{"id":497322,"date":"2020-05-20T08:32:41","date_gmt":"2020-05-20T06:32:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=497322"},"modified":"2020-05-20T08:32:41","modified_gmt":"2020-05-20T06:32:41","slug":"il-burattinaio-fantasma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/il-burattinaio-fantasma\/","title":{"rendered":"Il burattinaio fantasma"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<em>La dittatura perfetta avr\u00e0 sembianza di democrazia. Una prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire. Un sistema di schiavit\u00f9 dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavit\u00f9<\/em>\u201d. L\u2019aforisma \u00e8 ricavato dalla quarta di copertina di una edizione francese del romanzo \u201cBrave New World\u201d di <strong>Aldous Leonard Huxley<\/strong> ed a lui va collegata ma, per correttezza, mi sembra opportuno precisare che, molto probabilmente, essa sia invece da ascrivere all\u2019ingegno di un anonimo redattore della casa editrice che ha pubblicato il testo in francese. Appurata la verit\u00e0 storica relativa all\u2019attribuzione della frase, possiamo proseguire citando un discorso di Huxley del 1961 nel quale affermava che: \u201cci sar\u00e0 in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere societ\u00e0 in cui le persone saranno private di fatto delle loro libert\u00e0, ma ne saranno piuttosto felici\u201d. Insomma, aldil\u00e0 della paternit\u00e0 della citazione iniziale, credo si possa affermare che il visionario scrittore aveva gi\u00e0 allora saputo profeticamente descrivere i nostri giorni. Certo, non teorizza social network e nemmeno pandemie utilizzate allo scopo di istituire un controllo informatico totalitario sul pianeta, ma il ritratto finale si potr\u00e0 forse tragicamente sovrapporre con orrenda precisione ai prossimi anni della globalizzazione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_468\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_468\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_468').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_468\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Possiamo ora, con una acrobazia temporale, raggiungere le cronache contemporanee: pochi giorni or sono la deputata Sara Cunial, ex cinquestelle ed ora nel gruppo misto, ha accusato il governo italiano, Bill Gates e l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 di promuovere una strategia planetaria di controllo sull\u2019umanit\u00e0 per vergognosi interessi del capitalismo finanziario citando testualmente alcune inquietanti affermazioni del sedicente filantropo Bill Gates. Una su tutte: \u201c\u2026solo un genocidio pu\u00f2 salvare il mondo\u201d che, collegata al suo precedente argomentare circa la possibilit\u00e0 di una pandemia la quale, se adeguatamente gestita, avrebbe potuto ridurre la popolazione mondiale del 10 \u2013 15 %, getta una luce sinistra sia sul personaggio che sulle sue attivit\u00e0 umanitarie. Non mi dilungo a livello di cronaca circa l\u2019intervento della Cunial poich\u00e9 lo stesso \u00e8 accessibile su tutti i social, ma mi preme precisare che, in effetti, il ruolo di Bill Gates e la sua stretta collaborazione con l\u2019Oms rivelano diverse opacit\u00e0. Anche in questo caso non mi inoltro nel riferire i dettagli, non \u00e8 il mio un giornalismo n\u00e9 di cronaca n\u00e9 di inchiesta, si tratta di stimolare e suggerire un \u201cpensiero altro\u201d, per i particolari e gli approfondimenti sulla questione, pertanto, rimando all\u2019inchiesta di Milena Gabanelli e Simona Ravizza per il Corriere della Sera ( 10 maggio 2020) dal titolo: \u201cOms, chi comanda davvero: i 194 stati, Bill Gates o la Cina?\u201d In questa sede mi limito a rilevare come appaiano evidenti gli ambigui legami tra l\u2019Oms e gli enormi finanziamenti di Gates allo stesso. Mi preme sottolineare che tale organismo, che sembrerebbe e dovrebbe essere un ente internazionale super partes, a fronte di 5,6 miliardi di dollari di budget, ne introita ben 4,6 da privati. Insomma, \u00e8 lecito e addirittura doveroso interrogarsi sull\u2019opportunit\u00e0 che un organismo sovranazionale che risponde ad interessi di privati rivesta il ruolo di chi determina le politiche sanitarie del globo!<\/p>\n<p>Un\u2019 ulteriore acrobazia spazio temporale ci conduce ora ad una riflessione sulle dinamiche di nomina della presidenza di tale organismo ed al ruolo della Cina sia nella gestione dello stesso che nel pi\u00f9 specifico caso della pandemia in corso. \u00c8 nota a tutti l\u2019origine cinese del virus, forse non tutti conoscono, per\u00f2, il legame economico che la Cina ha stretto con l\u2019Etiopia dove realizza gran parte dei suoi manufatti a costi bassissimi vista la retribuzione della manodopera locale. L\u2019ingresso del colosso economico politico cinese nel territorio etiope si \u00e8 accelerato proprio mentre Tedros Adhanom Ghebreyesus, l\u2019attuale direttore generale dell\u2019Oms, dopo essere stato ambiguo ministro della Sanit\u00e0 etiope \u00e8 passato al ministero degli Esteri. Certo, non si vuol fare del complottismo o della dietrologia a buon mercato, ma che lo stesso Tedros venga poi eletto come Direttore Generale dell\u2019Oms col sostegno cinese non aiuta di certo a rendere pi\u00f9 trasparente la vicenda. Se poi si considera che, da poco eletto, il neo direttore Tedros voleva nominare come ambasciatore di buona volont\u00e0 un ex dittatore africano da sempre vicino alla politica cinese e che solo un rigurgito di buon gusto dell\u2019assemblea ne imped\u00ec la formalizzazione, il quadro si precisa. In ogni caso l\u2019Etiopia ottiene da tempo diversi vantaggi economici dalla presenza egemonica della Cina nel suo territorio, sar\u00e0 ancora una coincidenza che proprio l\u2019Etiopia \u00e8 stato il primo paese africano ad opporsi alla proposta Onu di sanzioni alla Cina per la violazione dei diritti umani in Tibet?<\/p>\n<p>Ed ora proviamo a chiudere il complesso peregrinare del nostro incontro: Huxley non fa altro che rappresentare nel suo lavoro un\u2019idea profondamente radicata nel pensiero occidentale e che in diversi momenti e con forme cangianti ha intenzionato l\u2019incedere della filosofia sociopolitica dei paesi del liberismo, della democrazia, della libert\u00e0. Si avverte la sottolineatura sarcastica? Non mi sembra il caso di riprendere le analisi severe del caro amico Nietzsche che transvaluta il suo presunto nichilismo denunciando quello pi\u00f9 definitivo del pensiero imperante, non \u00e8 indispensabile aver letto \u201cLa crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale\u201d di Husserl o \u201cIl tramonto dell\u2019occidente\u201d di Spengler, possiamo anche non commentare il concetto di volont\u00e0 popolare di Rousseau o l\u2019ordine assoluto dello stato etico hegeliano, \u00e8 forse anche lecito dare per superato il pericolo totalitario delle grandi dittature rosse o nere che siano, ma come non vedere che l\u2019immenso complotto denunciato da pi\u00f9 parti, da pi\u00f9 intellettuali delle pi\u00f9 diverse collocazioni politiche, che l\u2019immenso complotto, dicevo, esiste davvero? Ci viviamo dentro tanto profondamente da riuscire ad intravederlo solo a tratti fra le crepe delle mura del carcere, quello che la retorica della Cunial ha chiamato \u201clager informatico\u201d. Quello che \u00e8 invece da imputare ad un esasperato complottismo \u00e8 il convincimento che esista un complottista! Viviamo in un complotto che non ha un progetto n\u00e9 un responsabile, in questo \u00e8 stato geniale l\u2019anonimo redattore francese, aveva compreso che nessun nemico rimarr\u00e0 invincibile per sempre, ma se il carceriere ed il carcerato coincidono, se chi denuncia il complotto ne \u00e8 parte attiva nel ruolo di vaneggiante fustigatore, se i presunti tirafili dello stesso sono solo dei burattini come tutti, insomma, se il complotto non ha un complottista chi \u00e8 il responsabile? Chi il nemico? Di chi fidarsi? Ci siamo distratti troppo a lungo, \u00e8 il tempo della responsabilit\u00e0, del coraggio, \u00e8 il momento di autodenunciarci e di reclamare il nostro diritto ad una centralit\u00e0 dimenticata, che nessuno sia superiore a nessuno, che nessuno presuma di avere il diritto di controllare nessuno, che l\u2019uomo torni ad essere inizio e chiusura del cerchio.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-497322","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=497322"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497322\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=497322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=497322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=497322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}