{"id":500007,"date":"2020-06-24T13:27:14","date_gmt":"2020-06-24T11:27:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=500007"},"modified":"2020-07-20T12:28:53","modified_gmt":"2020-07-20T10:28:53","slug":"aumentano-i-casi-di-violenza-domestica-albenga-sostiene-il-progetto-nonpossoparlare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/06\/aumentano-i-casi-di-violenza-domestica-albenga-sostiene-il-progetto-nonpossoparlare\/","title":{"rendered":"Aumentano i casi di violenza domestica: Albenga sostiene il progetto #NonPossoParlare"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>.\u00a0Aumentano i casi \u201csommersi\u201d di violenze domestiche. Proprio per questo la citt\u00e0 di Albenga decide di aderire e sostenere il <strong>progetto #NONPOSSOPARLARE<\/strong>, una nuova applicazione digitale, pensata appunto<strong> contro la violenza domestica<\/strong>, nata da un\u2019idea di Rosella Scalone nel periodo di lockdown.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_92\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_92\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cDa un\u2019indagine condotta sui centri antiviolenza si \u00e8 rilevato che <strong>l\u2019obbligo di restare in casa in questo periodo, ha triplicato i casi di violenza domestica sulle donne<\/strong>, diminuendo contestualmente per\u00f2 la possibilit\u00e0 per le vittime di chiedere aiuto in sicurezza e velocemente\u201d affermano dall\u2019amministrazione comunale ingauna.<\/p>\n<p>\u201cPurtroppo molte donne in questi momenti si sentono molto fragili e confuse, spesso macchiate di una vergogna che non hanno commesso, ma che subiscono soffocando il coraggio di confidarsi o parlarne con qualcuno. Per questo, al fine di contrastare questo fenomeno, SPX Lab, nell\u2019ambito del programma Save the Woman, ha ideato l\u2019applicazione #NONPOSSOPARLARE, una soluzione digitale gratuita per rispondere alle donne che desiderano ricevere informazioni sui centri antiviolenza e sul modo di operare e cosa fare, in modo discreto\u201d specificano dal Comune di Albenga.<\/p>\n<p>Il progetto (tutte le informazioni sono reperibili <a href=\"https:\/\/nonpossoparlare.starteed.eu\/\">qui<\/a>) \u00e8 rivolto a persone che sono inizialmente restie a parlare con un operatore o che possono comunicare solo in alcuni momenti fuori orario (quando gli operatori dei centri antiviolenza non sono disponibili), oppure a persone che non parlano italiano.<\/p>\n<p>Il servizio utilizza tecnologie innovative che, attraverso strumenti di chatbot che operano il ruolo di \u201c<strong>assistenti virtuali<\/strong>\u201d fornendo supporto informativo h24 e 7 giorni su 7 ad un numero illimitato di utenti contemporaneamente, fornendo delle risposte immediate nel pieno rispetto delle vigenti normative in materia di privacy, non lasciando traccia sui dispositivi attraverso i quali viene utilizzato (come smartphone o pc), ma restituisce importanti riscontri statistici attraverso dati anonimi e non aggregati, utili anche per i servizi sociali del Comune e per le loro attivit\u00e0 di supporto al disagio della cittadinanza.<\/p>\n<p>L\u2019assessore alle politiche sociali <strong>Concetta Simona Vespo<\/strong>, in occasione, commenta: \u201cMi voglio congratulare innanzitutto con Rossella Scalone, ideatrice e promotrice del progetto, per l\u2019importante iniziativa. In questo periodo di emergenza sanitaria, con l\u2019obbligo di stare a casa, la violenza domestica purtroppo si \u00e8 diffusa e molte donne si sono trovate nella condizione di dover condividere costantemente lo spazio con il proprio aggressore aggravando situazioni gi\u00e0 problematiche e aumentando la difficolt\u00e0 a comunicare telefonicamente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesta situazione ha, insomma, reso la violenza ancor di pi\u00f9 silenziosa e occulta. <strong>L\u2019idea di un\u2019app <\/strong>che <strong>in completo anonimato e sicurezza<\/strong> possa dare una prima risposta a tutti i quesiti iniziali delle donne \u00e8 importante e lo \u00e8 anche finito il periodo di lockdown. Molte hanno imbarazzo a rivolgersi subito personalmente per chiedere informazioni a un centro antiviolenza o presso i servizi sociali o anche solo a contattare telefonicamente gli operatori. Attraverso questo strumento di chatbot la donna ha l\u2019opportunit\u00e0 di navigare in piena riservatezza all\u2019interno della propria abitazione, anche in presenza del proprio aggressore, cos\u00ec da poter avere le risposte immediate alle sua domande\u201d continua Vespo.<\/p>\n<p>\u201cOvviamente il link sulla pagina del Comune, qualora la signora lo desideri, sar\u00e0 collegato con il centro antiviolenza pi\u00f9 vicino e non solo l\u2019app \u00e8 disponibile anche ad associazioni che desiderano averlo sulla propria pagina cosi da poter creare una sinergia che possa formare una rete capillare sul territorio per poter avvicinare pi\u00f9 donne possibili. Al pi\u00f9 presto saranno anche tradotte in lingue straniere. Ringrazio l\u2019ufficio informatica e a nome di tutta l\u2019amministrazione posso dire che intendiamo sostenere e promuovere questa iniziativa e lo faremo attraverso tutti i nostri canali\u201d ci tiene a dire l\u2019assessore.<\/p>\n<p>\u201cVoglio infine lanciare un messaggio a tutte le donne che stanno vivendo una situazione difficile e che ancora non hanno trovato la forza di chiedere aiuto: un uomo che vi fa violenza, fisica, ma anche psicologica ed economica, non vi ama! Voi non siete sole! Chiedete aiuto\u201d conclude l\u2019assessore Concetta Simona Vespo.<\/p>\n<p>Infine, il consigliere delegato all\u2019informatica e alla digitalizzazione <strong>Vincenzo Mun\u00ec<\/strong> afferma: \u201cSiamo molto soddisfatti di questo risultato, specialmente perch\u00e9 interviene su un tema cos\u00ec sentito ed importante come quello della violenza sulle donne. Come amministrazione stiamo lavorando affinch\u00e9 anche nella nostra citt\u00e0 la digitalizzazione possa contribuire a ridurre sempre di pi\u00f9 la distanza fra i cittadini e le istituzioni e affinch\u00e9 molti servizi possano essere sempre pi\u00f9 Smart e consentire quindi un migliore utilizzo da parte della cittadinanza. Un ringraziamento a Rosella Scalone per aver proposto al Comune questo progetto e ai nostri tecnici per averci permesso di realizzare questo risultato\u201d.<\/p>\n<p>Il progetto non ha finalit\u00e0 di lucro e sar\u00e0 messo a disposizione gratuitamente dei centri antiviolenza, dei Comuni e dai centri che operano nel terzo settore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;app in completo anonimato e sicurezza per non sentirsi sole<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[114106,506,65078],"class_list":["post-500007","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-nonpossoparlare","tag-donne","tag-violenza-domestica","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-concetta-simona-vespo","post_tag_personaggi-vincenzo-muni"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/500007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=500007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/500007\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=500007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=500007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=500007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}