{"id":502445,"date":"2020-07-21T14:42:39","date_gmt":"2020-07-21T12:42:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=502445"},"modified":"2020-07-21T14:42:39","modified_gmt":"2020-07-21T12:42:39","slug":"beniamino-maltese-costa-crociere-fateci-ripartire-la-crocieristica-tassello-fondamentale-delleconomia-turistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/beniamino-maltese-costa-crociere-fateci-ripartire-la-crocieristica-tassello-fondamentale-delleconomia-turistica\/","title":{"rendered":"Beniamino Maltese (Costa Crociere): &#8220;Fateci ripartire, la crocieristica tassello fondamentale dell&#8217;economia turistica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cFateci ripartire. La crocieristica \u00e8 un tassello fondamentale dell\u2019economia del turismo. Il settore crociere in Europa vale circa 48 miliardi di euro e l\u2019Italia, grazie alla cantieristica, alle sue bellezze e alla spiccata vocazione turistica, \u00e8 il Paese leader che detiene oltre un quarto di questo patrimonio. Solo il Gruppo Costa Crociere in Italia genera un impatto di 3,5 miliardi di euro e circa 17mila posti di lavoro, con quasi 4.800 fornitori coinvolti. Far ripartire una nave significa riportare a bordo tutta la filiera che oggi \u00e8 un ecosistema importantissimo in Italia. Occorre salvaguardare questo patrimonio e bisogna farlo subito, perch\u00e9 dal momento in cui il decreto sar\u00e0 firmato dal Governo ci vorranno 30 giorni prima che le navi siano operative\u201d. Cos\u00ec Beniamino Maltese, Executive Vice President e CFO del Gruppo Costa Crociere,\u00a0al webinar di PwC Italia \u00a0\u201cItalia 2021 \u2013 Competenze per riavviare il futuro\u201d,\u00a0in cui si \u00e8 discusso del futuro del turismo in Italia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_835\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_835\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_835').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_835\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il turismo \u00e8 stato uno dei settori pi\u00f9 colpiti dalla pandemia: se prima del Covid-19 contribuiva con oltre 230 miliardi di euro al 13% del PIL con circa 4 milioni di addetti (circa il 15% della forza lavoro italiana), l\u2019azzeramento delle attivit\u00e0 ricettive nel trimestre di lockdown comporter\u00e0 una riduzione dei volumi pari al 18,5% su base annua. Durante il lockdown, circa il 95% degli alberghi ha chiuso per mancanza di clientela, mentre il mercato crocieristico si \u00e8 completamente fermato, con una ripresa graduale prevista non prima degli inizi di agosto.<\/p>\n<p>l\u2019Italia rischia di vedere la chiusura entro l\u2019anno del 65% degli hotel e dei ristoranti, con un possibile impatto occupazionale di circa 1 milione di posti di lavoro. Come scenario base, fonti istituzionali prevedono per il 2020 una contrazione del settore del 44%. La frammentazione del mercato non consente lo sfruttamento di economie di scala, rendendo gli operatori maggiormente vulnerabili ad acquisizioni da parte di investitori finanziari ed esteri. Il pieno recuperi dei volumi del 2019, secondo gli studi di settore, \u00e8 atteso non prima del 2022-2023.1<\/p>\n<p>Prendendo atto di questo scenario, PwC ha dedicato al settore turismo il terzo Digital Event della piattaforma \u201cItalia 2021 \u2013 Competenze per riavviare il futuro\u201d. Ha ascoltato le esigenze delle aziende, delle istituzioni e degli operatori di settore, per offrire uno spazio in cui riflettere sulle azioni da mettere in atto nell\u2019ottica di una ripresa robusta e duratura dell\u2019hospitality industry.<\/p>\n<p>L\u2019evento ha visto la partecipazione delle voci pi\u00f9 importanti del settore: il ministro per i beni e le attivit\u00e0 culturali e per il turismo Dario Franceschini; Alessandro Grandinetti, Partner PwC Italia, Clients and Markets Leader; Bernab\u00f2 Bocca, presidente di Federalberghi; Stefano Bravo, Partner PwC Italia, Consumer Markets Leader; Gabriele Burgio, presidente e Ad del Gruppo Alpitour; Beppe Costa, presidente e Ad di Costa Edutainment e Ad di IEN; Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria; Beniamino Maltese, Executive Vice President e CFO Costa Group; Andrea Manchelli, Partner PwC Italia, Hospitality & Leasure Leader; Giovanni Verreschi, AD di ETT.<\/p>\n<p>Secondo Maltese, occorre \u201cutilizzare il recovery fund europeo per progetti specifici per favorire la ripresa di \u00a0crociere e turismo\u201d. E aggiunge: \u201cRiteniamo che vi siano i presupposti per\u00a0creare un tavolo di lavoro pubblico-privato per la definizione di progetti legati al settore delle crociere e del turismo che \u00a0possano entrare nel perimetro del \u201crecovery fund\u201d europeo, focalizzandoci su tre aree principali: nuove infrastrutture, svolta green e digitalizzazione. Siamo pronti a cogliere in anticipo la sfida di una flotta pi\u00f9 green e un turismo pi\u00f9 sostenibile, con infrastrutture moderne ed efficienti. Come gruppo Costa siamo stati i primi per esempio ad investire in tecnologie sostenibili e siamo gli unici per esempio ad avere in esercizio due navi LNG, una con il brand Costa Crociere e una con il brand per il mercato tedesco AIDA, ossia la tecnologia pi\u00f9 avanzata oggi disponibile per abbattere le emissioni. Molte delle nostre navi sono anche pronte a spegnere i motori e utilizzare energia in banchina, laddove le banchine siano elettrificate. E stiamo investendo anche in nuove tecnologie, come il biofuel e le batterie. La digitalizzazione \u00e8 importante perch\u00e9 questa crisi ha senza dubbio accelerato l\u2019utilizzo delle tecnologie digitali e il turismo anche con la rete di distribuzione dovr\u00e0 rivedere i propri modelli di interazione con i consumatori. Insomma, la crocieristica e Costa Crociere in particolare, proprio per il contributo che d\u00e0 all\u2019ecosistema complessivo (dalla cantieristica ai servizi portuali e turistici e alle economie locali) ha pieno diritto a sedersi ad un tavolo per far partire dei progetti nel contesto della fase di recovery. Ad esempio\u00a0Venezia, nella sua globalit\u00e0, potrebbe essere esattamente una piattaforma perfetta per una partnership pubblico-privato che guardi al futuro in un\u2019ottica pi\u00f9 sostenibile ed efficiente\u201d.<\/p>\n<p>Il webinar di Pwc ha evidenziato come il turismo sia stato uno dei settori pi\u00f9 colpiti dalla pandemia: se\u00a0prima del Covid-19 contribuiva con oltre 230 miliardi di euro al 13% del PIL\u00a0con circa 4 milioni di addetti (circa il 15% della forza lavoro italiana), l\u2019azzeramento delle attivit\u00e0 ricettive nel trimestre di lockdown comporter\u00e0 una\u00a0riduzione dei volumi pari al 18,5% su base annua. Durante il lockdown, circa il 95% degli alberghi ha chiuso per mancanza di clientela, mentre il mercato crocieristico si \u00e8 completamente fermato, con una ripresa graduale prevista non prima degli inizi di agosto (ulteriori dettagli nel comunicato allegato).<\/p>\n<p>Per dare seguito concreto a queste ed altre riflessioni, PwC Italia propone dieci priorit\u00e0 di azione rivolte agli operatori del settore del turismo per cogliere le opportunit\u00e0 di crescita in uno scenario di nuova normalit\u00e0:<\/p>\n<p>1- Aumentare la resilienza dei modelli di business: un\u2019evoluzione possibile \u00e8 l\u2019introduzione nelle imprese turistiche e dei trasporti di modelli adattivi basati sul rischio per la salvaguardia della salute e della sicurezza degli ospiti in caso di eventi pandemici o di calamit\u00e0. Questi consentirebbero alle strutture e al Paese di reagire prontamente al verificarsi di situazioni emergenziali, preservando il pi\u00f9 possibile i flussi turistici.<\/p>\n<p>2- Dedicare incentivi adeguati al settore: \u00e8 necessario assicurarsi che il livello degli incentivi dedicati all\u2019ospitalit\u00e0 sia proporzionale rispetto al danno subito dal settore a seguito della pandemia e a quanto erogato da altri Paesi, per preservare la competitivit\u00e0. Misure a sostegno dell\u2019equilibrio finanziario e dell\u2019occupazione, da considerarsi non solo sotto il profilo assistenziale, ma anche in un\u2019ottica espansiva.<\/p>\n<p>3- Fare leva sulla digitalizzazione per un\u2019esperienza di viaggio sempre pi\u00f9 personalizzata: \u00e8 prioritario potenziare l\u2019utilizzo della tecnologia digitale per far vivere al turista la meta da remoto prima della scelta di viaggio, supportandolo poi nella scelta delle attivit\u00e0 offerte dalla destinazione. Questo consente la definizione di un viaggio su misura in base ai propri interessi e gusti personali.<\/p>\n<p>4- Ampliare e riqualificare l\u2019offerta turistica: La pandemia ha spostato la domanda turistica verso localit\u00e0 naturali o borghi storici precedentemente meno frequentati o noti. Bisogna cogliere questo trend per potenziarne la capacit\u00e0 ricettiva, accelerandone il consolidamento come mete turistiche da frequentare in una logica di medio lungo termine; valorizzare il patrimonio culturale e ricettivo esistente anche attraverso la destinazione ad uso turistico di beni immobiliari di valore storico e artistico, con l\u2019affidamento in concessione e il restauro conservativo di quelli esistenti magari con l\u2019impiego di forme incentivanti analoghe a quelle applicate nell\u2019ambito delle ristrutturazioni dei privati. Infine, a causa del lockdown la gestione delle cancellazioni \u00e8 divenuto un argomento chiave nel rapporto con il cliente. Sar\u00e0 importante definire regole di cancellazione che risultino chiare e attrattive per i clienti cos\u00ec da facilitare la scelta di viaggio.<\/p>\n<p>5- Interventi infrastrutturali e di trasporto per facilitare la mobilit\u00e0 e l\u2019accessibilit\u00e0 turistica: investire nei collegamenti infrastrutturali chiave, potenziando la rete autostradale, i treni ad alta velocit\u00e0, gli aeroporti turistici minori e la logistica intermodale per le citt\u00e0 d\u2019arte.<\/p>\n<p>6- Investire nel digital upskilling e nella formazione professionale: potenziare la formazione degli operatori dell\u2019ospitalit\u00e0, perch\u00e9 possano cogliere appieno il potenziale offerto al settore dalle nuove tecnologie, in termini di data analytics, profiling e utilizzo di nuove forme di comunicazione. \u00c8 fondamentale anche la riqualificazione dell\u2019offerta e del piano di studio di scuole, universit\u00e0 e master del settore, per sviluppare il turismo sia nel breve che nel medio-lungo termine.<\/p>\n<p>7- Superare la frammentazione del settore: \u00e8 importante superare le barriere che sono di ostacolo alle imprese medio piccole, come la capacit\u00e0 di realizzare investimenti ad alto impatto in marketing e comunicazione. Serve inoltre evidenziare la necessit\u00e0 di integrare al sistema turismo le numerose micro-strutture extra-alberghiere, per rendere l\u2019offerta sinergica e coerente anche in termini di customer experience. \u00c8 quindi prioritario favorire l\u2019integrazione fra imprese, attraverso club di prodotto, distretti, modelli reticolari e forme aggregative analoghe per condividere investimenti e competenze specialistiche.<\/p>\n<p>8- Accelerare la definizione di un\u2019offerta turistica sostenibile: utilizzare il maggiore interesse dei consumatori verso il turismo sostenibile anche a causa del Covid-19 per accelerare la trasformazione dell\u2019offerta turistica da dedicare al turismo attivo, a quello enogastronomico e ai luoghi della biodiversit\u00e0, favorendo la distribuzione delle visite anche nelle mete meno consolidate, con benefici occupazionali e in termini di maggior tempo di permanenza nel nostro Paese.<\/p>\n<p>9- Rendere pi\u00f9 efficace la comunicazione delle attrazioni e del brand Italia: La sovrabbondanza di informazioni rischia di rendere pi\u00f9 difficile e defocalizzato il processo di ispirazione del turista nella scelta della destinazione. \u00c8 necessario canalizzare il flusso informativo di promozione delle attrazione e del brand Italia attraverso un ecosistema digitale integrato e interconnesso fra operatori.<\/p>\n<p>10- Cogliere il potenziale delle tecnologie digitali: per il futuro \u00e8 importante accelerare gli investimenti in soluzioni di self check in\/out o di dynamic offering e pricing, applicati anche alle visite culturali. Per rispondere a questa esigenza \u2013 un investimento nella competitivit\u00e0 del settore \u2013 una parte di tali soluzioni dovrebbero essere integrate fra operatori ed enti istituzionali.<\/p>\n<p>Secondo Stefano Bravo, Partner PwC Italia e Consumer Markets Leader: \u201cIl digitale sta giocando un ruolo fondamentale nella fase pandemica e del rilancio, soprattutto nell\u2019ambito della comunicazione turistica: numerose destinazioni hanno introdotto tour virtuali e video immersivi per guidare i turisti nella scelta della destinazione. Ci sono stati casi in cui sono creati veri e propri ecosistemi digitali su base territoriale, che raccolgono e sintetizzano l\u2019intero offering di un territorio, risolvendo il problema della ridondanza informativa del web. Tali iniziative, se estese e integrate in una logica di sistema Paese aiuteranno a superare i limiti derivanti dalla frammentazione del nostro sistema ricettivo.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Executive Vice President e CFO del Gruppo Costa Crociere ha partecipato al webinar di PwC Italia \u00a0&#8220;Italia 2021 &#8211; Competenze per riavviare il futuro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[412],"class_list":["post-502445","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-costa-crociere","post_tag_personaggi-beniamino-maltese"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=502445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502445\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=502445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=502445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=502445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}