tutto il quartiere di Pra\u2019 \u2013 ha precisato Giovanni\u00a0Cilione, presidente della Palmarese -. Si tratta di dove viviamo le nostre passioni e un\u2019operazione di questo genere non pu\u00f2 che valorizzare l\u2019intera area\u201d.<\/p>\n<p>Nell\u2019area sono presenti 7 societ\u00e0 sportive: o\u00a0Sapello, Logarello, Pescatori Pr\u00e0, Palmarese, Amici del Mare, Porto nuovo, Speranza Pra\u2019.<\/p>\n<p>PrismaMed \u00e8 un progetto transfrontaliero Italia \u2013 Francia della durata di tre anni avviato nel giugno 2018, cofinanziato dall\u2019Unione Europea che coinvolge tre Regioni italiane, Liguria, Toscana e Sardegna, e la Corsica, con l\u2019obiettivo di valutare tipologia e quantit\u00e0 dei rifiuti prodotti o raccolti in mare e sviluppare soluzioni innovative per reinserirli nel ciclo produttivo.<br>\nFinanziamento \u20ac 1.958.562,70 Co-finanziamento: \u20ac 1.664.778,30 Durata del progetto:\u00a036 mesi (2018 04 01 \u2013 2021 03 31).<\/p>\n<p>Soggetti partner: Regione Liguria (Dipartimento Agricoltura, Turismo, Formazione e Lavoro); Regione Toscana; Ticass scrl; CIRSPE (Centro Italiano di Ricerche e Studi per la Pesca Associazione Riconosciuta); Gruppo di Azione Costiera FLAG Nord Sardegna; Unione di Comuni dell\u2019Alta Gallura; Chambre de Commerce et d\u2019Industrie d\u2019Ajaccio et de la Corse-du-Sud; Gestimar scarl.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prime linee guida per lo smaltimento dei rifiuti nei porti <\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[510],"class_list":["post-502704","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-pesca","post_tag_personaggi-stefano-mai"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502704","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=502704"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502704\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=502704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=502704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=502704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}