{"id":498517,"date":"2020-06-05T12:43:26","date_gmt":"2020-06-05T10:43:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=498517"},"modified":"2020-06-05T12:56:51","modified_gmt":"2020-06-05T10:56:51","slug":"coronavirus-e-mareggiate-a-raffica-la-stagione-nera-del-turismo-di-alassio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/06\/coronavirus-e-mareggiate-a-raffica-la-stagione-nera-del-turismo-di-alassio\/","title":{"rendered":"Coronavirus e mareggiate a raffica: la \u201cstagione nera\u201d del turismo di Alassio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong>. Se fosse un film, si intitolerebbe \u201cUna serie di sfortunati eventi\u201d, come la pellicola del 2004 con il bravissimo e \u201cmutaforma\u201d Jim Carrey nel ruolo di mattatore. E invece \u00e8 la situazione che, in questi mesi, si \u00e8 ritrovata a vivere la citt\u00e0 di Alassio, letteralmente martoriata da una serie di vicende che ne ha colpito la principale risorsa economica, cio\u00e8 il turismo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_728\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_728\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Prima la raffica di mareggiate che ha compromesso il litorale e gli stabilimenti balneari (per fortuna in un periodo ancora relativamente lontano dalla stagione), poi il focolaio di coronavirus (il primo in Liguria) in due alberghi cittadini, dopo le stringentissime norme anti-Covid e infine, oggi, una nuova mareggiata che ha colpito ancora una volta litorale e bagni marini. I quali, nel frattempo, grazie alla riapertura dei confini regionali e nazionali, si stavano preparando a ri-accogliere i turisti e stavano dando ormai gli ultimi ritocchi.<\/p>\n<p>Dato che l\u2019allerta meteo per temporali di ieri era stata ampiamente annunciata da Arpal e protezione civile regionale, mercoled\u00ec il Comune aveva invitato chi poteva essere \u201cpotenzialmente coinvolto\u201d a \u201cpredisporre le dovute precauzioni\u201d. Ma pronti o no, contro il mare \u201clungo\u201d c\u2019\u00e8 ben poco da fare. Fare il bagno \u00e8 impossibile.<\/p>\n<p>E cos\u00ec ora gli stabilimenti balneari che prima avevano la spiaggia ma non i turisti ora si ritrovano ad avere i turisti (o almeno tante loro prenotazioni) ma non pi\u00f9 la spiaggia.<\/p>\n<p>Spiega il vice sindaco Angelo Galtieri: \u201cLa situazione \u00e8 molto difficile. Il mare \u00e8 molto \u2018lungo\u2019 e quindi evidentemente \u00e8 entrato ed ha eroso quella parte di spiaggia che, con tanta fatica, si era gi\u00e0 ricostituita. Questo comporter\u00e0 inevitabilmente una dilatazione dei tempi per quanto riguarda la sistemazione del litorale, che doveva essere fruibile per il 15 giugno. A questo punto avremo bisogno di qualche giorno in pi\u00f9 per riuscire a rimettere le spiagge in ordine. La sorbonatura dovrebbe iniziare la settimana prossima, intorno al 10 o 11 giugno, compatibilmente con il meteo. Tutto questo ci sta condizionando pesantemente. Dopo tutto quello che abbiamo gi\u00e0 fronteggiato negli ultimi sei mesi, questa ultima mareggiata \u00e8 la ciliegina sulla torta\u201d.<\/p>\n<p>E pochi giorni fa, come detto, sono state riaperte le regioni e quindi sono ripartiti i flussi turistici: \u201cIl movimento turistico \u2018serio\u2019 comincer\u00e0 dopo il 15 giugno come sempre. Ci auguriamo che da qui a quel giorno il mare si ritiri e subentri l\u2019alta pressione. Se cos\u00ec sar\u00e0, la spiaggia si riformer\u00e0: sar\u00e0 pi\u00f9 bassa ma pi\u00f9 profonda e permetter\u00e0 almeno un paio di file di ombrelloni. Il vero problema sar\u00e0 ai primi di luglio, quando dovremo veramente essere pronti e avremo, come dicono i numeri, una occupazione pi\u00f9 alta\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo gi\u00e0 segnalato la problematica alla Regione. Stanno valutando le criticit\u00e0 attuali e quali risposte dare. C\u2019\u00e8 la solita, fattiva collaborazione con l\u2019assessorato e tutto lo staff\u201d, conclude Galtieri.<\/p>\n<p>Dal canto loro, i balneari non hanno pi\u00f9 parole per commentare la situazione.<\/p>\n\n<p>Enrica Marino dei Bagni Molo spiega: \u201cIl problema pi\u00f9 grande che ha Alassio \u00e8 proprio la mancanza di spiaggia. E\u2019 un problema che si protrae da molto tempo. Oltre al coronavirus e alle misure di distanziamento che dovremo mettere in atto anche in spiagge piccole e risicate, dobbiamo sempre affrontare questo tipo di emergenza. Questi eventi non si limitano pi\u00f9 al periodo autunnale, come accadeva anni fa, ma ora avvengono anche nella stagione primaverile e in estate. Le spiagge sono delicate, fragili e stanno patendo ancora i danni causati dalla mareggiata del 2018. Per questo motivo, la spiaggia non riesce pi\u00f9 a riformarsi. Servirebbe un intervento strutturale, un piccolo \u2018aiuto\u2019 da parte dell\u2019uomo per far s\u00ec che la bellissima spiaggia di Alassio si riformi nel modo giusto. Quest\u2019anno la stagione parte tutta in salita. E una salita bella tosta. L\u2019augurio \u00e8 che la natura ci dia una mano e che comnicino ad arrivare le correnti giuste, ma questo non basta\u201d.<\/p>\n<p>Nonostante le difficolt\u00e0, i turisti hanno avuto \u201cuna grande comprensione, che ci hanno manifestato soprattutto telefonicamente. Ci hanno chiamato anche dalle regioni maggiormente colpite dal coronavirus, nonostante avessero gi\u00e0 altro a cui pensare. Hanno avuto un pensiero per noi. E noi per loro, sempre\u201d.<\/p>\n<p>Franco Falcone dei Bagni Nettuno aggiunge: \u201cDopo la mareggiata di ieri siamo a terra. Chiediamo aiuto alle istituzioni. Da soli non possiamo fare pi\u00f9 di tanto\u201d.<\/p>\n<p>Pierfranco Gandolfo dei Bagni Selin: \u201cL\u2019umore \u00e8 sotto i piedi, la situazione drammatica. La gente che sta arrivando non ha posto neanche per fare il bagno, nemmeno per stare in spiaggia. Arrivano un sacco di richieste a cui io non so dare risposta. Sono tutte in stand-by finch\u00e8 non avremo contezza della situazione della spiaggia. La soluzione? Il ripascimento \u00e8 previsto per la prossima settimana, ma dobbiamo vedere le condizioni del mare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima la raffica di mareggiate, poi il coronavirus, dopo le stringentissime norme anti-Covid e oggi una nuova mareggiata<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[98892],"class_list":["post-498517","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-mareggiata-alassio","post_cat_citta-alassio","post_tag_personaggi-angelo-galtieri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/498517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=498517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/498517\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=498517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=498517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=498517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}