{"id":497605,"date":"2020-05-23T10:48:55","date_gmt":"2020-05-23T08:48:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=497605"},"modified":"2020-05-23T10:48:55","modified_gmt":"2020-05-23T08:48:55","slug":"decreto-rilancio-marante-cgil-liguria-regolarizzazione-dei-migranti-un-atto-di-civilta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/decreto-rilancio-marante-cgil-liguria-regolarizzazione-dei-migranti-un-atto-di-civilta\/","title":{"rendered":"Decreto Rilancio, Marante (Cgil Liguria):  &#8220;Regolarizzazione dei migranti: un atto di civilt\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Il Decreto Rilancio voluto dal Governo apre alla regolarizzazione dei lavoratori stranieri irregolari occupati nel settore agricolo, nel lavoro di cura e domestico.<\/p>\n<p>La Cgil ligure ha proposto nella serata di ieri un approfondimento sul tema dalla propria pagina Facebook con una iniziativa social dal titolo &#8220;La regolarizzazione dei migranti: un atto di civilt\u00e0&#8221; che ha coinvolto altre parti sociali e associazionismo. &#8220;L&#8217;argomento \u00e8 di stretta attualit\u00e0 e porta con s\u00e9 oltre ad importanti rilievi economico sociali anche una maggiore esigibilit\u00e0 del controllo sanitario e contenimento del contagio da Covid-19&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sono forse oltre 300 mila le persone interessate a livello nazionale &#8211; ha spiegato Fabio Marante, segretario regionale di Cgil &#8211; In Liguria la manodopera in agricoltura non assume i valori del Mezzogiorno e di altre realt\u00e0, ma sommando l&#8217;esercito di colf e badanti si sfiorano circa le 40 mila unit\u00e0 impiegate facendo presumere che nella nostra regione il provvedimento potrebbe interessare diverse migliaia di lavoratori e lavoratrici&#8221;.<\/p>\n<p>Per affrontare l&#8217;argomento si \u00e8 partiti dalle elaborazioni di Marco De Silva dell&#8217;ufficio economico Cgil Liguria su dati Inps e Laboratorio delle professioni della Regione. In Liguria si stimano in 40 mila gli occupati nei due settori domestico e agricolo. Al dicembre 2019, il settore del lavoro domestico contava 29.395 lavoratori domestici di cui 18 mila circa a Genova. Di questi 21.439 sono comunitari o extra comunitari e 11.150 assistenti alla persona; la maggioranza (26.290) sono donne. Nel lavoro di cura gli occupati sono 11.150, in pratica tutti stranieri (11.124). Nel comparto agricolo, il 55,41% dei contratti a tempo determinato \u00e8 svolto da lavoratori stranieri e questa \u00e8 la percentuale pi\u00f9 alta in Italia. Gli ultimi dati disponibili (dicembre 2018) indicano in 4.005 gli occupati comunitari e in 2.902 quelli extracomunitari. I due terzi del totale complessivo ha la qualifica di bracciante agricolo e per la quasi totalit\u00e0 (92%) \u00e8 stagionale, solo un risicato 7 per cento lavora tutto l&#8217;anno.<\/p>\n<p>&#8220;Il provvedimento \u00e8 stato oggetto di fibrillazione politica: tra chi intendeva regolarizzare in tutti i settori e chi invece solo una piccola parte \u2013 prosegue Marante &#8211; L&#8217;esito \u00e8 quindi una mediazione con diversi limiti che rappresenta comunque un passo in avanti (come evidenziato da diverse associazioni che si occupano di accoglienza) e descrive una risposta in termini di giustizia sociale per chi ha operato e opera nel nostro paese&#8221;.<\/p>\n<p>Nonostante gli importanti risultati della legge sul caporalato &#8211; fortemente voluta da CGIL e FLAI &#8211; c&#8217;\u00e8 ancora tanto da lavorare per far emergere lavoro nero e sfruttamento. L&#8217;argomento va trattato senza pregiudizi partendo dalla vita delle persone in carne ed ossa e sottraendo opportunit\u00e0 a chi con la braccia dei migranti trae vantaggio economico come caporali e malavita organizzata.<\/p>\n<p>&#8220;Forse occorreva pi\u00f9 coraggio estendendo i settori interessati dall&#8217;emersione per allargare le platee di riferimento &#8211; conclude Marante &#8211; il sindacato \u00e8 da sempre impegnato nella battaglia per includere chi \u00e8 escluso&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa, introdotta da Elena Bruzzese Camera del Lavoro metropolitana di Genova ha visto gli interventi di Walter Massa Arci Liguria, Ivano Moscamora CIA Liguria, Bruno Vitali Campus Coronata. A Giuseppe Massafra Segretario CGIL nazionale sono state affidate le conclusioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindacato ha lanciato l&#8217;iniziativa &#8220;La regolarizzazione dei migranti: un atto di civilt\u00e0&#8221; che ha coinvolto altre parti sociali e associazionismo<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[8875,113551],"class_list":["post-497605","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-cgil-liguria","tag-decreto-rilancio","post_tag_personaggi-fabio-marante"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=497605"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497605\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=497605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=497605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=497605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}