{"id":497845,"date":"2020-05-26T18:48:57","date_gmt":"2020-05-26T16:48:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=497845"},"modified":"2020-05-26T18:48:57","modified_gmt":"2020-05-26T16:48:57","slug":"regione-via-libera-alla-creazione-del-garante-dei-diritti-delle-persone-sottoposte-a-misure-restrittive-della-liberta-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/regione-via-libera-alla-creazione-del-garante-dei-diritti-delle-persone-sottoposte-a-misure-restrittive-della-liberta-personale\/","title":{"rendered":"Regione, via libera alla creazione del &#8220;Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libert\u00e0 personale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Quest\u2019oggi il consiglio regionale con 24 voti a favore e 7 contrari ha approvato il testo unificato delle proposte di legge numero 13 (Ferrando, Paita, Barbagallo, De Vincenzi, Garibaldi, Lunardon, Michelucci, Rossetti) e numero 17 (Pastorino, Vaccarezza, Salvatore) relativo alla \u201cIstituzione del Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libert\u00e0 personale\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_295\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_295\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_295').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_295\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il Garante viene eletto dal consiglio regionale a scrutinio segreto a maggioranza dei due terzi dei consiglieri, tra le persone di comprovata competenza in materia di tutela dei diritti fondamentali dura in carica cinque anni e non \u00e8 rieleggibile. Il Garante dovr\u00e0 assicurare che le misure restrittive siano attuate in conformit\u00e0 dei principi e delle norme stabilite dalla Costituzione, dalle Convenzioni internazionali sui diritti umani, dalle leggi dello Stato e dai regolamenti. Dovr\u00e0 garantire che ai soggetti in condizioni di detenzione siano assicurate le prestazioni inerenti al diritto alla salute, all\u2019istruzione, alla formazione professionale, al miglioramento della qualit\u00e0 della vita e ogni altra prestazione finalizzata al recupero, alla reintegrazione sociale e all\u2019inserimento nel mondo del lavoro.<\/p>\n<p>Il Garante, inoltre, potr\u00e0 intervenire anche d\u2019ufficio sull\u2019attivit\u00e0 dell\u2019amministrazione regionale, degli enti strumentali, degli enti e delle aziende dipendenti dalla Regione in cui la partecipazione regionale sia maggioritaria, delle Asl e ospedali, Enti locali e di tutti quegli enti che comunque svolgono attivit\u00e0 nelle materie di competenza regionale. Il Garante dovr\u00e0 visitare gli istituti penitenziari, gli Istituti penali per i minorenni, i centri di permanenza temporanea per stranieri, le strutture per il trattamento sanitario obbligatorio, i posti di polizia, le caserme dei carabinieri e gli ospedali psichiatrici giudiziari incontrando liberamente i soggetti reclusi e potr\u00e0 segnalare, anche di propria iniziativa, ai competenti organi e autorit\u00e0 regionali e statali gli eventuali abusi, disfunzioni, carenze, ritardi e le irregolarit\u00e0 nei confronti delle persone ristrette. Potr\u00e0 richiedere alle amministrazioni penitenziarie le informazioni e la trasmissione dei documenti e degli atti che ritenga utili per l\u2019esercizio delle proprie funzioni. Il Garante esprimer\u00e0 il parere sugli atti della Regione e degli enti locali relativi alla condizione carceraria, con particolare attenzione allo sviluppo delle risorse che favoriscono le misure alternative alla detenzione e informer\u00e0 periodicamente la commissione consiliare competente sull\u2019attivit\u00e0 svolta e il consiglio regionale. Il garante presenta la relazione sei mesi dopo la data di inizio dell\u2019esercizio delle funzioni.<\/p>\n<p>Approvati gli emendamenti presentati da Angelo Vaccarezza (Cambiamo) e Gianni Pastorino (Linea Condivisa).<\/p>\n<p>Francesco Battistini (Linea Condivisa) ha rilevato che questa legge porter\u00e0 la Liguria al passo con i tempi, dopo anni di attesa, e ne ha condiviso le finalit\u00e0.<\/p>\n<p>Angelo Vaccarezza (Cambiamo) ha rilevato che i ritardi, lamentati da alcuni gruppi di minoranza nel dibattito del mattino, sono una responsabilit\u00e0 della precedente amministrazione di centro sinistra. Vaccarezza, che \u00e8 anche il presidente della I Commissione dove \u00e8 avvenuto il dibattito sul provvedimento, ha ricordato di essere stato il primo all\u2019interno della maggioranza ad avere firmato il testo rivendicandone, dunque, la trasversalit\u00e0 politica. La tutela dei diritti \u2013 ha detto \u2013 non ha colore politico e ha invitato i colleghi consiglieri e ha ringraziato anche i gruppi di maggioranza (Lega Nord, ndr) che, pur non condividendo il provvedimento, hanno permesso che fosse discusso e votato in aula.<\/p>\n<p>Andrea Costa (Liguria Popolare) ha annunciato voto favorevole al testo. Oggi scriviamo \u2013 ha detto \u2013 una pagina importante per la difesa dei diritti ed ha convenuto con le affermazioni precedenti di Vaccarezza sul fatto che la difesa dei diritti \u00e8 trasversale.<\/p>\n<p>Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini) ha affermato che il gruppo ha affrontato il dibattito senza pregiudizi, ma ha annunciato voto contrario anche se consapevole del lungo percorso legislativo fatto dal provvedimento. Il consigliere ha dichiarato che le carceri devono avere caratteristiche adeguate sia alla detenzione che alle esigenze del personale addetto alla sorveglianza.<\/p>\n<p>Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha rinnovato i ringraziamenti alle associazioni che operano nelle carceri, al personale carcerario ai colleghi consiglieri che hanno collaborato alla stesura definitiva del testo e ha invitato a mettere da parte le polemiche.<\/p>\n<p>Luca Garibaldi (Pd) ha dichiarato che il provvedimento colma una lacuna che dura da tempo, ma si \u00e8 rammaricato che il testo non raccolga il parere positivo di tutta l\u2019Assemblea legislativa.<\/p>\n<p>Alice Salvatore (ilBuonsenso) ha ribadito che non c\u2019\u00e8 adeguata attenzione al mondo carcerario dove non \u00e8 garantita la sicurezza per tutelare i detenuti anche sotto il profilo sanitario. Anche la Liguria sul tema \u00e8 arrivata \u2013 ha detto \u2013 per ultima.<\/p>\n<p>Giovanni Lunardon (Pd) ha accusato una parte della maggioranza, e ha fatto esplicito riferimento alla Lega Nord, di avere impedito per 5 anni l\u2019istituzione in Liguria della figura del Garante e ha lamentato l\u2019assenza istituzionale di attenzione, finora, alla situazione della popolazione carceraria.<\/p>\n<p>Sergio Rossetti (Pd) ha dichiarato che l\u2019istituzione del garante \u00e8 necessaria e, rispetto al voto negativo annunciato dal capogruppo della Lega Nord Liguria-Salvini Franco Senarega, ha dichiarato che la materia resta oggetto di resistenze e blocchi trasversali.<\/p>\n<p>Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria-Salvini), dopo avere annunciato voto contrario, ha ribadito la coerenza con la propria linea politica. Secondo il consigliere, per far rispettare i diritti occorrono fatti concreti mentre \u2013 ha detto \u2013 il Garante non determiner\u00e0 il miglioramento della drammatica situazione delle carceri.<\/p>\n<p>Alessandro Puggioni (Lega Nord Liguria-Salvini) ha rilevato i drammatici problemi di sovraffollamento e strutturali delle carceri, i problemi legati anche alla certezza della pena e alla criminalit\u00e0 dilagante. Secondo il consigliere, in questo contesto difficile, le priorit\u00e0 sono altre rispetto all\u2019istituzione della figura del Garante e ha rivendicato, se mai, una maggiore tutela delle vittime dei reati.<\/p>\n<p>Claudio Muzio (FI) ha ringraziato il gruppo di maggioranza (Lega Nord, ndr) che, pur non essendo a favore della proposta di legge, non ha impedito il dibattito e il voto in aula e non \u00e8 stato un voto di natura ideologica.<\/p>\n<p>Lilli Lauro (Cambiamo con Toti Presidente) ha definito il testo un provvedimento di giustizia che non riguarda solo i detenuti, ma ha sottolineato il lavoro svolto dalle guardie di polizia penitenziaria. Il consigliere ha sottolineato anche le difficolt\u00e0 che spesso attraversano le famiglie dei detenuti.<\/p>\n<p>Andrea Melis (Movimento5Stelle) ha detto che il provvedimento rappresenta un passo avanti per tutta la Liguria e ha confermato il voto favorevole rilevando contraddizioni nella posizione assunta dai consiglieri del gruppo Lega Nord Liguria Salvini.<\/p>\n<p>Sempre oggi, con 22 voti a favore e 7 astenuti il consiglio regionale ha approvato la proposta di legge 245 per la \u201cIstituzione del Garante Regionale per la tutela delle vittime di reato\u201d (Franco Senarega, Paolo Ardenti, Vittorio Mazza, Alessandro Puggioni, Giovanni De Paoli).<\/p>\n<p>La legge stabilisce che il garante sia eletto dal Consiglio Regionale. Non \u00e8 sottoposto a nessuna forma di controllo gerarchico o funzionale, svolge la propria attivit\u00e0 in piena autonomia organizzativa ed amministrativa e con indipendenza di giudizio e di valutazione. Deve essere in possesso del titolo di laurea magistrale o di diploma di laurea con particolari competenze ed esperienze professionali nel settore della tutela legale e dei diritti umani.<\/p>\n<p>Il Garante, che dura in carica cinque anni e non \u00e8 rieleggibile, opera nei confronti delle persone residenti nel territorio regionale, vittime di una serie di reati previsti dal Codice penale contro l\u2019incolumit\u00e0 pubblica e contro la persona. La vittima di reato \u00e8 la persona offesa e, qualora sia deceduta in conseguenza dell\u2019evento delittuoso, sono vittime di reato il coniuge, i parenti entro il secondo grado, chi \u00e8 legato alla persona offesa dal vincolo di adozione e chi, pur non essendo coniuge, \u00e8 legato da un rapporto di stabile convivenza. Il Garante fornisce assistenza gratuita alle vittime di reato, collabora con le competenti strutture regionali e degli enti del settore allargato per un efficace accesso, da parte delle vittime, a trattamenti assistenziali e psicologici adeguati; segnala alle autorit\u00e0 competenti atti, commenti o atteggiamenti offensivi e lesivi della dignit\u00e0 della persone, situazioni di violazione dei diritti e i casi in cui le misure adottate non risultino adeguate alla tutela della vittima di reato.<\/p>\n<p>Il Garante rende effettiva la corretta applicazione della legislazione sul trattamento dei dati personali e sensibili a tutela delle vittime, promuove azioni affinch\u00e9 sia garantita l\u2019effettiva accessibilit\u00e0 sul territorio regionale a strutture per l\u2019assistenza delle vittime e la creazione di Centri antiviolenza. Fra le altre funzioni c\u2019\u00e8 la promozione della formazione e l\u2019aggiornamento degli operatori dei servizi sociali e della polizia locale, favorendo intese anche con le Forze dell\u2019ordine e di politiche di prevenzione, protezione, sostegno, tutela, inserimento e reinserimento a favore delle vittime. Il Garante entro il 31 marzo di ogni anno presenta al presidente del Consiglio regionale una relazione sull\u2019attivit\u00e0 svolta nel precedente anno, che \u00e8 sottoposta all\u2019esame del Consiglio regionale ed \u00e8 pubblicata per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria e integralmente sul sito internet della Regione.<\/p>\n<p>Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini) ha spiegato che la Liguria \u00e8 fra le prime regioni in Italia a intervenire su questa materia e che la proposta di legge si propone di dare supporto ai cittadini in un momento di fragilit\u00e0 quando si trovano vittime di reati contro la persona. Il consigliere ha definito la legge un importante passo avanti verso la tutela delle persone.<\/p>\n<p>\u201cNoi vogliamo innanzitutto tutelare i cittadini onesti e perbene che, non certo per colpa loro, si ritrovano costretti a sub\u00ecre una difficile situazione e vivere un periodo di fragilit\u00e0 che va sostenuto e accompagnato con tutti i mezzi possibili. Ne hanno diritto. Bisogna pensare di aiutare chi \u00e8 vittima di un reato e Regione Liguria d\u2019ora in poi lo far\u00e0 ufficialmente anche dal punto di vista istituzionale. Oggi pomeriggio l\u2019Assemblea legislativa della Liguria ha infatti approvato la legge della Lega sull\u2019istituzione del Garante per le vittime di reato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta \u2013 ha commentato Senarega \u2013 di una battaglia vinta dopo anni in cui i pi\u00f9 deboli non potevano accedere al sostegno di una figura istituzionale cos\u00ec importante. Il centrodestra ha votato compatto la proposta della Lega. Tuttavia, spiace constatare che alcuni consiglieri dell\u2019opposizione si siano astenuti. Ringrazio in particolare il nostro ex capogruppo Alessandro Piana che si \u00e8 sempre impegnato per ottenere questo importante risultato. In Liguria la figura del Garante da oggi diventa un importante punto di riferimento a tutela, in particolare, delle vittime di maltrattamenti famigliari, furti in abitazione o con strappo, rapine, sequestri di persona, estorsioni, usura\u201d.<\/p>\n<p>Alice Salvatore (ilBuonsenso) ha definito la proposta di legge equilibrata e di buon senso rilevando che, in attesa di una riforma della giustizia che assicuri legalit\u00e0 e certezza della pena, sia importante questa nuova figura di riferimento. Secondo il consigliere, inoltre, va abolita la prescrizione.<\/p>\n<p>Angelo Vaccarezza (Cambiamo) ha sottolineato di avere sottoscritto anche questo provvedimento, che riguarda sempre diritti alla persona (dopo quello relativo al Garante dei detenuti, ndr) perch\u00e9 la politica deve dotarsi di strumenti che le permettano di essere vicina alle persone in qualsiasi condizione di fragilit\u00e0 si trovino.<\/p>\n<p>Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha annunciato la propria astensione sul testo. Secondo il consigliere, gli istituti di garanzia hanno un peso e una funzione se si trovano un coordinamento nazionale. Secondo Pastorino, inoltre, si crea una sovrapposizione con le funzioni svolte dal difensore civico.<\/p>\n<p>Luca Garibaldi (Pd) ha espresso perplessit\u00e0 e ha chiesto ai proponenti perch\u00e9 \u00e8 stato previsto questo nuovo strumento mentre \u2013 ha detto \u2013 c\u2019era gi\u00e0 una fondazione, la cui istituzione \u00e8 prevista dalla normativa regionale per svolgere analoghe funzioni.<\/p>\n<p>Claudio Muzio (FI) ha annunciato di avere sottoscritto la proposta di legge perch\u00e9 rappresenta \u2013 ha detto \u2013 un passo in avanti per istituire strumenti nuovi di tutela e si \u00e8 dichiarato convinto che il Garante dar\u00e0 un contributo importante per la ricerca della giustizia e della certezza della pena. Ha replicato a Salvatore dichiarandosi contrario all\u2019abolizione della prescrizione.<\/p>\n<p>Andrea Costa (Liguria Popolare) ha condiviso le finalit\u00e0 del provvedimento che, come quello approvato immediatamente prima, punta alla tutela dei diritti della persona. Il consigliere ha annunciato voto favorevole alla proposta di legge auspicando che possa dare spunto per una normativa in materia a livello nazionale. Il consigliere ha auspicato un approccio altrettanto costruttivo anche su future proposte di legge<\/p>\n<p>Sergio Rossetti (Pd) ha rilevato che il tema avrebbe richiesto una analisi diversa da quella che ha determinato la proposta di legge. Secondo il consigliere, infatti, l\u2019istituzione di una figura regionale rischia di sottrarsi ad una politica di rete dei servizi gi\u00e0 esistenti.<\/p>\n<p>Lilli Lauro (Cambiamo con Toti Presidente) ha chiesto di apporre la propria firma alla proposta di legge. Secondo il consigliere \u00e8 necessario istituire la figura del Garante e ha invitato la minoranza, che ha espresso perplessit\u00e0 sul provvedimento, di evitare schieramenti di natura ideologica.<\/p>\n<p>Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini) ha auspicato che anche altre Regioni seguano il percorso tracciato dall\u2019amministrazione ligure e ha sottolineato le difficolt\u00e0 anche concrete in cui spesso si trovano le vittime di reati.<\/p>\n<p>Giovanni Lunardon (Pd) ha annunciato l\u2019astensione del gruppo. Il consigliere ha sottolineato che non viene messo in discussione il sostegno alle vittime di reato, ma le perplessit\u00e0 riguardano lo strumento scelto, cio\u00e8 il garante perch\u00e9 non rappresenterebbe la soluzione pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<p>Fabio Tosi (Movimento5Stelle) ha annunciato voto favorevole alla proposta di legge e ha sottolineato la trasparenza del percorso che ha portato all\u2019approvazione delle proposte di legge relative all\u2019istituzione del Garante per i detenuti che per il Garante per le vittime di reato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Creato anche il &#8220;Garante Regionale per la tutela delle vittime di reato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[1752],"class_list":["post-497845","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-consiglio-regionale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=497845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497845\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=497845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=497845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=497845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}