{"id":496115,"date":"2020-05-03T11:36:36","date_gmt":"2020-05-03T09:36:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=496115"},"modified":"2020-05-03T11:38:17","modified_gmt":"2020-05-03T09:38:17","slug":"aurelia-bis-uno-scempio-a-savona-e-albisola-ora-serve-larrivo-di-un-commissario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/aurelia-bis-uno-scempio-a-savona-e-albisola-ora-serve-larrivo-di-un-commissario\/","title":{"rendered":"Aurelia bis, uno scempio a Savona e Albisola: ora serve l\u2019arrivo di un commissario"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albisola\/Savona.<\/strong> Chiediamo venia se la ricostruzione non \u00e8 perfetta e se adoperiamo qualche condizionale di troppo, ma la vicenda di cui vogliamo parlare questa settimana, il mancato completamento dell\u2019Aurelia bis che prima o poi dovr\u00e0 collegare localit\u00e0 Grana ad Albisola Superiore con corso Ricci a Savona, affonda le radici nella notte dei decenni ed \u00e8 costellata da una delle migliori esibizioni della burocrazia italiana.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_67\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_67\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Vi diciamo subito, invece, quale vuol essere il risultato del nostro modesto ragionamento: possibile che non si possa ultimare in tempi brevi un lavoro gi\u00e0 realizzato all\u201980 per cento, soprattutto nelle opere pi\u00f9 impegnative, le gallerie? E non \u00e8 forse logico pensare alla nomina di un commissario straordinario sul modello Genova del ponte Morandi, che cos\u00ec potremmo cominciare a chiamare pi\u00f9 proficuamente modello Liguria?<\/p>\n<p>Di Aurelia bis si parla, dicevamo, da decenni, ma le ruspe hanno tardato a mettersi in moto perch\u00e9 prima mancavano i soldi (e vabb\u00e8) e poi \u00e8 andata in scena la consueta disputa tra enti locali: chi voleva farla passare di qua e chi di l\u00e0. Insomma, un po\u2019 quanto sta accadendo per l\u2019ultimo tratto del raddoppio ferroviario del Ponente.<\/p>\n<p>Non siamo tra quelli che vanno matti per l\u2019Aurelia bis, perch\u00e9 non comprendiamo sino in fondo chi la utilizzer\u00e0 davvero. Certamente non chi si incammina verso Savona da Varazze e dalle Albisole, che difficilmente raggiunger\u00e0 Grana ormai che \u00e8 sull\u2019Aurelia, quella normale, e parliamo dunque di buona parte dei potenziali utenti.<\/p>\n<p>In attesa di mettere finalmente le ruote sui 5 chilometri e mezzo di asfalto, l\u2019Aurelia bis ha gi\u00e0 inferto molte coltellate. In via Turati, intanto, con gli abitanti che denunciarono ripetutamente sussulti e tremolii nei loro palazzi quando la \u2018talpa\u2019 scavava l\u00ec sotto. Poi la zona che a vario titolo da piazza Brennero sale alla Rusca, piena zeppa di cartelli con le scritte \u2018affittasi\u2019 e \u2018vendesi\u2019. Il fatto \u00e8 che qui le case valgono ormai zero, perch\u00e9 nessuno le vuole pi\u00f9, comprese quelle che non si affacciano sul tracciato, e se proprio qualcuno \u00e8 interessato, perch\u00e9 l\u00ec ci abita il nonno, \u00e8 disposto a pagarle s\u00ec e no un terzo del loro valore. Nel frattempo il vento porta dovunque le polveri con buona pace dei polmoni. E anche a Grana non mancano le proteste, pi\u00f9 volte ribadite negli anni.<\/p>\n<p>Torniamo da principio. I lavori furono affidati dall\u2019Anas (che anch\u2019essa dopo il crollo del ponte di Aulla non gode di buona salute) a un\u2019Associazione temporanea di imprese di cui fanno parte la Cmc di Ravenna, l\u2019Itinera del Gruppo Gavio e la Letimbro Scarl, incaricata di realizzare le gallerie.<\/p>\n<p>Lo stop ai lavori, nel dicembre 2019, fu provocato dal fallimento della Cmc. Fallita anche l\u2019azienda seconda classificata nell\u2019aggiuducazione dell\u2019appalto, la Astaldi di Roma. No, l\u2019Aurelia bis non porta bene.<\/p>\n<p>Tornando invece alla Itinera, \u00e8 il ramo del Gruppo Gavio che si occupa delle grandi opere. Il Gruppo Gavio \u00e8 il secondo operatore al mondo per la gestione di autostrade, primo operatore privato in Italia: Autofiori, Torino-Savona, per restare dalle nostre parti, e poi Torino-Milano, Asti-Cuneo, Piacenza-Brescia.<\/p>\n<p>Un colosso per cui completare l\u2019Aurelia bis sarebbe una sciocchezza (le opere di rifinitura, guard rail e finalmente l\u2019asfalto), ma la storia non dice (o comunque noi non lo abbiamo capito) se Gavio si sia detto indisponibile o piuttosto se le complicate procedure fallimentari abbiamo dovuto escludere questa eventualit\u00e0.<\/p>\n<p>La realizzazione dell\u2019opera \u00e8 stata tra l\u2019altro assai travagliata perch\u00e9 la gigantesca \u2018talpa\u2019 che scavava le gallerie ha incontrato terreno friabile e ha dovuto allungare i tempi, anche se molti ricordano con un filo di commozione la grande festa degli operai che l\u2019hanno accolta quando \u00e8 finalmente sbucata in via Schiantapetto.<\/p>\n<p>A proposito di scarsa utilit\u00e0 dell\u2019Aurelia bis, benemerito nel segnalarne le incongruenze \u00e8 l\u2019ingegner Paolo Forzano, che a questo si \u00e8 dedicato con passione e competenza. Ad esempio, senza uno svincolo in zona Margonara (bocciato senza tanti complimenti dal Consiglio Superiore dei lavori pubblici perch\u00e9 troppo costoso), i veicoli, anche e soprattutto quelli pesanti, per raggiungere il porto uscendo in corso Ricci dovranno percorrere corso Mazzini, gi\u00e0 in tilt oggi, con conseguenze immaginabili. O ancora, poteva certamente essere pi\u00f9 utile prolungare l\u2019Aurelia bis fino al casello autostradale di Zinola.<\/p>\n<p>Ma ormai a questo punto siamo, e che tempi si possono dunque prevedere per il completamento?<\/p>\n<p>L\u2019ultima riunione che si ricordi al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha detto in sostanza che s\u00ec, i soldi per terminare i lavori ci sono, ma bisogna rifare l\u2019appalto. Tempo necessario solo per l\u2019appalto da uno a quattro anni, e poi ci saranno tutti gli aspetti tecnici da mettere a punto.<\/p>\n<p>Quindi, o si cambia metodo oppure, secondo i pi\u00f9 pessimisti (o realisti), se ne parler\u00e0 fra molti anni, forse ben pi\u00f9 di quattro.<br>\nA meno che, appunto, non si adotti il metodo Genova e si nomini un commissario che faccia partire subito quei quattro lavori che mancano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Grana a via Turati fino alla Rusca, coltellate nel ventre delle nostre citt\u00e0. Percorso realizzato all\u201980%, perch\u00e9 non adottare il \u2018metodo Genova\u2019?<\/p>\n","protected":false},"author":20377,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34],"tags":[897,113127],"class_list":["post-496115","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","tag-aurelia-bis","tag-sandro-chiaramonti","post_cat_citta-albisola-superiore","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/496115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=496115"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/496115\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=496115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=496115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=496115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}