{"id":49850,"date":"2009-02-12T01:54:56","date_gmt":"2009-02-12T00:54:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/02\/12\/calcio-loanesi-infallibile-dal-dischetto-la-coppa-italia-e-ancora-sua\/"},"modified":"2009-02-12T11:23:18","modified_gmt":"2009-02-12T10:23:18","slug":"calcio-loanesi-infallibile-dal-dischetto-la-coppa-italia-e-ancora-sua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/02\/calcio-loanesi-infallibile-dal-dischetto-la-coppa-italia-e-ancora-sua\/","title":{"rendered":"Calcio, Loanesi infallibile dal dischetto: la Coppa Italia \u00e8 ancora sua"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:10551:l]Albissola Marina<\/strong>. Alle 17,48, poco dopo il rigore trasformato da Andorno, capitan Monti pu\u00f2 finalmente alzare al cielo la coppa e nel farlo la cede a Valentino, bandiera della societ\u00e0 loanese. Dopo che tutti hanno toccato il trofeo, Flavio Ferraro viene portato in trionfo dai suoi giocatori. Non sono ancora terminati i festeggiamenti per la riconquista del titolo, quando giunge un fulmine a ciel sereno: l\u2019allenatore della Loanesi rassegna le proprie dimissioni, per non aver gradito le dichiarazioni critiche nei suoi confronti fatte dal presidente Ugo Piave dopo la sconfitta di Arenzano. Sabato la societ\u00e0 si riunir\u00e0 per decidere se accettare la scelta del mister.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_181\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_181\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La Loanesi si \u00e8 quindi aggiudicata, per il secondo anno consecutivo, la fase regionale della Coppa Italia di Eccellenza e Promozione. La finale andata in scena sul sintetico del Faraggiana di Albissola \u00e8 stata tutt\u2019altro che spettacolare. Come spesso accade quando la posta in palio \u00e8 alta, le squadre hanno giocato contratte. A lungo il gioco ha ristagnato a centrocampo, con un batti e ribatti inconcludente e manovre poco ardite. Il risultato si sarebbe potuto sbloccare solamente con un episodio, che per\u00f2 non \u00e8 arrivato. La Loanesi, incapace di sfruttare 44 minuti in superiorit\u00e0 numerica, ha presentato dal dischetto cecchini infallibili, portando a casa l\u2019ambito titolo.<\/p>\n<p>La partita si gioca in una giornata soleggiata e non particolarmente fredda, davanti ad un folto pubblico equamente diviso tra le parti, comprendente anche molti addetti ai lavori. I primi scampoli sembrano promettere bene: le due formazioni cercando di costruire azioni per portare al tiro i propri finalizzatori. Al 4\u00b0 Capra prova un diagonale, Bobbio blocca senza problemi. Poco dopo ci prova Iannolo, ma il suo tiro \u00e8 velleitario e il portiere genovese controlla. Al 6\u00b0 Iannolo calcia un corner dalla destra, in area sbuca Monti che di testa manda alto di poco. Sull\u2019altro fronto va Aledda dalla bandierina, la difesa loanese respinge, la sfera torna al numero 7 che la rimette in mezzo: nell\u2019area piccola Nicora devia in rete. Scoppia l\u2019esultanza di giocatori e tifosi granata ma l\u2019arbitro annulla per fuorigioco su segnalazione del suo assistente.<\/p>\n<p>Con il passare dei minuti il gioco si spegne. Le due squadre sono spesso raccolte in un fazzoletto a centrocampo, timorose di sbilanciarsi. I centrali difensivi loanesi, La Mattina e Bougaleb, sono spesso chiamati in causa e, a volte con qualche affanno, respingono le iniziative del Pontedecimo condotte da un propositivo Antonelli. Dall\u2019altra parte Andorno e Leocadia sono annullati dai rispettivi marcatori che li tengono sotto stretta sorveglianza e Iannolo non mostra invenzioni degne della sua fama.<\/p>\n<p>Al 38\u00b0, dopo uno scontro di gioco, si accende un battibecco tra Antonelli e Fanelli: ammoniti entrambi. Al 44\u00b0 Iannolo va sul pallone per una punizione dalla trequarti e non trova di meglio che un debole tiro direttamente indirizzato verso la porta.<\/p>\n<p>La ripresa si apre, al 4\u00b0, con un altro calcio piazzato per i rossoblu: questa volta la distanza \u00e8 meno proibitiva e Iannolo sfiora il palo alla destra di Bobbio. Al 13\u00b0 Fanelli atterra Antonelli al limite dell\u2019area: De Mattei si incarica del tiro e impegna Cancellara in una difficile respinta, la sfera torna a Navarra che controlla e conclude, ma il portiere loanese devia in angolo.<\/p>\n<p>Al 25\u00b0 i granata usufruiscono di un altro corner, dalla destra: se ne incarica Antonelli, il pallone scorre pericolosamente in area ma nessuno trova la deviazione; poi \u00e8 Crapisto da fuori a chiamare Cancellara ad un nuovo intervento non facile. Sugli sviluppi del terzo angolo consecutivo Palermo da distanza ravvicinata cerca la deviazione vincente: Cancellara \u00e8 ancora bravo a rispondergli.<\/p>\n<p>Queste azioni in successione risvegliano il pubblico che si fa sentire, sia per l\u2019una che per l\u2019altra squadra. I genovesi sembrano aver pi\u00f9 determinazione, ma non pungono pi\u00f9; la partita resta tiratissima e a tratti un po\u2019 troppo dura.<\/p>\n<p>Dopo oltre 10 minuti di scarso spettacolo, un nuovo brivido peri sostenitori loanesi. E\u2019 il 39\u00b0 quando Monti ferma irregolarmente Cagliani. Lo stesso numero 10 calcia la conseguente punizione dai 30 metri, una deviazione della barriera sorprende tutti, anche Cancellara, e Palermo si inserisce battendo a rete a colpo sicuro: solamente un provvidenziale intervento di un difensore in maglia bianca gli nega la gioia del goal. Sul rinvio Capra si impossessa del pallone e Nicora lo atterra senza troppi complimenti: Piccinini estrae il secondo cartellino giallo nei suoi confronti nel giro di 3\u2032 e lo espelle. Cresce il nervosismo, sia in campo che in tribuna, a scapito della lucidit\u00e0 sul rettangolo di gioco. Sul finire del tempo Cagliani va al tiro, ampiamente a lato, tra le polemiche perch\u00e9 in quel momento Monti era a terra.<\/p>\n<p>Alle 17 scattano i tempi supplementari. La Loanesi \u00e8 in superiorit\u00e0 numerica ma il Pontedecimo combatte con pi\u00f9 grinta, compensando lo svantaggio. Al 3\u00b0 De Mattei calcia sulla barriera una punizione nei pressi dello spigolo sinistro dell\u2019area. Al 6\u00b0 Andorno scatta al limite del fuorigioco, Bobbio esce e allontana il pallone con la testa, Capra cerca di sorprenderlo ancora fuori dai pali con un pallonetto che per\u00f2 \u00e8 alto di poco sulla traversa.<\/p>\n<p>I riflettori si accendono; la Loanesi tra la fine del primo e l\u2019inizio del secondo supplementare accelera. Al 12\u00b0 lancio lungo di Borrelli che pesca Andorno al limite dell\u2019area: prova il diagonale in corsa, fuori di un soffio. Su un calcio di punizione Borrelli va a comporre una barriera a due e viene colpito da una pallonata al volto da Aledda, finisce a terra ma breve si riprende.<\/p>\n<p>Al 1\u00b0 del secondo supplementare Andorno col tacco serve un assist perfetto a Iannolo, il quale per\u00f2 non si coordina bene e conclude malamente a lato da ottima posizione. Al 3\u00b0 cross di Andorno per Borrelli che in piena area non trova la deviazione vincente, toccando a lato. Il numero 8 loanese resta nuovamente a terra per 1 minuto, per poi riprendersi. I tifosi genovesi vedono i loro giocatori in difficolt\u00e0 e alzano un urlo \u201cPonte Ponte\u201d, cui fa eco un \u201cLoano Loano\u201d da parte dei sostenitori rossoblu.<\/p>\n<p>All\u201911\u00b0 pregevole triangolazione Valentino-Iannolo-Valentino, assist per Andorno ma De Mattei lo anticipa e allontana il pericolo. Al 14\u00b0 Cagliani, dimenticato sulla fascia destra, cerca di eludere il ritorno di Bougaleb e si avvia verso Cancellara: il portiere loanese gli esce incontro, la palla termina in out e l\u2019attaccante granata, dopo un contatto con l\u2019estremo rossoblu, cade a terra: Piccinini lascia correre. Il recupero viene prolungato per una punizione a favore del Pontedecimo: \u00e8 l\u2019ultima occasione, Antonelli calcia sulla barriera.<\/p>\n<p>I calci di rigore vengono battuti nell\u2019area alla destra della tribuna. Li trasformano, nell\u2019ordine: Monti, D\u2019Asaro, Iannolo, De Mattei, Valentino, Aledda, Capra. Sul punteggio di 4 a 3 va dal dischetto Cagliani che calcia a lato alla destra di Cancellara. Poi \u00e8 la volta di Andorno che non sbaglia e d\u00e0 il via all\u2019esultanza della Loanesi.<\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\nLoanesi \u2013 Pontedecimo 5 \u2013 3 d.c.r. (t.r. 0 \u2013 0, t.s. 0 \u2013 0)<br>\nLoanesi: Cancellara, Fanelli, Benassi (s.t. 7\u00b0 Scarrone), La Mattina, Monti <em>(capitano)<\/em>, Bougaleb, Capra, Borrelli, Andorno, Iannolo, Leocadia (s.t. 10\u00b0 Buscaglia (s.t.s. 1\u00b0 Valentino)). A disposizione: Alberico, De Fazio, Pastorino, Puppo. All. Ferraro.<br>\nPontedecimo: Bobbio, Nicora, D\u2019Asaro, Palermo, Crapisto (s.t. 42\u00b0 D. Russo), De Mattei, Aledda, Antonelli<em> (capitano)<\/em>, Navarra, Cagliani, Petitti. A disposizione: Baldassarre, D. Russo, Armienti, Revello, Boccardo, Alloisio, A. Russo. All. Fresia.<br>\nArbitro: Piccinini (Chiavari). Assistenti: Rossi (La Spezia), Pastorelli (Imperia).<br>\nAmmonizioni: p.t. 30\u00b0 Benassi (L), 40\u00b0 Antonelli (P), 40\u00b0 Fanelli (L), s.t. 12\u00b0 Iannolo (L), 21\u00b0 La Mattina (L), 33\u00b0 De Mattei (P), 36\u00b0 Nicora (P), 41\u00b0 Navarra (P), 48\u00b0 Monti (L), p.t.s. 15\u00b0 Borrelli (L), 16\u00b0 Cagliani (P).<br>\nEspulsioni: s.t. 39\u00b0 Nicora (P).<br>\nCalci d\u2019angolo: Pontedecimo 10, Loanesi 2.<br>\nFuorigioco: Loanesi 5, Pontedecimo 4.<br>\nRecupero: 1\u2032, 5\u2032, 1\u2032, 2\u2032.<\/p>\n<p>Alcune immagini della partita tra Loanesi (maglia bianca) e Pontedecimo (maglia granata):<\/p>\n<p>[gallery=144]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:10551:l]Albissola Marina. Alle 17,48, poco dopo il rigore trasformato da Andorno, capitan Monti pu\u00f2 finalmente alzare al cielo la coppa e nel farlo la cede a Valentino, bandiera della societ\u00e0 loanese. 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