{"id":50215,"date":"2009-02-16T09:28:20","date_gmt":"2009-02-16T08:28:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=50215"},"modified":"2009-02-16T11:58:27","modified_gmt":"2009-02-16T10:58:27","slug":"charles-darwin-ispirato-dal-finalese-giorgio-gallesio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/02\/charles-darwin-ispirato-dal-finalese-giorgio-gallesio\/","title":{"rendered":"Charles Darwin ispirato dal finalese Giorgio Gallesio"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:10649:l]Finale Ligure<\/strong>. In tutto il mondo, in occasione del bicentenario della nascita, si ricorda Charles Darwin. Pochi sanno dei collegamenti tra l\u2019illustre scienziato inglese e Finale Ligure. \u201cPeccato che nessuno in questi giorni lo metta in rilievo\u201d osserva Gabriello Castellazzi, presidente del Distretto Scolastico Finalese e portavoce cittadino dei Verdi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_607\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_607\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il padre dell\u2019evoluzionismo si interess\u00f2 alle ricerche effettuate dal finalese Giorgio Gallesio, agronomo di grande esperienza vissuto a Finalborgo tra il 1772 e il 1839. \u201cDarwin riconobbe in modo esplicito la validit\u00e0 degli studi ottenuti da Gallesio in terra finalese, infatti, in uno dei testi da lui pubblicati, \u2018Variazioni degli animali e delle piante allo stato domestico\u2019, mise in rilievo i dati scientifici emersi dallo studio sugli incroci e sui meccanismi di riproduzione\u201d spiega Castellazzi.<\/p>\n<p>Darwin dichiar\u00f2 \u201cGallesio, who certainly has great experience\u201d ed elenc\u00f2 gli interessanti risultati originati dall\u2019osservazione degli incroci tra vegetali e le variazioni conseguenti descritte dall\u2019agronomo. \u201cCi si pu\u00f2 chiedere come facesse Darwin a conoscere e quindi apprezzare gli studi  di un finalese della lontana Riviera Ligure \u2013 osserva Castellazzi \u2013 Questo pu\u00f2 essere facilmente spiegato: Giorgio Gallesio aveva collegamenti internazionali nel campo scientifico, nonostante le difficolt\u00e0 dei mezzi di comunicazione di quell\u2019epoca, e amava confrontare le sue ricerche con altri scienziati europei. Per far conoscere i risultati delle sue ricerche, fece pubblicare a Vienna un suo libro in lingua tedesca \u2018Theorie der vegetablishe Reproduktion'\u201d. Ovvero \u201cTeoria della riproduzione vegetale\u201d, del 1816.<\/p>\n<p>Aggiunge Castellazzi: \u201cScelse la lingua tedesca perch\u00e9, agli inizi del 1800, era il tedesco e non ancora l\u2019inglese la lingua internazionale del mondo scientifico\u201d. \u201cAmo pensare \u2013 conclude \u2013 che da uno studioso finalese possa essere scoccata anche una sola scintilla in grado di innescare nella mente del grande scienziato inglese l\u2019intuizione che diede il nuovo corso agli studi e alle scoperte rivoluzionarie della biologia e della medicina, studi che hanno influito in modo determinante nella vita di tutti noi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:10649:l]Finale Ligure. In tutto il mondo, in occasione del bicentenario della nascita, si ricorda Charles Darwin. 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