{"id":497897,"date":"2020-05-27T14:44:37","date_gmt":"2020-05-27T12:44:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=497897"},"modified":"2020-05-27T17:49:36","modified_gmt":"2020-05-27T15:49:36","slug":"firenze-27-maggio-1993","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/firenze-27-maggio-1993\/","title":{"rendered":"Firenze, 27 maggio 1993"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 da poco passata l&#8217;una del mattino in Via dei Georgofili, quando un boato sconvolge il centro storico della citt\u00e0.<br \/>\nL&#8217;esplosione distrugge la Torre dei Pulci, sede dell&#8217;Accademia dei Georgofili.<\/p>\n<p>Sotto le sue macerie muoiono la custode dell&#8217;Accademia, Angelamaria Fiume in Nencioni, e i componenti della sua famiglia: il marito Fabrizio e le figlie Nadia 9 anni e Caterina, 50 giorni.<br \/>\nSi incendia inoltre un edificio di Via dei Georgofili e tra le fiamme muore uno studente di 22 anni, Dario Capolicchio.<br \/>\nTrentotto feriti, innumerevoli le ricadute agli edifici artistici e religiosi circostanti: la Chiesa di S. Stefano e Cecilia e il complesso artistico monumentale della Galleria degli Uffizi.<br \/>\nDipinti di grande valore completamente distrutti mentre il 25% delle opere presenti in Galleria danneggiate gravemente.<\/p>\n<p>In quell&#8217;anno altri ordigni esplosero a Roma e Milano.<br \/>\nPreciso il disegno criminale alle spalle: destabilizzare il funzionamento delle istituzioni democratiche e la vita civile del paese.<br \/>\nGrazie all&#8217;impegno di Gabriele Chelazzi e Pier Luigi Vigna, i magistrati che seguirono l&#8217;inchiesta, emerse con chiarezza la matrice mafiosa della strage, attuata con la precisa volont\u00e0 di condizionare la vita politica strappando situazioni di favore per i boss detenuti nelle carceri di massima sicurezza.<br \/>\nCosa nostra aveva infatti deliberato un vero e proprio stato di guerra contro l&#8217;Italia, volto a intimidire e minacciare le istituzioni affinch\u00e9 quel regime di norme penitenziarie restrittive nei confronti dei Boss potesse essere rivisto, pena lutti e devastazione al Paese intero.<\/p>\n<p>Colpire il patrimonio artistico del nostro paese \u00e8 colpire una millenaria storia, \u00e8 distruggere il cuore di un paese.<br \/>\n&#8230;&#8221;un magistrato assassinato viene sostituito, con un commissario avviene la stessa cosa&#8221;&#8230;<br \/>\nQuesta l&#8217;atroce, fredda e determinata teoria di chi ha deciso che bisognava distruggere l&#8217;insostituibile.<\/p>\n<p>Quindi il 27 Luglio 1993 un&#8217; altra bomba fece esplodere il Padiglione di Arte Contemporanea di via Palestro a Milano, e, il giorno successivo, 28 Luglio, a distanza di cinque minuti tra loro, alla Basilica di San Giovanni e alla chiesa di San Giorgio a Velabro a Roma.<\/p>\n<p>La mafia, e tutte le organizzazioni criminali hanno purtroppo ramificazioni profonde nella societ\u00e0: hanno agganci, risorse, e solo il lavoro di uomini di coraggio e di valori han permesso, negli anni, di smantellare piano piano le fondamenta, e indebolirne la struttura.<br \/>\nAbbiamo bisogno di legalit\u00e0.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 uomini come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Piersanti Mattarella, Rosario Livatino, Luigi Calabresi, e tutti gli uomini e le donne che con loro hanno perso la vita non siano morti invano, e perch\u00e9 tutti coloro che oggi combattono questa &#8220;montagna di merda&#8221; con tutte le loro forze, vadano avanti con coraggio, quel coraggio che arriva anche dalla certezza di non essere soli, mai!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Angelo Vaccarezza<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Angelo Vaccarezza<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,120,31],"tags":[],"class_list":["post-497897","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-lettere","category-politica","post_tag_personaggi-angelo-vaccarezza"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=497897"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497897\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=497897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=497897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=497897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}