{"id":497796,"date":"2020-05-26T12:37:33","date_gmt":"2020-05-26T10:37:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=497796"},"modified":"2020-05-26T12:39:26","modified_gmt":"2020-05-26T10:39:26","slug":"regione-approvato-il-piano-territoriale-delle-attivita-di-cava-lassessore-scajola-strumento-atteso-da-20-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/regione-approvato-il-piano-territoriale-delle-attivita-di-cava-lassessore-scajola-strumento-atteso-da-20-anni\/","title":{"rendered":"Regione, approvato il piano territoriale delle attivit\u00e0 di cava. L&#8217;assessore Scajola: &#8220;Strumento atteso da 20 anni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> \u00c9 stato adottato dal Consiglio regionale su proposta dell\u2019assessore all\u2019urbanistica Marco Scajola il nuovo piano territoriale regionale delle attivit\u00e0 di cava. A distanza di 20 anni dall\u2019 approvazione del precedente piano, Regione Liguria si dota di un nuovo strumento al passo con le nuove esigenze produttive. Il piano assicura l\u2019ordinato e razionale approvvigionamento dei materiali da costruzione necessari al fabbisogno regionale delle opere edili (infrastrutture, ripascimenti costieri, difese spondali), contemperando l\u2019interesse economico e strategico dello sfruttamento dei giacimenti con la pianificazione del paesaggio e la tutela del suolo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_902\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_902\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019attivit\u00e0 estrattiva ha subito negli ultimi anni la crisi del settore edilizio e il nuovo piano cerca si stabilire un equilibrio tra gli interessi del settore estrattivo e la necessit\u00e0 di preservare la riserva del giacimento, in quanto risorsa non rinnovabile.<\/p>\n<p>Il nuovo piano non prevede nessun nuovo polo estrattivo, riduce del 30% il numero di cave e del 50% il numero dei depositi degli scarti da estrazione dell\u2019 ardesia, ma consente di reperire i materiali necessari nelle attivit\u00e0 che gi\u00e0 operano nel settore, nelle quali si prevedono ampliamenti per il 14% dei casi. Inoltre prevede una particolare modalit\u00e0 di coltivazione dei giacimenti per consentire la migliore ricomposizione ambientale e paesaggistica al termine dello sfruttamento: viene infatti stabilito l\u2019obbligo, per le cave che hanno esaurito l\u2019 attivit\u00e0 estrattiva, di ricomporre il paesaggio e l\u2019ambiente, demandando ai Comuni la definizione delle destinazioni urbanistiche di tali aree, anche nell\u2019 ottica di una valorizzazione dei siti ai fini turistico-ricettivi.<\/p>\n<p>\u201cQuesto piano era atteso da tempo \u2013 spiega l\u2019assessore Scajola \u2013 Siamo intervenuti di fronte a una esigenza particolarmente sentita da diverse realt\u00e0 produttive e dalle amministrazioni locali. Si tratta del compimento di un grande lavoro di condivisione iniziato gi\u00e0 nel 2016 con incontri e confronti su tutto il territorio ligure, per arrivare in questo modo ad un testo costruito insieme\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe attivit\u00e0 di cava sono realt\u00e0 economiche che impegnano direttamente circa 700 persone e movimentano un indotto di 2000 persone nell\u2019intera regione, posti di lavoro che mai come adesso necessitano di essere tutelati dalle istituzioni \u2013 aggiunge Scajola \u2013 Si tratta poi di una attivit\u00e0 primaria per i processi produttivi e la realizzazione delle infrastrutture, quindi un elemento strategico per la nostra economia. I materiali lapidei sono impiegati anche per le difese spondali, i ripascimenti delle spiagge, i muretti a secco e il rivestimento architettonico\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl piano \u2013 conclude l\u2019assessore Scajola \u2013 \u00e8 lo strumento di pianificazione fondamentale per garantire il corretto impianto delle attivit\u00e0 di cava nel territorio ligure e contemporaneamente costituisce lo strumento di programmazione di lungo termine sulla base del quale le aziende operanti nel settore saranno in grado di programmare con certezza i propri investimenti. Il Piano inoltre ha l\u2019obiettivo di individuare le misure atte a garantire la riqualificazione ambientale e paesaggistica delle aree oggetto di escavazione sia durante la coltivazione sia in fase di cessazione\u201d.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u201cGrande soddisfazione per l\u2019approvazione odierna dello schema conclusivo di Piano territoriale regionale della attivit\u00e0 di cava e delle correlate varianti al P.T.C.P. e al P.T.C.-A.C.L\u201d: lo dichiarano i consiglieri\u00a0 regionali di Liguria Popolare.\u00a0\u201cLe cave sono un\u2019attivit\u00e0 della tradizione dei nostri territori e molto importante per la nostra regione \u2013 spiegano i consiglieri regionali Gabriele Pisani, Andrea Costa e Vittorio Mazza \u2013\u00a0 sia dal punto di vista storico, che per l\u2019economia attuale\u201d.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u201cLa politica, oggi pi\u00f9 che mai, deve dare risposte ai lavoratori e l\u2019approvazione odierna \u00e8 la testimonianza che vogliamo essere concreti. Ci \u00e8 voluto molto tempo per arrivare a questo punto, molto lavoro e impegno \u2013 spiegano i consiglieri regionali di Liguria Popolare \u2013\u00a0\u00a0 la Legge precedente era ormai di 20 anni fa, era forte la necessit\u00e0 di riorganizzare la materia.\u201d<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">\u201cPer questo riteniamo che il lavoro promosso dall\u2019assessorato e dagli uffici sia stato molto utile e preciso. Alla base di questa riorganizzazione vi \u00e8 lo spirito di\u00a0 partecipazione\u00a0 e la volont\u00e0 di riuscire a racchiudere al suo interno esigenze diverse \u2013 aggiungono \u2013.\u00a0 Il risultato \u00e8 uno strumento molto utile per il territorio\u201d.\u00a0\u201cIo stesso sono stato in visita a una cava e ho potuto toccare con mano il grande valore di un mestiere che \u00e8 stato tramandato e che ancora oggi pu\u00f2 essere un\u2019importante fonte di sviluppo e una grande ricchezza per il nostro territorio\u201d, conclude il capogruppo di Liguria Popolare Gabriele Pisani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per aiutare le imprese e tutelare il territorio, impegno mantenuto&#8221; <\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[6408,1816],"class_list":["post-497796","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-cava","tag-urbanistica"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=497796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497796\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=497796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=497796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=497796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}