{"id":496640,"date":"2020-05-10T09:49:36","date_gmt":"2020-05-10T07:49:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=496640"},"modified":"2020-05-10T10:03:11","modified_gmt":"2020-05-10T08:03:11","slug":"fase-2-viaggio-di-ivg-it-nella-zona-industriale-di-finale-ligure-conti-in-rosso-problemi-con-le-banche-e-incertezze-sul-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/fase-2-viaggio-di-ivg-it-nella-zona-industriale-di-finale-ligure-conti-in-rosso-problemi-con-le-banche-e-incertezze-sul-futuro\/","title":{"rendered":"Fase 2, viaggio di IVG.it nella zona industriale di Finale Ligure: conti in rosso, problemi con le banche e incertezze sul futuro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> Gioia di <strong>ripartire<\/strong>, ma anche tanta <strong>preoccupazione sul futuro<\/strong>, sui <strong>conti in rosso<\/strong>, sulle misure di sicurezza sanitaria necessarie, sugli aiuti e i contributi che non arrivano, sulle <strong>difficolt\u00e0 nelle procedure con le banche<\/strong> per l\u2019accesso al credito e ai finanziamenti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_430\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_430\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Questo \u00e8 stato <strong>il viaggio di IVG.it nella zona industriale finalese a Perti, a pochi giorni dall\u2019inizio della Fase 2 con le prime riaperture<\/strong>.<\/p>\n<p>Aziende artigiane, della distribuzione, nei macchinari e nel comparto edile, pronte a ricominciare, ma anche alle prese con criticit\u00e0 di varia natura. L\u2019incertezza sul futuro la fa da padrone, come per tutti e come per tanti settori produttivi.<\/p>\n<p>Ecco le parole dell\u2019<strong>azienda \u201cGallo\u201d, da anni protagonista della distribuzione alimentare<\/strong>: \u201cAvevamo circa 600 clienti da rifornire tra bar, ristoranti, alberghi e bagni marini, ora se non fosse stato per le macellerie avremmo gi\u00e0 chiuso i battenti\u2026 Noi siamo rimasti nei giorni di emergenza, ma ci siamo dovuti reinventare con le consegne a domicilio, \u00e8 stata una vera rivoluzione ma abbiamo garantito uno stipendio a quasi tutti i nostri dipendenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSicuramente il fatturato, basato in primis sulle forniture nel comparto turistico, \u00e8 stato e sar\u00e0 drasticamente ridotto, parliamo di un calo superiore al 60%. Per questo auspichiamo forti e importanti misure dalle istituzioni, anche perch\u00e9 le conseguenze di questa crisi si faranno sentire nei prossimi mesi\u201d.<\/p>\n<p>Quanto alla sicurezza sanitaria: \u201cCi siamo subito attivati, con mascherine e guanti per i nostri dipendenti, garantendo l\u2019opportuno distanziamento sociale, attuando un piano di sanificazione dei nostri spazi e locali aziendali, un altro investimento\u2026\u201d conclude il titolare.<\/p>\n<p>La<strong> Parodi Giulio Sas, altra storica azienda locale, specializzata nella vendita, distribuzione e riparazione delle macchine agricole<\/strong>, ha subito un duro colpo a seguito dell\u2019emergenza coronavirus e della quarantena, contando che la maggior parte del fatturato arriva proprio dai mesi primaverili.<br>\n\u201cUn dramma, anche perch\u00e9 dal 4 maggio siamo aperti all\u2019ingrosso, ma ancora chiusi al dettaglio considerando che il nostro codice Ateco non \u00e8 ricompreso tra le riaperture consentite: aspettiamo quindi di ripartire al 100%\u201d afferma il titolare.<\/p>\n<p>\u201cSul fronte delle misure di sicurezza sanitaria siamo pronti, abbiamo un tecnico per le indicazioni del caso, anche questa settimana abbiamo ordinato altro materiale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono stati mesi davvero duri e i contraccolpi si faranno sentire per tutto l\u2019anno almeno, sperando che la situazione torni davvero alla normalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA livello di perdite \u00e8 ancora difficile quantificare, perdendo il periodo migliore come la primavera siamo intorno al 70% in meno, ma gli effetti saranno visibili nei prossimi mesi, contando che siamo in un territorio che vive di turismo e senza quello sar\u00e0 davvero dura\u2026\u201d. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/05\/zona-industriale-finale-626309.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/05\/zona-industriale-finale-626309.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/05\/zona-industriale-finale-626309.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/05\/zona-industriale-finale-626309.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/05\/zona-industriale-finale-626309.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/05\/zona-industriale-finale-626309.jpg\" alt=\"zona industriale finale\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Ecco la<strong> voce di Alessandro Rosciano, amministratore delegato della Faggion Marmi, azienda artigiana che danni lavora nel settore dei marmi, dell\u2019edilizia, dell\u2019arte funeraria e nella fornitura di pietre e materiali<\/strong>: \u201cSiamo ripartiti bene, non speravo cos\u00ec\u2026 La voglia \u00e8 tanta, non siamo stati fermi durante la chiusura e in remoto abbiamo lavorato sui nostri progetti aziendali del 2020 che speriamo di portare avanti con successo nonostante l\u2019emergenza di quest\u2019anno e la conseguente crisi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAvevamo parecchi ordini e lavorazioni rimaste ferme che abbiamo ripreso e che stiamo riprendendo, siamo fiduciosi, la nostra clientela ci chiama e chiede\u2026\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl calo per la chiusura obbligata? Una prima stima \u00e8 una 30-40% in meno, tuttavia solo a fine anno si potranno fare i conti esatti e valutare gli effetti di questa situazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCome azienda abbiamo intrapreso tutti gli accorgimenti di sicurezza sanitaria, tanto per i nostri dipendenti quanto per l\u2019accesso al nostro stabilimento-laboratorio, speriamo al pi\u00f9 presto che queste mascherine, questi provvedimenti non servano pi\u00f9 e si ritorni davvero alla piena normalit\u00e0\u201d conclude.<\/p>\n<p>Infine<strong> l\u2019azienda Lovisolo, specializzata in infissi e serramenti, a stretto contatto con il comparto edile e con i cantieri<\/strong>: \u201cUn periodo a dir poco difficile, non abbiamo incassato nulla, ora con i primi giorni di riapertura i nostri clienti ci chiedono di terminare alcuni lavori rimasti in sospeso, ma attendiamo ancora materiali dai fornitori, quindi una ripartenza complicata, come ci aspettavamo\u2026\u201d sottolinea il titolare.<\/p>\n<p>\u201cIndubbiamente a fine anno, rispetto al fatturato dell\u2019anno scorso, la perdita sar\u00e0 intorno al 40%, se non ci saranno altri contraccolpi e progressivamente si ritorner\u00e0 alla situazione precedente all\u2019emergenza sanitaria, altrimenti anche peggio\u2026\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer quanto riguarda le misure sanitarie ci siamo attrezzati sui nostri spazi e punti di contatto con la clientela, abbiamo inserito della cartellonistica, abbiamo gel igienizzante, guanti e obbligo di mascherina, oltre allo distanziamento sociale richiesto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon c\u2019\u00e8 dubbio che ora le difficolt\u00e0 maggiori sono con le banche e con l\u2019accesso ai finanziamenti. Gli istituti di credito hanno troppa mole di pratiche e ottenere le risorse necessarie per assicurare una ripresa solida \u00e8 complicato. E\u2019 chiaro che servirebbe meno burocrazia e una maggiore semplificazione\u201d conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le difficolt\u00e0 di aziende artigiane, della distribuzione, nei macchinari e nel comparto edile<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[111891,112652,112733,112529,113080],"class_list":["post-496640","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-coronavirus","tag-coronavirus-banche","tag-crisi-coronavirus","tag-effetti-coronavirus","tag-fase-2","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/496640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=496640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/496640\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=496640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=496640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=496640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}