{"id":502467,"date":"2020-07-21T16:57:55","date_gmt":"2020-07-21T14:57:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=502467"},"modified":"2020-07-21T17:15:39","modified_gmt":"2020-07-21T15:15:39","slug":"matrimoni-combinati-in-cambio-di-permessi-di-soggiorno-una-condanna-a-2-anni-e-mesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/matrimoni-combinati-in-cambio-di-permessi-di-soggiorno-una-condanna-a-2-anni-e-mesi\/","title":{"rendered":"Matrimoni combinati in cambio di permessi di soggiorno, una condanna a 2 anni e 2 mesi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Nell&#8217;ambito del processo che vedeva come imputata Khadija Nasser, titolare di un\u2019agenzia d\u2019affari e addirittura interprete per il Tribunale di Savona, indicata dalla Procura come organizzatrice di matrimoni combinati proprio per far ottenere permessi di soggiorno a soggetti extraunionisti irregolari, il Tribunale di Savona ha condannato la donna a 2 anni e 2 mesi di reclusione, a fronte di una richiesta da parte dell&#8217;accusa di 4 anni e 2 mesi. <\/p>\n<p>I legali difensori della donna, Bobone, Bernazzoli e Robello De Filippis, hanno annunciato appello ad una sentenza che, &#8220;seppur pi\u00f9 mite rispetto alle richieste della Procura,  non pu\u00f2 essere condivisibile per una totale estraneit\u00e0 della Nasser in ordine al ruolo della imputata&#8221; hanno detto, indicando nel corso del procedimento penale come la Nasser abbia svolto solo e solamente il ruolo professionale di mediatrice culturale senza percepire alcun profitto. <\/p>\n<p>Secondo l&#8217;accusa proprio  Khadija Nasser era una delle anime di questo business dei finti matrimoni, nell&#8217;ambito di un sodalizio che si muoveva tra Savona ed Albenga composto anche da Tarik Hamid e Hatim Elasraoui che, invece, pensavano alle spose e si occupavano dei loro pagamenti.<\/p>\n<p>La vicenda risale al gennaio 2017, quando i carabinieri di Savona avevano scoperto un giro di nozze \u201cfinte\u201d organizzate per far ottenere a cittadini extracomunitari un permesso di soggiorno. Nel novemre dello stesso anno diciannove persone avevano patteggiato la condanna, mentre una \u00e8 stata condannata al termine del rito abbreviato.<\/p>\n<p>Khadija Nasser aveva scelto di non patteggiare e neppure il rito abbreviato, volendo difendersi in Tribunale nelle udienze del processo penale.<\/p>\n<p>Per tutti le accuse erano a vario titolo e in concorso di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina al falso per induzione. Nel mirino dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona erano finiti inizialmente dieci matrimoni, sette celebrati in Comune a Savona (il 19 marzo 2015, il 6 luglio 2015, il 27 gennaio 2016, il 9 aprile 2016, il 29 aprile 2016, il 26 gennaio 2016 e il 13 novembre 2016) e gli altri nei municipi di Varazze (il 31 agosto 2015), Cairo Montenotte (il 1\u00b0 luglio 2016) e Casale Monferrato (il 23 settembre 2015). In un secondo momento gli inquirenti avevano scoperto almeno altri otto 8 matrimoni \u201cfittizi\u201d (a Savona, Albenga e Cairo Montenotte) celebrati fino al gennaio 2017. <\/p>\n<p>I matrimoni secondo gli inquirenti erano cos\u00ec ben simulati che gli ufficiali di stato civile del Comune e gli operatori di polizia dell\u2019ufficio immigrazione e stranieri della Questura (nel quale veniva depositato l\u2019atto di matrimonio) erano stati ingannati e indotti in errore, come aveva rilevato il gip Francesco Meloni nella sua ordinanza. I coniugi (che prima delle nozze erano perfetti sconosciuti) arrivavano alla cerimonia solo dopo aver pagato cifre intorno agli 8-10 mila euro all\u2019organizzazione ed effettuando il saldo della cifra pattuita solo dopo aver ottenuto il rilascio dei documenti di soggiorno definitivi.<\/p>\n<p>L\u2019operazione, battezzata \u201cNozze d\u2019oro\u201d, era sfociata in quindici misure cautelari (cinque in carcere e dieci agli arresti domiciliari) e in dieci denunce a piede libero. Cinque persone hanno scelto di affrontare il rito ordinario (il processo \u00e8 attualmente in corso), mentre le altre venti avevano preferito appunto la via di un rito alternativo.<\/p>\n<p>Debora Borrelli, una delle spose che si era prestata a celebrare un matrimonio falso, era stata condannata ad un anno di reclusione e 4000 euro di multa. Questo invece l\u2019elenco delle persone che avevano patteggiato con le relative pene: Hamid Tarik tre anni e due mesi di reclusione (ed interdizione per cinque anni dai pubblici uffici); Said Assouli quattro anni di reclusione (ed interdizione per cinque anni dai pubblici uffici); Samira Naf due anni di reclusione con la sospensione condizionale; Manuela Ventimiglia un anno di reclusione e seimila euro di multa con la sospensione condizionale; Katia Grippa dieci mesi e 4 mila euro (pena sospesa); Eliana Pizzorno un anno di reclusione (pena sospesa); Marzia Siracusa un anno di reclusione (pena sospesa); Samuela Pesce nove mesi di reclusione e 4 mila euro multa (pena sospesa); Jennifer Maletta un anno di relcusione e seimila euro di multa (pena sospesa); Soufiane Kassidi un anno di reclusione con la sospensione condizionale; Luigi Accattatis un anno e sette mesi di reclusione e 4 mila euro multa; Giuseppina Ciceri un anno di reclusione con la sospensione condizionale; Lara Punta otto mesi di reclusione e 4 mila euro di multa (pena sospesa); Emiliano Mortara dieci mesi di reclusione e 4 mila euro (pena sospesa); Helga Napolitano dieci mesi e venti giorni di reclusione; Maria Nazzarena Abello Piccione un anno di reclusione con la sospensione condizionale; Mina Medkour dieci mesi di reclusione e 4 mila euro (pena sospesa); Sara Rapisarda dieci mesi di reclusione e 4 mila euro con pena sospesa; Alessandra Rubino otto mesi e 4 mila euro con pena sospesa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel novembre 2017 gi\u00e0 19 patteggiamenti e una condanna con rito abbreviato<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,65580],"class_list":["post-502467","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-nozze-doro","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502467","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=502467"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502467\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=502467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=502467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=502467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}