{"id":495627,"date":"2020-04-27T14:05:13","date_gmt":"2020-04-27T12:05:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=495627"},"modified":"2020-04-27T14:20:14","modified_gmt":"2020-04-27T12:20:14","slug":"fase-2-lallarme-della-dottoressa-troppa-voglia-di-riaprire-legittimo-ma-non-e-finita-serve-cautela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/04\/fase-2-lallarme-della-dottoressa-troppa-voglia-di-riaprire-legittimo-ma-non-e-finita-serve-cautela\/","title":{"rendered":"Fase 2, l&#8217;allarme della dottoressa: &#8220;Troppa voglia di riaprire, legittimo ma non \u00e8 finita. Serve cautela&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano\/Savona.<\/strong> &#8220;Secondo me <strong>\u00e8 troppa la voglia di uscire da questa quarantena<\/strong>. Capisco che chi non opera in sanit\u00e0 fatichi a rendersi conto che il problema c\u2019\u00e8 ancora, ma <strong>dobbiamo capire che &#8216;non \u00e8 finita&#8217;<\/strong>. La voglia di riaprire \u00e8 corretta, la necessit\u00e0 di ripartenza \u00e8 legittima ma \u00e8 indispensabile continuare a seguire le regole&#8221;.<\/p>\n<p>Da giorni la <strong>Fase 2<\/strong> tiene banco dappertutto: chi vuole riaprire, chi vorrebbe rimandare, chi ha paura di fallire e chi di ammalarsi. Le &#8220;timeline&#8221; delle varie ripartenze si susseguono, tra proclami reali e post fake. Una cosa \u00e8 chiara a tutti: dopo 2 mesi di quarantena, tenere le persone in casa sta diventando sempre pi\u00f9 complicato. E quindi \u00e8 diventato inevitabile allentare la morsa. Ma <strong>c&#8217;\u00e8 chi lancia l&#8217;allarme<\/strong> sui rischi di un ritorno troppo frettoloso alla vita normale.<\/p>\n<p>E&#8217; la dottoressa <strong>Federica Debenedetti<\/strong>, un medico che ha vissuto (e sta vivendo) l&#8217;emergenza al timone di non una, ma ben due strutture per soggetti fragili, ossia quelle che subito dopo gli ospedali si sono rivelate le &#8220;trincee&#8221; della battaglia al Covid. Debenedetti infatti \u00e8 <strong>direttrice sanitaria sia della Rp Madre Rubatto di Loano<\/strong>, che fa capo alle suore Cappuccine, <strong>sia dell&#8217;Hospice Rossello di Savona<\/strong> (gestito dalle <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/04\/savona-nessun-caso-covid-alla-rp-rossello-la-ricetta-delle-suore-sanifichiamo-con-lozono\/\">Suore della Misericordia<\/a>). Due strutture diverse tra loro (la prima \u00e8 una &#8220;normale&#8221; casa di riposo, con 62 ospiti e 57 operatori, la seconda invece \u00e8 dedicata ai malati terminali oncologici e ospita solo 10 persone) ma con un comune denominatore: <strong>entrambe sono &#8220;Covid-Free&#8221;<\/strong>, ossia sono riuscite a tenere il Coronavirus fuori dalla porta.<\/p>\n<p>&#8220;Ma non \u00e8 solo merito nostro &#8211; si schermisce la direttrice &#8211; Certo, noi abbiamo fatto la nostra parte: a Loano abbiamo serrato i battenti gi\u00e0 il 24 febbraio, messo subito in atto il distanziamento sociale e fornito mascherine a tutti. Il personale \u00e8 rimasto tutto in servizio per poter controllare al meglio il rispetto delle precauzioni da parte delle ospiti, che sono autonome e quindi hanno bisogno di una &#8216;sorveglianza&#8217; pi\u00f9 elevata. Ma in realt\u00e0 in gioco ci sono tanti fattori. Diciamo che &#8216;finora non abbiamo avuto casi&#8217;, ma <strong>guai a pensare che sia finita<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Il messaggio della dottoressa, infatti, \u00e8 proprio quello: <strong>riaprire s\u00ec, ma con estrema cautela. E gradualit\u00e0.<\/strong> &#8220;Non deve passare l&#8217;idea che le criticit\u00e0 sanitarie siano finite, non \u00e8 cos\u00ec &#8211; spiega &#8211; Non ne siamo ancora usciti. Capiamo che al tessuto economico serva una riapertura, ma il virus \u00e8 ancora in circolazione. La difficolt\u00e0 pi\u00f9 grande sar\u00e0 far capire alle persone che allentiamo la morsa perch\u00e8 \u00e8 una esigenza sociale ed economica, ma il pericolo c&#8217;\u00e8 ancora e per questo non dovremo perdere di vista le necessit\u00e0 sanitarie&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Anche come strutture dobbiamo ragionare su come gestire la riapertura, servir\u00e0 grande cautela &#8211; avverte Debenedetti &#8211; e l&#8217;impiego di tutte le precauzioni che possano rivelarsi utili. <strong>Non possiamo lasciare le nostre ospiti &#8216;in balia della riapertura&#8217;<\/strong>. Ci stiamo attrezzando: abbiamo messo paratie di plexiglass tra i tavoli nella sala pranzo, abbiamo creato un triage esterno per lo screening della temperatura in previsione del ritorno dei parenti. Ci sono persone che non vedono la madre da due mesi: comprensibilmente ci aspettiamo la coda fuori dalla struttura&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo fatto videoconferenze periodiche con Asl2 e Alisa, anche loro ci hanno ribadito l&#8217;importanza di ingressi contingentati&#8221; prosegue. La ricetta, conclude la dottoressa, non pu\u00f2 che essere una: &#8220;La struttura per noi \u00e8 una grande famiglia. La direzione ci ha supportato, perch\u00e8 trattandosi di un istituto religioso l&#8217;attenzione al fragile fa parte del loro carisma; e gli operatori hanno fatto squadra, tutti. Hanno messo lo stesso impegno e responsabilit\u00e0 che avrebbero usato a casa loro per tutelare la propria famiglia&#8221;. <strong>La stessa attenzione che servir\u00e0 da parte di tutti, ovunque, per non trovarci gi\u00e0 il 1 maggio a dover fare dietrofront.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Federica Debenedetti dirige due strutture per soggetti fragili, entrambe Covid-Free: &#8220;Allentare la morsa per esigenza economica, ma seguiamo le regole&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34],"tags":[111891,113080],"class_list":["post-495627","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","tag-coronavirus","tag-fase-2","post_cat_citta-loano","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-federica-debenedetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/495627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=495627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/495627\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=495627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=495627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=495627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}