{"id":49796,"date":"2009-02-11T14:27:53","date_gmt":"2009-02-11T13:27:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/02\/11\/industria-quadro-e-previsioni-poco-confortanti\/"},"modified":"2009-02-11T14:27:53","modified_gmt":"2009-02-11T13:27:53","slug":"industria-quadro-e-previsioni-poco-confortanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/02\/industria-quadro-e-previsioni-poco-confortanti\/","title":{"rendered":"Industria, quadro e previsioni poco confortanti"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:6968:l]Savona<\/strong>. Sulla situazione congiunturale delle imprese industriali fino a 500 dipendenti, il rapporto Unioncamere sottolineava, da un lato, il periodo negativo dell&#8217;Azienda Italia quanto a produzione, fatturato, ordinativi degli ultimi mesi del 2008; dall&#8217;altro, un inizio anno caratterizzato da un consistente e preoccupante calo di ordinativi. Il tutto in un quadro allarmante per le piccole e medie unit\u00e0 produttive del Nord Ovest.<\/p>\n<p>Una ulteriore e significativa conferma veniva, poi, dall&#8217;Istat, che segnalava una flessione del 2,5% rispetto a novembre dell&#8217;indice della produzione industriale, a conclusione di un IV trimestre del 2008 che registrava, sempre rispetto al mese precedente, una contrazione del 2,5% ad ottobre e del 3,5% a novembre. Per concludere nella media del 2008 con un calo del 4,3% rispetto al corrispondente periodo del 2007 (i giorni lavorativi sono stati complessivamente 253 come nel 2007).<\/p>\n<p>Seguono, poi, oggi le previsioni dell&#8217;Isea (Istituto di Studi e Analisi Economica) sulla produzione industriale relativa al I\u00b0 trimestre del 2009, laddove rilevano come la diminuzione del 2,5% di dicembre dell&#8217;indice destagionalizzato della produzione calcolato dall&#8217;Istat sia risultata pi\u00f9 accentuata rispetto alle attese dei previsori. L&#8217;evoluzione negativa \u00e8 il risultato di diminuzioni diffuse in pressoch\u00e9 tutti i comparti industriali, in particolare per le produzioni di beni strumentali e intermedi.<\/p>\n<p>In un quadro congiunturale che permane sfavorevole, l&#8217;attenuazione del deterioramento di alcuni indicatori farebbe presagire una relativa moderazione della fase negativa dell&#8217;attivit\u00e0 manifatturiera ad inizio 2009. Secondo le previsioni dell&#8217;Isae, la produzione industriale mostrerebbe, in particolare, un temporaneo recupero a gennaio (+0,4%), per poi tornare a contrarsi a febbraio (-0,6%) e, ancor pi\u00f9, a marzo (-1,8%). Sulla base di tali andamenti, nel primo trimestre del 2009 l&#8217;attivit\u00e0 produttiva mostrerebbe una diminuzione del 3,8% rispetto ai precedenti tre mesi.<\/p>\n<p>A livello settoriale si conferma il marcato deterioramento del tono congiunturale, che a dicembre ha interessato pressoch\u00e9 tutti i comparti della trasformazione industriale. L&#8217;unica transizione ha riguardato le industrie tessili e dell&#8217;abbigliamento, ritornate nuovamente in flessione dopo un temporaneo miglioramento ciclico. Il comparto della produzione e distribuzione di energia permane in condizione di stabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Sintetizzando, l&#8217;Isae evidenzia: una flessione della produzione industriale a dicembre pi\u00f9 accentuata rispetto alle attese, ma nel contempo un quadro previsionale alterno nell&#8217;ambito del primo trimestre 2009. Ci\u00f2 nondimeno, tenuto conto delle previsioni Isae per il periodo gennaio-marzo 2009, nel primo trimestre dell&#8217;anno in corso la produzione industriale mostrerebbe una flessione del 3,8% rispetto al trimestre precedente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:6968:l]Savona. Sulla situazione congiunturale delle imprese industriali fino a 500 dipendenti, il rapporto Unioncamere sottolineava, da un lato, il periodo negativo dell&#8217;Azienda Italia quanto a produzione, fatturato, ordinativi degli ultimi mesi del 2008; dall&#8217;altro, un inizio anno caratterizzato da un consistente e preoccupante calo di ordinativi. Il tutto in un quadro allarmante per le piccole [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1803,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[85837,1817,509],"class_list":["post-49796","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-economia","tag-industria","tag-lavoro","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/49796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/1803"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=49796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/49796\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=49796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=49796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=49796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}