{"id":498909,"date":"2020-06-10T13:35:45","date_gmt":"2020-06-10T11:35:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=498909"},"modified":"2020-06-11T09:16:34","modified_gmt":"2020-06-11T07:16:34","slug":"le-scuole-di-loano-ottengono-ancora-la-bandiera-verde-premiate-sei-eco-schools","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/06\/le-scuole-di-loano-ottengono-ancora-la-bandiera-verde-premiate-sei-eco-schools\/","title":{"rendered":"Le scuole di Loano ottengono ancora la Bandiera Verde: premiate sei Eco Schools"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Si \u00e8 tenuta questa mattina, in piazza Italia a Loano, la cerimonia di consegna della Bandiera Verde, il riconoscimento internazionale della Fee (Fondazione per l\u2019Educazione Ambientale) che attesta l\u2019impegno della scuola a ridurre l\u2019impatto ambientale sul territorio. Anche quest\u2019anno la riconoscimento \u00e8 stata assegnato alle Valerga, alle Milanesi, alla scuola per l\u2019infanzia \u201cSimone Stella\u201d e alla scuola per l\u2019infanzia e alla scuola primaria dell\u2019istituto Rossello (a causa del lockdown il nido \u201cStella\u2026 Stellina\u201d, gestito dalla Fondazione Leone Grossi, non \u00e8 stato in grado di completare il progetto, perci\u00f2 l\u2019attestato verr\u00e0 conferito a settembre, alla ripresa dell\u2019anno scolastico). In totale a Loano sono stati assegnati sei attestati (consegnati ad altrettante scuole) e quattro vessilli (che sventolano sui quattro plessi cittadini).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_327\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_327\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A causa dell\u2019emergenza Covid-19, quest\u2019anno la cerimonia non si \u00e8 svolta (come da tradizione) presso gli istituti scolastici e alla presenza dei bambini, ma in piazza Italia. Hanno partecipato le referenti regionali di Fee Albina Savastano e Marina Dr\u00ec, il sindaco Luigi Pignocca, il vicesindaco con delega alla scuola Luca Lettieri, oltre che le insegnanti responsabili dei vari progetti portati avanti dalle singole scuole: la dirigente scolastica Rossella Fossati con le docenti Marina Moralli (referente del progetto per le scuole Valerga), Barbara Vigliani (scuola dell\u2019infanzia \u201cSimone Stella\u201d), Giovanna Maritano (scuole Milanesi); la dirigente delle scuole Rossello suor Antonia Ortelli, Federica Giusto (scuola dell\u2019infanzia) e Elena De Matteis e Teresa Berio (scuola primaria).<\/p>\n<p>Nel consegnare le Bandiere Verdi, Savastano e Dr\u00ec hanno voluto ringraziare l\u2019amministrazione comunale, le dirigenze scolastiche e le insegnanti loanesi per il grande lavoro svolto quest\u2019anno e per la sensibilit\u00e0 dimostrata nel corso degli anni rispetto alle tematiche di cui la Fee \u00e8 portatrice: \u201cLe iniziative realizzate nell\u2019ambito del progetto Eco-School non restano confinate nelle aule: bambini e insegnanti, infatti, condividono i loro progetti con il territorio e con le persone che sono al di fuori. La condivisione delle idee \u00e8 fondamentale per crescere e trovare nuove strade da percorrere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo pi\u00f9 importante del progetto Eco Schools \u2013 commenta il sindaco Luigi Pignocca \u2013 \u00e8 quello di sensibilizzare gli alunni e i bambini rispetto a temi fondamentali quali la tutela dell\u2019ambiente naturale ed il riciclo e il riutilizzo delle risorse a nostra disposizione. Purtroppo quest\u2019anno i progetti si sono interrotti prima della loro conclusione \u2018naturale\u2019 a causa dell\u2019emergenza Covid-19. Tuttavia, in diversi casi gli insegnanti sono riusciti a portare avanti almeno parte delle attivit\u00e0 programmate grazie allo strumento della didattica a distanza. L\u2019attenzione per l\u2019ambiente deve essere tra gli obiettivi primari dell\u2019educazione scolastica, ma perch\u00e9 queste iniziative possano portare a risultati concreti \u00e8 necessario che i destinatari (in questo caso gli alunni) mettano in pratica quanto appreso in contesti diversi dalla scuola e nella vita di tutti i giorni. Di certo il lockdown e la quarantena forzata hanno permesso loro di sperimentare quanto appreso in maniera molto pratica. A nome dell\u2019amministrazione voglio ringraziare gli insegnanti e gli educatori che, nonostante le difficolt\u00e0, hanno continuato a lavorare: \u00e8 solo grazie al loro impegno se le nostre scuole hanno potuto conseguire nuovamente la Bandiera Verde\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDopo aver sensibilizzato i ragazzi su argomenti quali il risparmio energetico, le energie rinnovabili e sulla necessit\u00e0 di adottare comportamenti responsabili per la tutela degli ambienti naturali di mare e terra \u2013 aggiunge l\u2019assessore all\u2019ambiente Manuela Zunino \u2013 quest\u2019anno, d\u2019accordo con le insegnanti, abbiamo puntato su temi quali la riduzione dell\u2019uso di materiali plastici, l\u2019importanza di effettuare una corretta raccolta differenziata e l\u2019utilit\u00e0 del riciclo e del riuso. Come gi\u00e0 evidenziato dal sindaco, la pandemia ci ha costretto a chiudere le scuole con diversi mesi di anticipo e perci\u00f2 molti progetti non si sono potuti concludere. Quanto appreso, tuttavia, rappresenta un ottimo punto di partenza per tutti gli alunni, che in futuro saranno chiamati in prima persona ad avere comportamenti consapevoli e responsabili rispetto a queste tematiche\u201d.<\/p>\n<p>Il vice sindaco e assessore con delega alla scuola Luca Lettieri ricorda: \u201cIl programma delle Eco-Schools prevede che ogni scuola rediga un eco-codice sulla base del quale predisporre i programmi didattici e dunque i temi sui quali poi gli alunni saranno chiamati a riflettere e lavorare in aula. Quest\u2019anno non tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato progettato \u00e8 stato portato a termine a causa del Covid-19. L\u2019epidemia, per\u00f2, non ha rappresentato soltanto un ostacolo, ma anche una sorta di \u2018occasione\u2019 per affrontare questioni nuove ed inaspettate. Lo smaltimento delle mascherine (che tutti siamo chiamati ancora ad indossare) o dei guanti monouso o l\u2019impatto che l\u2019interruzione (per due mesi) delle attivit\u00e0 umane ha avuto sull\u2019ambiente naturale sono temi sui quali occorrer\u00e0 riflettere in futuro e che forniranno sicuramente lo spunto per elaborare nuove modalit\u00e0 di comportamento che tutti saremo chiamati a seguire\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629582.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629582.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629582.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629582.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629582.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629582.jpg\" alt=\"Generica\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Dopo un percorso di indagine ambientale, l\u2019istituto comprensivo di Loano-Boissano ha stabilito in quale direzione orientarsi per migliorare il proprio livello di sostenibilit\u00e0. Il progetto si \u00e8 sviluppato intorno alla tematica \u201cPlastic-free\u201d.<\/p>\n<p>Il primo passaggio \u00e8 avvenuto il 24 settembre 2019 quando il Lions Club Loano Doria ha voluto dare un contributo concreto ad un cambiamento delle abitudini dei bambini. Il presidente Giacomo Piccinini ha consegnato ad ogni alunno delle scuole primarie di Loano una borraccia in alluminio, con cui sostituire le bottigliette di plastica. Con l\u2019uso delle bottigliette si possono risparmiare grandi quantitativi di plastica da dover riciclare. In un\u2019ottica sempre pi\u00f9 necessariamente plastic-free, il club in questo modo ha voluto dare un contributo concreto ad un cambiamento delle abitudini dei bambini, confidando che anche questo possa servire a rendere sia loro che gli adulti pi\u00f9 consapevoli di quanto un piccolo gesto possa generare enormi differenze. L\u2019iniziativa \u00e8 stata accolta con grande entusiasmo del corpo insegnante, dalla dirigente e dagli alunni coinvolti. La consegna si \u00e8 svolta in tre momenti, prima alle scuole Valerga, poi alle Milanesi, infine all\u2019istituto Rossello. Comune denominatore di tutti gli incontri il grande entusiasmo del corpo insegnante, e la vivace attenzione dei bambini, che hanno dimostrato il loro interesse con numerose domande.<\/p>\n<p>Il 27 settembre gli alunni e gli insegnanti hanno aderito allo \u201cStrike for future\u201d, la manifestazione del movimento \u201cFridays for Future\u201d in difesa del clima e del futuro del pianeta che \u00e8 riuscita a mobilitare milioni di ragazzi. Sono state proposte attivit\u00e0 laboratoriali per sensibilizzare gli alunni alle tematiche climatiche e per riflettere sulle azioni che ognuno di noi pu\u00f2 compiere per dare un contributo personale.<\/p>\n<p>Il progetto Ecoscools \u00e8 proseguito con la collaborazione della cooperativa Erica e Ascom Loano. Erica si occupa di educazione ambientale e ha lavorato operativamente con pi\u00f9 di 1000 insegnanti e 50.000 studenti in tutta Italia, con progetti legati alla tematica dei rifiuti, dell\u2019energia, dell\u2019acqua, del rischio ambientale, della mobilit\u00e0 sostenibile, del consumo consapevole e della conservazione della natura.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 didattica \u201cDoni coi fiocchi\u2026 sostenibili!\u201d si poneva l\u2019obiettivo di fornire uno strumento concreto ai negozianti per il risparmio della carta da regalo durante il periodo natalizio: nella fase preliminare del progetto una o pi\u00f9 classi sono state abbinate ad un commerciante. \u00c8 stato ideato un logo e una locandina per spiegare l\u2019iniziativa a cui hanno aderito diversi esercizi commerciali di Loano. Il compito degli alunni \u00e8 stato quello di preparare un kit materiali per confezionare i pacchi, risparmiando sul consumo di carta; il kit era formato da pagine scelte da giornali di recupero come carta da pacco, fascette di rafia colorata per chiudere il pacchetto, striscioline di carta di recupero arricciata, un cartellino con il logo del Comune unito ad un logo inventato dalla classe che contraddistingua l\u2019iniziativa, alcuni pacchetti di esempio da esporre nei negozi. Il kit \u00e8 stato preparato e consegnato per la prima settimana di dicembre. Le classi hanno partecipato ad un laboratorio creativo sul riutilizzo di materiali per la realizza-zione di addobbi natalizi. I laboratori sono stati realizzati da educatori Erica. Dopo le feste natalizie \u00e8 stato organizzato un evento di \u201crestituzione\u201d per testimoniare quanti pacchetti sono stati fatti con la carta di recupero. \u00c8 stato fatto un conteggio di quanti rifiuti (quantit\u00e0 in peso) si sarebbero fatti usando la carta regalo mediante appositi moduli. \u00c8 stato organizzato un evento finale a fine progetto con alunni ed esercenti, concordato con il Comune, con le insegnanti delle scuole e il responsabile dell\u2019Istituto per presentare i risultati ottenuti e ringraziare i ragazzi e i negozianti del lavoro svolto.<\/p>\n<p>I bimbi del nido d\u2019infanzia \u201cStella\u2026 Stellina\u201d hanno rimandato gran parte delle attivit\u00e0 al prossimo anno scolastico (quindi a settembre) ma quest\u2019anno avrebbero dovuto lavorare al progetto dal titolo \u201cPer fare la terra ci vuole un fiore\u2026 Per fare il seme, ci vuole il frutto\u201d. L\u2019equipe del nido ha deciso di portare avanti la campagna di sensibilizzazione rispetto al tema dei rifiuti e del riciclo e insieme valorizzare e contribuire a far conoscere una risorsa preziosa: la terra. Terra da cui nascono frutti e verdure, prodotti che i bambini hanno conosciuto e dei quali hanno sperimentato colori e consistenze, profumi e forme. Prodotti che hanno cercato e trovato con le loro educatrici sui banchetti del mercatino di piazza San Frascesco e portato al nido per le attivit\u00e0. Sbucciare, assaggiare, manipolare, lasciare una traccia con la polpa del frutto o utilizzando le foglie del cavolo e la tempera. Molti e differenti i laboratori, ma tutti con un elemento di continuit\u00e0 tra loro: il materiale di scarto di origine naturale (buccia, semi, peduncoli). Durante le attivit\u00e0 i bambini avrebbero raccolto materiale organico di scarto e lo avrebbero portato nella compostiera, procurata dall\u2019assessorato all\u2019ambiente del Comune di Loano. Successivamente, i bimbi avrebbero scoperto che il materiale depositato si pu\u00f2 trasformare in qualcosa di magico che, mischiato alla terra, la render\u00e0 pi\u00f9 morbida e fertile.<\/p>\n<p>I bimbi avrebbero dovuto prendere in esame il mare (in inverno) ed il problema dell\u2019inquinamento. In una prima fase di uscite sul territorio i bambini avrebbero avuto modo di \u201cvivere\u201d alcune giornate all\u2019aria aperta, scoprendo un modo diverso di avvicinarsi al mare e alla spiaggia . Non ci sono giochi, lettini, ombrelloni, ma grandi spazi dove poter passeggiare, ascoltare, osservare e scoprire: legnetti, frammenti di conchiglie, pezzettini di vetro levigati dal mare ma anche tappi di bottiglie, flaconi vuoti, bottiglie. Tutto materiale da buttare, contribuendo a ripulire la spoiaggia, o meglio riciclare. I bimbi avrebbero avuto occasione, sotto gli occhi attenti delle educatrici, di raccogliere questi \u201cstrani\u201d oggetti (strani perch\u00e8 fuori dall\u2019 ambiente dove i bambini li usano abitualmente, strani perch\u00e8 magari poco riconoscibili) e i preziosi doni del mare. In una seconda fase, i bimbi avrebbero \u201ccreato\u201d il mare utilizzando una tela e i colori, tempera e spugne; completato il fondo, hanno poi realizzato la decorazione incollandovi sopra i vari oggetti ritrovati in spiaggia. In una terza e ultima fase le educatrici avrebbero allestito, con le \u201copere d\u2019arte\u201d realizzate dai bimbi, una vera e propria mostra.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629585.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629585.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629585.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629585.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629585.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629585.jpg\" alt=\"Loano Bandiera Verde 2020\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Le insegnanti della scuola dell\u2019infanzia \u201cSimone Stella\u201d hanno cercato di sensibilizzare i bambini della scuola dell\u2019infanzia (per i bimbi di 3-4-5 anni) rispetto al problema della plastica nell\u2019ambiente con semplici gesti concreti: raccogliere insieme plastichine abbandonate (iniziando dal giardino della scuola) e non lasciarne altre, ma depositarle subito nel contenitore apposito. Sono seguiti dialoghi a tema tra insegnanti e bambini durante i quali si \u00e8 cercato di riflettere sui fatti e sui conseguenti possibili problemi che si possono recare all\u2019ambiente e agli animali (soprattutto con i bambini pi\u00f9 grandicelli di 5 anni).<\/p>\n<p>Oltre a ci\u00f2, la scuola ha cercato di eliminare il pi\u00f9 possibile la plastica dalla quotidianit\u00e0 scolastica: oltre agli asciugamani in spugna e alle bavaglie per il pranzo, nelle sezioni si \u00e8 cercato di sostituire i bicchieri di plastica \u201cusa e getta\u201d con quelli lavabili, che le famiglie possono pulire a casa una o pi\u00f9 volte a settimana. Avendo ancora a disposizione numerosi bicchieri (in giacenza) si \u00e8 cercato di utilizzarli in modo creativo, ad esempio per costruire pupazzi, coniglietti regalo per le festivit\u00e0. L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 proseguita anche durante gli ultimi mesi di didattica a distanza. A questo progetto hanno partecipato anche i referenti della fondazione Leone Grossi, che nel gestire la predisposizione della mensa scolastica hanno scelto di sostituire i piatti e le posate di plastica \u201cusa e getta\u201d con i piatti lavabili e le posate in metallo.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629583.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629583.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629583.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629583.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629583.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/06\/generica-629583.jpg\" alt=\"Loano Bandiera Verde 2020\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Per quanto riguarda le scuole Rossello, il piano di lavoro per l\u2019anno scolastico 2019\/2020 si \u00e8 concentrato sul significato di quattro verbi molto importanti: riduco, riutilizzo, riciclo, recupero. Si \u00e8 cercato prima di scoprire il significato di ciascuno di questi termini e poi il modo di applicarlo nelle realt\u00e0 scuola, famiglia, ambiente in cui si vive.<\/p>\n<p>Le classi quarta e quinta si sono collegate online con i dirigenti della Baseco, la piattaforma ambientale del ponente ligure creata per coadiuvare pratiche tese a migliorare il benessere dell\u2019ecosistema. Grazie a competenze specifiche, avanzate e innovative fornisce tutte le corrette attivit\u00e0 di movimentazione e gestione dei rifiuti e dei materiali prodotti dall\u2019uomo, con l\u2019obiettivo di ridurre l\u2019impatto delle attivit\u00e0 antropiche sull\u2019ambiente per restituire un mondo pi\u00f9 pulito alle future generazioni) e con FijodorBenzo de \u201cIl Cerchio e le Gocce\u201d (associazione culturale nata a Torino nel 2001 per promuovere quelle forme espressive che usano come scenario la citt\u00e0. E\u2019 un gruppo di professionisti che lavora nello sviluppo e produzione di progetti culturali legati all\u2019arte urbana, al graffiti-writing e alla street-art.<\/p>\n<p>Gli alunni di tutte le classi sono stati coinvolti con incontri, laboratori e lezioni e hanno partecipato attivamente con la produzione di lavoretti, disegni e tanto altro. Anche con i piccoli della scuola dell\u2019infanzia si \u00e8 portato avanti il discorso della raccolta differenziata e hanno chiamato le proprie attivit\u00e0 \u201cDifferenzi\u2026 amoci\u201d. I bambini hanno costruito scatole per la raccolta differenziata e inserivano nelle bocche delle carte illustrate con i vari tipi di rifiuti: sono i \u201cBido-Amici\u201d. Con \u201cLa citt\u00e0 di carta\u201d, i ragazzi hanno usato tappi di plastica per colorare e carta di giornale per creare paesaggi.<\/p>\n<p>La riuscita del progetto \u00e8 stata possibile grazie all\u2019impegno di tutti gli alunni che con entusiasmo hanno portato avanti le varie attivit\u00e0 proposte, e alla indispensabile collaborazione delle docenti, che con fantasia hanno saputo organizzare le varie fasi del progetto pur nella difficolt\u00e0 del lockdown.<\/p>\n<p>Spiega la direttrice, suor Antonia: \u201cUn ringraziamento va al Comune di Loano, in particolare agli assessori della scuola e dell\u2019ambiente, che ci ha permesso anche quest\u2019anno di partecipare all\u2019iniziativa dimostrando, come sempre, sensibilit\u00e0 al problema dell\u2019ambiente. Un ringraziamento alle rappresentanti della Fee che ci hanno incoraggiato e seguito, al responsabile della Baseco che si \u00e8 reso disponibili a trasmettere in maniera chiara e semplice i vari concetti per un riciclo intelligente, cos\u00ec da poter aiutare alunni e famiglie ad assumere buone pratiche per costruire un mondo pi\u00f9 pulito e meno spazzatura\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In totale a Loano sono stati assegnati sei attestati (consegnati ad altrettante scuole) e quattro vessilli (che sventolano sui quattro plessi cittadini)<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[15191],"class_list":["post-498909","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-bandiera-verde","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-luca-lettieri-2","post_tag_personaggi-luigi-pignocca","post_tag_personaggi-manuela-zunino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/498909","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=498909"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/498909\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=498909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=498909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=498909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}