{"id":502456,"date":"2020-07-21T16:06:11","date_gmt":"2020-07-21T14:06:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=502456"},"modified":"2020-07-21T17:07:15","modified_gmt":"2020-07-21T15:07:15","slug":"consiglio-regionale-nuova-legge-elettorale-parita-di-genere-e-abolito-il-listino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/consiglio-regionale-nuova-legge-elettorale-parita-di-genere-e-abolito-il-listino\/","title":{"rendered":"Consiglio regionale, nuova legge elettorale: parit\u00e0 di genere e abolito il listino"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Il Consiglio regionale ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 l\u2019emendamento, presentato ad Angelo Vaccarezza, presidente della I Commissione Affari Generali, Istituzionali e Bilancio, che sostituisce il disegno di legge 313 \u201cDisposizioni in materia di elezione del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale \u2013 Assemblea Legislativa della Liguria\u201d .<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_552\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_552\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019emendamento proposto al DDL 313 \u201cDisposizioni in materia di elezione del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale \u2013 Assemblea legislativa della Liguria\u201d interviene rispetto all\u2019impianto attualmente determinato dalla Legge 108 del 1968 e dalla Legge 43 del 1995. Permane l\u2019assegnazione dei quattro quinti dei consiglieri, pari a ventiquattro seggi, sulla base di liste provinciali concorrenti mentre l\u2019assegnazione del restante quinto dei consiglieri, pari a sei seggi, agisce quale premio di maggioranza\/governabilit\u00e0 nei casi in cui il gruppo o i gruppi di liste, collegati al candidato Presidente della Giunta regionale proclamato eletto, abbiano conseguito un numero di seggi variabile tra nove e diciotto: in questo caso tale quota viene assegnata, in tutto o in parte, a tale gruppo o a tali gruppi di liste; al di sopra dei diciotto seggi, conseguiti dal gruppo o dai gruppi di liste a sostegno del candidato Presidente della Giunta regionale proclamato eletto, la quota viene assegnata al gruppo o ai gruppi di liste non collegati al candidato Presidente proclamato eletto.<\/p>\n<p>La norma prevede che l\u2019indizione dei comizi elettorali sia disposta con decreto del Presidente della Giunta regionale il quale, contemporaneamente al decreto di convocazione dei comizi, determina con decreto, il numero dei seggi e l\u2019assegnazione degli stessi seggi alle singole circoscrizioni. Le modifiche proposte riguardano, fra l\u2019altro, anche la modalit\u00e0 di elezione diretta del Presidente della Giunta regionale e le procedure di assegnazione della quota residuale di un quinto dei seggi, attualmente attribuita sulla base di liste regionali concorrenti che vengono, dunque, eliminate. Fra le altre novit\u00e0 introdotte, in riferimento alla presentazione delle candidature si prevede che siano esonerati dalla raccolta delle firme per la presentazione di liste provinciali anche le liste dotate di contrassegno composto che rappresentino l\u2019unione di almeno due partiti o movimenti (ad eccezione del Gruppo misto) presenti in Consiglio regionale o nel Parlamento italiano alla data di indizione delle elezioni.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019assegnazione della quota di un quinto dei seggi, attesa l\u2019eliminazione delle liste regionali concorrenti, \u00e8 possibile aumentare di un quarto il numero dei candidati da inserire nelle liste provinciali concorrenti in modo che i sei seggi assegnati nella quota di un quinto possano essere attribuiti a candidati consiglieri gi\u00e0 facenti parte delle liste circoscrizionali e, dunque, non pi\u00f9 componenti di una lista \u201cbloccata\u201d. Circa le modalit\u00e0 di assegnazione della quota di un quinto dei seggi, l\u2019Ufficio centrale regionale consideri il numero di seggi ottenuti dai gruppi a sostegno del candidato alla carica di Presidente proclamato eletto in sede di assegnazione della quota dei quattro quinti secondo le disposizioni contenute nella legge 108 del 1968 e nella legge 43\/1995. L\u2019elettore pu\u00f2 manifestare fino a due preferenze e, in questo caso, esse devono riguardare candidati di sesso diverso pena l\u2019annullamento della preferenza successiva alla prima. Sar\u00e0 introdotto un limite del 60 % per i candidati dello stesso sesso nella formazione delle liste regionali in modo tale da garantire un\u2019adeguata rappresentanza di entrambi i sessi.<\/p>\n<p>\u201cOggi in Consiglio regionale \u00e8 stata scritta una bella pagina, che ricorderemo per molto tempo. Con il voto unanime di tutta l\u2019aula abbiamo mantenuto l\u2019impegno che ci eravamo preso con i cittadini di modificare la legge elettorale ligure introducendo la doppia preferenza di genere ed eliminando il listino dei nominati, al posto del quale \u00e8 stato inserito un premio di maggioranza che garantisce la stabilit\u00e0 per chi vince e la rappresentanza per chi perde. Un buon compromesso per portare a casa una legge elettorale al passo con i tempi, senza stravolgere, a due mesi dalle elezioni, il testo vigente \u2013 afferma il gruppo Pd in Regione -. Doppia preferenza di genere e abolizione del listino sono due norme di civilt\u00e0, che consentono di valorizzare al meglio le scelte degli elettori. Finalmente anche in Liguria i cittadini potranno esprimere due preferenze di genere diverso e con il loro voto eleggere tutti e 30 i consiglieri regionali, senza pi\u00f9 nominati\u201d. <\/p>\n<p>Approvato un emendamento presentato da Valter Ferrando (Italia Viva) che allarga le possibilit\u00e0 di esonerare dalla raccolta delle firme per la presentazione di liste provinciali in caso di unica lista, appoggiata da pi\u00f9 soggetti di cui almeno uno sia rappresentato in Consiglio regionale.<\/p>\n<p>Nella discussione generale sono intervenuti a sostegno dell\u2019emendamento molti consiglieri.<\/p>\n<p>Il presidente della giunta Giovanni Toti si \u00e8 complimentato con tutti i componenti dell\u2019Assemblea legislativa per il sostegno al provvedimento: \u00abQuesto obbiettivo se lo erano gi\u00e0 posti altri Consigli prima di questo e oggi siamo ad un passo per cui ciascuno di noi pu\u00f2 essere orgoglioso per avere restituito ai liguri la possibilit\u00e0 di scegliere tuti coloro che siederanno in quest\u2019aula\u00bb. Il presidente, dopo avere ricordato la richiesta del governo di introdurre nelle leggi elettorali delle Regioni la parit\u00e0 di genere, ha aggiunto: \u201cQuesto testo \u00e8 un passo importante per legittimare il ruolo di ciascuno di noi e si pu\u00f2 essere orgogliosi del fatto che siamo andati oltre alle indicazioni dell\u2019Esecutivo. A prescindere dal destino individuale di ognuno di noi, ciascuno sar\u00e0 orgoglioso di avere partecipato a questo risultato\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente ha concluso: \u00abCredo che questa legge elettorale cos\u00ec congeniata garantir\u00e0 la governabilit\u00e0 del territorio ed un segnale di grande maturit\u00e0 di questa Assemblea\u201d.<\/p>\n<p>Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini) ha ricordato che il provvedimento \u00e8 un importante passaggio di democrazia e ha lamentato il ritardo delle precedenti amministrazioni in questo senso. \u201cSi tratta \u2013 hanno spiegato Piana e Senarega \u2013 di un altro passo in avanti per una politica pi\u00f9 trasparente e vicina ai cittadini. Come Lega, gi\u00e0 prima che venisse imposto dalla legge, abbiamo sempre dato spazio alle nostre candidate che hanno dimostrato sul campo di essere adeguate al proprio ruolo. L\u2019anno scorso ci eravamo gi\u00e0 mossi anche per l\u2019abolizione del listino e in tal senso avevamo presentato la proposta di legge per dare pi\u00f9 voce ai cittadini e non avere pi\u00f9 \u2018nominati\u2019. Ricordiamo che il segretario nazionale della Lega Liguria, onorevole Edoardo Rixi, \u00e8 sempre stato molto chiaro esprimendosi per l\u2019eliminazione di questo premio di maggioranza bloccato perch\u00e9 in alcuni casi non rispecchia la volont\u00e0 degli elettori. Ci fa piacere constatare che tutti i colleghi consiglieri abbiano colto l\u2019occasione per questo cambiamento, che \u00e8 una dimostrazione palese di maturit\u00e0, coerenza e responsabilit\u00e0 nei confronti di tutti i liguri\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019abolizione del listino bloccato in Regione Liguria \u00e8 un risultato storico per cui la Lega, anche nella precedente legislatura, ha combattuto trovando il muro di gomma del Pd allora al governo. La Lega ha presentato anche una proposta di legge lo scorso anno che andava proprio nella direzione dell\u2019abolizione: siamo soddisfatti che oggi tutte le forze politiche, anche quelle che fino a 5 anni fa erano contrarie, concordino finalmente sull\u2019inutilit\u00e0 del listino. Nelle prossime elezioni regionali tutti i consiglieri saranno eletti dai cittadini e non da accordi di partito\u201d dichiara il segretario della Lega Liguria Edoardo Rixi.<\/p>\n<p>Matteo Rosso (FdI) ha rilevato che \u00e8 giusto che gli elettori possano scegliere tutti i propri rappresentanti senza nominati.<\/p>\n<p>Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente) ha rilevato che si tratta di una vittoria politica del presidente della giunta Giovanni Toti e ha sottolineato la collaborazione by partisan di tutto il Consiglio regionale.<\/p>\n<p>Alice Salvatore (ilBuonsenso) ha rilevato l\u2019assenza di molte donne nell\u2019attuale Assemblea legislativa e questo provvedimento \u00e8 un gesto di civilt\u00e0 imposto dal Parlamento e dal governo: Era dal 2016 che la Regione Liguria doveva inserire la preferenza di genere nella formazione delle liste elettorali. Tanto tempo passato inutilmente grazie ad una maggioranza che non ha a cuore per nulla questi valori. \u00c8 stato anche eliminato il famigerato listino. Dopo la lettera da parte del Governo anche la maggioranza leghista ligure si \u00e8 dovuta arrendere a questa innovazione che cerca di portare finalmente equit\u00e0. Ma della stessa importanza, e per alcuni forse anche molto pi\u00f9 importante, \u00e8 l\u2019abolizione del listino che ha sempre permesso l\u2019immissione di persone senza che queste si fossero messe in gioco e fossero passate in modo coerente alle votazioni elettorali. Ora non \u00e8 pi\u00f9 possibile. E questo comunque \u00e8 un buon risultato, un avanzamento, un raggiungimento di obiettivi che rendono pi\u00f9 moderna la struttura legislativa regionale. Ora chiaramente ci sar\u00e0 la gara a chi \u00e8 pi\u00f9 bravo e chi ha pi\u00f9 voluto fare questo passo. \u00c8 normale. Ma non bisogna mai dimenticare i fatti: dal 2016 nessuno della maggioranza ha mai proposto nulla e non l\u2019avrebbe fatto neanche ora. E giusto per ricordare altri fatti: nel 2019 ho presentato la modifica di legge per l\u2019abolizione del listino e le preferenze di genere. Prima consigliera a farlo e da allora tutti hanno fatto barricate pur di approvarla. Quindi ora \u00e8 stato fatto quello che poteva essere fatto un anno fa. Ora \u00e8 importante usare bene questa opportunit\u00e0 e non farne un paravento elettorale, che le donne e gli uomini che entreranno nelle liste elettorali siano scelti esclusivamente per competenza ed ideali. \u00c8 quello che facciamo nel Buonsenso\u201d conclude Salvatore.<\/p>\n<p>Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha dichiarato che \u00e8 stato fatto un lavoro positivo rilevando, per\u00f2, l\u2019importanza di una azione a livello culturale per favorire la rappresentanza delle donne in politica:\u00a0\u201cNegli ultimi giorni ci siamo impegnati molto nella battaglia per l\u2019introduzione della doppia preferenza di genere. Volevamo fosse inserita nell\u2019ordinamento giuridico regionale, per costruire un sistema elettorale pi\u00f9 giusto. Ma al tempo stesso siamo consci che, per aumentare la rappresentanza femminile all\u2019interno delle istituzioni, il percorso \u00e8 ancora lungo. E prevede comportamenti adeguati, all\u2019interno dei partiti e delle associazioni che si presenteranno alle elezioni. Comunque un risultato positivo e necessario, per avviare un processo culturale che porti a una rappresentanza di genere pi\u00f9 adeguata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCome Linea Condivisa abbiamo esercitato tutta la nostra funzione dialettica anche per l\u2019abolizione del listino. Una scelta che pur restando nell\u2019ambito di un principio maggioritario, che personalmente non condivido, sembra riuscire ad assicurare maggiore razionalit\u00e0 e armonia nei risultati elettorali \u2013prosegue Pastorino \u2013Non neghiamo di aver avuto qualche dubbio: intervenire in extremis su una materia cos\u00ec delicata pu\u00f2 mettere in difficolt\u00e0 la trasparenza sulle regole del gioco delle prossime elezioni. Ma il risultato ci convince: i 6 posti dei \u201cdesignati dal listino\u201d saranno redistribuiti nei collegi elettorali sulle 4 province. 1 ciascuno per Imperia, Savona e La Spezia, 3 per Genova. Insomma: verificata la corretta distribuzione dei 6 consiglieri, unitamente ai 24 eletti col sistema proporzionale, abbiamo espresso voto favorevole\u201d.<\/p>\n<p>Tra i firmatari della proposta ci sono anche i consiglieri regionali di Liguria Popolare Andrea Costa e Gabriele Pisani.<\/p>\n<p>Andrea Costa (Liguria Popolare) ha sottolineato il contributo del gruppo al dibattito rilevando, per\u00f2, la necessit\u00e0 di garantire pari opportunit\u00e0 anche fra i diversi collegi della Liguria. Costa ha annunciato voto favorevole, ma ha rilevato che sarebbe stata necessaria una riflessione pi\u00f9 profonda, non legata solo alla sollecitazione de governo, e ha avanzato perplessit\u00e0 sul fatto che il testo possa prestarsi a ricorsi.<\/p>\n<p>\u201cLa proposta di legge \u2013 spiegano i consiglieri regionali di Liguria Popolare \u2013 \u00e8 stata discussa e votata nel consiglio regionale di oggi 21 luglio. Abbiamo deciso di appoggiare l\u2019iniziativa dei due colleghi perch\u00e9 riteniamo questa proposta importante per tutti quei professionisti che lavorano con pubbliche amministrazioni e privati\u201d.<\/p>\n<p>Doppio obiettivo per la proposta di legge che se da una parte vuole tutelare le prestazioni svolte dai professionisti, a seguito di istanze presentate da privati cittadini o da imprese alla pubblica amministrazione, dall\u2019altra vuole essere uno strumento nella lotta all\u2019evasione fiscale. Da sottolineare due elementi importanti che la caratterizzano: la presentazione dell\u2019istanza dovr\u00e0 essere accompagnata anche dalla lettera di affidamento dell\u2019incarico sottoscritta dal committente privato, insieme alla copia di un documento di identit\u00e0, inoltre l\u2019amministrazione dovr\u00e0 acquisire anche la dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet\u00e0 del professionista o dei professionisti sottoscrittori degli elaborati progettuali, attestante il pagamento delle correlate spettanze da parte del committente.<\/p>\n<p>\u201cI vantaggi sono numerosi \u2013 sottolineano Costa e Pisani \u2013 tra questi ci preme sottolineare che i professionisti potranno essere pagati prima del rilascio, da parte dell\u2019amministrazione pubblica, dell\u2019atto autorizzativo o della ricezione di istanze a intervento diretto. Questo per dare pi\u00f9 solidit\u00e0 economica a chi lavora grazie ai tempi pi\u00f9 veloci per i pagamenti.\u00a0Questa normativa ha anche l\u2019importante pregio di contribuire in modo decisivo al contrasto all\u2019evasione fiscale. Questo significa che i suoi vantaggi ricadranno nel tempo su tutti i cittadini.\u00a0Abbiamo deciso di firmare questa proposta dei colleghi Vaccarezza e Muzio perch\u00e9 la riteniamo uno strumento efficace e utile per traghettare la Liguria in un futuro ancora pi\u00f9 efficiente, con il sostegno concreto del suo sviluppo economico\u201d.<\/p>\n<p>Luca Garibaldi (Pd) ha ricordato il lavoro svolto dal gruppo nel dibattito sulle modifiche alla legge elettorale regionale che sar\u00e0 pi\u00f9 equa, pi\u00f9 giusta ed equilibrata.<\/p>\n<p>Claudio Muzio (FI) ha manifestato alcune perplessit\u00e0 circa il cambiamento attuato a pochi giorni dalle elezioni, cio\u00e8 in tempi troppo ristretti, rilevando che il sistema elettorale vigente ha comunque garantito per anni la governabilit\u00e0. Il consigliere ha annunciato voto favorevole.<\/p>\n<p>Sheeba Servetto, segretaria regionale confederale Uil Liguria, esprime soddisfazione: \u201cE\u2019\u00a0una data storica per le donne e gli uomini che \u2013 insieme \u2013 intendono impegnarsi per il futuro della nostra regione. Le donne e gli uomini potranno partecipare al futuro democratico dei nostri territori avendo pari opportunit\u00e0. I cambiamenti potranno avvenire solo se la presenza delle donne sar\u00e0 ampia e competente: per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, per la parit\u00e0 salariale e le opportunit\u00e0 di carriera, per i servizi alla persona e i servizi sociali alle famiglie\u201d.<\/p>\n<p>Sul tema interviene anche il deputato di Italia Viva Raffaella Paita:\u00a0\u201cCon il voto di oggi sulla legge elettorale la Liguria colma finalmente il grave ritardo sulla rappresentanza femminile: per le donne liguri \u00e8 un giorno importante.\u00a0Estendendo alla nostra regione la legge del 2016, la riforma della legge elettorale introduce la doppia parit\u00e0 di genere e al contempo abolisce il \u2018listino\u2019. In questo modo si aprono nuovi spazi di partecipazione politica alle donne liguri perch\u00e9 da un lato si assicura loro una presenza istituzionale. E\u2019 un risultato per noi fondamentale, motivo di particolare soddisfazione per l\u2019impegno che da sempre ho profuso sulle questioni di genere\u201d.<\/p>\n<div dir=\"auto\">\u201cUn ringraziamento particolare va rivolto alle ministre Teresa Bellanova e Elena Bonetti, che hanno dato un impulso decisivo per arrivare al traguardo di oggi. Perch\u00e9 tutte le donne italiane possano concorrere ad armi pari nelle competizioni regionali manca solo la legge elettorale pugliese. Continueremo per questo la nostra battaglia\u201d, conclude.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dibattito e l&#8217;intervento dei consiglieri regionali<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[1752,51444],"class_list":["post-502456","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-legge-elettorale-regionale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=502456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502456\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=502456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=502456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=502456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}