{"id":501005,"date":"2020-07-06T14:49:21","date_gmt":"2020-07-06T12:49:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=501005"},"modified":"2020-07-06T16:44:48","modified_gmt":"2020-07-06T14:44:48","slug":"regionali-2020-in-liguria-scatta-la-parita-di-genere-e-toti-ci-riprova-con-labolizione-del-listino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/regionali-2020-in-liguria-scatta-la-parita-di-genere-e-toti-ci-riprova-con-labolizione-del-listino\/","title":{"rendered":"Regionali 2020, in Liguria scatta la parit\u00e0 di genere. E Toti ci riprova con l\u2019abolizione del listino"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong>\u00a0Doppia preferenza di genere, limite del 60 per cento dei candidati del medesimo sesso per la formazione delle liste regionali per garantire un\u2019adeguata rappresentanza di entrambi i sessi. E\u2019 questa la modifica approvata oggi dalla giunta regionale alla legge elettorale in vigore, la numero 43 del 1995. L\u2019introduzione della <strong>doppia preferenza di genere\u00a0<\/strong>\u00e8 stata caldamente consigliata dal premier\u00a0<strong>Giuseppe Conte\u00a0<\/strong>che ha scritto anche alla Liguria. <strong>Anche il listino del presidente dovr\u00e0 adeguarsi<\/strong>\u00a0prevedendo l\u2019alternanza tra uomini e donne. Ora la nuova legge elettorale dovr\u00e0 ricevere il semaforo verde anche in consiglio.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_363\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_363\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p class=\"v1MsoNormal\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il disegno di legge approvato dalla giunta regionale prevede modifiche alla legge elettorale di Regione Liguria e in particolare che nelle liste provinciali concorrenti i candidati del medesimo sesso non possano eccedere il 60% del totale, e la possibilit\u00e0, per l\u2019elettore di esprimere fino a due voti di preferenza per candidati appartenenti alla medesima lista. In caso di espressione di due preferenze, le stesse devono essere espresse a favore di candidati di sesso diverso, pena l\u2019annullamento della seconda preferenza.\u00a0Per consentire la formazione di liste di candidati che permettano di garantire effettivamente la rappresentanza di entrambi i generi, si prevede che le liste di candidati di ogni circoscrizione siano composte da un numero di candidati pari ai seggi da assegnare nella stessa, aumentati di un terzo, in quanto nelle circoscrizioni provinciali con un minor numero di seggi da attribuire, il suddetto rapporto non risulterebbe garantito in base alle norme attualmente vigenti.<\/p>\n<p>A realizzarsi (per ora) sar\u00e0 dunque l\u2019unica modifica su cui tutte le forze politiche erano d\u2019accordo in partenza: nella stessa lista\u00a0<strong>i candidati dello stesso sesso non potranno superare il 60% del totale<\/strong>. L\u2019elettore potr\u00e0 esprimere fino a due voti di preferenza, a patto che siano di sesso diverso, pena l\u2019annullamento del secondo nome espresso.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>listino bloccato di sei nomi<\/strong>\u00a0(pi\u00f9 quello del candidato presidente), che costituisce il premio di maggioranza per la coalizione vincitrice, dovr\u00e0 prevedere l\u2019alternanza obbligatoria tra uomini e donne.\u00a0 Tra le regioni al voto a settembre solo Liguria e Puglia non si erano ancora adeguato, pur in presenza di una norma nazionale del 2016.<\/p>\n<p>Per consentire la formazione di liste di candidati che permettano di garantire effettivamente la rappresentanza di entrambi i generi, si prevede che\u00a0<strong>le liste di candidati di ogni circoscrizione siano composte da un numero di candidati pari ai seggi da assegnare nella stessa\u00a0aumentati di un terzo<\/strong>, in quanto nelle circoscrizioni provinciali con un minor numero di seggi da attribuire il suddetto rapporto non risulterebbe garantito in base alle norme attualmente vigenti. Nel collegio di Imperia \u2013 che elegge tre consiglieri \u2013 le liste andranno quindi allungate a quattro nomi (altrimenti ciascun genere sarebbe rappresentato al 66,6% violando la soglia).<\/p>\n<p>\u201cSiamo una delle poche regioni che non ha ancora questo genere di opportunit\u00e0\u00a0 che ci \u00e8 stata sollecitata da alcune Associazioni e dal governo, attraverso il Presidente del Consiglio che potrebbe usare poteri sostitutivi per farlo direttamente \u2013 ha spiegato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti \u2013 Non farlo, pertanto, richiederebbe di far iniziare la prossima legislatura sotto una selva\u00a0 di ricorsi. Siamo ben consapevoli che sulla legge elettorale non vi \u00e8 un vincolo di maggioranza e che occorre una maggioranza qualificata che coinvolga anche le opposizioni, ma non sarebbe certo un bel segnale che il consiglio regionale della Liguria si facesse imporre un simile atto di civilt\u00e0 da un altro ordinamento dello Stato\u201d.\u00a0 Il presidente Toti ha ribadito di aver voluto dare uno stimolo al consiglio regionale affinch\u00e9 procedesse in tal senso, per evitare che il governo possa esercitare poteri sostitutivi verso l\u2019assemblea regionale.<\/p>\n<p>\u201cLo abbiamo fatto consapevoli di essere in\u00a0<strong>zona Cesarini<\/strong>\u00a0su sollecitazione diretta del presidente Conte\u201d, ha commentato Toti. Sollecitazione che potrebbe poi trasformarsi in una legge nazionale per costringere le regioni inadempienti ad adeguarsi. \u201cDall\u2019altro lato questo avviene per sollecitazione di molte associazioni che combattono per la parit\u00e0 di genere e<strong>\u00a0potrebbe preludere a un eventuale ricorso, cosa che vorremmo evitar<\/strong>e perch\u00e9 la prossima legislatura non parta con una spada di Damocle\u201d.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">La modifica introdotta oggi dalla giunta regionale comporta alcuni cambiamenti: a cominciare dall\u2019allungamento delle liste e anche dalle modifiche nella composizione del listino del presidente dove \u00e8 prevista una rappresentanza di genere e un\u2019alternanza di genere:\u00a0\u201cIn pratica \u2013 ha spiegato Toti \u2013 il listino partir\u00e0 dal nome del presidente candidato, il secondo esponente sar\u00e0 una donna, il terzo un uomo, il quarto una donna, il quinto un uomo e il sesto una donna. Se non dovesse scattare l\u2019intero listino composto da sei candidati pi\u00f9 il presidente, ci si fermer\u00e0 a tre persone di cui due donne e un uomo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ancora fumata nera, dunque, per l\u2019abolizione del listino<\/strong>, caldeggiata nei mesi scorsi da Toti ma rimasta lettera morta per le frizioni interne al centrodestra stesso. Ora, dopo le aperture del centrosinistra nelle ultime ore, dal governatore arriva una nuova mano tesa: \u201cLega, Fratelli d\u2019Italia e Forza Italia sono\u00a0<strong>disponibili a ulteriori ragionamenti<\/strong>. Il nostro lavoro di amministrazione si ferma qui, questo \u00e8 il minimo indispensabile che ci viene richiesto. Se poi i gruppi politici a partire da oggi vorranno ampliare la discussione, su questo non c\u2019\u00e8 vincolo di maggioranza ed \u00e8 piena determinazione del consiglio\u201d.<\/p>\n<p>Il vicepresidente e assessore regionale alla sanit\u00e0 <strong>Sonia Viale<\/strong>: \u201cSono soddisfatta di avere approvato oggi in giunta la nuova legge elettorale che promuove l\u2019equilibrio di genere. Nella mia esperienza politica ho sempre lavorato bene con le colleghe e nella Lega ho incontrato tante donne capaci.\u00a0Ora in consiglio regionale siamo solo quattro donne su 31 consiglieri. Per questo motivo ritengo sia importante promuovere la presenza femminile con una legge regionale che lasci la libert\u00e0 di scelta all\u2019elettore e promuova l\u2019equilibrio di genere nelle candidature.\u00a0Sono certa che il consiglio regionale sapr\u00e0 cogliere e valorizzare questa opportunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Toti ha confermato che nessuno degli assessori o consiglieri uscenti sar\u00e0 inserito nel listino<\/strong>\u00a0perch\u00e9 \u201cil premio di governabilit\u00e0 deve essere distribuito in liste scelte con preferenze dagli elettori e non in liste bloccate\u201d. Tra le forze politiche sarebbero soprattutto quelle con minor peso ad avvantaggiarsi del listino, ma la nuova composizione con parit\u00e0 di genere costringerebbe a rivedere molti piani (in quello di Toti dovrebbero esserci tre uomini e tre donne), oltre al fatto che in caso di vittoria con percentuali superiori al 50% gli eletti potrebbero essere sei e non tre. Ed \u00e8 per questo che un accordo politico potrebbe arrivare in extremis prima delle elezioni a settembre.<\/p>\n<p>Il capogruppo regionale della Lega <strong>Franco Senarega<\/strong>: \u201cSiamo favorevoli alle quote di genere anche in Liguria e in tal senso ricordo che avevamo gi\u00e0 presentato una proposta di legge regionale che prevedeva l\u2019introduzione della doppia preferenza di genere. Inoltre, siamo favorevoli all\u2019abolizione del listino. Certo \u00e8 che la modifica di una legge regionale deve raccogliere un\u2019ampia condivisione perch\u00e9 detta le regole valide poi per tutti.\u00a0In ogni caso non ci interessano i presunti egoismi personali, che potrebbero anche vanificare l\u2019esito delle elezioni in caso di ricorsi. Pertanto, occorre andare avanti con la nuova legge elettorale regionale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo pronti \u2013 ha aggiunto il presidente del consiglio regionale\u00a0<strong>Alessandro Piana<\/strong> \u2013 a rispettare quelle che sono le disposizioni del Governo.\u00a0Tanto \u00e8 vero che abbiamo calendarizzato le commissioni consiliari e domani nella riunione dell\u2019ufficio di presidenza integrato stabiliremo le sedute del consiglio regionale per portare questo importante provvedimento in votazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via libera in giunta alla nuova legge elettorale con la doppia preferenza, anche nel listino. Ma il governatore vorrebbe ancora abolirlo<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[51444,108737,295],"class_list":["post-501005","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-legge-elettorale-regionale","tag-regionali-2020","tag-regione","post_tag_personaggi-alessandro-piana","post_tag_personaggi-franco-senarega","post_tag_personaggi-giovanni-toti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/501005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=501005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/501005\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=501005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=501005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=501005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}