{"id":49642,"date":"2009-02-10T11:02:03","date_gmt":"2009-02-10T10:02:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2009\/02\/10\/granfondo-del-muretto-di-alassio-il-tracciato\/"},"modified":"2009-02-10T11:02:03","modified_gmt":"2009-02-10T10:02:03","slug":"granfondo-del-muretto-di-alassio-il-tracciato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/02\/granfondo-del-muretto-di-alassio-il-tracciato\/","title":{"rendered":"Granfondo del Muretto di Alassio: il tracciato"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:10512:l]Alassio<\/strong>. La Granfondo del Muretto di Alassio, in programma domenica 1 marzo, ha apportato delle modifiche al tracciato della passata edizione pur mantenendo pressoch\u00e9 invariato il dislivello totale (circa 1200 metri) e la lunghezza (circa 40 chilometri). Il tutto condito da sentieri spettacolari con tratti scoscesi sul mare, abbinati a sterrati immersi nel paesaggio tipicamente ligure.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_559\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_559\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il tracciato \u00e8 gi\u00e0 agevole e percorribile, grazie soprattutto al costante impegno del gruppo di volontari dell\u2019Alassio Bike che, per ovviare all\u2019inconveniente delle lunghe code di bikers nei single tracks verificatesi l\u2019anno scorso, hanno apportato alcune modifiche al percorso. Dopo il primo chilometro di pianura, i bikers si troveranno a dover affrontare la prima salita asfaltata, situata in via Solva. Estendendosi per circa 6 km, la salita si intervalla a tratti pianeggianti che permetteranno di riprendere fiato.<\/p>\n<p>In localit\u00e0 Vegliasco, dopo essere transitati per il primo ristoro idrico, si affronter\u00e0 lo sterrato del Pisciavino: contrariamente alla scorsa edizione, lo si percorrer\u00e0 per circa 1,8 km fino alla sommit\u00e0. Da qui ci si immette con una svolta a destra lungo il primo tratto di single track in discesa ricongiungendosi al tracciato della passata edizione. La discesa, a tratti tecnica ma senza grosse difficolt\u00e0, \u00e8 sicuramente il pezzo forte della Granfondo del Muretto di Alassio. Alla fine di questo primo tratto, attraversando 50 metri di asfalto, i bikers giungeranno al secondo ristoro.<\/p>\n<p>A seguire, un altro tratto spettacolare di singletrack in pianura immerso nel bosco che, nei pressi del Rio dei Chirletti, condurr\u00e0 tutti i protagonisti della 4\u00b0 edizione della Granfondo ad un\u2019altra discesa di circa 2 chilometri, fino ad arrivare alla localit\u00e0 di Marta, piccola cittadella affacciata sulla rinomata vallata di Garlenda. Da qui, dopo altri 500 metri d\u2019asfalto, ricomincer\u00e0 la salita che, senza particolari difficolt\u00e0 e costeggiando l\u2019Aurelia bis, condurr\u00e0 all\u2019ascesa vera e propria: tramite due rampe gli atleti raggiungeranno un dislivello del 20% che metter\u00e0 a dura prova le loro abilit\u00e0 tecniche.<\/p>\n<p>Ritornando sul tratto asfaltato, si passer\u00e0 per la seconda volta davanti al ristoro dove i volontari inviteranno tutti a rifocillarsi, ma senza esagerare per essere pronti ad affrontare l\u2019ultimo tratto del percorso. Dopo un altro tratto di circa 500 m di asfalto, ci si immetter\u00e0 in un single track reso ancora pi\u00f9 scorrevole da una variante che ha eliminato le due rampe che l\u2019anno scorso avevano causato qualche problema ai bikers. Alla fine di questo segmento di gara, \u00e8 stato eliminato anche il ripido raccordo nei prati che, proprio per la sua pendenza, non aveva incontrato il favore dei partecipanti: Il raccordo \u00e8 stato sostituito con un nuovo tratto all\u2019interno di un castagneto della lunghezza di 1 km che, con un piccolo raccordo di asfalto di circa 200 m, ricondurr\u00e0 i concorrenti all\u2019imbocco dello sterrato del Pisciavino.<\/p>\n<p>A questo punto si affronter\u00e0 il single track che, con il mare sott\u2019occhio, porter\u00e0 tutti all\u2019ultima variante: la discesa non sar\u00e0 da percorrere fino al tratto scosceso di asfalto come l\u2019anno scorso, ma dopo circa 50 metri si dovr\u00e0 svoltare a sinistra per imboccare il nuovo sentiero che, per le sue caratteristiche, \u00e8 l\u2019anteprima di quello considerato da tutti il fiore all\u2019occhiello della manifestazione, ovvero la discesa finale che per la sua spettacolarit\u00e0, la caratteristica del terreno ed il panorama mozzafiato, ha ricevuto un plauso unanime dai ciclisti.<\/p>\n<p>A questo punto le posizioni si potranno dire definite fino all\u2019imbocco del litorale di Alassio. Il traguardo sar\u00e0 allestito in grande stile presso piazza Partigiani, dove tutti i partecipanti potranno riposarsi dalla grande fatica e rifocillarsi con il generoso pasta party approntato dall\u2019organizzazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:10512:l]Alassio. La Granfondo del Muretto di Alassio, in programma domenica 1 marzo, ha apportato delle modifiche al tracciato della passata edizione pur mantenendo pressoch\u00e9 invariato il dislivello totale (circa 1200 metri) e la lunghezza (circa 40 chilometri). 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