{"id":498852,"date":"2020-06-09T17:00:31","date_gmt":"2020-06-09T15:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=498852"},"modified":"2020-06-09T20:30:40","modified_gmt":"2020-06-09T18:30:40","slug":"certificati-falsi-agli-stranieri-e-visite-mai-fatte-per-avere-i-rimborsi-asl-nei-guai-medico-savonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/06\/certificati-falsi-agli-stranieri-e-visite-mai-fatte-per-avere-i-rimborsi-asl-nei-guai-medico-savonese\/","title":{"rendered":"Certificati falsi agli stranieri e visite mai fatte per avere i rimborsi Asl: nei guai medico savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Emetteva certificati medici falsi per \u201caiutare\u201d gli extracomunitari che non si presentavano in Prefettura entro i termini prestabiliti per richiedere il permesso di soggiorno; inoltre, dichiarava di effettuare visite domiciliari a casa dei suoi pazienti (visite in realt\u00e0 mai fatte) per richiedere maggiori rimborsi all\u2019Asl. La sua attivit\u00e0 illegale, per\u00f2, \u00e8 finita nel mirino degli uomini del nucleo investigativo della compagnia dei carabinieri di Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_465\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_465\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A finire nei guai \u00e8 un 50enne medico savonese, P.R., che ora deve rispondere delle accuse di falso materiale e falso ideologico, accuse per le quali (cos\u00ec come previsto dalla misura cautelare emessa dal tribunale di Savona) \u00e8 stato anche sospeso dall\u2019esercizio della professione medica per tre mesi.<\/p>\n<p>L\u2019indagine, coordinata dal capitano Alberto Azara, ha preso le mosse dalla \u201cOperazione Piramide\u201d, che due anni fa aveva portato all\u2019arresto di dieci persone per favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina e aveva finito per coinvolgere anche l\u2019ex vice prefetto di Savona Andrea Giangrasso.<\/p>\n<p>Secondo quanto accertato dai carabinieri nel corso di quell\u2019indagine, agli stranieri che accettavano di pagare una certa somma veniva data una mano a \u201csanare\u201d la loro posizione rispetto alla legge sull\u2019immigrazione attraverso un escamotage suggerito proprio da Giangrasso: farsi rilasciare da un medico compiacente un certificato per giustificare la loro mancata presentazione allo sportello entro gli 8 giorni dal loro ingresso in Italia.<\/p>\n<p>Secondo quanto accertato, P.R. aveva emesso una serie di certificati medici falsi a favore di due egiziani al fine proprio di sanare la loro mancata presentazione in Prefettura entro il periodo stabilito per il permesso di lavoro.<\/p>\n<p>Ma le attivit\u00e0 illecite del professionista non si fermavano qui. Secondo quanto accertato dai militari, infatti, il medico richiedeva all\u2019Asl2 savonese l\u2019assistenza programmata (cio\u00e8 le visite a domicilio) per pazienti anziani o che secondo lui non erano in grado di deambulare e quindi di raggiungere in autonomia lo studio medico. Effettuare queste visite comporta, per il medico, un rimborso da parte dell\u2019Azienda Sanitaria. Peccato che nessuno dei pazienti in questione avesse chiesto o fosse minimamente a conoscenza del fatto di essere oggetto di questa assistenza programmata.<\/p>\n<p>Motivando le necessit\u00e0 delle visite domiciliari di due pazienti, ad esempio, il medico aveva affermato che uno era affetto da Alzheimer, mentre l\u2019altro non era in grado di deambulare. Contattati dai carabinieri per la deposizione, entrambi si sono presentati al comando provinciale al volante della loro auto.<\/p>\n<p>Non solo: il medico ha dichiarato di effettuare anche tre o quattro visite al mese per ciascun paziente quando in realt\u00e0 ne effettuava molte meno (se non nessuna). Il professionista vidimava da solo i registri delle visite. I militari hanno accertato che il medico aveva gi\u00e0 compilato i moduli per visite ancora da effettuare.<\/p>\n<p>I carabinieri hanno sequestrato 12 mila euro di rimborsi depositati sul conto del dottore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ora deve rispondere delle accuse di falso materiale e falso ideologico ed \u00e8 stato sospeso per tre mesi<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[100419,104469],"class_list":["post-498852","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-compagnia-carabinieri-savona","tag-operazione-piramide","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alberto-azara"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/498852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=498852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/498852\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=498852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=498852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=498852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}