{"id":496037,"date":"2020-05-01T18:27:52","date_gmt":"2020-05-01T16:27:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=496037"},"modified":"2020-05-01T18:27:52","modified_gmt":"2020-05-01T16:27:52","slug":"fase-2-associazione-cuochi-itineranti-le-nostre-proposte-per-realizzare-eventi-allaperto-in-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/05\/fase-2-associazione-cuochi-itineranti-le-nostre-proposte-per-realizzare-eventi-allaperto-in-sicurezza\/","title":{"rendered":"Fase 2, Associazione Cuochi Itineranti: \u201cLe nostre proposte per realizzare eventi all\u2019aperto in sicurezza\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> \u201cRealizzare eventi all\u2019aperto come lo street food, e non solo, \u00e8 possibile, nonostante le restrizioni. Presenze ridotte, ma sicurezza garantita\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>\u00c8 questa, in sintesi, la volont\u00e0 dell\u2019associazione italiana Cuochi Itineranti, che ha stilato una seria di proposte per permettere la realizzazione, in Liguria, di manifestazioni all\u2019aperto. Idee concrete, che sono tradotte in una lunga lettera, inviata al presidente Giovanni Toti e a diversi amministratori regionali.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_129\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_129\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_129').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_129\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>PREMESSA.\u00a0<\/strong>\u201cUna festa di piazza, \u2013 hanno spiegato dall\u2019associazione, \u2013 prevede per l\u2019organizzatore una serie di adempimenti, a partire dagli aspetti burocratici per concludere con gli aspetti tecnico-pratici, oltre che la comunicazione e la pubblicit\u00e0 dell\u2019evento. Al fine di poter ottenere le relative autorizzazioni l\u2019organizzatore si avvale della collaborazione di professionisti esterni per poter compiere tutti gli adempimenti necessari nel rispetto delle normative vigenti: ingegnere per la redazione del piano di sicurezza, elettricista qualificato per la realizzazione degli impianti elettrici, tecnico specializzato per la realizzazione degli impianti GPL, agenzia specializzata per la safety e security, azienda specializzata per gli allestimenti vari, commercialista abilitato per la presentazione telematica delle pratiche\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cLa consulenza ed il lavoro di questi professionisti comporta un investimento importante per l\u2019organizzatore a cui si devono aggiungere i costi relativi ai tributi (TARI, TASI, SIAE, marche da bollo), i costi relativi ai servizi (energia elettrica e raccolta rifiuti), i costi relativi al proprio personale da coinvolgere durante l\u2019evento (personale per la pulizia, la sorveglianza, l\u2019accoglienza, etc.) ed i costi di comunicazione e promozione dell\u2019evento stesso. Per far fronte a tutti questi investimenti l\u2019organizzatore si avvale di un contributo di partecipazione da parte degli operatori di somministrazione partecipanti, talvolta si avvale, anche, di sponsorizzazioni commerciali e private e raramente di contributi pubblici\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cInoltre, l\u2019organizzazione di un evento, prevede il coinvolgimento di un indotto commerciale del luogo in cui avviene l\u2019evento stesso: albergatori, titolari di B&B, e affittacamere (gli operatori provengono da tutte le regioni d\u2019Italia pertanto si devono organizzare per il loro pernottamento per 3\/4 giorni); negozi di alimentari (gli operatori, ad eccezione dei prodotti tipici della loro regione di provenienza, acquistano le risorse necessarie presso il luogo dell\u2019evento al fine di offrire prodotti sempre freschi)\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cSi pu\u00f2 concludere che l\u2019organizzazione di una festa di piazza, che spesso \u00e8 voluta da un\u2019amministrazione comunale per il numeroso pubblico che viene coinvolto, contribuisce al lavoro di numerose attivit\u00e0 imprenditoriali e pu\u00f2 essere realizzato grazie agli investimenti degli operatori della somministrazione ed al rischio economico dell\u2019organizzatore\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>LA SITUAZIONE ATTUALE.\u00a0<\/b>\u201cI calendari delle feste di piazza solitamente partono da met\u00e0 marzo e si concludono a fine settembre. Nei restanti mesi gli operatori del settore lavorano, seppur con risultati minori, nei mesi di novembre e dicembre con eventi legati al Natale. I mesi di gennaio e febbraio sono solitamente utilizzati, dagli operatori, per la programmazione dell\u2019inizio della stagione e corrispondono spesso ad investimenti effettuati per il rinnovo o il miglioramento delle attrezzature. L\u2019organizzatore comincia a lavorare al calendario della stagione successiva a partire dal mese di settembre dell\u2019anno precedente\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cLa situazione attuale vede tutti gli operatori del settore della somministrazione completamente fermi, privi del lavoro di due mesi, costretti ad adempiere al pagamento dei propri costi fissi di gestione (affitto del magazzino, personale dipendente, assicurazioni dei mezzi, primi pagamenti delle eventuali dilazioni concordate per gli investimenti sulle attrezzature, eventuali adempimenti fiscali, etc.) e soprattutto senza nessuna indicazione su quando potr\u00e0 essere ricominciato il lavoro\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cGli organizzatori si sono visti annullare, dalle amministrazioni comunali, gli eventi programmati fino alla fine di maggio e per quelli dei restanti mesi si attendono le indicazioni del governo centrale. Questa situazione vuol dire aver lavorato invano nei mesi precedenti ed aver fatto degli investimenti economici che non hanno portato alcun risultato\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>COSA SUCCEDERA\u2019 DOMANI?\u00a0<\/b>\u201cIn questo momento non si pu\u00f2 dare una risposta certa a questa domanda perch\u00e9, seppur un settore che coinvolge il lavoro di molte persone, ad oggi non c\u2019\u00e8 alcuna discrezione su quando si potr\u00e0 partire\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cLe uniche certezze sono: chi organizza feste di piazza (streetfood festival) non potr\u00e0 pi\u00f9 richiedere gli stessi contributi agli operatori della somministrazione; considerando il rispetto della distanza sociale di un metro la densit\u00e0 di pubblico passer\u00e0 da 0,7\/1,2 persone al metro quadro a 1 persona ogni 3,14 metri quadri pertanto la capienza di una piazza sar\u00e0 ridotta di circa il 50% rispetto agli eventi passati senza tenere in considerazione l\u2019effetto psicologico sulle persone in merito agli assembramenti\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>LE PROPOSTE DELL\u2019ASSOCIAZIONE PER RIPARTIRE.\u00a0<\/b>\u201cIl settore degli eventi deve ripartire il prima possibile al fine di evitare la chiusura di numerose attivit\u00e0 del settore e la perdita del lavoro per molte persone ma soprattutto per l\u2019importanza economica, visto l\u2019indotto che viene coinvolto in ogni evento, e per l\u2019importanza sociale e turistica, visto il numeroso pubblico che partecipa agli eventi e le attrazioni collaterali che vengono organizzate\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cL\u2019Associazione Italiana Cuochi Itineranti, promoter del format Streetfood Festival, in Piemonte e Liguria, ha deliberato che tutti gli eventi che potranno essere organizzati nel 2020 prevederanno un contributo non molto esoso da parte degli operatori della somministrazione in modo da poter venire incontro agli operatori che parteciperanno.<br>\nRiteniamo, pertanto, opportuno suggerire quali potrebbero essere gli \u201caiuti\u201d da parte delle amministrazioni pubbliche (Comuni sede dell\u2019evento e Regione) che potrebbero essere erogati attraverso singoli provvedimenti oppure attraverso l\u2019istituzione di un contributo fisso per ogni evento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe proposte sono: riduzione dei tributi locali per l\u2019organizzatore (TARI e TASI); esenzione di marca da bollo e diritti di segreteria per la presentazione delle domande; aumento della riduzione sulle pubbliche affissioni per le associazioni dal 50% al 75%; riduzione dei costi di fornitura dell\u2019energia elettrica da parte di Enel (accordo di settore con l\u2019ente oppure fondo regionale per il pagamento dell\u2019energia elettrica); deroga per tutto l\u2019anno 2020 sull\u2019utilizzo della Protezione Civile, la dove possibile, come personale di safety & security\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cGli eventi dovranno essere allestiti nel rispetto della distanza sociale, pertanto i nostri eventi prevederanno un allestimento (come da esempio di planimetria allegata) che rispetter\u00e0 le seguenti regole: stand di misura minima 6 metri x 3 metri affinch\u00e9 possa essere mantenuta la distanza minima fra chi ci lavora; stand posizionati ad una distanza laterale minima di 8 metri uno dall\u2019altro e con uno spazio frontale di almeno 15 metri al fine di poter fare code nel rispetto delle distanze; area tavoli con tavoli di profondit\u00e0 1 metro (3m x 1m oppure 2m x 1m) con la possibilit\u00e0 di sedersi al massimo 4 persone (2 per lato ad una distanza minima di un metro); sanificazione dei tavoli da parte di nostro personale prima che venga utilizzato nuovamente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE ancora: transennamento dell\u2019area dell\u2019evento con un numero di ingressi sufficienti per garantire un accesso contingentato del pubblico per poter mantenere la densit\u00e0 di pubblico 1\/3.14 mq. Ogni<br>\ningresso sar\u00e0 presidiato da personale adeguatamente formato; adeguato personale di sicurezza per un miglior controllo del pubblico; installazione di postazioni con disinfettante senza risciacquo a disposizione del pubblico; sanificazione periodica e costante delle toilette\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl pubblico sar\u00e0 informato attraverso un sistema di diffusione sonora e adeguata cartellonistica<br>\nsulle distanze sociali da rispettare, al di fuori dei nuclei famigliari, e sull\u2019uso dei DPI\u201d.<\/p>\n<p><b>CONCLUSIONE.\u00a0<\/b>\u201cRiteniamo che le proposte fatte, anche se basate prevalentemente sull\u2019esperienza delle Feste di Piazza, possano essere prese in considerazione anche per le altre tipologie di eventi. Restando, comunque, sotto inteso che nell\u2019organizzazione degli eventi dovranno essere rispettate tutte le normative in materia sanitaria, le norme di safety&security e che dovranno essere seguite le eventuali nuove indicazioni sui DPI sia suoi luoghi di lavoro che per il pubblico\u201d, hanno concluso dall\u2019associazione nazionale Cuochi Itineranti.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono state tradotte in una lunga lettera, inviata al presidente Giovanni Toti e a diversi amministratori regionali<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,35],"tags":[111891,113374,113080,93398],"class_list":["post-496037","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-economia","tag-coronavirus","tag-eventi-allaperto","tag-fase-2","tag-street-food"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/496037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=496037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/496037\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=496037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=496037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=496037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}