{"id":497073,"date":"2020-05-16T09:17:39","date_gmt":"2020-05-16T07:17:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=497073"},"modified":"2020-05-16T09:17:39","modified_gmt":"2020-05-16T07:17:39","slug":"liguria-gli-assistenti-sociali-i-minori-affidati-non-vedono-famiglie-da-due-mesi-rischio-fughe-o-autolesionismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/liguria-gli-assistenti-sociali-i-minori-affidati-non-vedono-famiglie-da-due-mesi-rischio-fughe-o-autolesionismo\/","title":{"rendered":"Liguria, gli Assistenti Sociali: &#8220;I minori affidati non vedono famiglie da due mesi, rischio fughe o autolesionismo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> In Liguria da pi\u00f9 di due mesi moltissimi minori sono di fatto isolati dalle loro famiglie e dal mondo esterno. Sono i minorenni residenti in comunit\u00e0, casa-famiglia e famiglie affidatarie. L\u2019Ordine degli Assistenti Sociali della Liguria rileva che \u2013 a seguito del DPCM del 26\/4\/2020 \u2013 questa condizione di chiusura \u00e8 difficilmente sostenibile. Oggi in una lettera rivolta a tutte le autorit\u00e0 competenti in tema di infanzia e adolescenza (in allegato), hanno richiesto quindi provvedimenti immediati per il ripristino delle visite dei congiunti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_787\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_787\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa situazione \u00e8 insostenibile \u2013 spiega Giovanni Cabona, presidente del Consiglio Regionale dell\u2019Ordine -. Non bastano pi\u00f9 gli strumenti e le modalit\u00e0 di comunicazione da remoto per garantire il diritto di comunicare. I minori affidati subiscono cos\u00ec una reale discriminazione rispetto al resto della cittadinanza. Questo crea una condizione di forte sofferenza in persone che vivono gi\u00e0 situazioni di grande complessit\u00e0 emotiva. Molti ragazzi potrebbero non so.comportare pi\u00f9 lo stato di isolamento dal mondo esterno. Perci\u00f2 si rischia di vederli compiere atti di autolesionismo o fughe.<\/p>\n<p>L\u2019Ordine, a fronte dello stato ormai allo stremo dei minori e delle loro famiglie, ritiene quindi indispensabile che ciascuna autorit\u00e0 si adoperi per stabilire e predisporre con urgenza modalit\u00e0 sicure \u2013 con l\u2019utilizzo dei dispositivi di autoprotezione e distanziamento sociale \u2013 affinch\u00e9 i minori possano riprendere i contatti con le loro famiglie e usufruire delle \u201caperture\u201d individuali \u2013 come passeggiate, attivit\u00e0 motoria \u2013 previste dai decreti.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 indispensabile anche affinch\u00e9 gli assistenti sociali possano \u2013 per il benessere dei minori \u2013 verificare e valutare lo stato delle relazioni tra tutti i soggetti coinvolti e gli operatori riescano a riprendere il percorso dei progetti educativi individualizzati. L\u2019Ordine \u2013 conclude Cabona \u2013 \u00e8 disponibile, come gi\u00e0 comunicato nelle appropriate sedi istituzionali, a collaborare con tutti i soggetti decisori al fine di definire al pi\u00f9 presto le adeguate risposte a tutte le complesse necessit\u00e0 dei minori\u201d.<\/p>\n<p>Di seguito il testo completo della lettera indirizzata agli assessori regionali Sonia Viale e Ilaria Cavo, al Garante per l\u2019Infanzia e Adolescenza di Regione Liguria, al commissario straordinario di Alisa, al presidente di Anci Liguria Marco Bucci, al presidente del Tribunale dei Minorenni di Genova e ai presidenti delle sezioni Famiglia del tribunali liguri.<\/p>\n<p><em>Oggetto: Ripristino visite congiunti per minorenni residenti in comunit\u00e0, casa-famiglia e famiglie affidatarie a seguito del DPCM del 26\/4\/2020<\/em><\/p>\n<p><em>Gli Assistenti Sociali che operano, in particolare negli Enti Locali e nel Terzo Settore, segnalano la questione dei minori affidati ai Comuni e inseriti in comunit\u00e0, case-famiglia e famiglie affidatarie per i quali il Tribunale per i minorenni di Genova, con l\u2019Ordine di servizio n. 3\/2020,\u201cEmergenza sanitaria covid-19 e minori collocati in Comunit\u00e0, Casa Famiglia e famiglie affidatarie\u201d, ha disposto, a partire dal 12 marzo 2020, la sospensione delle visite e dei rientri in famiglia in ottemperanza alle disposizioni sanitarie per il contenimento dell\u2019epidemia da covid-19<\/em><br>\n<em>Tale decisione, opportuna in ragione della grave situazione sanitaria creatasi a fine febbraio, per effetto del DPCM del 26 aprile 2020, che ha autorizzato gli spostamenti per le visite ai propri congiunti, oggi \u00e8 difficilmente sostenibile, anzi rischia di creare una situazione di forte discriminazione nei confronti dei minori che vivono gi\u00e0 situazioni di grande sofferenza. A maggior ragione tenendo conto che il diritto di visita, in caso di genitori separati, \u00e8 stato sempre garantito anche nella fase pi\u00f9 restrittiva, a riconoscimento dell\u2019importanza di preservare la relazione dei minori con i propri genitori.<\/em><br>\n<em>Il grande impegno di tutti i soggetti coinvolti \u2013 educatori delle comunit\u00e0, assistenti sociali, educatori e psicologi dei servizi \u2013 a ridurre le distanze tra minori e famiglie con strumenti e modalit\u00e0 di comunicazione da remoto per garantire loro il diritto di comunicare, non sempre ha consentito pari opportunit\u00e0 tra gli stessi minori per l\u2019impossibilit\u00e0 dei nuclei di origine a disporre delle necessarie apparecchiature e competenze.<\/em><br>\n<em>In questa situazione complessa e variegata, molti ragazzi non reggono pi\u00f9 lo stato di isolamento dal mondo esterno e rischiano di mettersi in situazioni di grande rischio (atti di autolesionismo o fughe).<\/em><br>\n<em>Pertanto, a fronte di uno stato emotivo ormai allo stremo dei minori e delle loro famiglie, e in ragione delle aperture generali determinate dalla cosiddetta fase 2, si chiede a ciascuna istituzione, a diverso titolo coinvolta, di affrontare con estrema urgenza la questione per far s\u00ec che i minori affidati non siano trattati in modo discriminatorio rispetto al resto della cittadinanza.<\/em><br>\n<em>Si sottolinea la necessit\u00e0 di predisporre adeguate informazioni per garantire modalit\u00e0 sicure e sostenibili attraverso l\u2019utilizzo dei dispositivi di autoprotezione e distanziamento sociale, affinch\u00e9:<\/em><br>\n<em>\uf02d i minori possano riprendere i contatti con le loro famiglie e usufruire delle \u201caperture\u201d individuali (passeggiate, attivit\u00e0 motoria) previste;<\/em><br>\n<em>\uf02d le comunit\u00e0, le case-famiglia e le famiglie affidatarie tornino a svolgere il ruolo loro proprio di sostegno ai ragazzi in rapporto ai nuclei di origine;<\/em><br>\n<em>\uf02d gli operatori possano riprendere e ripuntualizzare il percorso dei progetti educativi individualizzati cos\u00ec da cercare di superare le ulteriori difficolt\u00e0 prodotte dal lungo isolamento;<\/em><br>\n<em>\uf02d gli assistenti sociali riescano a verificare e valutare lo stato delle relazioni tra tutti i soggetti coinvolti per il benessere dei minori cos\u00ec da riportare la situazione ad un maggiore equilibrio.<\/em><br>\n<em>Infine, si ribadisce la disponibilit\u00e0 di quest\u2019Ordine, come gi\u00e0 comunicato nelle appropriate sedi istituzionali, a collaborare con tutti i soggetti decisori al fine di definire al pi\u00f9 presto le adeguate risposte a tutte le complesse necessit\u00e0 dei minori.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Ordine chiede il ripristino delle visite dei congiunti ai minorenni residenti in comunit\u00e0, casa-famiglia e famiglie affidatarie<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[101453],"class_list":["post-497073","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-ordine-degli-assistenti-sociali"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497073","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=497073"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/497073\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=497073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=497073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=497073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}