{"id":502218,"date":"2020-07-20T12:43:27","date_gmt":"2020-07-20T10:43:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=502218"},"modified":"2020-07-20T12:43:27","modified_gmt":"2020-07-20T10:43:27","slug":"il-vado-fc-e-la-coppa-italia-a-98-anni-dalla-grande-impresa-rossoblu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/il-vado-fc-e-la-coppa-italia-a-98-anni-dalla-grande-impresa-rossoblu\/","title":{"rendered":"Il Vado FC e la Coppa Italia: a 98 anni dalla grande impresa rossobl\u00f9"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure.\u00a0<\/strong>Nella stagione sportiva 1921\/1922 il Vado prese parte alla<strong>\u00a0prima Coppa Italia organizzata dalla Figc\u00a0in contrapposizione della Confederazione Calciatori Italiana (CCI)<\/strong>, in auge fino a quel periodo, la quale aveva messo in atto uno scisma privilegiando i grandi Club e chiudendo le porte alle societ\u00e0 di peso minore.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_926\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_926\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ma pur nelle difficolt\u00e0 economiche e politiche di quegli anni, il calcio ed in particolare la Figc cercarono di interessare sportivi e societ\u00e0 in un evento diversificante. Non \u00e8 detto che le intenzioni fossero poi seguite da fatti ma a Vado interessava che l\u2019avventura (perch\u00e9 di avventura si trattava) si concludesse nel migliore dei modi, cio\u00e8 con la vittoria!!!\u00a0E che fu una grande vittoria lo si vede dall\u2019albo d\u2019oro della Coppa Italia \u00a0riportante nomi di assoluto prestigio, di squadre e societ\u00e0 che hanno fatto la storia del calcio italiano: dalle 13 della Juventus\u00a0alle alle nove vittorie della Roma alle sette dell\u2019Inter e della Lazio.<\/p>\n<p>Vedere inserito il nome del Vado rende i cuori rossobl\u00f9 carichi d\u2019orgoglio!!La vera storia della pi\u00f9 sconosciuta vincitrice della Coppa Italia, il Vado, \u00e8 davvero molto curiosa. Nel 1922 i liguri riuscirono ad arrivare in finale e a battere la favorita Udinese con un gol di Levratto, che sfond\u00f2 letteralmente la rete bianconera\u2026\u00abMa \u00e8 gol?\u00bb chiese il terzino Cantarutti. \u00ab\u00c8 passa\u2019 e g\u2019ha fatto il buso\u00bb replic\u00f2 in dialetto il portiere dell\u2019Udinese Lodolo sdraiato a terra guardando la rete recisa dal forte tiro ad effetto di Felice Levratto<\/p>\n<p>Era il 16 luglio 1922 e il Vado entrava nella storia del calcio vincendo la prima Coppa Italia\u2026Ogni anno per la finale di Coppa Italia quel nome risuona sconosciuto, Vado. Dove sar\u00e0? Che fine ha fatto quella squadra? Vado Ligure \u00e8 diventata ormai la periferia industriale di Savona nonostante abbia caratterizzazioni storiche e etniche tutte sue. C\u2019\u00e8 una centrale elettrica e ci sono tanti stabilimenti. <\/p>\n<p>Negli anni Venti uno dei grandi centri operai con fonderie, impianti chimici e petrolchimici, laterizi, cantieri di demolizione navale e la possente Westinghouse che fabbricava locomotori elettrici e che ospitava 1.700 lavoratori. Nel \u00abBiennio Rosso\u00bb i soci della societ\u00e0 di mutuo soccorso La Sabazia scendevano in piazza con i loro vessilli. C\u2019era una Camera del Lavoro gi\u00e0 nel 1919 e c\u2019era una delle duemila giunte socialiste dell\u2019epoca. Quell\u2019estate del \u201922 eravamo alla vigilia della Marcia su Roma e dell\u2019invito del re a Mussolini di formare il governo ma gi\u00e0 i ministeri si accanivano contro le giunte rosse e i comuni dove comparivano i primi rappresentanti del partito comunista nato nel \u201921 a Livorno.<\/p>\n<p>Nell\u2019aprile 22, infatti, era stato sciolto con decreto regio il consiglio comunale di Vado reo di non aver esposto la bandiera in occasione di ricorrenze patriottiche, di avere uno stemma con la falce e martello, di aver costituito un corpo armato e non aver rispettato le leggi nella celebrazione dei matrimoni. Il professor Attilio Bislenghi sostiene che, in questo contesto, la conquista della Coppa Italia garant\u00ec \u2013 un po\u2019 come il successo di Gino Bartali al Giro di Francia nel luglio del \u201948 in occasione del fallito attentato a Togliatti \u2013 una pace sociale artificiosa prima dell\u2019avvento del fascismo.Dunque una squadra operaia che, nell\u2019anno di Mussolini, sembra emblematicamente chiudere un\u2019epoca di conflitti e di speranze controverse infrante dal Ventennio. Non ci sono pi\u00f9 in vita i protagonisti di quella finale, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 lo stadio del trionfo, come non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la vera Coppa Italia in argento del peso di 8.250 grammi, immolata alla patria nel 1935, cio\u00e8 donata alla segreteria federale del partito fascista dopo le sanzioni della Societ\u00e0 delle Nazioni per l\u2019aggressione all\u2019Etiopia. C\u2019\u00e8 nella sede del Vado, che oggi gioca nel campionato ligure di Eccellenza, una copia di quella coppa consegnata nel 1992 dalla federazione calcio.<\/p>\n<p>Dei mitici eroi di quella battaglia contro l\u2019Udinese, vinta per 1 a 0 il 16 luglio 1922, sul campo Di Leo con rete di Levratto al 118\u00b0. invece, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nessuno.Ma la leggenda di quei gloriosi atleti rossobl\u00f9 continua a mantenere il suo fascino. <\/p>\n<p>VADO: Babboni I, Masio, Babboni III, Negro, Romano, Cabiati, Roletti, Babbioni II, Marchese, Esposito, Levratto.<\/p>\n<p> Presidente: Giovanni Ferrando.<br>\n\u2013 Segretario: Rag. Stanzani.<br>\n\u2013 Dirigenti: Morixe, Repetto, Pesaro, Dott. Fusconi. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale del ct Vaniglia <\/p>\n","protected":false},"author":19459,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,182,32],"tags":[259,57004],"class_list":["post-502218","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-calcio","category-sport","tag-coppa-italia","tag-vado-fc-1913","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19459"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=502218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/502218\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=502218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=502218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=502218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}