{"id":495501,"date":"2020-04-25T16:22:24","date_gmt":"2020-04-25T14:22:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=495501"},"modified":"2020-04-25T16:22:24","modified_gmt":"2020-04-25T14:22:24","slug":"coronavirus-bar-e-ristoranti-scendono-in-piazza-no-a-ripartenza-che-ci-consegni-al-fallimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/04\/coronavirus-bar-e-ristoranti-scendono-in-piazza-no-a-ripartenza-che-ci-consegni-al-fallimento\/","title":{"rendered":"Coronavirus, bar e ristoranti scendono in piazza: \u201cNo a ripartenza che ci consegni al fallimento\u201d"},"content":{"rendered":"<p><b>Savona. <\/b>\u201cSiamo stanchi e ci sentiamo abbandonati. Paghiamo tasse su tasse e nessuno si \u00e8 ancora preoccupato di quello che dirci cosa succeder\u00e0 con gli affitti e le utenze. Siamo chiusi da due mesi e non possiamo spendere altri soldi. Il fatto che ci autorizzino a riaprire non significa che saremo in condizioni di farlo. Quindi diciamo no ad una\u00a0modalit\u00e0 di riapertura che ci porter\u00e0 a fallimento sicuro\u201d. \u00c8 questa la motivazione, figlia dell\u2019emergenza Covid-19 e della imminente Fase 2, che ha spinto diversi esponenti del mondo della ristorazione nazionale a dire \u201cbasta\u201d e a scendere in piazza.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_126\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_126\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u00c8 nata cos\u00ec \u201cRisorgiamo Italia\u201d, manifestazione\u00a0di protesta organizzata dai movimenti di imprenditori del mondo HO.RE.CA e dei Locali di Pubblico Spettacolo uniti per la prima volta nella storia del settore. La protesta\u00a0si svolger\u00e0 in tutto lo stivale, con modalit\u00e0 analoghe, nelle giornate del 28 e 29 aprile.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span class=\"Apple-converted-space\">In particolare, m<\/span>arted\u00ec 28 aprile alle 21 le luci delle insegne delle attivit\u00e0 si accenderanno simbolicamente per l\u2019ultima sera. Il 29 aprile, invece, si terr\u00e0 la vera e propria manifestazione di piazza.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Savona, i gestori di bar e ristoranti si ritroveranno alle 10 in piazza Sisto, davanti al municipio, con cartelli dal messaggio eloquente (\u201cIo non posso riaprire\u201d) ed in mano le chiavi delle loro attivit\u00e0. I mazzi (ovviamente simbolici) saranno lasciati a terra, in segno di protesta. Tutti, ovviamente, indosseranno mascherine, guanti e manterranno la distanza di sicurezza, dando vita ad una manifestazione \u201cpacifica e non politica. Perch\u00e9 in questo momento la politica non ci interessa\u201d.\u00a0In tutta Italia saranno idealmente riconsegnate ai sindaci di ogni Comune chiedendo di \u201crovesciarle sui tavoli del Governo\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Nella nota, diffusa dagli organizzatori a livello nazionale, si legge: \u201cLe probabili misure che lo stato prender\u00e0 per l\u2019eventuale riapertura di ristoranti, bar, pizzerie, pasticcerie, discoteche e lidi balneari sono insostenibili per la gestione ordinaria di un locale e insopportabili economicamente. Ecco perch\u00e9 il 29 aprile, la mattina dopo aver acceso per la ultima volta le luci, gli imprenditori andranno davanti ai loro comuni a consegnare le chiavi dei propri locali. Sebbene loro vogliano fortemente aprire e tornare al proprio lavoro, oggi non ci sono i presupposti economici per poterlo fare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn sintesi ci stanno chiedendo di aprire con gli stessi costi, se non pi\u00f9 di prima della emergenza epidemiologica, con una previsione di incassi nella migliore delle ipotesi pari al 30% sull\u2019anno precedente\u201d.<\/p>\n<p>La federazione M.I.O raccoglie le realt\u00e0, nate i primi di marzo, per chiedere, ancora prima del decreto Conte dell\u201911 marzo, la chiusura dei loro locali per la tutela della salute dei clienti, dei dipendenti e della propria. Questi gruppi sono apartitici e slegati dalle associazioni di categoria, alle quali non vogliono sostituirsi ma esserne eventualmente la base popolare, raccogliendo il sentimento di chi ha dedicato e dedica la vita alla propria attivit\u00e0.<\/p>\n<p>I portavoce della federazione nazionale dichiarano: \u201cAl ristorante, in un locale notturno, al bar si va sicuramente per mangiare o per bere qualcosa di buono ma soprattutto per vivere un\u2019esperienza di socialit\u00e0, di convivialit\u00e0 che con le misure previste dal governo andranno perse del tutto. Siamo piccoli imprenditori, e le nostre attivit\u00e0, spesso familiari, sono state tramandate di generazione in generazione con enormi sacrifici. Lavoriamo 7 giorni su 7 insieme ai nostri dipendenti, con i quali abbiamo un rapporto che va oltre il professionale. Sia chiaro che non cerchiamo assistenzialismo: le misure previste per l\u2019eventuale riapertura di maggio, se non collegate a tutele economiche, quali cassa integrazione fino a Dicembre 2020 e moratoria sugli affitti e sulle utenze, ci costringeranno a licenziare, se non a chiudere del tutto, le nostre attivit\u00e0. Come possiamo mantenere gli stessi costi di una situazione di normalit\u00e0 sapendo che i nostri locali saranno a produttivi al massimo al 30%?\u201d<\/p>\n<p>In Italia, il fatturato prodotto dal mondo Ho.re.ca \u00e8 di 87 miliardi (secondo l\u2019osservatorio nazionale distributori HO.RE.CA 2018\/2019) con circa 500.000 attivit\u00e0 commerciali che impiegano circa 1.500.000 dipendenti incluso l\u2019indotto di forniture e servizi: \u201cSi prevede purtroppo che un locale su due dovr\u00e0 chiudere o ancora peggio verr\u00e0 ceduto a pochi euro a chi magari vuole riciclare denaro sporco. Il sostegno della collettivit\u00e0 \u00e8 necessario nell\u2019interesse comune ed \u00e8 impensabile immaginare una societ\u00e0 in cui crolli l\u2019attivit\u00e0 produttiva della piccola impresa ma resti tutto invariato per la componente politica, amministrativa e burocratica: se falliscono queste attivit\u00e0, le conseguenze coinvolgeranno tutti\u201d.<\/p>\n<p>M.I.O (Movimento Imprese Ospitalit\u00e0) sta studiando un protocollo Haccp da proporre al presidente Conte e chiede che \u201cnella task force dell\u2019emergenza governativa ci sia una delegazione del Movimento per illustrare le reali necessit\u00e0 e incongruenze che ci sono nei decreti attuali. Chi meglio di chi fa questo lavoro pu\u00f2 rappresentare istanze e necessit\u00e0 di un settore?\u201d<\/p>\n<p>Concludono i portavoce: \u201cRistoranti, bar, pizzerie, locali da ballo ed il settore del turismo sono le attivit\u00e0 che mandano avanti il nostro Paese e in questo momento, ahim\u00e8, le pi\u00f9 penalizzate. Se lo Stato non interviene immediatamente, con gli adeguati strumenti rischiamo di perdere il patrimonio economico pi\u00f9 importante del nostro Paese. Per questo con la manifestazione del 28 aprile, oltre ad un segno di protesta, il Movimento Imprese Ospitalit\u00e0 indice la giornata nazionale dell\u2019universo HO.RE.CA con la speranza, che il prossimo anno, in questa data, potremmo tutti scendere in piazza per celebrare la rinascita, il risorgere di una categoria che rischia con il suo indotto di scomparire ma che grazie alla sua coesione, forza e unione ha resistito e potr\u00e0 celebrare questa vittoria.\u201d<\/p>\n<p>Ecco le sigle di associazioni e gruppi spontanei nati sui social, confluite nella federazione nazionale di imprenditori della ristorazione M.I.O (Movimento Imprese Ospitalit\u00e0), Treviso Imprese Unite, Comitato Ho.re.ca Milano, Rinascita Pubblici Esercizi Rimini, Ristoratori Emilia Romagna, Allarme Italia Liguria, Ristoratori Toscana, Ho.re.ca Umbria Uniti, Consorzio Foligno InCentro, RistorItalia Marche, Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Brand Partenopei Uniti , Io Non Apro, Associazione Commercianti per Salerno, Gruppo Avellino, Movimento Impresa Puglia, Associazione operatori turistici Porto Cesareo, Associazione Ristoratori Trapanesi, Carboni Attivi Sicilia, Comitato Ho.re.ca Nord Sardegna-Alghero ed il gruppo nazionale di Ho.Re.Ca Unita e l\u2019Associazione GPN che aderiscono alla manifestazione (in ordine geografico da nord a sud) per un numero stimato di circa 75.000 imprese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cartelli di protesta alla mano, saranno riconsegnate le chiavi dei locali ai sindaci: tante adesioni anche a Savona<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[1510,111891,781,113246,1512],"class_list":["post-495501","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-bar","tag-coronavirus","tag-protesta","tag-risorgiamo-italia","tag-ristoranti","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/495501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=495501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/495501\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=495501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=495501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=495501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}