{"id":500753,"date":"2020-07-03T09:55:51","date_gmt":"2020-07-03T07:55:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=500753"},"modified":"2020-07-03T10:33:15","modified_gmt":"2020-07-03T08:33:15","slug":"commissione-regionale-sanita-la-cgil-ancora-nessuna-risposta-sul-ripristino-degli-ospedali-di-cairo-e-albenga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/07\/commissione-regionale-sanita-la-cgil-ancora-nessuna-risposta-sul-ripristino-degli-ospedali-di-cairo-e-albenga\/","title":{"rendered":"Commissione regionale sanit\u00e0, la Cgil: &#8220;Ancora nessuna risposta sul ripristino degli ospedali di Cairo e Albenga&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga\/Cairo Montenotte<\/strong>. \u201c Ancora nessuna risposta concreta della Regione Liguria, di Alisa e Asl alle tante, tantissime lacune del sistema sanitario ligure e savonese. Non ci sono ancora risposte per il ripristino dei servizi degli ospedali di Cairo Montenotte e Albenga. Registriamo anche l\u2019assenza dell\u2019assessore Sonia Viale\u201d. Cos\u00ec la Cgil di Savona riassume l&#8217;esito dell&#8217;audizione della seconda commissione regionale su salute e sicurezza sociale tenutasi ieri e a cui hanno partecipato i tre sindacati confederali di Cgil, Cisl e Uil oltre, ovviamente, ai rappresentanti di Regione Liguria, Alisa. Presenti anche i sindaci dei distretti sociosanitari dell&#8217;albenganese e della Val Bormida.<\/p>\n<p>Secondo Cgil \u201cil primo grave errore commesso in questa pandemia \u00e8 stato senza alcun dubbio quello di sottovalutare la situazione, che era obiettivamente prevedibile per chi dovrebbe avere le sorti del paese in mano. In primis, si dovevano proteggere immediatamente gli ospedali e il personale medico e paramedico. Se un ospedale si infetta non \u00e8 pi\u00f9 in grado di curare non solo i pazienti affetti da coronavirus ma anche i malati di tumore, i cardiopatici, i diabetici e chi ha bisogno di cure specifiche. L\u2019Italia ha avuto tantissimi morti per coronavirus, molti in pi\u00f9 rispetto a tutti gli altri stati europei, perch\u00e9 i tagli alla sanit\u00e0 sono stati deleteri. Il modello della sanit\u00e0 italiana ha evidenziato inoltre quanto favorire la sanit\u00e0 privata a discapito di quella pubblica sia stato il pi\u00f9 grande errore che si potesse commettere, un errore che oggi paghiamo a caro prezzo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOccorre restituire centralit\u00e0 e omogeneit\u00e0 al Sistema Sanitario Nazionale al fine di recuperare una visione di insieme, superando cos\u00ec l\u2019attuale frammentazione in cui versano i servizi sanitari regionali. In tutto il paese sono oltre 20 e diversi tra loro \u2013 proseguono da Cgil \u2013 La Liguria non \u00e8 certo un modello da seguire, anzi, in questi anni ha subito tagli incredibili dalla politica regionale e scommesso sul privato. Strategia che si \u00e8 rivelata profondamente sbagliata. In questa emergenza sanitaria siamo stati secondi solo alla catastrofe Lombardia per numero di contagiati e di morti in percentuale alla popolazione, ma che gi\u00e0 prima aveva mostrato una fragilit\u00e0 drammatica\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Cgil \u201c\u00e8 urgente e non pi\u00f9 rinviabile stoppare da immediato il percorso di privatizzazione degli ospedali di Cairo Montenotte ed Albenga, cos\u00ec come avevamo chiesto fin dall&#8217;inizio di questa vicenda. Avevamo ragione. Ma questo non basta. Servono meno parole e pi\u00f9 fatti dalla politica regionale. Tra poco ci saranno le elezioni regionali, penso che i cittadini liguri, soprattutto savonesi debbano sapere adesso quali scelte sono intenzionati a fare sulla sanit\u00e0 i candidati. Sapendo che l&#8217;attuale presidente e amministrazione regionale una strategia precisa per il futuro gi\u00e0 ce l&#8217;hanno; privatizzare parte della sanit\u00e0 pubblica e tre ospedali (Cairo Montenotte, Albenga e Bordighera) smembrando presidi territoriali fondamentali per migliaia di persone\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro territorio ha necessit\u00e0 di risposte concrete dalla politica, indipendentemente dalle appartenenze. Le responsabilit\u00e0 del decadimento economico, sociale ed infrastrutturale della Liguria e soprattutto della nostra provincia sono decennali e riguardano la destra come la sinistra. Lo si deve ai cittadini e lo si deve ai tanti medici, infermieri, operatori sanitari, lavoratori e lavoratrici delle mense e delle pulizie ospedaliere, che in questi mesi hanno lavorato in condizioni drammatiche salvando vite umane e talvolta perdendo anche la vita o ammalandosi, garantendo comunque nella piena disorganizzazione di Alisa e della Regione Liguria le cura e l&#8217;assistenza a tante, tantissime persone grazie alla loro professionalit\u00e0, senso del dovere e rispetto per il proprio lavoro. Occorre personale, pi\u00f9 personale: questa \u00e8 un\u2019ovviet\u00e0, ma bisogna soprattutto cambiare la visione della salute. La politica sta pensando ai numeri, a far tornare i conti e invece deve pensare alla cura del cittadino e dell\u2019operatore sanitario\u201d.<\/p>\n<p>Tra i sindaci intervenuti anche il primo cittadino di Villanova d&#8217;Albenga Pietro Balestra, che ha sottolineaeto come l&#8217;ospedale di Albenga sia un \u201cpresidio indispensabile e necessario. Tale presidio ospedaliero \u00e8 stato realizzato e inaugurato nel 2008 dopo una lunga serie di iniziative e di battaglie intraprese dai sindaci del territorio e dalla popolazione. Battaglie a cui partecipai di persona e di cui posso testimoniare la coesione delle amministrazioni locali dell&#8217;epoca, tesa a dotare l&#8217;albenganese di un ospedale che tutti ritenevamo utile e indispensabile alla crescita e allo sviluppo del territorio.Le lotte, anche molto vivaci, di quegli anni e sicuramente molto convinte hanno lasciato buoni semi sul terreno, tanto buoni che non molti anni dopo, nel 2008, venne realizzata la nuova struttura ospedaliera di Albenga che molti definirono il raggiungimento di un sogno per Albenga e il suo comprensorio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl nuovo ospedale rappresentava un&#8217;importante presenza della sanit\u00e0 sul territorio e avrebbe garantito un radicamento tale da consentire un ulteriore potenziamento dei servizi a favore dei cittadini. Furono spese belle parole e intenzioni nobili che tutti noi, cittadini, sindaci e amministratori abbiamo ascoltato e condiviso con passione. Non voglio entrare in ipotesi progettuali geograficamente intermedie proposte da autorevoli amministratori dell&#8217;epoca, sta di fatto che l&#8217;ospedale nuovo si \u00e8 fatto ad Albenga per evidenti motivi di crescita, sviluppo demografico ed economico del territorio di riferimento ma anche perch\u00e8, considerazione non di poco conto, una cospicua parte dell&#8217;investimento, circa il 50 per cento, derivava dal patrimonio dell&#8217;Azienda sanitaria donato dai cittadini e opportunamente valorizzato dai Comuni. Fu una iniziativa che trov\u00f2 la convinzione e la spinta unanime della popolazione, di tutte le amministrazioni e delle forze politiche perch\u00e8 finalmente l&#8217;albenganese aveva un vero ospedale di elezione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInaugurato nel 2008 comprendeva: pronto soccorso h24 comprensivo di 4 letti di osservazione breve intensiva; chirurgia; otorino e oculistica; ortopedia; dermatologia; laboratorio analisi; radiologia; medicina. Nel 2009, vecchia storia di cui sono piene le cronache italiane, un ospedale appena inaugurato viene praticamente svuotato della maggior parte dei servizi alla faccia delle buone intenzioni espresse e realizzate appena un anno prima e del rispetto dell&#8217;utenza. Sta di fatto che il pronto soccorso diventa un punto di primo intervento sempre h24, chirurgia diventa un week day surgery per 5 giorni a settimana, otorino e oculistica un day surgery, ortopedia pubblica e dermatologia spariscono ma viene aperto un reparto di ortopedia protesica privata, il laboratorio analisi e la radiologia passano sotto la direzione di S.Corona e medicina viene divisa una parte in cure intermedie e il restante in medicina, il relativo personale trasferito a Santa Corona. Succede poi qualche anno fa che il reparto ortopedico protesico privato viene chiuso e viene sostituito con altra gestione, dalla quale non si sono avute le ricadute che il territorio si aspettava n\u00e9 in termini di servizi n\u00e9 di sostegno a quella parte di ospedale pubblico rimasta in vita. Uno stillicidio inesorabile e un\u2019erosione continua di servizi al cittadino dovuti alla totale mancanza di confronto con il territorio e con le sue sacrosante esigenze e istanze. La disattenzione alle legittime istanze del territorio perdura con il bando di gara regionale che proprio in questi giorni sembra evidenziare, da quanto si evince da notizie di stampa, lacune di genericit\u00e0, discrezionalit\u00e0 e di tipo strategico\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Balestra \u201cil prolungarsi del contenzioso amministrativo sta solo ampliando il grave disagio della popolazione dovuto alla mancanza di quei servizi indispensabili e faticosamente raggiunti con tanti sacrifici. Forse sembrer\u00e0 un eccesso di sentimentalismo ma dietro questi sacrifici, non dimentichiamolo mai, ci sono volti e fatiche di uomini e di donne che hanno donato le loro sostanze per un nobile scopo che il territorio sta dimenticando e disattendendo. Tantomeno possiamo dirci soddisfatti dell&#8217;apertura del punto di primo intervento, misura che riteniamo totalmente insufficiente e inadeguata a sopperire ai bisogni del nostro territorio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;unica soluzione che abbiamo oggi \u00e8 il completo ripristino con estrema sollecitudine sull&#8217;ospedale di Albenga di tutti i servizi irresponsabilmente cancellati negli anni e credo che i sindaci debbano essere i garanti del territorio rifiutando scelte dannose per lo stesso, calate dall&#8217;alto e frutto di mancato confronto e concertazione con il tessuto locale, scelte che stanno creando gravi disservizi e malumore tra una popolazione oramai delusa, amareggiata e pervasa da un grande senso di impotenza. Sappiamo anche, perch\u00e8 da sindaci lo viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle, che senza risorse \u00e8 difficile dare seguito alle parole e alle istanze; oggi crediamo ci siano le opportunit\u00e0 per la Regione di reperire i necessari finanziamenti utilizzando il fondo del servizio sanitario nazionale o altri canali finanziari da individuare col Governo centrale, che permettano non solo la riapertura rapida di tutti i servizi dell&#8217;ospedale di Albenga ma anche il loro potenziamento aumentando il personale infermieristico e medico di tutta la sanit\u00e0 ligure ed evitando accorpamenti tra unit\u00e0 operative distanti e logisticamente incompatibili\u201d.<\/p>\n<p>Balestra ha quindi invitato la commissione \u201ca prendere coscienza delle considerazioni sopraesposte e a farsi strumento istituzionale di sensibilizzazione sul consiglio regionale, affinch\u00e9 la Regione possa far valere tutto il suo peso politico in modo che la voce del territorio e le aspettative dei cittadini non vengano pi\u00f9 disattese\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E neanche &#8220;alle tante, tantissime lacune del sistema sanitario ligure e savonese&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[68930,300,71176,92092],"class_list":["post-500753","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-cgil-savona","tag-ospedale-albenga","tag-ospedale-cairo-montenotte","tag-privatizzazione-ospedali","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_tag_personaggi-sonia-viale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/500753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=500753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/500753\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=500753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=500753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=500753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}