{"id":497821,"date":"2020-05-26T15:58:24","date_gmt":"2020-05-26T13:58:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=497821"},"modified":"2020-05-26T17:23:53","modified_gmt":"2020-05-26T15:23:53","slug":"piano-per-le-cave-si-dal-consiglio-regionale-lassessore-scajola-attivita-strategica-coesione-possibile-con-ambiente-e-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/piano-per-le-cave-si-dal-consiglio-regionale-lassessore-scajola-attivita-strategica-coesione-possibile-con-ambiente-e-territorio\/","title":{"rendered":"Piano cave, s\u00ec dal Consiglio regionale. L&#8217;assessore Scajola: &#8220;Attivit\u00e0 strategica, coesione possibile con ambiente e territorio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Con 18 voti a favore, e 13 astenuti \u00e8 stata approvata la proposta di deliberazione n. 115: \u201cApprovazione dello schema conclusivo di Piano territoriale regionale di attivit\u00e0 di cava e delle correlate varianti al P.T.C.P. e al P.T.C.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_616\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_616\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il Piano Territoriale Regionale delle Attivit\u00e0 di Cava (PTRAC) \u00e8 uno strumento di pianificazione che individua le zone nelle quali pu\u00f2 essere consentita l\u2019attivit\u00e0 di coltivazione di cava a cielo aperto e in sotterraneo, il deposito degli scarti di estrazione dell\u2019Ardesia e costituisce il quadro di riferimento per l\u2019attivit\u00e0 di rilascio delle relative autorizzazioni. Le attivit\u00e0 di cava impegnano direttamente circa 700 addetti e movimentano un indotto di circa 2 mila persone.<\/p>\n<p>Il piano contiene una disciplina progettuale e paesaggistica elaborata in collaborazione con la Soprintendenza e saranno privilegiate le modalit\u00e0 di coltivazione che garantiscono una migliore ricomposizione ambientale, il mantenimento di fronti rocciosi perimetrali per schermare le visuali, il metodo della coltivazione a gradoni discendenti nelle porzioni di cava che rimarranno a vista possono essere rivegetati con alberi ad alto fusto. Il Piano \u00e8 dimensionato sulla domanda di inerte prevista per il prossimo decennio quantificato in circa 30 milioni di metri cubi di cui 24 milioni di calcare. C\u2019\u00e8 una riduzione del 30% del numero di areali all\u2019interno dei quali il piano vigente prevedeva la possibilit\u00e0 di aprire le cave. Per i 53 areali previsti dal nuovo Piano solo 7 areali di cava a cielo aperto subiranno un significativo incremento.<\/p>\n<p>Il piano individua, inoltre, il confine del giacimento di Ardesia nell\u2019ambito del quale \u00e8 possibile chiedere l\u2019autorizzazione regionale alla coltivazione di cava e il piano individua le aree di deposito, limitrofe agli imbocchi di cava, nelle quali \u00e8 possibile depositare gli scarti di estrazione. <\/p>\n<p>Luca Garibaldi (Pd) ha spiegato che il lavoro \u00e8 stato oggetto di riflessioni e integrazioni nella competente commissione consiliare e ha annunciato il voto di astensione perch\u00e9, \u201caldil\u00e0 della necessit\u00e0 di una regolamentazione sulla materia, non sono state accolte \u2013 ha detto \u2013 alcune delle misure richieste dal gruppo e, quindi, il quadro finale non corrisponde pienamente al lavoro fatto in commissione\u201d.<\/p>\n<p>Claudio Muzio (FI) ha spiegato che il Piano era atteso da anni e ha apprezzato \u201cla modalit\u00e0 partecipativa con il territorio durante l\u2019elaborazione del testo. E\u2019 un Piano complesso e articolato \u2013 ha detto \u2013 in cui \u00e8 stato raggiunto l\u2019obbiettivo di conciliare le esigenze ambientali, quelle legate al fabbisogno economico-occupazionale e all\u2019assetto del territorio\u201d.<\/p>\n<p>Alice Salvatore e Marco De Ferrari (ilBuonsenso) hanno commentato: \u201cNella fase di attuazione del \u2018Piano \u00a0territoriale regionale della attivit\u00e0 di cava\u2019 dovevano essere \u00a0recepite le indicazioni di tutela ambientale e di protezione della \u00a0biodiversit\u00e0 contenute nella memoria depositata dalle associazioni \u00a0ambientaliste nelle commissioni di competenza, tra fine gennaio e met\u00e0 \u00a0febbraio scorso.<br>\nSi chiedevano bonifiche urgenti di siti abbandonati. Riperimetrazioni \u00a0a tutela dei siti Rete Natura 2000 limitrofi alle attivit\u00e0 di cava. \u00a0Cancellazioni dal piano di siti a forte naturalit\u00e0 e in stato di \u00a0evidente abbandono. Noi come Buonsenso chiedevamo di integrare nelle purtroppo lacunose e \u00a0ancora superficiali azioni di tutela ambientale presenti nella \u00a0versione del testo del disegno di legge 115 discussa oggi in consiglio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE non c\u2019\u00e8 solo la questione ambientale. Ci risultano anche porzioni \u00a0del territorio le cui critiche al piano non sono ascoltate. Come ad \u00a0esempio a Bormida, Toirano e Zuccarello, dove associazioni e consigli \u00a0comunali hanno fatto sentire chiaramente la loro voce. Purtroppo nelle azioni della maggioranza non ci sono come obiettivo il \u00a0bene dei cittadini ma solo la faziosit\u00e0 politica. E\u2019 stato infatti \u00a0respinto il nostro ordine del giorno, ora non ci resta che vigilare \u00a0nella prossima fase di attuazione del piano affinch\u00e9, insieme alla \u00a0salvaguardia occupazionale, sia garantito il pieno ascolto dei \u00a0territori e una completa tutela del nostro patrimonio naturale.\u00a0Dalla cui protezione dipende anche l\u2019auspicato contrasto al dissesto \u00a0idrogeologico diffuso nella nostra regione e che Ispra, anche \u00a0nell\u2019ultimo report, ha confermato essere presente nel 100% dei comuni \u00a0della nostra fragile Liguria. Ci sono purtroppo tutti i segnali che la maggioranza non faccia nulla \u00a0e anzi viva di emergenze che li portino alla ribalta. Sembra ormai un \u00a0loro marchio di fabbrica: Giunta Toti, giunta delle emergenze, gestite \u00a0male\u201d.<\/p>\n<p>Francesco Battistini (Linea Condivisa) ha annunciato il voto di astensione del gruppo: \u201cQuesto Piano \u00e8 solo un primo passo perch\u00e9 alcune proposte presentate in commissione \u2013 ha detto \u2013 non sono state recepite quindi non possiamo essere pienamente soddisfatti\u201d.<\/p>\n<p>Andrea Costa (Liguria Popolare), presidente della III Commissione, ha sottolineato il lavoro di squadra compiuto durante il dibattito nella III Commissione: \u201cC\u2019\u00e8 stata \u2013 ha aggiunto \u2013 anche una grande condivisione con il territorio nel rispetto delle specificit\u00e0 ambientali da tutelare\u201d. Secondo Costa il piano rappresenta un tassello importante che d\u00e0 una risposta attesa da tempo dal settore.<\/p>\n<p>Mauro Righello (Pd) ha sottolineato la complessit\u00e0 del lavoro svolto in II Commissione e ha annunciato il voto di astensione auspicando che \u201cnella fase attuativa sino accolte alcune delle proposte che sono state presentate dal gruppo nella commissione consiliare\u201d.<\/p>\n<p>Giovanni Boitano (Gruppo misto) ha annunciato voto favorevole perch\u00e9 \u201cil Piano rappresenta \u2013 ha detto \u2013 una positiva inversione di tendenza nel settore e tiene conto delle esigenze ambientali raggiungendo, quindi, un giusto compromesso fra istanze diverse\u201d.<\/p>\n<p>Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini) ha ringraziato l\u2019assessore al demanio Marco Scajola per il lavoro svolto \u201cin quanto \u2013 ha detto \u2013 ha messo ordine in un settore, che andava regolamentato e che ha, fra l\u2019altro, una forte valenza occupazionale\u201d.<\/p>\n<p>Alessandro Puggioni (Lega Nord Liguria-Salvini) ha annunciato voto favorevole: \u201cLa Regione con questo Pianio ha messo ordine in questa materia tutelando, in questo modo, anche gli addetti ai lavori che avranno certezze normative, questa legge raggiunge un importante punto di equilibrio\u201d.<\/p>\n<p>Lilli Lauro (Cambiamo con Toti Presidente) ha detto: \u201cCon questa legge il centro destra dimostra la sua vocazione ambientalista e tutela i posti di lavoro. Abbiamo percorso tutta la Liguria e sono state accolte anche le osservazioni delle associazioni ambientaliste, \u00e8 un provvedimento accurato, scrupoloso e che agevola il recupero del prodotto lapideo locale\u201d.<\/p>\n<p>Franco Senarega (Lega Nord Liguria \u2013Salvini) ha annunciato voto favorevole: \u201cQuesto piano garantir\u00e0 anche nel futuro l\u2019approvvigionamento di alcuni materiali indispensabili sia per l\u2019edilizia che per le nostre le infrastrutture\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore al demanio Marco Scajola ha illustrato il provvedimento e ha sottolineato: \u201cL\u2019attivit\u00e0 estrattiva costituisce elemento strategico per l\u2019economia regionale. Al contempo i materiali lapidei sono una risorsa non rinnovabile da tutelare per evitarne gli sprechi e valorizzarne usi pregiati nei lavori di restauro e recupero del patrimonio storico\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSecondo Scajola, \u201clo sfruttamento dei giacimenti peraltro deve coesistere con la tutela dell\u2019Ambiente e del Paesaggio oltrech\u00e9 con la fruizione delle altre risorse del territorio\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha rilevato anche l\u2019importanza occupazionale delle attivit\u00e0 di cava e la sua strategicit\u00e0 per il recupero e la valorizzazione delle pietre locali nell\u2019edilizia. Scajola ha evidenziato che, grazie al Piano, il numero complessivo delle cave viene ridotto perch\u00e9 sono accompagnati alla chiusura gli impianti obsoleti. L\u2019assessore, infine, ha sottolineato la collaborazione con la Sovrintendenza e con il mondo ambientalista e ha annunciato un monitoraggio, anche con supporti informatici, per controllare l\u2019attivit\u00e0 delle cave e il rispetto delle norme previste nel piano.<\/p>\n<p>Il Consiglio regionale, con 17 voti contrari , 8 favorevoli e un astenuto ha respinto un ordine del giorno, presentato da Marco De Ferrari e Alice Salvatore de ilBuonenso, che impegnava la giunta a tenere conto, in fase di attuazione del Piano territoriale regionale dell\u2019attivit\u00e0 di cava, di tutte le indicazioni di tutela ambientale e di protezione della biodiversit\u00e0, contenute nella memoria delle associazioni ambientaliste WWF Italia, Italia Nostra Liguria, Legambiente Liguria, Lipu Liguria del 12 febbraio 2020.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il lungo lavoro in commissione ecco il testo approvato sulle attivit\u00e0 estrattive<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[12242,1752,113708],"class_list":["post-497821","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-cave","tag-consiglio-regionale","tag-piano-cave","post_tag_personaggi-marco-scajola-2"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497821","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=497821"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497821\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=497821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=497821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=497821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}