{"id":502251,"date":"2020-07-19T18:56:31","date_gmt":"2020-07-19T16:56:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=502251"},"modified":"2020-07-19T19:04:40","modified_gmt":"2020-07-19T17:04:40","slug":"alchemia-condannato-a-18-anni-carmelo-gullace-assolti-orlando-e-le-sorelle-fazzari-fine-di-un-incubo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/alchemia-condannato-a-18-anni-carmelo-gullace-assolti-orlando-e-le-sorelle-fazzari-fine-di-un-incubo\/","title":{"rendered":"Alchemia, condannato a 18 anni Carmelo Gullace. Assolti Orlando e le sorelle Fazzari: \u201cFine di un incubo\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong>\u00a0\u00c8 stata emessa ieri, a Palmi, con rito ordinario, la tanto attesa sentenza del <strong>processo \u201cAlchemia\u201d<\/strong>, una <strong>vicenda giudiziaria durata oltre 4 anni<\/strong>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Al termine del processo, che <strong>riguardava la cosca Raso-Gullace-Albanese<\/strong> che da Cittanova, in provincia di Reggio Calabria, si \u00e8 espansa anche in Liguria, Piemonte e Lazio, <strong>e la cosca Gagliostro-Parello<\/strong> di Palmi, <strong>sono state per\u00f2 comminate \u201csolo\u201d 10 delle 30 condanne richieste dai Pm<\/strong> Giulia Pantano, Gianluca Gelso e dall\u2019aggiunto Gaetano Paci.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_160\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_160\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E per quanto riguarda <strong>la \u201ccomponente ligure\u201d della vicenda<\/strong>, sono emerse \u201combre\u201d (come la condanna di Carmelo Gullace, Orlando Sofio e Marina Gutteria e Fabrizio Accame) e \u201cluci\u201d (come le assoluzioni delle sorelle Fazzari, Giulia e Rita, del marito di quest\u2019ultima, Roberto Orlando, e\u00a0di Antonio Fameli).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Entrando nello specifico dei singoli casi, <strong>Carmelo Gullace \u00e8 stato condannato a 18 anni di reclusione<\/strong> (il fratello Francesco a 15 anni), mentre <strong>Orlando Sofio e Marianna Grutteria<\/strong> sono stati condannati rispettivamente a 5 anni e 3 mesi e 3 anni; per <strong>Fabrizio Accame<\/strong>, infine, condanna a 8 anni e 2 mesi (<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2018\/02\/inchiesta-alchemia-lingauno-fabrizio-accame-condannato-8-anni-8-mesi-reggio-calabria\/\"><strong>leggi qui<\/strong><\/a>), confermata in secondo grado.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Buone notizie invece per <strong>Giulia Fazzari<\/strong>, che era stata addirittura accusata di \u201cessere una delle sodali della cosca\u201d, mentre la sorella <strong>Rita Fazzari e il marito Roberto Orlando<\/strong> erano stati accusati di \u201cintestazione fittizia con l\u2019aggravante dell\u2019articolo 7\u201d: sono stati <strong>tutti pienamente assolti<\/strong>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>E la redazione di IVG.it<\/strong>, non appena conclusa la vicenda, <strong>ha contatto in primis il diretto interessato<\/strong>, Roberto Orlando, <strong>e subito dopo anche i legali<\/strong> delle sorelle Fazzari e dello stesso Orlando, ovvero gli avvocati Antonio Marino e Andrea Mieli, entrambi del Foro di Roma.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cI miei avvocati hanno fatto un lavoro straordinario e li ringrazio davvero, \u2013 ha dichiarato <strong>Orlando<\/strong> ai microfoni di IVG.it. \u2013 \u00a0Cos\u00ec come ringrazio il mio amico fraterno Marco Melgrati, che si \u00e8 sempre speso per noi in prima persona. Voglio palesare poi vicinanza ai miei figli, che sono dovuti diventare grandi pi\u00f9 in fretta del tempo per via di questi avvenimenti, e alle mie nipoti. E ci tengo a precisare che, nonostante ci sia stato un parente che ha cercato di infangarci in tutte le maniere, non provo nessun rancore. Non mi abbasser\u00f2 mai al loro livello: si sono dimostrate pessime persone.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Sono stati 4 anni da incubo. In Italia finalmente la Giustizia ha lavorato come si deve: \u00e8 stata riconosciuta l\u2019onest\u00e0 di 3 persone che non hanno mai avuto nulla a che fare con la \u2018Ndrangheta o con ambienti mafiosi. Ora possiamo solo sperare che la vita ci ridia tutto quello che ci \u00e8 stato tolto in questi anni\u201d.<\/p>\n<p>Quindi, ecco le dichiarazioni dell\u2019<strong>avvocato di Orlando, Antonio Marino<\/strong>: \u201cNoi abbiamo trovato, pur in una realt\u00e0 emergenziale, un collegio che ha saputo fare dei distinguo ben precisi e che si \u00e8 segnalato per equilibrio, capacit\u00e0 e anche autorevolezza. In una realt\u00e0 in cui Stato e Magistratura sono chiamati a dare risposte forti per contrastare il fenomeno mafioso e \u2019ndranghetista, il collegio ha operato con cognizione di causa e interventi mirati sui singoli casi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAlla Calabria serve questo: una magistratura che sappia distinguere dove esiste l\u2019imprenditoria sana e dove invece si verificano davvero casi di \u2018inquinamento\u2019 a causa di infiltrazioni mafiose. Se non si fanno i distinguo si rischia solo di azzerare tutto, ma rendendo asfitica l\u2019economia calabrese\u201d, \u2013 ha proseguito il legale.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cLe aziende in capo ai miei assistiti, e parliamo in questo caso di Roberto Orlando e della moglie Rita Fazzari, non c\u2019entravamo proprio nulla con l\u2019inchiesta Alchemia. \u00c8 stato dimostrato come non abbiano mai avuto rapporti con la Calabria e per questo \u00e8 caduta l\u2019accusa di essere prestanome e di favorire la cosca. Hanno sempre operato in modo sano e onesto, e lo fanno ormai da decenni in provincia di Savona\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cIl tribunale di Palmi ha avuto la forza di fare i debiti distinguo. Un conto \u00e8 dire che sono aziende impregnate e corrotte, ben altra cosa sono le aziende sane coinvolte loro malgrado, come in questo caso. Possiamo affermare che si tratta delle fine di un incubo durato 4 anni\u201d, ha concluso l\u2019avvocato Marino facendo eco alle parole del suo assistito.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 anche chi<\/strong>, non da oggi, ma dal primo giorno, come si \u00e8 evinto chiaramente anche dall\u2019intervento dello stesso Orlando, <strong>ha sempre creduto nell\u2019innocenza<\/strong> degli amici Rita Fazzari e Roberto Orlando, ovvero il sindaco sospeso di Alassio <strong>Marco Melgrati, che scrisse anche una lettera al procuratore<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2016\/08\/melgrati-scrive-al-procuratore-roberto-orlando-rita-fazzari-macche-mafiosi-brave-persone\/\"><strong>leggi qui<\/strong><\/a>) per convincerlo della bont\u00e0 del loro operato, e che ha ovviamente accolto con gioia l\u2019esito della sentenza che li ha riguardati nello specifico.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n\n<p>Facendo <strong>un breve excursus storico sulla vicenda<\/strong>, tutto \u00e8 iniziato a luglio del 2016 (<strong><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2017\/03\/inchiesta-alchemia-lunedi-udienza-nellaula-bunker-fameli-gullace-ed-altri-44-imputati\/\">leggi qui<\/a><\/strong>) con una una raffica di arresti richiesti dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. Ordinanze di custodia cautelare che erano state eseguite in Liguria, Calabria, Lazio, Piemonte ed in altre Regioni del nord Italia dalla Polizia di Stato e dalla Dia.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>In particolare 42 misure cautelari \u2013 34 in carcere, 6 ai domiciliari e 2 interdittive dall\u2019esercizio di un pubblico ufficio-, emesse dal gip del Tribunale di Reggio Calabria, a carico di soggetti considerati affiliati e contigui alla \u2018ndrangheta delle cosche reggine \u201cRaso-Gullace-Albanese\u201d e \u201cParrello \u2013 Gagliostro\u201d. Tutti indagati, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni e societ\u00e0.<\/p>\n<p>Un\u2019inchiesta che aveva aperto uno squarcio sul grande interesse delle cosche per diversi settori strategici della Liguria, confermando, cos\u00ec come la sentenza e le relative condanne, il ruolo chiave della nostra Regione nelle dinamiche e negli interessi della \u2018ndrangheta del nord Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019avvocato delle Fazzari e Orlando: \u201cMiei assistiti e le loro aziende hanno sempre operato in modo sano\u201d <\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[489,99864,87431],"class_list":["post-502251","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-ndrangheta","tag-alchemia","tag-operazione-alchemia","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-antonio-marino","post_tag_personaggi-carmelo-gullace","post_tag_personaggi-giulia-fazzari","post_tag_personaggi-rita-fazzari","post_tag_personaggi-roberto-orlando"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=502251"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502251\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=502251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=502251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=502251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}