{"id":496772,"date":"2020-05-12T11:45:27","date_gmt":"2020-05-12T09:45:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=496772"},"modified":"2020-05-12T12:09:43","modified_gmt":"2020-05-12T10:09:43","slug":"regolarizzazione-braccianti-agricoltori-si-dividono-per-alcuni-e-necessario-per-altri-ingiusto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/regolarizzazione-braccianti-agricoltori-si-dividono-per-alcuni-e-necessario-per-altri-ingiusto\/","title":{"rendered":"Regolarizzazione braccianti, gli agricoltori si dividono: per alcuni &#8220;\u00e8 necessario&#8221;, per altri &#8220;ingiusto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> \u00c8 partita come una proposta e si \u00e8 trasformata, come spesso accade nel nostro Paese, in una feroce battaglia di stampo politico, che ha portato persino la proponente, il ministro dell\u2019Agricoltura Teresa Bellanova, a minacciare le dimissioni in caso di rifiuto.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_714\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_714\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Si parla di <strong>regolarizzazione di colf, badanti ma, soprattutto, di braccianti agricoli<\/strong>: sarebbero almeno 200mila, stando alle stime del Governo, quelli mancanti all\u2019appello in un settore chiave e a stagione in corso. La sanatoria <strong>sar\u00e0 sicuramente contenuta, a meno di ribaltoni dell\u2019ultima ora, nel cosiddetto Decreto Rilancio ma i contenuti sono ancora in forse<\/strong>, visto lo scontro interno tra le forze di maggioranza e i continui attacchi da parte della minoranza.<\/p>\n<p><strong>Il tema centrale \u00e8 l\u2019emersione e la conseguente eliminazione del lavoro nero<\/strong>. Come? Stando all\u2019ipotesi che al momento appare pi\u00f9 concreta, permettendo ai datori di lavoro, a fronte di uno \u201cscudo penale\u201d, di proporre contratti regolari a chi ha lavorato per loro \u201cin nero\u201d, ma che deve essere stato fotosegnalato dalle forze di polizia in Italia prima dell\u20198 marzo scorso. Allo straniero, dopo una serie di verifiche, potrebbe essere accordato un permesso di soggiorno valido per la durata del contratto.\u00a0Ci sono poi i tanti stagionali che hanno perso il lavoro a casa dell\u2019emergenza o a cui \u00e8 scaduto il contratto e che potrebbero avere un permesso temporaneo per ricerca lavoro. Ma <strong>\u00e8 ancora tutto molto \u201cfumoso\u201d<\/strong>, compreso il numero dei beneficiari, che varia tra i 200 e i 500mila.<\/p>\n<p>In attesa di notizie ufficiali, IVG.it ha comunque provato a tastare il polso di alcuni agricoltori della piana ingauna, che si sono divisi tra favorevoli e contrari, trovando per\u00f2 un punto di convergenza su un tema: <strong>l\u2019impiego in agricoltura di coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cIo sono <strong>contrario<\/strong> a questo sistema e a questa sanatoria, \u2013 ha dichiarato <strong>Gerolamo Calleri<\/strong>, titolare dell\u2019azienda \u201cC&G Floricoltura\u201d. \u2013 <strong>Trovo assurdo che persone che arrivano in Italia in maniera irregolare vengano regolarizzate cos\u00ec<\/strong>: forse si pensa di risolvere un problema, ma se ne creerebbero altri. E si creerebbero anche false speranze per tutti i loro connazionali, che verrebbero ulteriormente spinti a mettersi in viaggio, spendendo un sacco di soldi e rischiando la vita per venire in Italia, dove per\u00f2 non troverebbero nulla. Piuttosto che a regolarizzare bisognerebbe pensare a protocolli di sicurezza che possano permettere, come in passato, l\u2019arrivo di forze intracomunitarie, ad esempio da Polonia o Romania\u201d.<\/p>\n<p>Contraria anche <strong>Lionella Pastor<\/strong>, dell\u2019azienda floreale \u201cPastor\u201d: \u201cIl mio parere \u00e8 assolutamente negativo. Ho tanti dipendenti stranieri che hanno dovuto seguire un iter burocratico difficile e molto particolareggiato e <strong>sono contraria a questa corsia preferenziale<\/strong>. Non approvo nemmeno il reddito di cittadinanza, ma visto che viene erogato a 2 milioni di persone mi domando perch\u00e9 non possano venire loro, insieme al ministro Bellanova, a lavorare nei campi\u201d.<\/p>\n<p>Quindi, un altro attacco forte e non certo velato al Governo: \u201c<strong>\u00c8 un Governo di incapaci<\/strong> e il mio non \u00e8 certo un pensiero politico: se avessero a cuore il Paese non farebbero quello che stanno facendo, ovvero far morire le imprese. Negli altri Stati hanno gi\u00e0 dato aiuti adeguati, mentre qui si parla di regolarizzazioni e le cose funzionano sempre al contrario\u201d, ha concluso.<\/p>\n<p><strong>Favorevole<\/strong> alla regolarizzazione, invece, \u00e8 <strong>Mirco Secco<\/strong>, anche consigliere comunale di Albenga, che ha spiegato: \u201cNon capisco cosa debba fare una persona, pi\u00f9 che vivere e lavorare in Italia, per aver diritto alla regolarizzazione e ad un permesso di soggiorno. <strong>Si tratta di una forma di giustizia<\/strong> e, una volta regolarizzati, sar\u00e0 pi\u00f9 facile anche rispettare le regole e potranno finalmente vivere e lavorare alla luce del sole. E poi trovo assurdo che in Italia ci sia gente che prende il reddito di cittadinanza e non venga impiegata in settori lavorativi in difficolt\u00e0 come quello agricolo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFacendo un discorso pi\u00f9 ampio, il problema della manodopera \u00e8 grande e gli uffici di collocamento, nel nostro caso, servono a ben poco. Capita sempre pi\u00f9 spesso di ritrovarsi alle 19 senza aver nulla da fare per il giorno dopo e magari di ricevere un grosso ordine, anche da 3 o 4 camion, alle 21 del giorno stesso e per la mattina successiva. E si tratta di lavori che, spesso, terminano in una sola giornata. Come posso trovare manodopera in cos\u00ec breve tempo e per cos\u00ec poco tempo? <strong>Una metodologia di lavoro folle<\/strong> ed \u00e8 folle anche che nessuno abbia mai pensato di regolarizzare questo tipo di lavoro, creando strumenti che siano utilizzabili da chi ne ha necessit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>E qui spunta una proposta per Albenga, ma non solo: \u201cLe aziende dovrebbero avere a disposizione un libro aziendale, vidimato dall\u2019ispettorato del lavoro e intestato alla propria partita iva. A quel punto io saprei quante persone ho a disposizione per quella giornata, quanto mi costano in termini di retribuzione e tasse e, in caso di controlli, basterebbe fare un appello attraverso il libro in questione. Invece per fare un lavoro del genere <strong>devo assumere e licenziare: un dispendio di denaro e sei quasi sempre a rischio di non essere in regola<\/strong>\u201d, ha concluso.<\/p>\n<p>Favorevole alla regolarizzazione, ma <strong>con riserva<\/strong> (secco \u201cno\u201d ad una sanatoria \u201cindiscriminata\u201d) \u00e8 anche <strong>Erica Bozzano<\/strong>: \u201cIo ho numerosi dipendenti stranieri e ne capisco l\u2019importanza: <strong>se non ci fossero loro saremmo rovinati<\/strong>. Quindi dico s\u00ec alla regolarizzazione di tutti coloro che un lavoro lo hanno, ma poi sento parlare dei numeri, addirittura di 500mila persone, e sono convinta che, nonostante il bisogno, si tratti di una cifra sproporzionata. Quello che <strong>non voglio<\/strong> \u00e8 <strong>una sanatoria indiscriminata<\/strong>, che porti alla regolarizzazione anche di chi, in realt\u00e0, non ne ha alcun merito n\u00e9 diritto. \u00c8 il mio timore. Concordo, inoltre, sul fatto che prima di qualsiasi regolarizzazione sarebbe doveroso impiegare nelle aziende coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma tutti gli intervistati convergono su un punto: \u201cImpiegare in agricoltura coloro che percepiscono reddito di cittadinanza\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[560,6386,113519],"class_list":["post-496772","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-agricoltura","tag-braccianti","tag-regolarizzazione-braccianti-agricoli","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-erica-bozzano","post_tag_personaggi-gerolamo-calleri","post_tag_personaggi-lionella-pastor","post_tag_personaggi-mirco-secco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/496772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=496772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/496772\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=496772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=496772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=496772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}