{"id":497731,"date":"2020-05-25T14:04:52","date_gmt":"2020-05-25T12:04:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=497731"},"modified":"2020-05-25T14:05:36","modified_gmt":"2020-05-25T12:05:36","slug":"attacchi-hacker-nel-savonese-colpiti-decine-di-professionisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/attacchi-hacker-nel-savonese-colpiti-decine-di-professionisti\/","title":{"rendered":"Attacchi hacker nel Savonese, colpite decine di professionisti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia<\/strong>. Sono diversi i casi di violazione dei dati personali (con l\u2019aggiunta del relativo e temutissimo \u201cdata breach\u201d) subiti in questi ultimi giorni da numerosi commercialisti e consulenti del lavoro del savonese.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_772\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_772\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019accesso fraudolento nelle mail dei professionisti, in particolare, avviene in modo sempre pi\u00f9 sofisticato e apparentemente senza \u201csegnali\u201d che ne facciano presagire l\u2019arrivo. Ogni giorno migliaia di indirizzi e comunicazioni vengono setacciate e studiate per combinare poi vere e proprie truffe a danno delle stesse persone e aziende seguite da importanti professionisti, assolutamente incolpevoli e, purtroppo, anche loro ignari di ci\u00f2 che sta accadendo.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 oggi pi\u00f9 che in passato bisogna diffidare e verificare sempre anche la minima richiesta prima di procedere a modifiche, a cambiamenti e ancor meno a fare pagamenti, evitando sempre di aprire mail \u201csospette\u201d. E\u2019 anche questa una vera e propria emergenza, di questi tempi in cui lo smart working ci costringe a fidarci di documenti e comunicazioni virtuali e a distanza.\u00a0Considerata la sua totale responsabilit\u00e0 in termini di legge, la violazione della propria mail aziendale per un imprenditore e per un professionista comporta prendere atto e quindi denunciare e provvedere al tanto temuto ed ormai arcinoto stato di \u201cdata breach\u201d, citato e ampiamente trattato dal Gdpr, regolamento europeo sulla privacy.<\/p>\n<p>La violazione di dati personali dei propri clienti, in molti casi informazioni particolarmente \u201csensibili\u201d (soprattutto nel caso di commercialisti, consulenti, avvocati, notai ecc.) comporta, oltre che un inevitabile stato di apprensione e preoccupazione, anche una serie di obblighi imprescindibili da attuare in breve tempo per evitare il pi\u00f9 possibile eventuali ripercussioni a tutti quelli che potrebbero essere interessati da eventuali truffe che ne derivino. Tra i principali doveri dei titolari colpiti, quello di fare immediatamente (entro 72 ore) segnalazione e denuncia al Garante della Privacy parallelamente a quella immediata presso polizia postale, carabinieri e Procura della Repubblica, nonch\u00e9 quello di avvertire tutti i clienti dell\u2019accaduto, per poter correre ai ripari o quantomeno alzare la soglia di attenzione.<\/p>\n<p>\u201cI numerosi recenti casi di truffa perpetrati a seguito di hackeraggio di mail aziendali, nella nostra zona, riporta inevitabilmente all\u2019attenzione di tutti, la necessit\u00e0 di non abbassare la guardia sul fronte web e digital\u201d, spiegano gli esperti.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nell\u2019autunno scorso, in occasione di un importante seminario nazionale sul Gdpr e Cyber Security, svoltosi presso il palazzo della Provincia, abbiamo affrontato, insieme a molti avvocati ed esperti di Privacy, questo tipo di scenario ormai attuale, certamente pieno di soluzioni e di opportunit\u00e0 ma anche meritevole di massima attenzione ed adeguamento preventivo. Il modo di lavorare \u00e8 cambiato, sono cambiate le nostre abitudini, deve cambiare anche il nostro modo di fare attenzione e metterci in sicurezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bisogna diffidare e verificare sempre anche la minima richiesta prima di procedere a modifiche, a cambiamenti e fare pagamenti, evitando sempre di aprire mail &#8220;sospette&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[3359],"class_list":["post-497731","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-hacker"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=497731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497731\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=497731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=497731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=497731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}