{"id":500453,"date":"2020-06-30T11:14:49","date_gmt":"2020-06-30T09:14:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=500453"},"modified":"2020-06-30T11:14:49","modified_gmt":"2020-06-30T09:14:49","slug":"la-zingara-e-il-canguro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/06\/la-zingara-e-il-canguro\/","title":{"rendered":"La zingara e il canguro"},"content":{"rendered":"<p>Padma pens\u00f2 subito ad uno scherzo. O di non aver letto bene. O di aver capito male. Spesso le succedeva, e lei sapeva che era colpa sua.<br>\nNon capiva bene le cose.<br>\nMamma diceva che le era entrata l\u2019acqua in testa dalle orecchie durante il primo bagnetto, e che da allora nella testa di Padma le idee erano come pezzi di verdura in un brodo molto annacquato.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_575\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_575\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_575').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_575\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Mamma diceva anche che, sebbene immerse nell\u2019acqua, Padma le idee le aveva, bisognava solo cercarle.<br>\nMa quel giorno Padma pens\u00f2 che l\u2019acqua avesse preso il sopravvento, e con le piccole dita color ambra bruciata cerc\u00f2 di aprire l\u2019immagine sullo schermo del suo telefonino scassato.<br>\nLo aveva distrutto lei, in uno di quegli attacchi di rabbia e dolore incomprensibili che le facevano fare cose che non desiderava fare, e ora faceva fatica a capire se quello che vedeva nel reticolo della ragnatela dello schermo, fosse davvero un canguro.<\/p>\n<p>\u201cMamma, mamma, c\u2019\u00e8 un canguro sotto casa!! Guarda!!\u201d<br>\nMamma, in piedi davanti ai fornelli, continu\u00f2 a far gonfiare piccoli palloncini di profumatissimo pane naan, noncurante di Padma che le allungava il telefono saltellando.<br>\n\u201cMamma, io scendo!! Vado a vedere il canguro!\u201d.<br>\n\u201cQuesta \u00e8 la scusa per uscire pi\u00f9 fantasiosa che abbia mai sentito, Padma! Un canguro a Savona!\u201d.<\/p>\n<p>La voce del giornalista nella diretta facebook sul telefonino di Padma si faceva sempre pi\u00f9 eccitata e incredula.<br>\nPadma infil\u00f2 il vestito colorato che le copriva le gambe secche e le ginocchia sbucciate, si strofin\u00f2 velocemente i denti bianchi come porcellana accecante sul viso di cioccolata, e vol\u00f2 come un passero impazzito correndo per le scale alla ricerca del canguro.<br>\nA quindici anni le avevano dato il permesso di uscire da sola, anche se aveva l\u2019acqua in testa, con delle regole precise che Padma non sgarrava quasi mai: NON TOCCARE NESSUNO NON PARLARE CON NESSUNO.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019animale sembra disorientato ma per nulla spaventato dalla presenza umana\u2026\u201d.<br>\nLa voce del giornalista guid\u00f2 Padma fino al crocchio di persone.<br>\n\u201c\u2026l\u2019ipotesi pi\u00f9 probabile \u00e8 che sia scappato dal circo in citt\u00e0\u2026\u201d.<br>\nPadma saltell\u00f2 intorno al muro di teste senza riuscire a vedere nulla. Da quell\u2019anello di schiene e gambe Padma sentiva arrivare moti di empatia, tenerezza, piet\u00e0:<br>\n\u201cPovera bestiola.\u201d<br>\n\u201cGuardate che occhi teneri.\u201d<br>\n\u201cMamma. Possiamo portarlo a casa?\u201d<br>\n\u201cQualcuno dovrebbe proteggerli dalla crudelt\u00e0 umana.\u201d<br>\n\u201cMa che musino bellissimo.\u201d<\/p>\n<p>Il giornalista nel telefonino di Padma cambi\u00f2 tono di voce: \u201dLa bestiola si allontana\u2026 presto non lo vedremo pi\u00f9, abbiamo sicuramente assistito ad un evento unico. Chi \u00e8 presente non lo dimenticher\u00e0 facilmente\u2026\u201d.<br>\nNo, non poteva non vedere il canguro. Lei doveva vedere il canguro.<br>\nPadma lasci\u00f2 che l\u2019acqua annegasse tutti i buoni propositi, e dimentic\u00f2 in un lampo tutte le regole, infilandosi tra il culone di una impiegata di banca, le gambe pelose di uno studente di architettura, e il passeggino di un bimbo che succhiava un grissino.<br>\nIl culone vibr\u00f2 indignato, le gambe si ritrassero e il bimbo sorrise sbavando.<\/p>\n<p>\u201cUNA ZINGARA!!!\u201d.<\/p>\n<p>Padma si volt\u00f2 a cercare la zingara ma la quantit\u00e0 di occhi che la fissarono come un banco di acciughe, le fece venire il dubbio che la zingara fosse lei.<br>\n\u201cVOLEVA DERUBARMI!\u201d<br>\n\u201cApprofittava della confusione.\u201d<br>\n\u201cGuardate che faccia da ladra.\u201d<br>\n\u201cMamma, mi fa paura.\u201d<br>\n\u201cE\u2019 nella loro indole.\u201d<br>\n\u201cQualcuno dovrebbe chiuderla da qualche parte.\u201d<\/p>\n<p>Mentre scappava lontano Padma pens\u00f2 che l\u2019acqua nella testa aveva preso il sopravvento e non vide la macchina che la centr\u00f2 in pieno.<br>\n\u201c\u2026un lieto fine per il povero canguro, amorevolmente catturato e rifocillato tra gli applausi e il sollievo del pubblico presente\u201d.<\/p>\n<p><em>\u201cRosso Pistacchio\u201d \u00e8 la rubrica di Marzia Pistacchio, che ama definirsi \u201cuna truccatrice struccata\u201d. Ogni marted\u00ec uno spazio al femminile dal taglio volutamente \u201cleggero\u201d in cui parlare a 360 gradi di tutto ci\u00f2 che ruota intorno alle donne. In salsa savonese, naturalmente. <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/rosso-pistacchio\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Rosso Pistacchio&#8221; \u00e8 la rubrica al femminile di IVG: ogni marted\u00ec si parla di donne con Marzia Pistacchio<\/p>\n","protected":false},"author":18169,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[92071],"class_list":["post-500453","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-rosso-pistacchio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/500453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18169"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=500453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/500453\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=500453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=500453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=500453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}