{"id":497640,"date":"2020-05-23T20:50:59","date_gmt":"2020-05-23T18:50:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=497640"},"modified":"2020-05-23T21:53:47","modified_gmt":"2020-05-23T19:53:47","slug":"il-commovente-ricordo-di-gigi-simone-lallenatore-gentile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/il-commovente-ricordo-di-gigi-simone-lallenatore-gentile\/","title":{"rendered":"Il commovente ricordo di Gigi Simoni, l&#8217;allenatore &#8220;gentile&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ci ha lasciati uno dei pi\u00f9 famosi ed amati allenatori di calcio italiani. Simoni (aveva 81 anni)\u00a0\u00e8 morto a Pisa, dove viveva oramai da molti anni e dove aveva allenato tra il 1984 e il 1985. Accanto al \u201cmister gentiluomo\u201d, raro esempio di stile e sobriet\u00e0, c\u2019erano la moglie Monica Fontani e il figlio Leonardo. Lo scorso 22 giugno era stato ricoverato all\u2019ospedale Cisanello in gravi condizioni dopo aver avuto un grave malore in casa a San Piero a Grado.\u00a0Negli ultimi giorni il suo stato di salute si era ulteriormente aggravato.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_215\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_215\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Gigi era nato a Crevalcore, in provincia di Bologna, il 22 gennaio del 1939. Dopo una carriera da calciatore passata tra Mantova, Napoli, Torino, Juventus, Brescia e Genoa, nel 1975 aveva iniziato la sua carriera da allenatore con il Genoa, allenando poi nel corso degli anni decine di altre squadre italiane e una straniera, il CSKA Sofia. Detiene tuttora il primato di promozioni tra i professionisti: otto, di cui sette in Serie A.\u00a0Simoni \u00e8 noto soprattutto per aver allenato la prima Inter con Ronaldo, nella stagione 1997\/98, in cui vinse la Coppa UEFA e arriv\u00f2 secondo in campionato dopo grandi polemiche con la Juventus.<\/p>\n<p>L\u2019anno\u00a0successivo venne esonerato dopo poche partite. Il suo ultimo incarico nel calcio risale alla stagione 2013\/14, quando fu scelto prima come direttore tecnico e poi come presidente della Cremonese, uno dei club a cui era rimasto pi\u00f9 legato.\u00a0Il suo nome rester\u00e0 sempre legato alla prima Inter di Ronaldo, il fenomeno brasiliano. Gigi Simoni detiene inoltre anche il record di promozioni dalla Serie B alla Serie A: ben sette, mentre da giocatore vinse una Coppa Italia nel 1962 con il Napoli.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato un grande protagonista della storia dell\u2019Inter\u00bb, ha dichiarato\u00a0l\u2019ex presidente nerazzurro Massimo Moratti rimasto molto addolorato dalla sua scomparsa. \u00abHa vinto una coppa europea molto importante, gli \u00e8 stato impedito di vincere un campionato che avrebbe assolutamente meritato (il riferimento \u00e8 a una partita Juventus-Inter del 1997-98, carica di polemiche). Era un tecnico veramente a modo verso il quale provavo grande stima e affetto.Mai sopra le righe, ci mancher\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Anche l\u2019FC Inter lo ha ricordato con un omaggio sul suo sito: \u00abCi ha lasciati oggi, 22 maggio. Una data non casuale, la data pi\u00f9 interista di tutte (il 22 maggio 2010 l\u2019Inter vinse la Champions League a Madrid). Di lui ricordiamo e ci mancher\u00e0 tutto. Il suo essere signore, innanzitutto. Un modo di vivere, la vita e il calcio, mai sopra le righe. Sulla panchina nerazzurra arriv\u00f2 nel 1997, assieme al Fenomeno, Ronaldo. Un binomio, quello Simoni-Ronaldo, che rester\u00e0 per sempre nel cuore di tutti, non solo degli interisti. Il 6 maggio 1998 disegn\u00f2 il suo capolavoro da allenatore. Imbrigli\u00f2 una grande Lazio e non le diede scampo. Al Parco dei Principi Zamorano, Zanetti e Ronaldo regalarono all\u2019Inter la terza Coppa Uefa in una notte dolcissima e magica.<\/p>\n<p>Il mondo del calcio perde un bravo allenatore e una persona meravigliosa. Noi lo ricordiamo cos\u00ec, coi suoi capelli bianchi, sulla nostra panchina, mentre con un sorriso si godeva le magie di Ronaldo, circondato dall\u2019orgoglio e dall\u2019affetto dei tifosi dell\u2019Inter\u201d. Di tutti i tifosi, aggiungo io, che ho avuto l\u2019onore e la fortuna di conoscerlo, come \u00a0coach e come amico. Dei tanti articoli che gli ho dedicato, mettendo sempre in evidenza il suo naturale amore per i giovani, questo \u00e8 il pi\u00f9 difficile.Lo avevo seguito negli allenamenti nella stagione 87\/88 al Genoa e ancora quando era arrivato alla Lucchese dal 2005 al 2007. Ricordo um\u00a0momento difficilissimo della sua vita extra calcistica. Gigi che si era sposato in prime nozze con la signora con Leda, dalla quale era separato, si era risposato con Monica, diventata fondamentale per la sua vita privata.<\/p>\n<p>Ha avuto quattro figli, Fiamma, Maria Saide, Cecilia e Adriano, che purtroppo\u00a0era morto a soli 33 anni il 25 ottobre 1999 all\u2019Ospedale Maggiore di Bologna per le conseguenze di un incidente stradale che avvenne il 14 ottobre lungo la via che da San Giovanni in Persiceto porta a Crevalcore. Adriano era in sella ad una motocicletta di grossa cilindrata che si scontr\u00f2 con una \u00abPolo\u00bb condotta da un giovane della zona. L\u2019impatto fu molto violento e sbalzato dal sellino, fin\u00ec sull\u2019asfalto dopo un volo di molti metri. Per Simoni un dramma esistenziale enorme da cui si riprese solo grazie alla moglie e all\u2019amore per lo sport. Allenava\u00a0il Piacenza in quel triste periodo e in concomitanza della partitissima con la Fiorentina si fece sostituire da Maurizio Braghin che poi avrei ritrovato a Savona nel 2016.<\/p>\n<p>Non bastasse il dolore immenso per la perdita di un figlio l\u201911 gennaio 2000 a distanza di pochi mesi dall\u2019evento, fin\u00ec\u00a0in modo burrascoso anche il legame fra il tecnico e la societ\u00e0 emiliana e con i tifosi per via del suo passato con la rivale acerrima Cremonese.<\/p>\n<p>Come ha fatto Ronaldo su Instagram voglio ricordarlo come un\u00a0uomo saggio e buono e come un grande mister che non ti ordinava di fare le cose, ma che ti spiegava perch\u00e9 quelle cose erano importanti. Un vero maestro, un direttore di orchestra\u00a0con quel sorriso stampato in volto, con la sua voce sempre calma e rassicurante, con i suoi consigli preziosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-497640","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=497640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497640\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=497640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=497640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=497640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}