{"id":498883,"date":"2020-06-10T16:31:42","date_gmt":"2020-06-10T14:31:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=498883"},"modified":"2020-06-10T16:31:42","modified_gmt":"2020-06-10T14:31:42","slug":"lelefante-e-la-ragazza-quando-una-15enne-riesce-a-smuovere-la-burocrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/06\/lelefante-e-la-ragazza-quando-una-15enne-riesce-a-smuovere-la-burocrazia\/","title":{"rendered":"&#8220;L\u2019elefante e la ragazza&#8221;: quando una 15enne riesce a smuovere la burocrazia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Quando una \u201cragazzina\u201d smuove i \u201cmostri sacri\u201d della burocrazia per fa valere i propri diritti succede l\u2019imprevisto. Ve lo diciamo in anticipo: non si tratta di una \u201cfavola\u201d ma il lieto fine, per una volta trattandosi della tanta vituperata burocrazia, c\u2019\u00e8. Eccome se c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>La \u201cstoria\u201d nasce da una deliberazione di Alisa, l\u2019Agenzia Ligure della Sanit\u00e0, che, in piena era Covid, sforna deliberazioni su deliberazioni per provare a regolamentare ogni struttura sanitaria. Nella \u201ctagliola\u201d ci finiscono, consapevolmente o meno, anche le <strong>comunit\u00e0 alloggio che accolgono i minori allontanati dalle famiglie<\/strong>. \u00c8 il 21 maggio quando, tra le altre cose, con la delibera 185, Alisa decreta che \u201c<em>per tutte le tipologie di utenze sono autorizzate le uscite. In caso di persone non autosufficienti e\/o di minore, <strong>le uscite dovranno avvenire sempre con almeno un operatore accompagnatore e\/o con i genitori\/tutori legali<\/strong> che devono garantire la messa in atto di tutte le misure di sicurezza e protezione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Poche righe che, nel marasma di norme del periodo potrebbero passare inosservate. Ma non agli addetti ai lavori e, soprattutto, non a chi queste decisioni le subisce sulla propria pelle. <strong>Una ragazza di una comunit\u00e0 alloggio del savonese<\/strong>, per\u00f2 (non diremo quale per ovvi motivi di privacy), invece che piangere e \u201csbraitare\u201d ha preso, metaforicamente, carta e penna e <strong>ha scritto al Presidente del Tribunale dei Minori di Genova e al Garante per l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Buongiorno<\/em> &#8211; recita la mail &#8211; <em>vi scrivo con tutto il rispetto, nonostante le decisioni da voi prese non siano di mio gradimento, come non lo sono per tutti o per almeno gran parte dei ragazzi minorenni che vivono in comunit\u00e0 educative. Sono una ragazza di 15 anni e con questa mail sto cercando di usufruire del mio diritto di parola, ovvero di esprimere la mia opinione su tutto ci\u00f2 che mi riguarda in prima persona. Facendo riferimento all&#8217;articolo 3 della Costituzione, mi permetto di dire che <strong>la \u201cpari dignit\u00e0 sociale\u201d e \u201cl&#8217;uguaglianza\u201d<\/strong> che ci viene detto essere un nostro diritto sin dalla nascita, <strong>in questo momento a noi non sono concesse<\/strong>. Con la vostra delibera n. 185 del 21\/05\/2020 <strong>avete imposto di non fare uscire da soli i minori che vivono in comunit\u00e0, diversamente da ogni altro minore di cittadinanza italiana<\/strong> e non al di sopra dei 14 anni: state facendo nei nostri confronti una discriminazione sociale, per non parlare del fatto che non avete neanche dato una motivazione alla vostra scelta, cos\u00ec obbligandoci a seguire una regola di cui non conosciamo le motivazioni. Con questo non dico che non possiamo capirle, semplicemente che al posto di spiegarcele ci imponete di trovarle da soli<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Ci avete dedicato un paragrafo di qualche riga <strong>dicendoci cosa avremmo dovuto fare e pulendovi dopodich\u00e9 le mani<\/strong>, ribadisco spesso che in tutte le decisioni che si sono prese durante questo periodo di Covid si sia detto poco e niente sulle precauzioni da prendere nelle comunit\u00e0 (che tante volte si sono sentite abbandonate e hanno dovuto agire individualmente), per non parlare del fatto che la comunicazione delle uscite individuali dei minori non consentite se non accompagnati ci sia arrivata alle orecchie venerd\u00ec 22 maggio e non dal momento in cui era per tutti un via libera. Finisco col dire che dal momento che <strong>ci state privando di avere una vita sociale tale a quella di qualsiasi altro minorenne in Italia<\/strong>, dopo che anche noi per due mesi siamo stati chiusi in casa come tutti gli altri, <strong>ci state facendo vergognare di vivere in comunit\u00e0, come se fosse una nostra colpa, cosa che fino ad ora non mi era mai successo di provare<\/strong>. Mi aspetto un cambiamento al pi\u00f9 presto<\/em>\u201d, conclude la ragazza.<\/p>\n<p>\u201cUno sfogo che nessuno ascolter\u00e0\u201d, pensano in tanti. Ma, per una volta, non \u00e8 cos\u00ec. Il giorno dopo il dottor <strong>Luca Villa<\/strong>, presidente del Tribunale dei Minori prende anche lui l\u2019iniziativa e <strong>scrive al coordinatore della struttura<\/strong>: \u201c<em>Se ritiene che possa essere utile un momento di incontro e confronto tra il Tribunale per i minorenni e le Vostre ospiti e gli educatori sono disponibile a effettuare una videoconferenza<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>E, in men che non si dica, <strong>la videoconferenza si realizza. Il giudice si collega per pi\u00f9 di un\u2019ora con i ragazzi<\/strong>, li ascolta, dai pi\u00f9 grandi ai pi\u00f9 piccoli, accogliendo le loro frustrazioni ma anche impegnandosi a verificare con Alisa come poter, eventualmente, agire per modificare la situazione.<\/p>\n<p>Si arener\u00e0 tutto, penseranno i pi\u00f9. Ma, ancora una volta, la sorpresa \u00e8 dietro l\u2019angolo e <strong>una dirigente di Alisa contatta la struttura per parlare con la ragazza<\/strong> ascoltando i punti di vista dei ragazzi e dicendo che avrebbero presto valutato il da farsi.<\/p>\n<p>Il giorno dopo arriva anche la risposta del dott. <strong>Francesco Lalla<\/strong>, Garante dei Diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;Adolescenza di Liguria: \u201c<em>Cara \u2026, ti siamo oltre modo vicini e sappiamo che sei alla ricerca di comprendere l&#8217;attuale distorsione della realt\u00e0. Stiamo vivendo infatti un periodo che ha, tra le altre, la caratteristica di non rendere possibile la totale libert\u00e0 di movimento. <strong>Questo difficile periodo non \u00e8 per\u00f2 dovuto alla cattiveria degli esseri umani, ma ad una pandemia che concretamente continua a mietere vittime.<\/strong> Si costruiscono &#8220;gabbie&#8221; di emergenza nelle quali sopravvivere e allo stesso tempo ci si pone la domanda di come e quando le medesime gabbie potranno essere superate. Al momento ancora non \u00e8 chiaro a nessuno, e la Liguria, subito dopo la Lombardia, continua ad essere la regione d&#8217;Italia con il pi\u00f9 alto valore relativo (alla popolazione) di contagi da Covid-19<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Quanto descrivi, e siamo con te, pu\u00f2 sembrare un errore o una mancanza del Diritto al rispetto. In realt\u00e0 \u00e8 un provvedimento basato sulla responsabilit\u00e0 a salvaguardia della salute. Ecco perch\u00e9:<strong> i ragazzi e le ragazze in famiglia normalmente hanno genitori che si assumono la responsabilit\u00e0<\/strong> di valutare, caso per caso, se dare o meno il consenso all\u2019uscita secondo il programma del minore (che ha il dovere di mettere al corrente il genitore su dove va e con chi va). <strong>Oggi il genitore pu\u00f2 avere una app<\/strong> sul cellulare che gli segnala in ogni momento dov\u2019\u00e8 fisicamente il figlio. <strong>Il responsabile della comunit\u00e0 invece non pu\u00f2 utilizzare questo strumento per tutti ma ha comunque il dovere di tutelare il minore che gli \u00e8 affidato<\/strong><\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;<em><strong>La regola dettata da Alisa \u00e8 naturalmente un compromesso. Ma la libert\u00e0, come sappiamo tutti, non \u00e8 mai disgiunta da responsabilit\u00e0 e limiti<\/strong>. E&#8217; necessario ribadire che il primo elemento da salvaguardare, in questo momento drammatico, \u00e8 la salute.\u00a0Ti ringraziamo per l&#8217;intervento ricevuto che \u00e8 di stimolo verso il ripristino della socializzazione tra pari (e non solo) e dei canoni della civilt\u00e0 dello scambio e del dialogo. E, se idealmente siamo d&#8217;accordo, insieme potremo constatare tra non molto &#8211; \u00e8 questo l&#8217;auspicio &#8211; che tutti gli ostacoli innaturali verranno rimossi a favore di una consapevolezza maggiore del valore fecondo dell&#8217;incontro tra gli esseri umani<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Ancora un sostegno alla ragazza ma niente sembra cambiare fino a quando, <strong>a sorpresa, arrivano da parte di Alisa le precisazioni riguardanti le strutture a carattere sociale:<\/strong> \u201c<em><strong>In caso di minori superiori ai 14 anni le uscite potranno avvenire senza operatori<\/strong> limitatamente ai casi individuati dal responsabile della struttura di intesa con l\u2019ente affidatario che \u00e8 tenuto a valutare coloro che sono responsabili nel mettere in atto tutte le misure necessarie a prevenire possibili trasmissione di infezioni<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>In pratica quello che ogni genitore fa per i propri figli. E, giustizia fu. <strong>Quando una \u201cragazzina\u201d pu\u00f2 smuover un moloc. \u201cSolo\u201d credendoci.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ospite di una comunit\u00e0, ha scritto a Tribunale e Garante: dalla sua mail sono nati incontri che hanno spinto Alisa a modificare le restrizioni Covid<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[],"class_list":["post-498883","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/498883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=498883"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/498883\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=498883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=498883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=498883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}