{"id":501142,"date":"2020-07-07T17:25:57","date_gmt":"2020-07-07T15:25:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=501142"},"modified":"2020-07-07T17:34:23","modified_gmt":"2020-07-07T15:34:23","slug":"dalla-regione-stop-alle-domande-per-nuove-grandi-strutture-di-vendita-e-centri-commerciali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/dalla-regione-stop-alle-domande-per-nuove-grandi-strutture-di-vendita-e-centri-commerciali\/","title":{"rendered":"Dalla Regione stop alle domande per nuove grandi strutture di vendita e centri commerciali"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Con 16 voti a favore (maggioranza di centro destra) e 10 astenuti (Pd, ilBuonsenso, Mov5Stelle, Michelucci di Italia Viva) \u00e8 stato approvato il disegno di legge 307 \u201cSospensione temporanea della presentazione di domande per Grandi Strutture di Vendita e Centri Commerciali e modifica alla legge regionale 7 novembre del 2013, numero 33 (Disciplina del sistema di trasporto pubblico regionale e del Piano regionale integrato delle infrastrutture, della mobilit\u00e0 e dei trasporti (PRIIMT)\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_404\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_404\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_404').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_404\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il provvedimento stabilisce la sospensione temporanea della presentazione di domande di rilascio di autorizzazioni per nuove aperture di Grandi Strutture di Vendita e Centri Commerciali fino al 31 dicembre 2020. Sono fatti salvi, i procedimenti gi\u00e0 in itinere.<\/p>\n<p>Il provvedimento prevede, inoltre, la nomina dei consigli di disciplina previsti dal Regio Decreto n.148 del 1931 \u201cCoordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi del lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale di ferrovie, tranvie e linee di navigazione interna in regime di concessione\u201d.<\/p>\n<p>Sono stati respinti tutti gli emendamenti che erano stati presentati dai gruppi di minoranza. Approvato un emendamento di natura tecnica presentato da Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini) che rivede i rapporti fra Arpal e l\u2019Osservatorio Ligure Marino per la Pesca e l\u2019Ambiente.<\/p>\n<p>Giovanni Lunardon (Pd) ha annunciato la presentazione di un emendamento che prorogava la moratoria fino al 31 dicembre 2021, di un secondo emendamento con la proroga almeno fino al 30 giugno 2021 e un terzo emendamento affinch\u00e9 la moratoria riguardi anche le domande di apertura di grandi centri di distribuzione gi\u00e0 in itinere.<\/p>\n<p>Il disegno di legge della Giunta regionale che blocca, sino a fine anno, l\u2019apertura di nuovi punti vendita della grande distribuzione \u00e8 purtroppo un palliativo (lo ha definito cos\u00ec persino l\u2019assessore Benveduti), che servir\u00e0 ben poco ad aiutare il piccolo commercio. Un settore colpito da tre grandi crisi \u2013 2008, crollo del Ponte Morandi e Covid 19 \u2013 e che oggi deve fare anche i conti con i gravi problemi di viabilit\u00e0, che stanno interessando tutta la nostra regione.<\/p>\n<p>Dicono i consiglieri Pd: \u201cPurtroppo la maggioranza ha bocciato l\u2019emendamento del gruppo che chiedeva sia di prolungare la moratoria fino alla fine del prossimo anno, in modo da consentire al tavolo tra istituzioni e commercio di elaborare una strategia di pi\u00f9 lungo respiro, sia di includere all\u2019interno di questa legge anche i progetti in itinere (non solo quelli nuovi). Ma la maggioranza si \u00e8 dimostrata sorda a questa richiesta, bocciando anche la mediazione che chiedeva di prolungare lo stop almeno fino al giugno 2021. Con il voto di oggi abbiamo perso una buona opportunit\u00e0 per aiutare davvero il piccolo commercio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 certo cos\u00ec (in sei mesi, alla fine di un ciclo amministrativo e in piena campagna elettorale) che si pu\u00f2 costruire un nuovo modello commerciale per la Liguria. Servono pi\u00f9 coraggio e pi\u00f9 tempo, anche per mettere mano al testo unico sul commercio varato da questa giunta che, come dimostra l\u2019attuale situazione di crisi del piccolo commercio, non \u00e8 servito ad arginare la grande distribuzione, ne sono un esempio i tanti nuovi progetti di grandi superfici di vendita che, solo a Genova, stanno venendo fuori in questi mesi. Non siamo per le guerre di religione, ma crediamo che la libert\u00e0 di impresa si debba esercitare in un quadro di regole certe\u201d.<\/p>\n<p>Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini), in qualit\u00e0 di presidente della IV Commissione, ha esposto nella relazione di maggioranza le ragioni che hanno indotto la giunta a presentare la moratoria e ha auspicato il pi\u00f9 ampio consenso da parte dell\u2019Assemblea legislativa.<\/p>\n<p>Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha illustrato le cifre sulla drammatica crisi del settore del piccolo commercio e ha annunciato un emendamento con cui il gruppo chiedeva la proroga della moratoria fino al 30 giugno 2021. Tosi ha rilevato l\u2019incidenza elevata in Liguria delle medie strutture di vendita che compromettono la vita dei \u201cnegozi di vicinato\u201d.<\/p>\n<p>Alice Salvatore (ilBuonsenso) ha annunciato la presentazione di un emendamento che proroga la moratoria al 31 dicembre 2022 e che prevede, sempre fino al 31 dicembre 2022, la sospensione dell\u2019efficacia degli accordi gi\u00e0 sottoscritti. Salvatore ha rilevato che il commercio di vicinato \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti fonti di guadagno della comunit\u00e0 e rappresenta un presidio del territorio.<\/p>\n<p>Marco De Ferrari (ilBuonsenso) ha sostenuto che a livello istituzionale, sia nazionale che regionale, non sarebbe stato fatto nulla per fronteggiare la crisi del piccolo commercio, con le sue conseguenti ricadute occupazionali negative e anche sulla vivibilit\u00e0 dei centri urbani.<\/p>\n<p>Sergio Rossetti (Pd) ha rilevato che la tempistica della moratoria, prevista nel disegno di legge fino a fine anno, \u00e8 minima e non produrr\u00e0 effetti positivi a favore del piccolo commercio, soprattutto in considerazione di un\u2019eventuale recrudescenza dell\u2019epidemia Covid-19 in autunno.<\/p>\n<p>Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente) ha annunciato voto favorevole al provvedimento e ha assicurato il proprio impegno per portare avanti la moratoria. Il consigliere ha sottolineato le conseguenze negative dello smart working sul tessuto commerciale e, in particolare, nella ristorazione.<\/p>\n<p>L\u2019assessore al commercio Andrea Benveduti, replicando ai consiglieri di minoranza, ha confermato l\u2019attenzione e il sostegno della giunta al commercio di prossimit\u00e0 attraverso provvedimenti mirati a tutelare i centri storici e il piccolo commercio. L\u2019assessore ha sottolineato che \u00e8 ormai superato il processo di diffusione di grandi spazi di vendita. Benveduti ha ribadito l\u2019impegno della Regione, attraverso l\u2019attivazione di un tavolo specifico fra le parti, di trovare una terza via, cio\u00e8 un modello di sviluppo diverso e di collaborazione fra diversi tipi di vendita per avviare un processo virtuoso, per esempio negli approvvigionamenti, che sostenga il piccolo commercio. L\u2019assessore ha garantito, infine, le attivit\u00e0 di supporto al commercio con contributi che permettano uno sviluppo sano e armonico del settore.<\/p>\n<p>Sempre oggi il consiglio regionale ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 il Disegno di legge 297 \u201cModifiche alla legge regionale 2 gennaio 2007, numero 1 (Testo Unico in materia di commercio)\u201d. Una disposizione della legge finanziaria per l\u2019anno 2019 ha reso non pi\u00f9 obbligatorio il possesso dei requisiti soggettivi (morali e professionali) per l\u2019esercizio del commercio su aree pubbliche, pur essendo necessario per ogni altra forma di commercio; questa nuova disposizione ha ripristinato l\u2019obbligatoriet\u00e0, sia per colmare la lacuna normativa sia per garantire legalit\u00e0 e parit\u00e0 di trattamento in tutti i settori commerciali.<\/p>\n<p>Sempre allo scopo di tutelare il tessuto commerciale -non solo quello su aree pubbliche ma anche di quello in sede fissa \u2013 sono state apportate modifiche al Testo in materia di commercio per limitare l\u2019eccessiva proliferazione delle manifestazioni commerciali straordinarie su aree pubbliche, disciplinare\u00a0ex novo\u00a0l\u2019attivit\u00e0 dei creatori delle opere di ingegno e artistiche e aggiornare il regime previsto per gli hobbisti. Queste nuove disposizioni hanno lo scopo di regolamentare in maniera pi\u00f9 efficace i mercatini e le fiere straordinarie su aree pubbliche e evitare abusi in attivit\u00e0 che, per loro definizione, rivestono carattere di non professionalit\u00e0. \u00a0Approvato un emendamento della giunta che, per salvaguardare il commercio di prossimit\u00e0 e i piccoli centri urbani, istituisce il marchio \u201cbottega ligure\u201d che verr\u00e0 attribuito agli esercizi di vicinato e di cui saranno a breve definiti i requisiti da parte della giunta.<\/p>\n<p>Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha annunciato il voto favorevole al provvedimento perch\u00e9 \u2013 ha detto \u2013 offre nuove opportunit\u00e0 lavorative e professionali.<\/p>\n<p>Giovanni Lunardon (Pd) ha annunciato il voto favorevole al disegno di legge e ha illustrato gli aspetti qualificanti del provvedimento.<\/p>\n<p>Alice Salvatore (ilBuonsenso) ha lamentato l\u2019assenza di finanziamenti adeguati alle piccole e medie imprese e alle partite Iva e ha auspicato che tutte le attivit\u00e0 commerciali siano messe in rete.<\/p>\n<p>Inoltre, il consiglio regionale ha approvato con 24 voti a favore e 2 astenuti (IlBuonsenso) la Proposta di deliberazione 118 \u201cApprovazione di criteri e indirizzi per la programmazione commerciale e urbanistica in materia dii somministrazione di alimenti e bevande.<\/p>\n<p>In materia di somministrazione di alimenti e bevande \u00e8 stata regolamentata l\u2019attivit\u00e0 di\u00a0home restaurant, al momento non disciplinata da alcuna normativa nazionale; con le disposizioni di attuazione previste nella Programmazione \u00e8 stato posto il limite di 12 eventi all\u2019anno per un massimo di 15 coperti ad evento,\u00a0la necessit\u00e0 di comunicare lo svolgimento dell\u2019evento al Comune, l\u2019obbligatoriet\u00e0 del pagamento\u00a0 on line con carta di credito o bonifici per garantire la tracciabilit\u00e0 dei pagamenti etc. E\u2019 stato, inoltre, meglio disciplinato il consumo immediato di prodotti presso i locali inserendo limiti e modalit\u00e0 di esercizio per mantenere le differenze nei confronti della ristorazione: \u00e8 stato, infatti, nuovamente formalizzato il divieto di utilizzo di tavoli e sedie, \u00e8 solo consentito l\u2019utilizzo di piani di appoggio e sgabelli, di sole stoviglie e posate biodegradabili, di fornitura del servizio assistito e di men\u00f9 per il pubblico.<\/p>\n<p>Il provvedimento, per elevare il livello professionale e procedere ad una necessaria riqualificazione degli operatori commerciali, ha inserito nella programmazione della somministrazione di alimenti e bevande corsi professionali dove \u00e8 dato ampio risalto allo studio delle eccellenze eno-gastronomiche liguri e, per la parte non alimentare, lo studio delle pi\u00f9 recenti tendenze in materia di\u00a0web marketing\u00a0e di digitalizzazione dei processi produttivi e commerciali.<\/p>\n<p>Altre novit\u00e0 riguardano la distribuzione dei carburanti stradali e ad uso privato.<\/p>\n<p>Giovanni Lunardon (Pd) ha annunciato il voto favorevole del gruppo.<\/p>\n<p>Infine, il consiglio regionale ha respinto un ordine del giorno, presentato da Alice Salvatore (IlBuonsenso) e sottoscritto dal collega di gruppo Marco de Ferrari, che impegnava la giunta a interrompere definitivamente le concessioni di nuove aperture di esercizi appartenenti alla Grande Distribuzione Organizzata all\u2019interno dei centri urbani.<\/p>\n<p>Alice Salvatore: \u201cOggi in consiglio regionale si \u00e8 visto palesemente chi \u00e8 contro il piccolo commercio e le partite Iva della Liguria e chi da solo le difende. Abbiamo presentato un ordine del giorno che impegnava la giunta a vietare l\u2019apertura di nuovi centri commerciali in ambito comunale. Possono aprire al di fuori dei confini comunali. Come naturale che sia. Questo semplicemente perch\u00e9 il commercio di quartiere, le piccole Pmi e i negozi a conduzione familiare vanno difesi, con forza, strenuamente. Invece il partito unico della Lega, Pd e 5 Stelle sono andati a favore delle grandi lobby\u201d.<\/p>\n<p>\u201cHanno detto no all\u2019aiuto delle famiglie liguri; vogliono quartieri vuoti, con saracinesche vuote e strade in mano alla criminalit\u00e0. Il negozio di quartiere non \u00e8 solo un fatto economico, ma anche sociale. In tutte le citt\u00e0 del mondo si vede chiaramente, ormai \u00e8 cosa certa, dove i negozi spariscono, non ci sono pi\u00f9 persone nelle strade, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 limite alla piccola criminalit\u00e0, con conseguente svalutazione degli immobili e degrado. Con i negozi sotto casa c\u2019\u00e8 condivisione, le persone si parlano, si conoscono e fanno anche da presidio di sicurezza.\u00a0Ma no, loro, il partito unico, aiuta solo le grandi multinazionali, senza pi\u00f9 nascondersi, lo fa alla luce del giorno. Non dimentichiamo che un grande aiuto alla proliferazione dei grandi centri di vendita lo diede proprio il Pd con il decreto Bersani che ha dato il via al massacro del piccolo commercio al dettaglio.\u00a0E oggi continuano insieme alla Lega e ai 5 Stelle. Un\u2019associazione di partiti che vogliono solo dare da mangiare a coloro che poi li ringraziano con forti investimenti elettorali o magari altri favori\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI liguri meritano di meglio, molto meglio. Da oggi alziamo la testa e diciamo basta a queste cose vergognose. La nostra battaglia per un nuovo modo di fare politica continua, sempre.<br>\nMa noi siamo sempre e saremo sempre in difesa del piccolo commercio e delle Pmi liguri\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Discusse altre tre pratiche in ambito commerciale<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[87490,1752,99281,295],"class_list":["post-501142","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-centri-commerciali","tag-consiglio-regionale","tag-grande-distribuzione-organizzata","tag-regione"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/501142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=501142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/501142\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=501142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=501142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=501142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}