{"id":502564,"date":"2020-07-22T13:42:48","date_gmt":"2020-07-22T11:42:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=502564"},"modified":"2020-07-22T13:47:12","modified_gmt":"2020-07-22T11:47:12","slug":"per-mesi-hanno-terrorizzato-la-riviera-con-metodi-in-stile-gomorra-e-mafia-capitale-arrestati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/per-mesi-hanno-terrorizzato-la-riviera-con-metodi-in-stile-gomorra-e-mafia-capitale-arrestati\/","title":{"rendered":"Per mesi hanno terrorizzato la Riviera con metodi in stile Gomorra e Mafia Capitale: arrestati"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio.\u00a0<\/strong>Entravano nei locali per tentare di ottenere denaro o per piazzare merce per il consumo alimentare e, davanti alle resistenze dei titolari dei ristoranti, li minacciavano, lasciando intendere di avere contatti con la malavita organizzata o associazioni di tipo mafioso.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_774\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_774\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una pratica andata avanti a lungo e culminata addirittura con minacce ad amministratori pubblici. Ma alla fine, i protagonisti, quattro uomini, sono finiti in manette dopo che i carabinieri sono riusciti a ricostruire varie azioni criminali che si sono concretizzate in condotte vessatorie, di angherie e di atti persecutori commessi ai danni di cittadini di Alassio, di Andora e Borghetto Santo Spirito, zone vicine e, in un caso, ai danni di amministratori pubblici.<\/p>\n<p>Le indagini, coordinate da Elisa Milocco della Procura di Savona, hanno avuto origine nel momento in cui un militare ha ricevuto le confidenze di un commerciante alassino, terrorizzato e preoccupato, per essere stato minacciato di morte da uno degli estorsori, qualora non avesse acconsentito alla sua richiesta di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u201cpiazzarsi\u201d, arbitrariamente, a vendere i suoi prodotti di ristorazione, peraltro senza alcuna autorizzazione amministrativa.<\/p>\n<p>Di fatti, per evidenziare la sua arroganza, non ha esitato a presentarsi al Comune di Alassio per il rilascio del titolo autorizzativo, ma al diniego espresso dagli addetti ai lavori, per insussistenza delle condizione, non ha indugiato a minacciare di morte anche due funzionari pubblici, responsabili del rifiuto, paventando nei loro confronti conseguenze ritorsive.<\/p>\n<p>Gli accertamenti, corredati da plurimi riscontri indiziari, hanno permesso di acclarare il medesimo modus operandi portato avanti dai 4 responsabili dei fatti. M.G., pregiudicato che, in ogni occasione, faceva riferimento alle<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u201csue origini siciliane\u201d e di praticare le azioni di vendetta tipiche della \u201c Mafia\u201d e , rivolgendosi ad un complice, con note espressioni stile mafioso, gli diceva: \u201cSangue Blu \u00e8 tornato, mamma ora metto i pagliacci al circo, il re \u00e8 tornato sul suo trono, pensavano che mi ero ritirato e invece sono tornato in azione, diglielo alla gente che M. G. \u00e8 tornato in azione, m\u2019o tengo conoscenze, soldi, capacit\u00e0 ed armi. Io ho una parola. non lo fare perch\u00e9 lo metto dentro un freezer\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>E.P., invece, avendo in uso una Smart bianca, in ogni incontro si vantava di essere stato in galera e di perpetuare il mito<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>di Carminati, sfoggiando il suo carattere tracotante,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>duro, irruento e spocchioso, girando per Alassio allo scopo di ostentare \u201conore e rispetto\u201d, caratteristiche, secondo lui,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>strumentali alle loro attivit\u00e0 illecite, tra cui anche lo spaccio di stupefacenti. In una occasione, per dimostrare la sua temerariet\u00e0, ha detto ad un \u201ccreditore\u201d: \u201cTu mi devi rispetto, io sono stato gi\u00e0 dentro e se non mi paghi ti taglio la gola\u201d.<\/p>\n<p>Particolarmente significativo un episodio:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per dimostrare la loro supremazia e dominio hanno fatto inginocchiare una persona, forse per lanciare<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>un segnale concreto della loro pericolosit\u00e0. Un altro fatto inquietante \u00e8 l\u2019inseguimento, da parte di E.P.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e F. J., nei confronti di un \u201ccreditore\u201d che, a bordo della sua auto, \u00e8 stato bloccato, da due auto e, nel tentativo di farlo scendere, il medesimo, impaurito,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>si \u00e8 chiuso in auto e, con una improvvisata<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>manovra, \u00e8 riuscito a fuggire. L\u2019azione ostile era finalizzata a regolare un debito di droga, rimasto insoluto.<\/p>\n<p>Infine, a conferma dello stile delinquenziale, che avevano probabilmente tratto da alcune scene di Romanzo Criminale\u201d, volevano, a tutti i costi, acquisire, usando violenza e minaccia, con la conseguenza ritorsiva di mettere una bomba al locale, una attivit\u00e0 commerciale, terrorizzando sia i titolari che i clienti di questa esercizio, rendendo loro la vita insostenibile e facendoli vivere nel continuo timore di subire ritorsioni. Alcune scene sono avvenute alla presenza di minori.<\/p>\n<p>All\u2019attivit\u00e0 di indagine hanno collaborato la stazione di Andora, Borghetto Santo Spirito e il dipendente nucleo operativo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Atti persecutori ai danni di cittadini di Alassio, Andora e Borghetto e, in un caso, contro amministratori pubblici<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[188,4480,1840],"class_list":["post-502564","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-arresti","tag-estorsione","tag-minacce"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=502564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502564\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=502564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=502564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=502564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}