{"id":502238,"date":"2020-07-19T12:36:53","date_gmt":"2020-07-19T10:36:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=502238"},"modified":"2020-07-19T12:38:32","modified_gmt":"2020-07-19T10:38:32","slug":"nuovo-ponte-genova-al-via-le-prove-di-collaudo-e-rassicurazioni-da-progettisti-sicurezza-aumentata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/nuovo-ponte-genova-al-via-le-prove-di-collaudo-e-rassicurazioni-da-progettisti-sicurezza-aumentata\/","title":{"rendered":"Nuovo ponte Genova, al via le prove di collaudo e rassicurazioni: &#8220;Sicurezza aumentata&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova<\/strong>. Sono iniziate stamattina alle 8<strong>\u00a0le prove di collaudo statico sul nuovo viadotto<\/strong>, operazioni che andranno avanti per un massimo di\u00a0<strong>sei giorni<\/strong>, una durata che combacia con la necessit\u00e0 per i costruttori di consegnare il ponte il <strong>29 luglio<\/strong>.\u00a0Le procedure sono state definite congiuntamente da<strong>\u00a0Anas, Rina e dal consorzio PerGenova<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_159\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_159\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ci sar\u00e0 poi una pausa per portare sul ponte altri mezzi e nel pomeriggio sono previste le prime prove statiche. Non ci sono orari schedulati, i tecnici che stanno seguendo il collaudo valutano in progress come procedere con le prove.<\/p>\n<p>E mentre procede il collaudo i tecnici di <strong>Italferr<\/strong>, la societ\u00e0 che ha progettato il nuovo viadotto sul Polcevera, replicano ai dubbi sorti nelle scorse ore sulle caratteristiche dell\u2019opera: \u201cLa progettazione del ponte \u00e8 stata <strong>portata a termine nel pieno rispetto delle normative vigenti<\/strong>, ed in piena consapevolezza dei vincoli esistenti sul tracciato e dei vincoli costruttivi e degli effetti di tali vincoli sugli elaborati progettuali\u201d.<\/p>\n<p>Dubbi sollevati da un articolo de <em>Il Sole 24 Ore\u00a0<\/em>che ha riproposto una vecchia questione: per mantenere il tracciato del ponte Morandi e non allungare i tempi di ricostruzione,<strong> il limite di velocit\u00e0 sulla strada sar\u00e0 di 80 km\/h in direzione Genova e di 70 km\/h in direzione Savona<\/strong>. Colpa soprattutto della curva che entra in galleria Coronata, fuori norma gi\u00e0 prima del crollo e di conseguenza anche adesso. Non che prima si potesse sfrecciare: verso Ponente erano indicati i 90 km\/h e verso Levante gi\u00e0 a met\u00e0 viadotto scattavano i 60 km\/h.<\/p>\n<p>\u201cTali vincoli, legati a <strong>esigenze espresse dalla struttura commissariale, tese in primo luogo a garantire il ripristino della viabilit\u00e0 dell\u2019area nei tempi pi\u00f9 ridotti possibile<\/strong>, contemperando il rispetto delle norme, non hanno comunque impedito il potenziamento della sicurezza e il miglioramento delle caratteristiche prestazionali generali dell\u2019opera\u201d, prosegue <strong>Italferr<\/strong> che rivendica\u00a0\u201cun aumento della sicurezza legato principalmente all\u2019inserimento delle <strong>corsie di emergenza<\/strong>, all\u2019allargamento in curva per miglioramento visibilit\u00e0, all\u2019allargamento dello spartitraffico, all\u2019apposizione di barriere a norma, all\u2019utilizzo di<strong> asfalto ad alta aderenza<\/strong> e all\u2019illuminazione sull\u2019intero tracciato\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\"><strong>Come avvengono le prove statiche<\/strong><\/h3>\n<p>Una unit\u00e0 operativa specifica di ingegneri di Anas \u2013 in coordinamento con la squadra di direzione lavori di Rina \u2013 si occuper\u00e0 della verifica del carico degli autoarticolati e degli Sptm, i<strong> carrelli radiocomandati<\/strong> gi\u00e0 utilizzati anche nella fase di demolizione, della gestione della movimentazione dei mezzi, dell\u2019avvio e del controllo del corretto andamento delle prove.<\/p>\n<p>I dati che saranno raccolti dalla strumentazione verranno trasmessi a una control room dove i tecnici visioneranno lo stato delle prove e procederanno all\u2019interpretazione dei dati. Saranno impiegati\u00a0<strong>54 autoarticolati <\/strong>in tutto composti da <strong>motrice<\/strong> e <strong>rimorchio<\/strong> per quanto riguarda le prove sul viadotto, mentre saranno utilizzati <strong>4 Spmt per le prove sulla rampa di innesto con l\u2019autostrada A7<\/strong>.<\/p>\n<p>Durante la <strong>fase zero<\/strong> i mezzi dovranno transitare sulla struttura in formazione serrata a marcia lenta per permettere l\u2019assestamento strutturale dell\u2019impalcato. Per la prova a\u00a0<strong>torsione<\/strong>\u00a0alcuni mezzi percorreranno prima la carreggiata nord e poi quella sud. Per la prova di\u00a0<strong>frenatura<\/strong>\u00a0alcuni mezzi freneranno contemporaneamente in un punto definito.<\/p>\n<p><strong>In seguito, in 6 fasi successive, si proceder\u00e0 all\u2019esecuzione delle prove statiche<\/strong>: i mezzi verranno posizionati su porzioni prefissate dell\u2019impalcato e tali da determinare nella struttura stati di sollecitazione superiori agli stati d\u2019esercizio del viadotto. Durante le operazioni, le tre campate adiacenti alla campata in prova saranno mantenute libere, al fine di evitare eventuali interferenze.<\/p>\n<p>Le fasi, pertanto, saranno composte da due o tre prove non interferenti tra di loro, che possano essere realizzate in contemporanea. Durante ciascuna delle 6 fasi, <strong>i mezzi si posizioneranno gradualmente sopra il viadotto<\/strong> aumentando cos\u00ec il carico. Nel mentre si proceder\u00e0 alle letture topografiche richieste dalle procedure di collaudo.<\/p>\n<p>Le fasi sono state ordinate in ordine decrescente rispetto al numero dei mezzi necessari per le singole prove, al fine di diminuire progressivamente il numero dei mezzi presenti sopra il viadotto con il procedere delle prove stesse.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u201cManca davvero poco ormai. Sul ponte di Genova questa mattina sono iniziate le prime prove di collaudo, che andranno avanti nei prossimi giorni. Questo cantiere non si \u00e8 mai fermato, neanche durante l\u2019emergenza Covid, e grazie al lavoro incessante di tanti \u00e8 diventato il simbolo dell\u2019Italia che pu\u00f2 e deve realizzare i suoi obiettivi. In Liguria costruiamo il futuro, oggi e domani, nonostante tutto e tutti. E ne siamo orgogliosi\u201d. Cos\u00ec il presidente di Regione Liguria <strong>Giovanni Toti<\/strong> su facebook.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dubbi per la riduzione di velocit\u00e0 imposta dal tracciato. Al via le prove coi camion sopra il viadotto<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[114599],"class_list":["post-502238","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-nuovo-ponte","post_cat_citta-genova"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=502238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502238\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=502238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=502238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=502238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}